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DI FRANCESCO: ''REAZIONE DA UOMINI, HO VISTO OCCHI DIVERSI''

Pubblicato il 29/09/2018
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La Roma di Di Francesco fa suo il derby numero 171 della storia della Capitale, grazie alla netta vittoria per 3-1 sulla Lazio, che pure arrivava a questo confronto sull'onda di 4 vittorie consecutive. Questo successo vuol dire tantissimo per la Roma e per Di Francesco, dopo i pesanti attacchi e la contestazione di solo due partite fa, dopo Bologna. Il tecnico giallorosso sente che questa è la vittoria della svolta per lui e per i suoi ragazzi, finalmente artefici di una signora prestazione, all'altezza delle attese. Sentiamo allora le parole di Di Francesco nel postgara del derby, col tecnico che parte spiegando i perchè del ritiro, la vera svolta della rinascita romanista: ''La scelta di andare in ritiro è legata a questo: abbiamo tirato fuori le paure. Abbiamo reagito da uomini, abbiamo tirato fuori qualcosa in più. Dobbiamo continuare con questo atteggiamento, ci toglieremo soddisfazioni. L'avevo detto che era un nuovo inizio...!'' .
La Roma quest'oggi è stata padrona del campo, consapevole della sua forza: ''Anche con il Chievo lo eravamo, poi però è andata male. Dopo l’errore di Fazio ero sicuro che avremmo avuto l’opportunità per rifare goal alla Lazio... La squadra ha avuto tante occasioni e sta crescendo. Abbiamo lavorato tanto, in fase di possesso e non possesso, per trovare i triangoli di gioco. Abbiamo rivisto le situazioni contro il Frosinone, sia quando abbiamo fatto bene, che quando potevamo fare meglio. C’è stata tanta disponibilità di tutti, abbiamo mandato spesso Immobile in fuorigioco, non abbiamo perso l’identità che ho provato a trasmettere. Ho visto occhi diversi, entriamo in campo bene, concentrati''.
La svolta della gara la Roma l'ha trovata al 36' col cambio Pastore-Pellegrini, con Lorenzo che prima ha aperto le marcature e poi ha propiziato i due goal di Kolarov e Fazio. Ma per Di Francesco, che Pellegrini lo conosce come le sue tasche fin dai tempi di Sassuolo, tutto questo non è certo una sorpresa: ''Mi dicono che sono integralista… Lorenzo ha già fatto questo ruolo anche a Sassuolo. Gli ho spiegato che poteva entrare sia al posto di Pastore, che di De Rossi. Correndo meno all’indietro, è anche più lucido''.
Dzeko invece quest'oggi era un pò nervoso, ma a Di Francesco comunque non è dispiaciuta la gara del bosniaco: ''Ci lavoriamo, a volte aveva ragione, poteva essere servito in modo diverso. Mi è piaciuto, si è sacrificato, da lui non mi aspetto le rincorse di 50 metri, voglio la sua qualità. Gli altri lavorano di conseguenza alle sue caratteristiche. Lui sa che a volte si soffre senza segnare, domani sarà già con la testa al Plzen''.
La chiusura delle parole di Di Francesco è su Pastore: dopo l'infortunio odierno, diventa dura riuscire ad averlo a disposizione per martedì, contro il Viktoria Plzen. Ma Eusebio non perde le speranze: ''Difficile il recupero per la Champions, ma magari ci fa la sorpresa...''.