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LA ROMA CI HA PRESO GUSTO: 5-0 AL VIKTORIA PLZEN CON TRIPLETTA DI DZEKO!

Pubblicato il 02/10/2018
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La Roma continua sulle ali dell'entusiasmo dopo la vittoria nel derby e rifila ben 5 reti ai malcapitati ceki del Viktoria Plzen. Grande protagonista della serata è stato Edin Dzeko, autore di una bella tripletta. A completare l'opera ci hanno pensato poi Under e Kluivert, autori del 3° e del 4° goal romanista, in una serata in cui ai giallorossi è andato decisamente tutto liscio come l'olio. Dopo il successo scaccia-crisi nel derby in campionato, per cercare di invertire la tendenza negativa anche in Champions, contro i ceki del Viktoria Plzen Di Francesco conferma il 4-2-3-1 che così bene ha fatto nelle ultime 2 partite. La difesa è quella titolare, con l'unica eccezione di Manolas, al suo posto c'è Juan Jesus. A centrocampo davanti alla difesa ci sono Nzonzi e Cristante, con l'ex atalantino che torna titolare dal 1° minuto, mentre sulla trequarti ci sono Under, Pellegrini in ''versione derby'' e Kluivert, dietro all'insostituibile Dzeko. Stesso modulo anche per il Viktoria Plzen, con Zeman, Horava e Kovaric ad agire dietro al gigante Krmencik. Al fischio del polacco Raczkowski prende il via la gara, con gli ospiti a far girare palla, nel tentativo di mettere paura alla Roma. Ma il piano dei ceki fallisce subito, perchè al primo affondo i giallorossi sono già avanti: è il 3' quando Kolarov sulla sinistra lancia sul filo del fuorigioco Dzeko, che è poi bravo a battere col sinistro all'angolino Kozacik, per l'1-0 della Roma. La Roma si sente sicura del fatto suo e, spinta dal calore del pubblico, sale di ritmo alla ricerca del raddoppio, in modo da chiudere subito la faccenda. Al 7' Pellegrini spara però altissimo sugli sviluppi di un corner. Due minuti dopo è il Viktoria Plzen a farsi vedere in avanti, Krmencik da fuori chiama all'intervento Olsen, che para in due tempi. Al 10' la squadra di Di Francesco usufruisce di un'altra nitida palla goal: Nzonzi suggerisce in verticale per Dzeko, che dalla stessa posizione del goal cerca anche la sua doppietta, ma stavolta Kozacik si salva respingendo in angolo. I ceki, primi nel loro campionato, non sono certo venuti a Roma per una gita, così al 12' Kovarik crossa dalla destra per Krmencik, che manda alto. Le due squadre giocano molto sul filo del fuorigioco e di conseguenza le occasioni fioccano: al quarto d'ora Dzeko si presenta a tu per tu con Kozacik, ma si fa parare il possibile 2-0, che avrebbe tagliato le gambe agli avversari. Poi è la volta di Under, che se ne va sulla destra con una bella accelerazione e scodella in mezzo per Dzeko, ma i centrali difensivi dei ceki puntuali chiudono. La Roma prova a pungere con Fazio su angolo, ma il suo inserimento stavolta ha ben poco in comune con quello di sabato contro la Lazio ed il pallone stavolta finisce abbondantemente in curva. Chi va invece vicinissimo al goal è il Viktoria Plzen, con Horava che al 20' pennella per la testa di Reznik, bravo nell'inserimento e sfortunato nell'esito, col pallone che esce di un soffio alla destra di Olsen. La squadra giallorossa con l'andare dei minuti perde un pò di brillantezza e di ritmo, così al 29' ci prova Under a scuotere i compagni dal torpore, con un bellissimo tiro a giro da fuori area, che va però a stamparsi sulla traversa, quasi all'incrocio dei pali. Sarebbe venuto giù lo stadio... La partita vive di episodi, così al 33' Olsen spaventa un pò i propri tifosi con un'incertezza su un cross di Kovarik, mentre due minuti dopo Pellegrini lancia in area Kluivert ma Prochazka lo chiude, tra le proteste dell'olandese e dei tifosi della Roma, che invocano il rigore per un tocco di braccio, ma l'arbitro è di un altro avviso. Quindi al 36' è Dzeko a cercare la via del goal di testa, ma Kozacik fa buona guardia. Non si può dire invece lo stesso di Olsen, che al 39' fa correre un lungo brivido sulla schiena dei giallorossi, quando prova coi piedi a dribblare Krmencik e per poco non combina una ''frittata'' di proporzioni epiche. Con l'adrenalina ancora alta per lo spavento, la Roma può poi tirare un lungo sospiro di sollievo un minuto dopo: è il 40', Under pesca con un bel lancio Dzeko che, nel cuore dell'area, è bravo a battere a rete per il 2-0 che rafforza la vittoria e che vuo, dire doppietta personale, dopo un periodo di digiuno. Prima di scendere negli spogliatoi per l'intervallo, c'è poi anche il tempo per vedere un'altra occasione: Pellegrini serve al bacio in profondità Florenzi, che davanti a Kozacik cerca l'angolino ad incrociare, ma il portiere ospite è bravo a respingere col piede il possibile 3-0. 

L'inizio del secondo tempo ha un andamento un pò sonnacchioso, col Viktoria Plzen che prova col suo possesso palla insistito a scardinare la retroguardia della Roma, senza però cavare un ragno dal buco. Al 52' Limbersky prova la bomba dal limite, ma trova l'opposizione col corpo di Juan Jesus ed il pericolo viene così reso vano. L'occasione sveglia almeno la squadra di Di Francesco, che ricomincia a creare gioco. Under prova dalla lunghissima distanza, ma fa solo il solletico a Kozacik. Poi ancora il turco protagonista: il numero 17 riceve un bell'assist da Kolarov, ma il suo colpo di testa non trova la porta e l'occasione sfuma. Under, molto ispirato, cerca di mandare poi in goal Dzeko, ma il bosniaco non va incontro alla palla e Kozacik è bravo a chiudere. Con la Roma saldamente avanti, intorno all'ora di gioco è la squadra di Vrba a prendere in mano le redini del centrocampo, con gli ospiti che ingabbiano i giallorossi. Al 60' Krmencik apre sulla destra per Zeman, che a sua volta libera al tiro Prochazka, Olsen para senza problemi. Non appena la squadra ospite prova a mettere il muso in avanti, la Roma risponde  ''divorando'' l'avversario, ed è quanto succede anche qui: al 64' Pellegrini fornisce un assist delizioso a Under, che col sinistro trafigge Kozacik per il 3-0 che chiude di fatto i giochi. Vrba prova a mischiare le carte ed inserisce Kolar, ma è ancora la Roma a sfiorare il goal con Fazio (67', Kozacik para). Nella girandola di occasioni, con la Roma ormai padrona del campo, Kluivert manda in porta Dzeko con un bel lancio, ma il bosniaco si fa negare la tripletta da Kozacik, bravo a respingere col piede la botta ravvicinata dell'attaccante (70'). Quindi ci prova Fazio a timbrare il cartellino, ma il suo colpo di testa finisce fuori. Al 73' però il punteggio diventa più rotondo: in azione di contropiede, Under calcia, Kozacik salva come può e Kluivert è appostato benissimo per il tap-in che vale il 4-0. Ormai si gioca solo per onor di firma, così i due tecnici ne approfittano per un pò di cambi: nella Roma entrano Schick, Zaniolo e Luca Pellegrini, mentre nel Viktoria Plzen fa il suo ingresso in campo Reznicek, al posto di Krmencik, ed è un cambio che sa di resa definitiva. La gara in effetti non ha più nulla da dire, ma la Roma di Di Francesco, dopo settimane di sofferenza, ora non vede l'ora si spassarsela, così prima del fischio finale di Raczkowski, c'è ancora il tempo per vedere all'83' Fazio che infila di testa Kozacik, ma la rete viene annullata per l'offside dello stesso argentino. Ed infine, in pieno recupero, pochissimi istanti prima del fischio finale del match, arriva anche il 5° goal giallorosso, a firmarlo è l'insaziabile Dzeko, che su azione da calcio angolo firma la sua tripletta e regala il pokerissimo alla Roma. Match, partita, incontro. E dopo i successi nel derby ed in Champions, se fossimo nell'Empoli non dormiremmo sogni tranquilli...