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DOPPIO DZEKO ED UNDER, LA ROMA EUROPEA VA: 3-0 AL CSKA

Pubblicato il 23/10/2018
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

Vittoria rotonda della Roma, che si impone con un secco 3-0 sul Cska Mosca grazie alla doppietta nel primo tempo di Dzeko ed al tris in apertura di ripresa firmato da Under. Grazie a questo successo, ora i giallorossi sono a quota 6 nel girone G, a pari punti col Real Madrid. La strada è ancora lunga, ma se i giallorossi terranno questo passo, il passaggio agli ottavi è tranquillamente alla portata della squadra di Di Francesco. Dopo la pessima sconfitta di sabato in campionato, la Roma prova a ripartire dalla Champions League. Contro il Cska Mosca, Di Francesco conferma il 4-2-3-1 con Florenzi a destra, il ritorno di Santon a sinistra e con i titolari Fazio-Manoas al centro della difesa, mentre a centrocampo c'è il recupero di De Rossi al fianco di Nzonzi, con Under, Lorenzo Pellegrini ed El Shaarawy ad agire sulla trequarti, alle spalle dell'inamovibile Edin Dzeko. Il Cska Mosca del tecnico Hancharenka risponde invece con un più prudente 5-4-1, con Vlasic e Oblyakov ad agire sulla trequarti alle spalle dell'unica punta Chalov. Prima dell'inizio della gara, l'atmosfera viene scossa dalla notizia di un brutto incidente, il crollo di una scala mobile, che ha prodotto il ferimento di 17 tifosi russi alla stazione della metro Repubblica. La situazione è poi resa ancora più pesante da alcuni incidenti davanti allo stadio, che hanno portato ad un altro tifoso del Cska ferito, stavolta per una coltellata sferratagli da un ultrà della Roma. Al fischio di Sidiropoulos prende poi finalmente via il match ed il Cska fin dai primi minuti mostra di essere venuto a giocarsela senza timori reverenziali. Al 4' Chalov penetra in area e fa partire un tiro velenoso, su cui Olsen è già chiamato a fare gli straordinari: il portiere svedese respinge e salva la Roma dalla precoce capitolazione. La squadra russa, a dispetto del suo schema tattico, è tutt'altro che remissiva e con spavalderia costringe la Roma sulla difensiva. Poi al 5' i giallorossi cominciano ad uscire dal guscio: Pellegrini intercetta un lancio errato di Pomazun e prova col pallonetto dalla trequarti a sorprendere il disattento portiere russo, ma il pallone finisce alto. All'11' ancora Pellegrini ci riprova, il numero 7 giallorosso fa partire un altro tiro da fuori e stavolta Pomazun para a terra. la squadra di Hancharenka come detto non sta certo a guardare, così nell'azione successiva è l'attivissimo Mario Fernandes sulla destra a creare grattacapi ad Olsen, col diagonale del terzino che viene deviato in angolo dal portiere della Roma. Al 20' la squadra di Di Francesco orchestra una bella combinazione offensiva, ma Dzeko spreca tutto ciccando il pallone da ottima posizione e rendendo così facile la vita a Pomazun. Sull'altro fronte invece, Chalov è un pericolo costante ogni volta che parte palla al piede. Due minuti dopo Edin potrebbe rifarsi, ma la sua girata a centro area viene alzata in angolo da un difensore. Dal corner che ne nasce poi è De Rossi a svettare su tutt ed a sfiorare il goali, ma Pomazun è atrettanto bravo a respingere d'istinto la botta ravvicinata ed a salvare così la sua porta. Col trascorrere dei minuti la Roma cresce di intensità nel palleggio a centrocampo, anche se fatica comunque a scardinare l'attento scacchiere tattico predisposto dai russi. Fino a che, alla mezz'ora, l'equilibrio si spezza: Lorenzo Pellegrini, dopo una bella combinazione con El Shaarawy, dalla sinistra mette in mezzo un tiro-cross velenoso in diagonale, Pomazun non ci arriva e Dzeko è lì, pronto ad infilare in rete da due passi l'1-0 della Roma, che ridà un pò di fiducia alla squadra giallorossa. Sei minuti dopo la squadra di Di Francesco ha in contropiede anche il pallone del potenziale raddoppio, ma Dzeko, nel tentativo di servire Under, si fa intercettare da Magnusson e l'occasione sfuma. Al 39' arriva quindi la risposta dei russi, Vlasic fa partire un tiro insidioso dal limite dell'area ed Olssn si salva in angolo. Vista la pericolosità offensiva del Cska, meglio mettere subito al sicuro il risultato ed ancora una volta a togliere le castagne dal fuoco a Di Francesco ci pensa Edin Dzeko: al 43' l'attaccante riceve da El Shaarawy sul filo del fuorigioco e batte Pomazun con un diagonale che vale il 2-0 per i giallorossi. Dopo un solo minuto di recupero, il primo tempo si chiude così su un tranquillizante doppio vantaggio per la Roma, che può a questo punto pensare di gestire il risultato nella ripresa, in vista anche dell'imepgantiva trasferta di Napoli.

L'inizio del secondo tempo è incoraggiante per la squadra di Di Francesco con Florenzi che, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Pellegrini, fa partire un siluro dalla distanza ed il pallone sibila di poco fuori dalla porta avversaria. La partita smette poi di essere definitivamente in bilico al 50', quando Dzeko si trasforma in uomo-assist e fa una sponda al bacio per Under, che a quel punto deve solo indirizzare in porta il pallone del 3-0 che piega definitivamente il Cska e lo punisce in modo impietoso, ben al di là dei suoi reali demeriti. Ormai adesso la Roma gioca sul velluto ed allora Hancharenka corre ai ripari: al 57' entrano Khosonov e Dzagoev per rivitalizzare i rossoblù. Ed i risultati in effetti sembrano venire, perchè alla prima azione Akhmetov calcia in porta, Olsen respinge come può e Nababkin infila in rete, ma l'arbitro correttamente annulla per offside dello stesso Nababkin. La reazione degli ospiti si concretizza poi in una conclusione velenosa di Chalov, che va vicino al goal, ma manda alto. La gara ora è molto aperta, le squadre si son allungate e le occasioni fioccano. Prima è El Shaarawy con una gran botta da fuori ad impensierire Pomazun, quindi tocca a Pellegrini divorarsi il poker a tu per tu col portiere ospite, bravo a chiudere sul numero 7. Arriva intanto anche il primo cambio per la Roma, esce proprio Pellegrini al 68', al suo posto Cristante. Nel Cska prova invece a combinare qualcosa Sigurdsson, ma il suo tiro dal limite finisce alto. Chi invece va vicinissimo alla rete è Dzeko, che cerca la sua tripletta di testa, ma non trova la porta. Esce intanto anche Under, al suo posto entra Kolarov, col conseguente avanzamento di Florenzi tra i trequartisti. Si entra ormai negli ultimi 10 minuti di un match che ha già detto tutto. Akhmetov prova dalla distanza a scuotere i suoi compagni con una conclusione che si spegne però a lato (81'). Di Francesco intanto ne approfitta per concedere qualche minuto anche a Schick, che entra al posto di De Rossi. Negli ultimi minuti del match la squadra di Di Francesco riprende ad attaccare con convinzione ed arrivano altre palle-goal per i giallorossi: all'87' El Shaarawy prova col tiro a giro a sorprendere Pomazun, ma il portiere è bravo ad alzare in angolo; due minuti dopo è Manolas a cercare gloria personale, ma Pomazun leva letteralmente dalla porta il pallone del possibile 4-0 e Rodrigo Becao libera l'area. Nei 3 minuti di recupero finali concessi da Sidiropoulos, Schick fa in tempo a calciare dal limite, ma Pomazun salva la porta sul suo tiro e sull'immediata ribattuta di El Shaarawy. Finisce con un 3-0 per la Roma ed è una vittoria rotonda che aiuta enormemente i giallorossi in un momento delicato della stagione, a 4 giorni dalla disfatta con la Spal ed a pochi giorni dalla trasferta del San Paolo.