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FLORENZI SALVA LA ROMA, A FIRENZE E' 1-1

Pubblicato il 03/11/2018
Al Franchi finisce 1-1 tra Fiorentina e Roma. I giallorossi vanno sotto nel primo tempo a causa di un rigore (piuttosto dubbio...) di Veretout, ma poi a 5 minuti dal 90' riescono a riequilibrare le sorti del match grazie a Florenzi, bravo a sfruttare al massimo una respinta difettosa di Lafont. Per questa sfida Di Francesco deve fare a meno di De Rossi e Manolas, oltre ai ''soliti'' Pastore e Perotti. Dentro dunque, nel 4-2-3-1 ormai consueto, Juan Jesus al centro della difesa al fianco di Fazio, con Pellegrini che arretra in mediana e con la sorpresa Zaniolo (al debutto da titolare) che va sulla trequarti, con ai lati Under ed El Shaarawy. Davanti, neanche a dirlo, c'è il solito Dzeko. Nella Fiorentina, Pioli disegna invece il suo 4-3-3 con l'ex Gerson a centrocampo, mentre in attacco ci sono Mirallas, Simeone e Chiesa. Solo panchina invece per Pjaca, finora al di sotto delle aspettative. Al fischio di Banti prende via il match ed al 2' subito proprio l'ex Gerson prova a farsi rimpiangere dai giallorossi, ma il suo tiro finisce abbondantemente alto. La risposta della Roma è immediata, Dzeko raccoglie dopo un'uscita avventata di Lafont e prova col pallonetto a beffare proprio il portiere dei viola, ma il suo tocco è troppo debole ed il pallone finisce comodo tra le mani del burkinabè. Nei primi minuti è comunque la squadra di Pioli a prendere il sopravvento ed a portare le maggiori insidie in zona-goal: Chiesa ci prova da posizione laterale, ma non trova la porta (4'); poi è la volta di Simeone, che svetta di testa in modo insidioso sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il pallone esce di poco sul 2° palo. Al 9' Florenzi, uno dei più attivi, pennella al centro per Under, che però non è nella sua giornata migliore e si fa anticipare al tiro da Veretout, bravo a liberare l'area. Nei primi 10 minuti si vede in campo una Fiorentina spigliata e vivace, con la Roma che prova anch'essa a spingere, pur rischiando qualcosina dietro. Al quarto d'ora ancora Florenzi serve Fazio, ma il difensore di testa da buona posizione non trova la porta e la Fiorentina ringrazia. Trascorrono poi due minuti e proprio la squadra di Pioli va vicinissima al goal del vantaggio: in azione di ripartenza, Chiesa manda al tiro Simeone e la conclusione del Cholito esce a lato di pochissimo. Col trascorrere dei minuti la squadra giallorossa cresce ed inizia a cingere d'assedio l'area avversaria. Il giovanissimo Zaniolo dà il là ad una bella azione corale della Roma dentro l'area, con Kolarov che crossa per El Shaarawy, il cui tiro viene respinto dalla difesa e con Pellegrini che pesca con un grande lancio in verticale Edin Dzeko, che si fa trovare al posto giusto al momento giusto, ma che colpisce male e da due passi spreca tutto, mandando alto una clamorosa palla-goal. Il buon momento della Roma porta poi al 24' ad una bella conbinazione in velocità tra Zaniolo e Pellegrini, ma la difesa viola si salva e chiude tutto. Siccome la Roma sta salendo di tono, la Fiorentina drizza le orecchie e capisce che la miglior difesa è l'attacco. Ecco allora che alla mezz'ora Gerson prova una girata aerea a centro area, ma Olsen respinge. Al 31' poi la gara svolta: Under sbaglia un retropassaggio e Simeone punta con decisione la porta, costringendo Olsen ad un'uscita disperata su di lui e Banti indica il dischetto del rigore. Il contatto non è dei più limpidi, visto che sembra in realtà essere più l'attaccante viola a cercare con il piede la testa di Olsen, piuttosto che il contrario, ma tant'è, anche il silent ceck del Var conferma la decisione discutibile di Banti. Dagli 11 metri poi Veretout batte Olsen per l'1-0 dei padroni di casa al 33' del primo tempo. La Roma però non ci sta e due minuti dopo va subito vicinissima al pari: Pellegrini calcia una punizione velenosa dalla sinistra e MIlenkovic, nel tentativo di salvare la porta, devìa sul palo e manda in angolo sul 2° palo, a Lafont battuto. Il primo tempo di chiude così con la Roma sotto di un goal e con un conto aperto con la sfortuna da parte dei giallorossi.

In apertura di secondo tempo Florenzi prova subito col destro a rimettere le cose a posto, ma la difesa si salva in angolo. Poi è la volta di Zaniolo, che dal limite dell'area cerca il suo primo goal in serie A, ma Lafont respinge. Entra intanto nei viola Edmilson Fernandes ed allora Di Francesco risponde inserendo Kluivert al posto di un El Shaarawy inconcludente. Proprio il neoentrato dei viola prova al 56' la conclusione dal limite, ma il pallone esce di un soffio. La squadra di Pioli capisce che la Roma quest'oggi ha un pò le cartucce bagnate ed allora intensifica gli assalti alla porta di Olsen. Al 58'Chiesa serve un assist al bacio per Simeone ma l'argentino, messo davanti alla porta vuota, inspiegabilmente non segue l'azione e l'occasione clamorosa sfuma. Sul prosieguo dell'azione poi Gerson ci prova, ma Olsen a quel punto interviene a chiudere tutto. Vista la scarsa assistenza del Cholito, Chiesa decide poi di mettersi in proprio e punta con decisione la porta, prima di sparare col destro a giro, palla fuori. Siccome la Roma soffre le folate dei viola, Di Francesco prova ad inserire Cristante. La mossa tattica in effetti sembra giovare e la Roma si riporta avanti con Kolarov (68'), che calcia sull'esterno della rete. Poi è Pezzella a sbrogliare la matassa per i viola sul forcing spinto degli ospiti dentro l'area. Al 73' proprio Cristante cerca col colpo di testa di entrare nelle simpatie dei tifosi, ma la sua mira non è perfetta. Nel tentativo di recuperare il match, DiFra inserisce anche Schick al 73' al posto di un Under assolutamente nullo. Nell'ultimo quarto d'ora del match la Roma gioca col cuore e spinge alla ricerca del goal, eppure non riesce a costruire chiare azioni da goal ed il suo palleggio appare molto farraginoso. Ci pensa allora ancora una volta Florenzi a togliere le castagne dal fuoco a Di Francesco: all'85' Kolarov crossa dalla trequarti sinistra, Lafont respinge in modo non perfetto e Alessandro Florenzi da Vitinia, in arte ''Bello di nonna'', col sinistro al volo infila in rete l'1-1 che renderà meno bollente la settimana romanista. Ma non è finita, perchè Banti assegna ben 4 minuti di recupero prima di chiudere le ostilità ed allora in casa giallorossa c'è persino il tempo per mangiarsi le mani: al 92' Dzeko si risveglia dal torpore e spara in porta, trovando la pronta respinta in tuffo di Lafont, che salva il risultato. Un minuto dopo poi lo stesso Dzeko cerca ancora la porta, ma stavolta il suo tiro in scivolata si perde addirittura in fallo laterale. La partita si chiude su una conclusione di Chiesa, un destro a giro che si spegne a lato. Non c'è che dire, il pari è il risultato più giusto. Mercoledì però a Mosca servirà un'altra Roma...