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DI FRANCESCO: ''VOGLIO DI PIU', OGGI SI E' SCHERZATO UN PO' TROPPO...''

Pubblicato il 07/11/2018
La Roma è ormai ad un passo dalla qualificazione: grazie ai successo di stasera, ora ai giallorossi basta infatti un solo punto per avere la matematica certezza del passaggio agli ottavi di finale. Eppure, contro il CSKA non è stata proprio una passeggiata di salute per i giallorossi. In piedi davanti alla panchina, Eusebio Di Francesco si è dovuto sbracciare parecchio, quasi come se i suoi giocatori non ne seguissero le direttive. Il tecnico giallorosso nella conferenza del postgara chiarisce poi su questo aspetto: ''No no, i giocatori recepiscono eccome. E’ il contrario, mi dia retta. E poi lo recepiscono meglio anche dopo. Devono recepire il messaggio: bisogna andare a chiudere le partite. Che è quello che voglio dalla mia squadra: non accontentarsi quando le cose si mettono in un determinato modo. Non è facile contro una squadra che qui in casa ha battuto il Real Madrid. Una squadra che ha giovani di gamba, che ha entusiasmo, che ha gamba quando si tratta di attaccare e di prendere spazi tra le linee. Non era una partita facile secondo me ma, da dopo quel vantaggio lì, siamo noi, con le esperienza in più che abbiamo in campo, a dover andare a chiudere la partita. Non mi accontento di questo risultato, anche se si tratta comunque di un risultato importante. Era quello che volevo da loro, anche se si è scherzato un po’ troppo e questo non si deve fare. Si deve crescere, abbiamo scherzato fin troppo in tante partite. I miei ragazzi devono capire che devono recepire. Lo dico anche pubblicamente''.
Eusebio spiega poi anche l sostituzioni fatte: ''Kluivert rientrava da un infortunio e non era più lucido, Under è ugualmente un attaccante, i primi due cambi sono stati di ruolo. Solo negli ultimi cinque minuti ho messo Juan Jesus, perché loro puntavano sulle palle lunghe. Volevo vincere la partita ma senza andare a fare troppo il presuntuoso...''.
La Roma ad un certo punto della partita è sembrata un pò sedersi sul vantaggio, quasi a volersi accontentare del risultato, nonostante fosse tutt'altro che al sicuro: ''Tendiamo a gestire, ma non vuol dire fare sette palle orizzontali e darla al portiere. Dobbiamo dare dei segnali, questa è una partita da vincere con maggiore convinzione. Voglio di più, forse pretendo troppo, non lo so, ma voglio di più, punto e basta''.
E' stata una gara nettamente differente nell'andamento rispetto a quella d'andata all'Olimpico. Ma questo Di Francesco l'aveva già messo in conto da tempo...: ''Giocavamo a Mosca, in un clima differente e con tanti spettatori a favore loro. All’andata l’abbiamo chiusa prima, qui invece per chiuderla abbiamo bisogno dell’espulsione, che comunque è arrivata per merito delle nostre verticalizzazioni, anche se si era indirizzata subito bene''.