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ROMA BATTUTA MA QUALIFICATA : 0-2 DAL REAL, DECIDONO BALE E LUCAS VAZQUEZ

Pubblicato il 27/11/2018
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La Roma esce ancora sconfitta sul campo: stavolta neanche la ''musichetta magica'' della Champions League ha evitato ai giallorossi un'altra debacle, seppur al cospetto dei Campioni d'Europa del Real Madrid. Due a zero il punteggio finale che premia i blancos e punisce la Roma, con i goal messi a segno tutti nella ripresa, ad opera di Bale in apertura e di Lucas Vazquez al 59'. Una sconfitta meritata per la squadra di Di Francesco, soprattutto alla luce del tracollo mostrato nei secondi 45', con la squadra capitolina ancora una volta incapace di reagire ''di testa'' ai colpi dell'avversario. Ciononostante, alla luce della vittoria del Viktoria Plzen sul CSKA di Mosca, la Roma, pur battuta, passa matematicamente agli ottavi di Champions, ed ecco che allora, tutto sommato, la qualificazione raggiunta rende comunque meno amaro il k.o. maturato. Certo però che, al di là delle assenze e delle amnesie di stasera, contro l'Inter dell'ex Spalletti domenica sera servirà tutt'altra Roma...
Per la sfida di stasera Di Francesco rispolvera i suoi titolari, con Olsen tra i pali ed il ritorno in difesa di Florenzi e Manolas. A centrocampo poi altra conferma per Cristante, mentre sulla trequarti c'è da sopperire all'assenza di Pellegrini, al suo posto c'è Zaniolo. Infine, in attacco deve alzare bandiera bianca anche Dzeko, al suo posto c'è ancora Schick. Sull'altro fronte invece, Solari disegna il suo 4-3-3 senza Isco e Casemiro: al loro posto ci sono Llorente in mezzo al campo e Lucas Vazquez sulla destra dell'attacco, a fare reparto con Benzema e Bale.
Al pronti-via di Turpin, la Roma si mostra intraprendente, con un Under piuttosto intraprendente. Al 6' però il Real si fa già vedere: Kroos lancia dalla sinistra e Benzema non arriva sul pallone, brivido per la Roma. La risposta dei giallorossi arriva un minuto più tardi: Zaniolo dà il là all'azione, con Kolarov che conclude alto ed invoca anche il penalty per un tocco di mano di Lucas Vazquez, ma l'arbitro Turpin lascia giocare. Mano a mano che la gara entra nel vivo, sale il possesso palla delle merengues, con la Roma che rimane però guardinaga e concentrata, pronta alla ripartenza. Al 17' Under va via proprio in contropiede sulla destra e serve verso il centro, ma El Shaarawy non arriva e l'occasione sfuma. Al 20' bella azione corale del Real: da Bale verso Lucas Vazquez, che manda al tiro Modric, ma Olsen respinge. Due minuti dopo la prima svolta del match: si fa male El Shaarawy, per lui una brutta contrattura muscolare al flessore della coscia destra, al suo posto Di Francesco inserisce Kluivert. Col Faraone, la Roma perde uno dei suoi uomini più in condizione in questo momento. Al 23' finalmente si vede Schick: Kolarov lo serve con un bel cross, ma l'attaccante ceko calcia debolmente e Courtois para senza problemi. Poi è la volta di Kluivert: l'olandese però non fa meglio del compagno di reparto e sbaglia anch'egli malamente la conclusione. Alla mezz'ora Kolarov prova poi ad accendere Under, ma Courtois è bravo ad uscire e ad anticipare il turco. In questa fase della gara la palla ce l'ha costantemente il Real, ma le occasioni migliori capitano invece alla Roma: al 34' sia Schick, che Zaniolo cercano di scardinare l'attenta difesa del Real, brava a fare muro sulle loro conclusioni ravvicinate, prima della bomba finale di Kolarov che sibila di poco a lato, non lontana dal bersaglio grosso. Sulle ali dell'entusiasmo, sale anche l'incitamento della Sud, per spingere la Roma verso il risultato pieno. L'occasione capita a Kolarov al termine di un'azione personale, ma il portiere para senza problemi. Sull'altro fronte, Modric calcia invece alto dal limite dell'area. E quando ormai il primo tempo sembra agli sgoccioli, ecco che in pieno recupero arriva l'occasione che non ti aspetti: Zaniolo scardina in modo tenace ai difensori avversari un pallone sulla fascia sinistra e lo serve al bacio in mezzo per Under, che a quel punto ha davanti a sè tutta la porta spalancata per appoggiare comodamente in rete, ed invece Cengiz, forse in preda all'emozione, spara incredibilmente alle stelle il pallone del possibile 1-0. 

Si va così all'intervallo pieni di rimpianti per la gigantesca occasione fallita dai giallorossi ed il rientro in campo non è affatto più tenero: in apertura Olsen sbaglia il rinvio e Fazio ci mette del suo, appoggiando erroneamente all'indietro di testa e mandando praticamente in porta da solo un giocatore come Bale: a quel punto per il gallese è davvero troppo facile battere col sinistro e trafiggere Olsen per il vantaggio del Real. La squadra giallorossa abbozza una reazione con Zaniolo, il cui tiro viene però sventato in angolo dalla difesa avversaria. Al 4' poi ancora Real: Bale si invola e Olsen è bravo e tempestivo nel chiuderlo in uscita. La squadra di Solari, forte del vantaggio, ormai gioca sul velluto ed inizia a gestire il pallone col suo palleggio sapiente. La Roma prova a mostrare i denti con un diagonale di Kluivert (58'), ma Courtois para a terra. Poi, un minuto dopo, i madridisti scrivono anche la parola ''fine'' sul match, se mai ci fosse stata ancora qualche incognita sulla questione:Bale crossa, Benzema fa la torre e Lucas Vazquez appoggia in rete, a due passi da Olsen. Il tutto nel cuore dell'area della Roma, ovviamente... Il raddoppio manda definitivamte a fondo la Roma ed a questo punto i blancos spadroneggiano: Bale se ne va con una discesa delle sue e serve al centro Marcelo, che tira, ma Olsen respinge. Poi è Benzema di testa a mettere alla prova lo svedese, ma Turpin ferma tutto per offside. Siccome la Roma è ferma sulle gambe, Di Francesco prova a giocarsi la carta-Coric, al posto di Nzonzi. Nell'immediato però non cambia nulla, il Real continua a prendere a pallonate la Roma ed Olsen deve respingere ancora su Benzema (65'). La reazione della Roma arriva due minuti dopo: Under manda in profondità Schick, che riesce molto bene a scodellare al centro da posizione defilata, ma Kluivert non segue l'azione e l'occasione sfuma. Di Francesco si gioca allora il tutto per tutto: dentro Karsdorp, con Florenzi e Coric che salgono entrambi sulla trequarti, nel tentativo di cingere d'assedio il Real. Nonostante però le buone intenzioni del tecnico, l'unica palla goal che i suoi riescono a creare arriva al 76' con Schick, che va via in azione personale e poi libera al tiro Kolarov, la cui botta è potente ma centrale e Courtois para. Gli ultimi 10 minuti del match sono un monologo insistito del Real, con la Roma che sta lì solo ad attendere speranzosa il fischio finale. Ben diverso invece l'atteggiamento del Real, con Marcelo che all'87' si inventa una rovesciata nel cuore dell'area della Roma e per poco non fa 3-0, prima che l'arbitro vanifichi il tutto per una posizione di offside. Si alzano intanto dalla Sud cori di contestazione all'indirizzo di Pallotta e dei giocatori. L'ultima potenziale occasione della partita arriva al 94' e Kolarov la spreca, sparando sulla barriera una punizione dalla trequarti. E' la foto della Roma attuale, e l'Olimpico accoglie la qualificazione agli ottavi con un bel pò di fischi...