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LA ROMA CHIUDE BENE L'ANNO: GIALLOROSSI AL 5° POSTO, A -2 DALLA LAZIO

Pubblicato il 29/12/2018
La Roma continua la sua risalita verso le prime posizioni della classifica e, dopo il successo sul Sassuolo, batte anche il Parma al Tardini. Dopo un primo tempo bloccato sullo 0-0, i giallorossi nella ripresa riescono a spuntarla al 58' con Cristante su azione d'angolo ed al 75' con Under, bravo a chiudere la gara su un assist di uno scintillante Pellegrini, al rientro. Grazie a questo successo esterno, ed in attesa della gara del Milan, ora la squadra di Di Francesco è al 5° posto in solitaria, a soli 2 punti dalla Lazio e dalla zona-Champions. Per la sfida ai gialloblù, Di Francesco conferma il 4-2-3-1 con il solito blocco di giocatori tra difesa e centrocampo, mentre sulla trequarti Kluivert la spunta su Perotti. Davanti a tutti poi c'è il ritorno dal 1° minuto di Edin Dzeko. Nel Parma D'aversa deve fare a meno all'ultimo di Inglese, bloccato da un attacco influenzale: nel 4-3-3 del pescarese, in avanti ci sono dunque Gervinho, Siligardi e Biabiany, con i primi 2 che si alternano nel ruolo di boa centrale, togliendo così punti di riferimento alla difesa della Roma. Le emozioni del match iniziano al 5' con Zaniolo che mette in mezzo un tiro-cross insidioso, che viene però neutralizzato da Sepe in uscita. La risposta del Parma è affidata ad una percussione dell'ex Gervinho sventata da Olsen, ma l'ivoriano parte in posizione di offside e l'arbitro Manganiello annulla il tutto. Siccome la gara è molto bloccata a centrocampo, la Roma prova poi a sbloccarla anche con azioni da palla ferma: Cristante su angolo svetta sul 2° palo per Dzeko, ma il bosniaco non è ancora in condizione e non arriva sul pallone. Poi lo stesso Cristante prova anche la conclusione personale con una gran botta dalla distanza, ma non trova la porta. Le occasioni ed il bel gioco però nel complesso latitano, a causa della grandissima densità in mezzo al campo che toglie spazio alla fantasia. Il Parma punta tutto sulla velocità di Gervinho, con la difesa della Roma che va un pò in difficoltà in un paio di occasioni. Nel complesso però sono le difese ad avere la meglio sugli attacchi e al 21', su una conclusione potente di Dzeko, Sepe respinge, ma è ancora la tattica difensiva a trionfare, con la segnalazione di offside da parte di Manganiello. Al 27' poi finalmente il match inizia a decollare: Kolarov tira dal limite, la difesa parmense fa muro ed Under col sinistro manda di poco fuori sul 1° palo. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere ed un minuto dopo Gagliolo crossa dalla fascia sinistra e Siligardi sfrutta un buco della retroguardia giallorossa e sfiora il goal, ma trova sulla sua strada una grande respinta di Olsen, che salva la Roma. Nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo le squadre se la giocano a viso aperto: prima Dzeko manda debolmente di testa verso Sepe, poi è Stulac a cercare la via della rete sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma Olsen para. Al 41' bella combinazione in velocità tra Under e Dzeko, col turco che serve un bel pallone sul 2° palo per l'accorrente Kluivert, ma l'olandesino sciupa tutto mandando a lato. Il primo tempo si chiude con un pò di paura per Manolas (rimasto a terra per alcuni interminabili attimi...) e con un tiraccio di Dzeko, che fa capire chiaramente che per lui oggi non è giornata.

La ripresa si apre con un Parma più aggressivo in avanti, con la Roma che fatica ad uscire dalla propria trequarti. L'assedio dei gialloblù dura però pochissimo, perchè al 51' Dzeko con un tacco serve in area Florenzi, ma nè Zaniolo, nè Kluivert seguono l'azione e la squadra di D'aversa la fa franca. Dopo questi primi fulgori però, la gara si riassesta sull'equilibrio bloccato dei primi 45' ed al 58' ci vuole un calcio d'angolo per sbloccarla: Under batte l'angolo e Cristante di testa all'indietro sul 2° palo trova l'angolino dello 0-1. Con il risultato cambiato, cambiano anche gli interpreti in campo: nella Roma Manolas si fa male e lascia il posto a Juan Jesus, mentre nel Parma fanno il loro ingresso prima Ceravolo e poi successivamente anche Sprocati. Dzeko intanto prova a dare un senso alla sua giornata grigia, ma il suo sinistro viene deviato in angolo. Al 71' la Roma torna poi ad attaccare con maggiore convinzione, Kluivert porta palla e libera al tiro Under, ma il suo tiro viene deviato da Gagliolo in angolo. Dal tiro dalla bandierina poi Dzeko ci prova di testa, ma senza fortuna. La battaglia di Edin contro la sua infruttuosità continua due minuti più tardi, quando il sinistro del numero 9 viene respinto da Sepe in angolo. Si rivede intanto in campo anche Lorenzo Pellegrini, che subentra a Zaniolo. Ed al 75', al primo pallone toccato, proprio Pellegrini libera al tiro Under, bravo col sinistro a firmare lo 0-2 che di fatto chiude il match. A questo punto la Roma fa accademia, tiene palla e con Kluivert si prende anche il lusso di sprecare un comodo contropiede. All'82' Dzeko cerca di ritrovare la strada del goal perduto, ma Sepe gli respinge ancora il tiro ed allora Di Francesco gli risparmia ulteriori malumori ed inserisce al suo posto Schick. Gli ultimi minuti servono a Pellegrini per il suo show personale: prima il ragazzo di Cinecittà serve una gran palla ad Under, il cui sinistro a giro esce di un soffio (85'), poi il numero 7 giallorosso serve un grande assist a Schick, ma Sepe esce a vanificare il tutto, infine Lorenzo tenta in prima persona il tiro al volo su assist di Kluivert, ma il pallone è fuori. I 4 minuti del recupero finale servono infine al Parma a cercare di salvare la faccia, ma Ceravolo non approfitta appieno di un pasticcio difensivo di Kolarov, mentre Di Gaudio, entrato pochi minuti prima, da fuori area spara a lato. Finisce 2-0 per la Roma, con i giallorossi che ora potranno vivere la sosta in modo sereno, senza il fuoco incrociato della piazza e dei media. Di questi tempi, un grande risultato...