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DI FRANCESCO: ''LA SQUADRA MI E' PIACIUTA IN MANIERA ECCELSA''

Pubblicato il 29/12/2018
Dopo settimane di grandi sofferenze, in casa Roma da qualche giorno sembra finalmente tornato il sereno. E la vittoria di oggi a Parma, che la seguito al successo di mercoledì sul Sassuolo, non fa che confermare questo nuovo trend positivo. Grazie a questo successo, la squadra giallorossa ha chiuso bene il 2018 e può pensare ad una rincorsa tutt'altro che impossibile al 4° posto che vuol dire Champions. Andiamo allora a leggere le parole di Di Francesco nel postgara del Tardini: ''Abbiamo cominciato a recuperare giocatori importanti, questo ci ha dato forza per cambiare la partita. Sapevo che avremmo fatto fatica, i nostri avversari hanno soluzioni offensive di grandi gambe, ma abbiamo sofferto una sola ripartenza (l'occasione di Siligardi nel primo tempo, n.d.r.). Nel secondo tempo siamo cresciuti tanto, abbiamo trovato piglio e qualità nelle giocate. La squadra mi è piaciuta in maniera eccelsa!''.
A sbloccare un match che sembrava abbastanza complicato ci ha pensato su calcio piazzato Bryan Cristante, un centrocampista. Dzeko invece continua a latitare in zona goal: ''In questo momento non abbiamo un attaccante come Ronaldo, che fa 12-15 goal: il fatto che segnino anche i centrocampisti è un aspetto che mi piace, ma preferirei qualche goal in più dagli attaccanti, che ci farebbe avere qualche punto in più. Sui calci piazzati lavoriamo, ma abbiamo sofferto in quelli contro. Non è detto che avere fisicità significhi fare goal, ma la fisicità ci aiuta, come oggi con Cristante, che è molto bravo ad attaccare la porta''.
Dopo un'ora di gioco Manolas, che già aveva avuto dei problemi sul finire del primo tempo, ha dovuto alzare bandiera bianca. Queste le parole di DiFra sul difensore: ''Mi auguro che non sia niente di importante, aveva un problema ad un flessore. Per noi è un giocatore importante, soprattutto quando difendiamo a campo aperto come oggi, che ci permette di rimediare all’altezza in mezzo al campo della linea''.
La Roma dei giovani con Pellegrini, Zaniolo, Under e Kluivert comincia finalmente a mettersi in luce: ''Quando si sceglie una linea verde si sa che si passa tramite partite difficili o meno buone. Zaniolo è un talento, l’ho fatto esordire in Champions a settembre, perché vedevo segnali importanti. Oggi è stato al di sotto delle aspettative, ma è normale. Mi aspettavo un suo calo, ma ha bisogno anche di questo per capire che bisogna lavorare sempre con grande umiltà e bisogna fare una vita adeguata al lavoro. Vedo la crescita di Kluivert, Under… Lo stesso Pellegrini, che è diventato un leader e lo conosco meglio di tanti altri''.