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LA COPPA INIZIA BENE, POKER DELLA ROMA ALL'ENTELLA

Pubblicato il 14/01/2019
La Roma di Di Francesco comincia col piede giusto il nuovo anno ed entra con convinzione anche nella sua Coppa Italia: i giallorossi negli ottavi di finale rifilano un poker alla Virtus Entella e volano così ai quarti della competizione, dove troveranno la Fiorentina al Franchi. In grande spolvero stasera Patrik Schick, rigenerato dal mental coach ed autore di una bella doppietta. Di Marcano e Pastore le altre due reti che hanno regalato a Di Francesco la terza vittoria consecutiva, dopo i due successi in campionato con Sassuolo e Parma. Per la sfida dell'Olimpico la Roma deve fare i conti con diversi infortuni: fuori Mirante, Manolas, Nzonzi, De Rossi, Perotti ed El Shaarawy e con Florenzi non al meglio, per Di Francesco le scelte sono pressochè obbligate, con Olsen tra i pali, Karsdorp sulla destra, Juan Jesus e Fazio centrali e Kolarov a sinistra, mentre davanti alla difesa i frangiflutti sono Cristante e Lorenzo Pellegrini. Sulla trequarti poi c'è il ritorno di Pastore, con Under e Kluivert ai lati, mentre il terminale offensivo di giornata è Schick, con Dzeko che si riposa in panchina. Sull'altro fronte, Boscaglia schiera i suoi col 4-3-1-2, con Adorjan alle spalle del duo d'attacco Caturano - Mota Carvalho. La partita svolta subito e dopo soli 20 secondi dal via la Roma è già avanti: Under serve un bel pallone dalla destra per Schick, che di tacco infila Paroni, per l'1-0 dei giallorossi. Con la partita già sbloccata alla prima azione, le cose si mettono dunque subito bene per Di Francesco e per la Roma. Al 9' però Juan Jesus deve già abbandonare i compagni per un problema muscolare, al suo posto entra Marcano. Al 13' la squadra capitolina torna a farsi vedere in avanti con Cristante, che prova il destro da fuori, ma il pallone esce di poco a lato. Trascorrono 3 minuti e l'Entella inizia a far vedere che non è venuta a Roma per una scampagnata: Adorjan lancia in profondità Mota Carvalho, che supera agilmente Marcano, ed a quel punto il difensore lo stende al limite dell'area. Sulla punizione che ne nasce Nizzetto calcia ed Olsen respinge goffamente, ma poi il portiere svedese è reattivo nel respingere anche il pronto tap-in di Eramo, che avrebbe significato uno storico goal per i liguri. La Roma dunque si salva per un pelo. Karsdorp intanto prova a farsi vedere in avanti e scarica il tiro dai 20 metri, ma Paroni para in due tempi. Al 26' la Roma torna a gonfiare la rete con Marcano (colpo di testa su punizione di Kolarov), ma l'arbitro Di Paolo annulla il raddoppio giallorosso per offside. Kolarov, in grande spolvero, prova ancora ad arrotondare il punteggio, ma prima il suo tiro-cross si spegne a lato (35') e poi il suo assist per la testa di Schick è perfetto, ma il colpo del ceko sibila vicino al palo e la palla esce. Al termine di un primo tempo non trascendentale sul piano dello spettacolo, l'arbitro assegna 2 minuti di recupero e, proprio un attimo prima di scendere negli spogliatoi, la squadra di Di Francesco chiude virtualmente la pratica-Entella: Karsdorp serve Schick, che di tacco libera al tiro Marcano, il cui sinistro ravvicinato vale il 2-0 per la Roma.

Col discorso-qualificazione ormai archiviato, ad inizio ripresa Boscaglia concede un pò di gloria anche al nuovo acquisto Mancosu e ad Icardi, tifosissimo della Roma. Il secondo tempo si apre sulla falsa linea del primo, con la Roma che rompe subito gli indugi ed infila prontamente in rete il 3-0: stavolta è Kluivert a suggerire per Schick, che è poi bravissimo a trafiggere il portiere dell'Entella con un sinistro precisissimo sul 2° palo. Eì il 5° goal del ceko in 5 gare di Coppa Italia: niente male per un giocatore sempre al centro delle critiche... Al 49' Mancosu prova a far sussultare le certezze granitiche dei giallorossi, con un bel tiro dalla distanza che batte Olsen, ma l'arbitro annulla tutto per offside. Quindi, è soltanto Roma: prima Pastore viene fermato da un grande intervento di Paroni (51'), poi è Schick a cercare la tripletta, ma dopo aver superato Pellizer, l'attaccante calcia debolmente col sinistro e Paroni para (56'), quindi è Kluivert con un destro secco ad impegnare ancora l'estremo difensore chiavarese. Ci provano poi in rapida sequenza anche Under e lo scatenato Schick, ma Paroni tiene su quel che resta della baracca ligure. Negli ultimi 20 minuti Boscaglia concede un pò di minuti all'Olimpico anche ad Ardizzone. Al 74' poi arriva il goal che chiude definitivamente la partita: bel triangolo tra Pastore e Kluivert, con El Flaco che chiude la giocata col piattone che vuol dire poker. Ormai la partita non ha più storia, così Di Francesco decide di regalare un pò di gioia personale anche a Riccardi, all'esordio assoluto in prima squadra con la Roma. Il giovanissimo classe 2001 prende il posto di Pellegrini e fa subito intuire fin dalle prime giocate di avere molte frecce nel proprio arco: all'86' il ragazzo fa partire improvvisamente un tiro velenoso dalla destra, da posizione molto defilata, ed il pallone finisce di pochissimo sopra la traversa. L'arbitro concede 2 minuti di recupero finali ed allora Icardi decide di mettere anche del suo in questo match ed al 91', con un bel tiro dalla distanza, costringe Olsen ad una difficile respinta. Finisce 4-0 per la Roma, che accede così senza troppi problemi ai quarti di finale. Al netto delle 4 reti siglate, non è stata una prestazione da lustrarsi gli occhi per i giallorossi, anche considerando le 2 categorie di differenza con i liguri, tuttavia stasera Di Francesco ha più di un motivo per sorridere: Schick è tornato chic, Pastore sta tornando graffiante, Cristante cresce di partita in partita e Riccardi... diamogli tempo: farà strada...