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DI FRANCESCO: ''PASTORE CI SERVIRA'... RICCARDI? HA I MEZZI PER SFONDARE''

Pubblicato il 14/01/2019
C'è soddisfazione in casa giallorossa dopo il 4-0 di stasera sull'Entella, che ha portato la Roma nei quarti di Coppa Italia. Certo però non ci volevano gli infortuni di Perotti nel prepartita e di Juan Jesus durante il match: i due forfait vanno ad aggravare un quadro generale già non troppo florido: di questo ed altro ha parlato Eusebio Di Francesco nel postpartita dell'Olimpico. Le domande dei cronisti partono proprio dal mercato, ma il tecnico giallorosso su questo aspetto fa subito muro: ''Al di là degli infortuni, è stato chiaro il direttore Monchi: faremo qualcosa solamente per migliorarci, non tanto per fare. E’ ovvio che ora valuteremo gli infortuni e poi magari prenderemo altre decisioni. Jesus e Perotti saranno valutati nelle prossime ore''.
Prima del tecnico romanista, nella pancia dell'Olimpico ha già parlato Boscaglia, che ha definito ''folli'' le critiche verso Di Francesco: ''Lo ringrazio, perché è un uomo di calcio. A volte si razionalizza quando si parla e si cerca di avere un equilibrio in ciò che si dice, essendo un uomo esterno a questo ambiente. Io devo solo fare i risultati, tutto il resto diventa noioso. La squadra sta crescendo e sono contento. Al di là dell’avversaria, stanno crescendo i giovani, sta crescendo l’identità di questa squadra e di questo sono contento. I ragazzi hanno lavorato veramente bene questa settimana ed oggi, al di là di un quarto d’ora/venti minuti nel primo tempo nel quale non mi sono piaciuti, in campo ho visto una squadra con ottima qualità, con il palleggio''.
Il tecnico giallorosso sembra dunque ottimista per il 2019: ''Questa è un’annata particolare per gli infortuni, augurandoci di trovare il prima possibile De Rossi. Arrivare al quarto posto è la cosa più importante di tutte, ma ce la vogliamo giocare alla grande sia in Champions, sia in Coppa Italia. Abbiamo bisogno di giocatori, di meno infortuni. Sto vedendo la continuità di gioco, e di questo ne sono felice''.

Eusebio è rimasto soddisfatto anche della prova di Pastore: ''Secondo me ha fatto bene anche in fase difensiva: non ha giocato a caso novanta minuti, ha lavorato bene, anche in vacanza. Lui non sarà mai uno sprinter, è un giocatore intelligente e che come stasera sta sempre in movimento: può fare la differenza anche contro squadre più importanti. Il Flaco è un giocatore che noi non abbiamo in squadra: è un uomo da ultimo passaggio e ci servirà in questa stagione. E’ ovvio che non si deve fermare più... Sono sicuro che, pungolato nel modo giusto, ritroverà quelle che sono le sue qualità''.
In questa stagione la Roma è stata letteralmente falcidiata da una serie inarrestabile di infortuni muscolari, stasera lo stop di Juan Jesus non fa che confermare questa tendenza. Di Francesco però non cerca alibi: ''Non mi sono mai attaccato a questo, e non voglio cercare alibi sugli infortuni: ci sono stati e hanno tolto giocatori importanti. Ma è come se togliessimo Icardi e Ronaldo a Inter e Juventus: giocatori che determinano spesso i risultati. Partite però come quella di Cagliari non c'entrano con gli infortuni, sono nostre deficienze... Abbiamo lavorato tantissimo per trovare la continuità e rimanere in partita. Abbiamo perso punti, magari per gli infortuni, ma anche per demerito nostro, dell’allenatore o altro. Abbiamo commesso degli errori, ma ci sono stati degli errori che non ci hanno favorito''. E qui il riferimento velato (ma non troppo...) è anche al Var ed all'interpretazione variegata che ne è stata data fino a questo punto della stagione...

La partita di stasera passerà agli annali anche per essere la gara dell'esordio di Riccardi, un ragazzino di cui si dice un gran bene e che ha già fatto vedere alcuni colpi negli 8 minuti finali che Di Francesco gli ha concesso. Queste le parole di Eusebio su Riccardi: ''Non mi piace far giocare i ragazzi perché siamo sul quattro a zero, per far credere ai genitori che sia un giocatore bravo: l’ho messo in campo perché ha delle qualità. Si sta spogliando nel nostro spogliatoio perché credo che per poter crescere debba stare spesso con noi e allenarsi tante volte con i più grandi. Per me può fare un po’ tutti i ruoli a centrocampo. E’ un giocatore giovane. In molti si chiedono se Zaniolo sia trequartista o mezzala, ma chiedetelo a lui il ruolo: lui vuole solo giocare. I ragazzi devono giocare, stare in campo, mettersi a disposizione degli altri, devono imparare a fare un po’ tutti i ruoli. E quello è un momento di grande crescita per loro, quando lo capiscono. Se poi ci si mettono vicino genitori, procuratori e altri dicendo che il ruolo non è giusto, non aiutano la crescita di questi ragazzi. Riccardi è un ragazzo con la testa sulle spalle, in gamba e con delle buone qualità: però non voglio dire oggi che diventerà un ottimo giocatore. Sicuramente ha i mezzi''.