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DI FRANCESCO: ''SIAMO ANCORA UN PO' MALATICCI...''

Pubblicato il 19/01/2019
Al termine di una partita come quella odierna, così sofferta ed in bilico fino all'ultimo, è naturamente grande la felicità in casa giallorossa per l'obiettivo dei 3 punti che è stato raggiunto. Quest'oggi poi c'è anche da registrare una grande prestazione di Zaniolo abbellita da un altro bel goal, così come è importante anche il ritorno di una pedina fondamentale come El Shaarawy. L’infortunio di Under invece proprio non ci voleva: ma Di Francesco ha già pronta la soluzione: spostare largo Zaniolo. Ed è da qui che partono le parole di Eusebio nel dopogara dell'Olimpico: ''Sicuramente può essere questa una della soluzioni, visto che ho solo due esterni di ruolo, ma c'è anche Schick: se entra con questo piglio, Patrik può fare tutti i ruoli. Ha avuto voglia di giocare con i compagni. Zaniolo può essere una soluzione, con caratteristiche differenti''.
Quest'oggi la Roma, avanti di ben due goal, è stata incapace di gestire il risultato: ha continuato ad attaccare ed ha invece finito per incassare la temporanea rimonta del Toro: ''Questo capita quando hai un centrocampo di giovani: vogliono sempre attaccare.... Chiedi ai giocatori se è più facile attaccare o difendere: vogliono tutti attaccare. La ricerca del terzo goal è sempre importante, però va fatta con equilibrio. Abbiamo fatto alcuni errori, per esempio Karsdorp sull'azione del palo di Falque non doveva mai andare in avanti, ma doveva seguire la linea, ma i giocatori dimostrano di avere grande voglia. Mi tengo volentieri la spensieratezza della gioventù, ma dobbiamo anche migliorare''.
Con la squadra allungata e priva di equilibrio, avrebbe fatto comodo l'inserimento di un giocatore come Nzonzi, ma ahinoi, i cambi erano già finiti...:''Col 4° cambio lo avrei potuto fare entrare. Ma avevo voglia di vincere la partita e ho inserito Schick, anche perché Kluivert ha perso di lucidità. Karsdorp era arrivato, era stanco e ho optato al suo cambio''.
Su Zaniolo invece Eusebio non vuole dilungarsi in complimenti, visto che ne arrivano già da tutte le parti: ''Deve continuare a lavorare. Come si allena gioca, deve continuare a stare zitto e a lavorare come sta facendo''.
Ed anche sul mercato, Di Francesco non intende fare molte concessioni ai giornalisti:
 ''Un altro difensore? Se dobbiamo fare numero non mi serve, preferisco utilizzare Kolarov come centrale... Se invece dobbiamo prendere un giocatore bravo in prospettiva o pronto sì. Deve essere un’opportunità, ma valida''.
Poi, tornando sulla partita, c'è stata qualche sbavatura di troppo, ma il tecnico oggi guarda soprattutto il bicchiere pieno: ''Quando cerchi di giocare sempre anche dal basso e di sviluppare la giocata, c’è il rischio di qualche errore e lo abbiamo visto dal palo di Falque. Gli errori esistono, vince sempre chi sbaglia meno. Il Torino è una squadra che gioca in verticale e calcia lungo, lo sapevamo, ma se vuoi vincere le partite qualcosa in più bisogna rischiare''.
 
La Roma è consapevole che è in un momento-chiave della stagione, con la Champions alle porte, il 4° posto agganciato in campionato ed i quarti di Coppa Italia: ''La consapevolezza è una cosa positiva e i risultati aiutano. Però bisogna migliorare la gestione della partita. Siamo ancora un po’ malaticci, oggi abbiamo preso un raffreddore: dobbiamo essere più continui. Dobbiamo riuscire ad abbassare i ritmi e non giocare sempre a 300 all’ora''.
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Col rientro di alcuni giocatori chiave come Pellegrini ed El Shaarawy, ora per la Roma ci sarà finalmente anche il ''problema'' dell'abbondanza, almeno per certi ruoli, visto che per altri l'emergenza continua: ''Ci lamentavamo quando non li avevamo, adesso è un’opportunità. Adesso che li ho tutti, sono contentissimi di averli tutti. Peccato aver perso giocatori importanti nell’uno contro uno come Perotti e Under. Lorenzo Pellegrini è un giocatore di una duttilità unica, e noi siamo felici di averlo. Dzeko-Schick insieme? Perché no... A Edin oggi è mancato solo il goal: ha fatto il regista avanzato, è chiaro che da lui servono anche più goal: oggi ne ha sbagliato facili, magari segnerà quelli difficili''.