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LA ROMA RICOMINCIA DA ZANIOLO: COL MILAN E' 1-1

Pubblicato il 03/02/2019
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

Dopo essere piombata improvvisamente in un lungo tunnel buio, provocato dall'allucinante ed assurdo 7-1 rimediato in Coppa, la Roma ora torna finalmente a rivedere un pò di luce e fa 1-1 col Milan all'Olimpico. D'accordo, non basta ovviamente un semplice pari casalingo a scacciare via tutte le streghe ed i fantasmi che si sono assiepati sopra Trigoria in questa settimana nefasta, tuttavia il punto conquistato contro un Milan in grande condizione fa certamente morale in casa giallorossa, per una Roma mai come ora bisognosa di punti e di una bella iniezione di fiducia. Ed allora forse non è un caso che sia proprio Zaniolo, il nuovo idolo giallorosso, l'autore del goal che ha permesso alla banda di Di Francesco di salvare le penne e di evitare un ennesimo k.o che, nelle condizioni attuali, sarebbe stato praticamente mortifero. In una situazione psicologica complicatissima e con la piazza giallorossa in evidente e palese stato di aperta contestazione alla squadra ed alla società, i giocatori hanno invece e finalmente mostrato grinta e carattere, e soprattutto hanno mostrato di saper reagire di testa al malrovescio sportivo. Per ricominciare dunque, Di Francesco vara il 4-3-3 con Karsdorp sempre più titolare a destra, mentre in mediana si rivede finalmente dal primo minuto Daniele De Rossi, a 97 giorni dall'ultima volta. Al suo fianco, con le squalifiche di Cristante e Nzonzi, ci sono Pellegrini e Florenzi. In avanti poi ecco Schick e Zaniolo a completare il trio con Edin Dzeko. Nel Milan Gattuso vara invece il suo 4-3-3, con Paqueta nei 3 di centrocampo e con davanti Suso, il pistolero Piatek e Calhanoglu. All'annuncio delle formazioni, il messaggio dell'Olimpico è inequivocabile per i giallorossi: ci sono applausi solo per De Rossi e Zaniolo, il vecchio e il giovane, il veterano e la nuova promessa. Per tutti gli altri invece fischi sonori, con una particolare intensità poi verso Kolarov, Florenzi, Pastore, Schick e Di Francesco. Cionostante, la partenza della Roma in campo è incoraggiante e Florenzi al 3' calcia già, ma non trova la porta. Al 6' Dzeko crossa poi per Pellegrini, che calcia al volo, ma il suo tiro sbatte sul muro difensivo milanista. Si alzano intanto dalla Sud i primi cori della serata e sono di contestazione verso Pallotta e Kolarov. Al 10' comincia a farsi vedere anche il Milan con Suso, ma la sua conclusione da lontanissimo è sbilenca. Per il tifo romanista la sua personale partita si gioca ora sugli spalti, con gli striscioni che intimano ai giocatori a portare rispetto per la fede dei supporters. Con la Roma un pò in bambola, in campo è dunque la squadra di Gattuso a dettare i ritmi del gioco, ma il palleggio nel primo quarto d'ora è molto compassato. Poi al 16' Dzeko si libera molto bene in area e scarica il destro, ma Donnarumma vola e respinge in angolo. Nonostante questo bagliore di Edin, la partita si mantiene al piccolo trotto, col Milan a cercare qualcosa in più, ma decisamente senza strafare. Poi al 26' arriva la svolta del match: Pellegrini perde bambinescamente palla in fase difensiva sulla fascia destra, Paqueta gliela soffia e crossa al centro per Piatek, che è lestissimo nel lasciare Fazio sul posto e nel bruciare Olsen per lo 0-1 che gela l'Olimpico. La Roma rimpiomba nel baratro, ma il Milan dal canto suo non sfrutta a dovere questo sbandamento, così dopo 10 minuti di confusione, la squadra di Di Francesco riesce fuori dalle sabbie mobili: Zaniolo calcia sul 2° palo e cerca l'angolino, ma Donnarumma ancora una volta vola a salvare il Milan. Intanto sugli spalti la protesta della Sud si fa sempre più evidente, con la parte inferiore della Curva che si svuota desolatamente. In campo intanto Florenzi sbaglia sotto porta il pallone del possibile pari, ma per fortuna della Roma l'arbitro segnala l'offside e vanifica tutto. Si arriva così al 45' e poco prima della fine del tempo la Roma colleziona una gigantesca doppia palla-goal: Florenzi crossa per Schick, che di testa indirizza bene, ma Donnarumma in versione Superman vola a respingere il tiro del ceko, per poi fermare con i piedi la ribattuta immediata di Dzeko, che calcia potente, ma nulla può contro Gigio, davvero insuperabile. Si va così all'intervallo con la Roma sotto di un goal. 

Negli spogliatoi la sveglia di Di Francesco deve essere stata abbastanza esplicativa, perchè al primo giro di lancette della ripresa la Roma rimette già le cose a posto: Karsdorp crossa dalla destra per Schick, che la tocca, irrompe allora Musacchio ed in scivolata alla disperata cerca di mettere fuori il pallone, rischiando invece una clamorosa autorete, Donnarumma inizialmene respinge, ma nulla può sulla pronta ribattuta da due passi di Zaniolo, bravissimo a piombare come un falco sul pallone ed a firmare con rabbia l'1-1. E' già il 3° goal in serie A per questo giovane talento, che ricorda sempre più il primo Totti, ma non bisogna dirlo... Sull'altro fronte intanto Suso finisce giù in area dopo un contatto con Kolarov, ma per Maresca non c'è niente. Nel Milan si fa vedere poi al tiro anche Paqueta, ma la sua conclusione di controbalzo non impensierisce Olsen. Al 65' arriva il primo cambio della gara: nella Roma esce uno stanchissimo Florenzi, dentro l'ex milanista El Shaarawy. Le occasioni da rete invece sono ancora del Milan, con Piatek e Paqueta che dialogano in contropiede e col brasiliano che calcia, ma manda alto. Al 70' brivido per Donnarumma: il portiere rossonero è in anticipo su tutti su un cross di Pellegrini da calcio piazzato, ma il pallone sfugge dalle mani del numero 99 e la frittata è evitata solo perchè la sfera sfila in calcio d'angolo. Dal corner che ne nasce poi Gigio si riscatta subito, con un balzo felino su un colpo di testa imperioso di Dzeko. Nel finale la gara diventa assolutamente imprevedibile, con le due squadre a cercare entrambe il bottino pieno. Di Francesco e Gattuso si giocano intanto i cambi: dentro Castillejo, Cutrone e Laxalt nei rossoneri per gli assalti finali, mentre nella Roma c'è spazio per Kluivert e Santon. In mezzo a questa girandola di cambi, da segnalare all'81' un palo di Pellegrini con una bella torsione di testa sul 2° palo, a Donnarumma battuto. La risposta ospite è invece affidata a Cutrone all'89', ma Olsen para. Poi al 90' Laxalt brucia Santon e tira, ma Olsen respinge e salva la Roma da un nuovo k.o. Finisce 1-1 e l'Olimpico fischia, ma stavolta almeno i giallorossi hanno mostrato carattere...