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CON LA VIOLA LA ROMA NON MOLLA (2-2), MA PER LA CHAMPIONS SERVE ALTRO...

Pubblicato il 03/04/2019
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

Finisce 2 a 2 tra Roma e Fiorentina, con i Viola avanti per ben due volte con Pezzella nel primo tempo e con l'ex Gerson nela ripresa, ma la Roma ogni volta ha sempre reso pan per focaccia agli avversari, pareggiando anch'essa due volte dopo chi minuti dallo svantaggio, prima con Zaniolo e poi firmando col 2-2  finale di Perotti. E' stata una Roma sicuramente volenterosa quella vista stasera all'Olimpico, ma per la zona Champions servono decisamente un'altra testa, un'altro gioco ed un'altra attenzione... Per provare a rialzare la testa dopo la doppia mazzata Spal-Napoli, contro la Fiorentina di Pioli, evocativa di pessimi ricordi per i giallorossi, Ranieri vara un 4-3-3 con la novità di Mirante tra i pali. Bocciatura dunque per Olsen, dopo l'ennesimo fiasco contro il Napoli. In difesa c'è poi Santon a destra, con Fazio-Juan Jesus centrali e l'inamovibile Kolarov a sinistra, mentre in mezzo al campo i 3 sono Zaniolo, Nzonzi e Cristante. Davanti l'epurato di turno è Schick, a vantaggio di Dzeko. Ai lati di Edin ci sono poi Kluivert e Perotti. Nella Fiorentina l'ex laziale Pioli non rischia invece Chiesa: nel suo 4-3-3 in avanti ci sono dunque Muriel, Simeone e l'ex romanista Gerson. Prima dell'inizio del match, la Sud dà sfogo a tutta la sua frustrazione: ci sono cori contro Pallotta e fischi praticamente per tutti, ad eccezione di Zaniolo e De Rossi. Al (più canonico...) fischio di Massa prende invece il via l'incontro ed è la Fiorentina a prendere l'iniziativa. Il primo tentativo offensivo è però della Roma: al 3' Santon fa partire un tiro-cross insidioso dalla fascia destra, Lafont respinge con qualche affanno. Poi sul ribaltamento di fronte arriva al tiro anche la Viola: cross di Dabo dalla sinistra e Benassi a centro area colpisce, ma Mirante è bravo a salvare in calcio d'angolo. Al 10' nella Roma prova a farsi vedere Zaniolo: il talentino giallorosso però, dopo uno scambio in area con Dzeko, vede il suo tiro murato da Milenkovic e l'occasione sfuma. L'episodio accende definitivamente il match ed al 12' è Muriel, lanciato molto bene in profondità, ad andare vicino al goal: il diagonale velenoso del colombiano sul 2° palo trova però prontissimo Mirante, bravissimo ad allungarsi ed a salvare in angolo. I pericoli per la Roma però non sono finiti perchè, dall'angolo che ne nasce, sul 2° palo sbuca Pezzella, che brucia sul tempo Kolarov e di testa infila alle spalle di un Mirante stavolta non del tutto esente da colpe. La Roma incassa la mazzata, psicologica prima ancora che di agonistica, e stavolta però si rimbocca subito le maniche. senza farsi prendere dallo scoramento. E così arriva presto anche la riscossa: al 14' Dzeko sventaglia sulla destra per Kluivert, che a sua volta crossa al centro dell'area dove c'è Zaniolo, bravo di testa a colpire e ad angolare il tiro, col pallone che sbatte contro il palo interno e poi rotola lentamente in rete, alle spalle di Lafont, per l'1-1 della Roma. Sul nuovo equilibrio raggiunto, le due squadre a questo punto calano un pò di intensità: comprensibile, dopo l'inizio a spron battuto. Al 24' ci pensa poi Muriel a svegliare tutti: l'attaccante col destro fa partire una cannonata dalla lunghissima distanza che va a stamparsi rabbiosamente sul palo, a Mirante battuto. Tre minuti dopo ancora Fiorentina all'attacco, l'ex Gerson si libera molto bene al tiro, ma poi il suo diagonale sfila a lato. La squadra di Pioli prova col suo possesso palla a prendere in mano la gara ed a ritrovare quella vittoria che manca ormai da ben 5 partite. Di chiare palle-goal però dalle parti di Mirante non ne arrivano ed è invece Dzeko sull'altro fronte a spaventare Lafont al 33': Edin fa partire un sinistro potente ed angolato, su cui il portiere viola si fa trovare pronto, con un bel tuffo a deviare in angolo. Il primo tempo si chiude con la Fiorentina che chiude all'attacco: la squadra di Pioli però conquista solo una inutile collezione di calci d'angolo. La prima frazione si chiude così in parità.

La ripresa si apre malissimo per la squadra di Ranieri: al 52', al primo affondo, la Viola è nuovamente avanti: Biraghi si libera molto bene sulla sinistra e crossa per Benassi, che però non riesce a controllare bene e finisce così per fare da sponda per l'accorrente Gerson, che calcia dal limite e trova il goal dell'1-2, con la decisiva deviazione di Juan Jesus, che spiazza completamente Mirante. Il controllo di Benassi è tra il petto ed il braccio, ma il Var conferma il goal dell'ex giallorosso. Ancora una volta però, come anche nel primo tempo, la Roma non perde la testa, non si disunisce e, dopo pochi minuti riprende ancora una volta il punteggio: Cristante dà il là all'azione, Kluivert crossa per Perotti ed il Monito col destro ad incrociare fa 2-2. Decisiva anche in quest'occasione la deviazione involontaria di un difensore, questa volta Milenkovic, che ha messo fuori causa Lafont ed ha permesso così alla Roma di raggiungere il nuovo pareggio. A questo punto Ranieri toglie Kluivert ed inserisce Pellegrini. Kolarov prova a sfondare al 58', ma la difesa viola si salva all'ultimo, con Lafont fuori posizione. Tocca poi a Zaniolo infiammare l'Olimpico con un diagonale meritevole di miglior sorte, ma il numero 22 non trova la porta. Pioli vede che i suoi iniziano a soffrire ed inserisce Chiesa e Mirallas, per riportarsi all'attacco. Nella Roma invece si fa male Santon ed è costretto ad uscire, al suo posto Karsdorp. Le due squadre in campo sono lunghissime e si assiste così a rapidi cambi di fronte. Al 73' Dzeko prova a riscattare la sua giornata opaca, ma il suo rasoterra diventa facile preda di Lafont. Entra intanto anche Under nella Roma, per cercare di vincere una partita fondamentale per la corsa al 4° posto. Nzonzi al 76' prova a trasformarsi in attaccante sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il francese di testa non trova la porta. Poi è Pellegrini a suggerire a centro area per Under, ma neanche il turco brilla per freddezza sotto porta, ed infatti l'occasione sfuma. Negli ultimi dieci minuti la squadra di Ranieri prova a cingere d'assedio i toscani e Perotti è tra i più attivi in avanti. A 3 minuti dal 90' Pellegrini pennella al bacio dalla destra poer Dzeko, ma il bosniaco non è chiaramente in serata e colpisce debolmente di testa, in modo telefonato e sopra la traversa. Nei 4' di recupero finali assegnati da Massa non succede nulla di concreto, se si esclude la buona volontà delle due squadre. Finisce 2-2 tra Roma e Fiorentina e l'Olimpico fischia...