background

RANIERI: ''DE ROSSI E' UN CONDOTTIERO! LA CLASSIFICA? ORA NON CONTA''

Pubblicato il 06/04/2019
A Genova la Roma col goal di De Rossi ha ritrovato i 3 punti ed anche un pò di serenità, dopo le mareggiate delle scorse settimane. Finalmente dunque Ranieri potrà avere ora davanti a sè giorni ed allenamenti ''relativamente'' tranquilli, in vista dello sprint finale per il quarto posto Champions. Nelle sue dichiarazioni del dopogara, il tecnico Claudio Ranieri è nel complesso soddisfatto dell'impegno messo e della compattezza mostrata dai suoi: ''Il calcio è uno sport di squadra e io volevo che tutti si aiutassero in campo. Hanno giocato con grinta e determinazione, al di là del risultato sono soddisfatto''.
L'età media dei giallorossi in campo è tutto sommato abbastanza bassa, con Zaniolo e Kluivert a fare da alfieri della ''green age'', tuttavia è anche vero che a risolvere poi il match ci ha pensato invece il ''vecchietto'' De Rossi, all'alba dei suoi 35 anni e mezzo: ''Daniele è un condottiero, si fa seguire e questo mi rende felice! Alla squadra chiedo spirito di sacrificio perché, se non hai questo, non arrivi da nessuna parte. Ai ragazzi ho chiesto di aiutarsi l’uno con l’altro, perché poi con la qualità arriva il resto. L’importante è continuare sotto questa falsa riga: da soli i ragazzi non vincono. Contro il Napoli avevano corso di più degli avversari, ma non l’avevamo mai presa, proprio perché non hanno giocato da squadra. Contro la Fiorentina meglio, oggi ancora di più''.
Decisamente positiva anche la prestazione odierna di Schick, rinvigorito dall'aria di Genova: ''Dopo che ho tolto Pellegrini, avevo pensato di mettere Zaniolo in mezzo ma, quando ho visto la prestazione di Schick, così volitivo che aiutava, ripartiva e saltava di testa, allora mi sono detto '‘lo metto lì!''.  Lui è una seconda punta, ha fatto bene sia da prima punta senza Dzeko, che da seconda punta''. 

Un altro che ancora deve trovare il suo posto nel mondo è Kluivert: l'olandesino a volte sembra giocare un po' troppo per se stesso. Ranieri però non gli mette fretta ed anzi, si mostra soddisfatto della sua prestazione: ''Ha bisogno di capire tatticamente come si gioca...Io gli dico sempre: ''Fammi vedere come giocavi nell’Ajax…''. Justin è un ragazzo molto disponibile e spero possa continuare con queste prestazioni''.
La chiusura è sulla classifica, che ora torna ad essere meno arcigna per la Roma: ''Non dobbiamo pensare alla Champions, anche se i ragazzi ci pensano. La classifica ora neanche la guardo, in questo momento non conta: facciamo un passo alla volta...Ora c’è l’Udinese, e poi alla fine tireremo le somme''.