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ROMA-UDINESE 1-0, SOTTO IL DILUVIO BASTA UN LAMPO DI DZEKO

Pubblicato il 13/04/2019
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

Basta un lampo di Dzeko ai giallorossi per avere la meglio sull'Udinese e per rilanciarsi in chiave 4° posto. Sotto un diluvio battente, la squadra di Ranieri ha subìto per lunghi tratti il palleggio degli avversari, ma poi nella ripresa al 67' un tocco illuminante di El Shaarawy ha permesso a Dzeko di tornare al goal all'Olimpico e di regalare alla Roma 3 punti pesantissimi. Per la sfida all'Udinese di Tudor, Ranieri disegna un 4-4-2 inedito con Juan Jesus e Marcano terzini, mentre a centrocampo gli esterni di spinta sono Zaniolo a destra ed El Shaarawy a sinistra, con De Rossi-Cristante al centro. Davanti c'è poi il tandem composto da Dzeko e Schick. L'Udinese se la gioca invece col 3-5-2, con l'ex giallorosso D'Alessandro sulla fascia sinistra di centrocampo, mentre in avanti c'è capitan Lasagna con Okaka, altra vecchia conoscenza romanista. Al fischio di Di Bello prende via la gara ed è la squadra friulana a spingere da subito sull'acceleratore: al 2' Fofana ispira Lasagna, che da ottima posizione gira a lato, senza trovare la porta. Due minuti è la volta di Mandragora, che fa partire un tiro velenoso dal limite dell'area, Mirante si allunga in tuffo e salva in calcio d'angolo. La squadra di Tudor attua un grandissimo pressing sui portatori di palla della Roma e costringe così i giallorossi ad un atteggiamento assai guardingo. Al 6' poi la squadra di Ranieri prova ad uscire dalla trappola bianconera con Schick, il cui cross dalla sinistra viene però fatto suo da Musso, in uscita alta. E' comunque solo uno sparuto tentativo quello dei capitolini, perchè per il resto c'è un predominio netto da parte dell'Udinese. con la squadra friulana bravissima nel giro palla e nel tenere alto il proprio baricentro. La Roma insomma fa fatica ad uscire dalle fitte trame di passaggi degli avversari e finisce così per subire il forcing ospite. Al 14' De Rossi prova a lanciare Schick, ma Musso esce molto bene e sull'immediato ribaltamento di fronte è ancora la squadra bianconera a pungere: in azione di rimessa De Paul innesca Lasagna, l'attaccante fa partire un diagonale dalla sinistra ed il pallone finisce largo sul 2° palo. Trascorrono poi appena 3 minuti ed è quindi Manolas che deve fare gli straordinari ancora su Lasagna, con un intervento in scivolata del greco che vale quasi un goal. Inizia intanto a piovere a dirotto all'Olimpico e, col campo che diventa sempre più pesante, a dispetto delle latitudini e delle abitudini diverse, è la squadra di Ranieri a trarne inaspettatamente giovamento: prima Marcano mette in mezzo e Cristante a centro area non trova la giusta deviazione sotto porta (25'); poi è El Shaarawy ad andare al cross dalla sinistra, ma Zaniolo dalla parte opposta non ci arriva (27'); alla mezz'ora il Faraone si mette in proprio e ci prova di testa su cross di Dzeko, ma il numero 92 non trova la porta; infine, ancora Stephan sfodera il destro, ma calcia centrale, facile per Musso. Passata la burrasca giallorossa, l'Udinese prova poi a riorganizzarsi ed a riprendere in mano il centrocampo, ma la Roma ormai ha preso coraggio ed a trovato come passare tra le linee avversarie: al 36' Marcano in proiezione offensiva calcia da dentro l'area e Musso respinge, salvando la propria porta. Sul finire del primo tempo si fanno male in uno scontro di gioco Samir e Juan Jesus, per fortuna apparentemente senza grosse conseguenze per entrambi. Al 42' Schick sfodera il sinistro e prende l'esterno della rete, dando l'illusione del goal alla parte opposta dell'Olimpico, che esplode in un urlo illusorio. Prima di andare negli spogliatoi, c'è infine una bella verticalizzazione di De Rossi per Dzeko, con parata finale di Musso. La prima frazione si chiude dunque sullo 0-0 iniziale e con tanta pioggia. 

Ranieri per dare una svolta decide di giocarsi la ripresa col 4-2-3-1 e si ripresenta al 46' con Florenzi al posto di Juan Jesus e soprattutto con Pellegrini al posto di Schick, col nazionale azzurro che va a fare reparto sulla trequarti con Zaniolo ed El Shaarawy, dietro a Dzeko terminale offensivo. Il primo guizzo del secondo tempo è però sempre dell'Udinese con l'ex Okaka ed a, che di testa chiama Mirante ad un intervento non semplice. E' sempre la squadra ospite a dettare il ritmi di gioco a centrocampo, mentre la Roma resta in posizione di attesa. Al 51' i bianconeri usufruiscono di una gigantesca palla-goal per sbloccare la gara: De Paul lancia sul filo del fuorigioco Lasagna, che supera con un bel pallonetto Mirante in uscita e poi però, a porta ormai sguarnita, si allunga troppo il pallone e fallisce così l'occasione. Trascorrono 5 minuti e l'ex D'Alessandro, prodotto delle giovanili romaniste, prova a dare un bel rimpianto alla Roma: il numero 77 fa partire un bellissimo tiro a giro sul 2° palo, ma Mirante è anchìegli bravissimo nello sventare in angolo, con una bella torsione del corpo all'indietro. Dal corner che ne nasce poi è De Maio a spaventare tutti, con un colpo di testa che colpisce il palo esterno. Passato lo spavento, la barca del nostromo Ranieri si rimette in mare con coraggio ed allo scoccare dell'ora di gioco Pellegrini pennella su punizione dalle trequarti e Cristante a centro-area non trova di un soffio l'angolino giusto. Il forcing della Roma sale di intensità ed El Shaarawy, particolarmente attivo quest'oggi, con un guizzo si presenta davanti a Musso, ma il portiere udinese è bravo a chiuderlo in uscita. La squadra di Ranieri ci mette grinta e cuore, anche se in talune circostanze in fase offensiva pecca un pò di lucidità. Al 65' altra palla-goal per i giallorossi, che ora hanno finalmente il predominio del gioco: Florenzi confeziona un cross al bacio per Dzeko, che svetta di testa, ma un grande Musso in volo gli nega la gioia del goal e si rifugia in angolo. E' il momento topico del match, i giallorossi ora attaccano con insistenza e guadagnano angoli su angoli, alla ricerca dell'1-0. E finalmente al 67' il risultato si sblocca: El Shaarawy, in grande spolvero, confeziona un assist da leccarsi i baffi per Dzeko, mettendo il bosniaco da solo davanti a Musso, ed a quel punto per Edin è un gioco da ragazzi piazzare in rete il goal del vantaggio giallorosso. Una volta raggiunto il primo obiettivo, i capitolini cercano poi la rete del raddoppio, anche perchè dall'altra parte la squadra di Tudor è ormai alle corde: senza più energia, dopo aver scaricato il conta-kilometri nel primo tempo, i bianconeri provano a riorganizzarsi, ma hanno ormai perso ogni brillantezza. Tudor prova anche ad inserire in avanti Pussetto e Teodorczynk, nel tentativo disperato di pareggiare, ma ormai il ponte levatoio della Roma è bello che sollevato. Anche i 3 minuti finali d recupero concessi da Di Bello non spostano gli equilibri. La Roma vince dunque per 1-0 sull'Udinese e balza a quota 54, rientrando a pieno titolo nella corsa per un piazzamento Champions.