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EL SHAARAWY LANCIA LA ROMA, PERISIC LA RIPORTA AL 5° POSTO: A MILANO E' 1-1

Pubblicato il 20/04/2019
Finisce 1-1 tra Inter e Roma il big match della 33^ giornata di serie A, col vantaggio giallorosso firmato da El Shaarawy al 14' ed il pareggio nerazzurro siglato da Perisic, al 61'. Alla fine dei 90 minuti di San Siro rimane dunque pressochè inalterata la situazione in classifica per i piazzamenti Champions, con l'Inter sempre terza e la Roma che dalla quinta piazza rimane ad inseguire da dietro le due milanesi. Per questa sfida Ranieri deve fare a meno suo malgrado di Manolas, infortunatosi nel riscaldamento del prepartita: al suo posto, a fare reparto con Fazio, c'è l'ex nerazzurro Juan Jesus. Nel 4-2-3-1 dello scacchiere giallorosso c'è poi anche un'altra esclusione pesante, stavolta per scelta tecnica, ed è quella di Zaniolo, col giovane fantasista che parte dalla panchina. Sulla trequarti ci sono dunque Under, Pellegrini ed El Shaarawy, con Dzeko riferimento offensivo. Sull'altro fronte Spalletti disegna invece il suo 4-2-3-1 con gli ex giallorossi Politano e Nainggolan a fare reparto con Perisic sulla trequarti, alle spalle del Toro Lautaro Martinez. Al fischio d'inizio di Guida l'Inter prova subito ad imporre il suo giro palla, ma in realtà le prime fiammate sono invece tutte ad opera dei giallorossi:  al 3' Dzeko e Kolarov triangolano benissimo tra loro in area, col tiro finale (debole) del bosniaco che viene però parato senza problemi da Handanovic. Poi al 6' Kolarov si mette in proprio e fa partire il suo sinistro velenoso dal limite, ma la palla esce a lato. La risposta dei padroni di casa arriva all'8': traversone di Politano dalla destra e colpo di testa ravvicinato di Lautaro Martinez, che da due passi va vicinissimo al goal, ma viene fermato da un grande intervento di Mirante, bravo a respingere sul palo la minaccia. La gara vive nel suo avvìo di grandi giocate da una parte e dall'altra ed allora è del tutto normale che al 14' anche il goal che la sblocca sia una vera gemma per amanti del calcio e della bellezza: l'ex milanista El Shaarawy parte dalla sinistra e taglia verso il centro, con una bellissima azione personale e con una grande finta si libera magistralmente al tiro e fa partire un destro secco che si infila implacabile sul 2° palo. Applausi e Roma avanti 0-1. La squadra di Ranieri tiene molto bene il campo ed appare molto solida a centrocampo, tanto che l'Inter fa fatica a ripartire ed a costruire. Senza particolari sussulti si arriva così al 29' con Florenzi che va al cross e Borja Valero che nel mettere in calcio d'angolo interviene in modo un pò scomposto e colpisce anche col braccio, ma l'arbitro Guida, dopo la verifica del Var, decide che non c'è nulla e concede dunque semplice corner. Al 33' ancora Roma all'attacco ed ancora con El Shaarawy, di gran lunga il suo attaccante più in forma: il Faraone calcia col sinistro, ma Handanovic respinge. Nei nerazzurri è invece Vecino che prova a scardinare la retroguardia avversaria, ma il suo colpo di testa al 37' si perde a lato. A 5 minuti dalla chiusura del primo tempo si apre poi un piccolo thriller nel'area di rigore della Roma, con Guida che indica il dischetto su un'entrata di Kolarov su Politano, dopo però che lui stesso aveva già fischiato per fermare il gioco per un'entrata fallosa di Borja Valero su El Shaarawy: dunque niente penalty, ma una semplice punizione per i giallorossi, come da regolamento. Il finale del primo tempo è tutto di marca nerazzurra: prima Asamoah crea scompiglio nell'area romanista con un'azione travolgente sulla sinistra, ma una doppia deviazione fa carambolare la palla in angolo (42'); un minuto dopo Politano spara in porta dalla distanza e Mirante è difettoso nella presa, ma la Roma si salva; infine al 44' Perisic crossa dalla destra e D'ambrosio di testa scheggia il palo esterno. Inter vicinissima dunque al pari.

Ranieri si ripresenta in campo per la ripresa con Zaniolo in campo, al posto di un Under inesistente. Come nel finale della frazione precedente però, è l'Inter a prendere l'iniziativa in avanti: Asamoah con le sue accelerazioni sulla sinistra tiene in apprensione la difesa romanista, Lautaro Martinez invece prova col colpo di testa a trovare il pari, ma Mirante fa buona guardia. Nell'area opposta invece Zaniolo prova ad accendere Pellegrini, il cui tiro si spegne però a lato. Spalletti capisce intanto che Nainggolan non ha nessuna intenzione di fare del male ai suoi ex compagni ed allora lo sostituisce con Icardi, nel tentativo di dare più incisività all'attacco. Sarà per il nuovo assetto tattico, sarà per la pericolosità suscitata dalla presenza di Maurito in avanti, o sarà piuttosto che dai e dai la spinta nerazzurra si fa sempre più insistita, fatto sta che al 61' la Roma deve cedere il passo: D'Ambrosio crossa dalla destra sul 2° palo, dove sbuca indisturbato Perisic, bravo di testa a beffare Mirante per l'1-1. Colpevole nell'occasione il piazzamento della difesa romanista, che si ''dimentica'' nel cuore dell'area il croato. La squadra di Ranieri accusa il colpo e cala d'intensità, mentre l'Inter ora inizia a credere anche nella vittoria. Icardi prova a cercare la zampata vincente, ma Mirante para. Poi ci prova Perisic su punizione, ma la mira non è buona. Al 68' Pellegrini, oggetto dei desideri nerazzurri, prova a dare un dolore ai meneghini con un tiro da fuori, ma Handanovic para. Sul ribaltamento di fronte quindi Vecino e Lautaro Martinez combinano al volo dentro l'area, ma la palla è fuori. La partita si incammina a questo punto sempre più sui binari di un pari che va benissimo naturalmente all'Inter, un pò meno invece alla Roma, bisognosa di punti. Spalletti e Ranieri provano allora a giocarsi le loro carte fino in fondo: entrano dunque Joao Mario e Keita nell'Inter e Kluivert nella Roma. Non succede però praticamente nulla in campo negli ultimi 10 minuti di gara, se si eccettua un colpo di testa sballato di Dzeko. Ma la gara, prima di scrivere la parola ''Fine'', ha ancora un brivido letteralmente ''in serbo'' per i tifosi: al minuto 91', nel primo dei 3' di recupero concessi dall'arbitro, Kolarov entra in area perentorio sulla sinistra, Keita lo spinge ed il difensore serbo, cadendo, riesce comunque a tirare in porta, chiamando lo sloveno Handanovic ad un intervento prodigioso che salva l'Inter e costringe la Roma ad accontentarsi di un punticino. Ranieri però può sorridere: anche se la strada è ancora in salita, la sua Roma è viva e solida