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SPINAZZOLA SI PRESENTA: ''FONSECA MI RICORDA GASP''

Pubblicato il 15/07/2019
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A TRIGORIA

La nuova Roma di Petrachi e Fonseca comincia a prendere piede: questo pomeriggio nella sala stampa nel centro sportivo di Trigoria è stato infatti presentato ufficialmente Leonardo Spinazzola, il primo nuovo acquisto della stagione 2019/2020. A fare gli onori di casa, accanto all'ex juventino, c'è proprio Gianluca Petrachi, anche lui in sella da pochi giorni come direttore sportivo dei giallorossi. Petrachi esordisce così: ''Spinazzola rappresenta quell'aria di cambiamento di cui avevo parlato nella mia prima conferenza. E' il prototipo del giocatore su cui tutta la Roma si dovrà basare nel prossimo futuro: è un ragazzo dai valori morali importanti, dall'entusiasmo contagioso e dai valori tecnici di tutto rispetto. Sono contento, perchè devo ammettere che seguivo il ragazzo già da diverso tempo: Paratici a Perugia me lo diceva che Spinazzola avrebbe potuto rappresentare il futuro per quel ruolo. Ha fatto la giusta gavetta, io nutro grandi aspettative in lui, ci può dare una grande mano''.
Dopo questa bella presentazione, ecco allora le parole di Leonardo Spinazzola: ''E' stata una bella settimana, una buona settimana di lavoro. Il mister già dal primo giorno ci ha dato tutte le indicazioni per tutti i ruoli. A me piace tantissimo, perchè il suo è un gioco bello da vedere, ma è anche bello da parteciparci, per tutti i ruoli. In questa settimana ci saranno due amichevoli per testare quello che abbiamo provato''. Poi, sul suo approdo in giallorosso: ''La Roma sarà sempre una grande società ed una grande piazza dove sono passati grandissimi giocatori. Giocare all'Olimpico è sempre stupendo per lo stadio, per i tifosi, per il calore della gente. E' sempre stato bello e divertente giocarci''. Spinazzola passa per essere il classico jolly che dove lo metti sta: ma qual è il ruolo che lui predilige? ''Ho sempre detto che a sinistra mi trovo meglio, perchè ho molte più carte da giocare... Non ho ancora parlato di questo con Fonseca ma, se c'è necessità di giocare a destra, io tranquillamente gioco a destra: è solo una questione di abitudine e di lavoro'' .
Nonostante la sua parentesi nella Juventus non sia stata esattamente indimenticabile (solo 12 apparizioni in stagione per lui tra Campionato, Champions e Coppa Italia...), Leonardo non nutre nessuna voglia di rivalsa verso i bianconeri: ''No... Sinceramente per noi è un lavoro... La Roma mi ha cercato già da tempo e, tra l'andare a Roma e fare il protagonista, o stare un altro anno alla Juve dietro ad un altro giocatore, ho scelto di venire qua. Le differenza tra Juve e Roma? E' ancora presto per tirare le somme... Qui c'è un grandissimo centro sportivo, c'è una grande dirigenza e c'è una grande organizzazione... Per ora non ci sono differenze''. Una spiacevole differenza ''ambientale'' invece Leonardo l'ha già vissuta in realtà sulla sua pelle, visto che ha subìto il furto di uno zaino. Lui ci scherza su: ''...La valigia me la devo portare dietro...''.
Spinazzola ''Il Diplomatico'' non si scompone neanche per perorare la causa di Higuain in giallorosso: ''Non posso parlare di giocatori... Qui vicino c'è il direttore sportivo...chiedete a lui... Dico solo che qui si sta bene. E basta...''. Leonardo mantiene lo stesso atteggiamento ''realista'' anche davanti a chi gli chiede di giurare fedeltà ai colori giallorossi: ''Le vie del Signore sono infinite... Però la Roma è una grande società ed una grande squadra... E' un lavoro.., Ci sono i bilanci, c'è di tutto... Ogni anno non si sa mai, io però ho un sogno e spero che si avveri ed è che questa squadra possa arrivare più alto possibile. Quest'anno poi ci saranno gli uropei e per noi italiani è un anno molto importante...''. Spinazzola ha dunque sposato in pieno la linea verde intrapresa da Petrachi e dalla Roma: ''Prima della firma Petrachi mi ha spiegato il suo progetto e quello della società: ci sono delle basi molto importanti, l'avere più ragazzi giovani italiani è una cosa molto importante, poi c'è anche il mister nuovo... Vincere è difficile dappertutto, ci sono squadre attrezzate come la Roma ed anche di più, ma si parte tutti da zero, il campo ci dirà dove finiremo''. A proposito allora di ''partire da zero'', a Roma mai espressione fu più adatta, dopo la separazione con Totti e De Rossi. Queste le parole di Spinazzola sui due pezzi da 90: ''Conosco bene Daniele, vista l'esperienza in Nazionale, mentre invece Totti non ho avuto la fortuna di conoscerlo, tranne 10 minuti questa estate... Sono 2 grandi persone, prima che 2 grandi leggende calcistiche italiane. Da esterno non posso esprimere il mio parere, devi vivere da dentro lo spogliatoio... Il ritorno di Buffon alla Juve? Sono contento sia tornato, è un valore aggiunto per i bianconeri''.
Sul nuovo tecnico Paulo Fonseca, il neo romanista Spinazzola azzarda un paragone a lui caro: ''Fonseca lavora molto, come Gasperini: ho ritrovato molte sue idee di gioco, e sono belle idee. Fonseca ha delle grandi idee, mi piace molto l'impostazione che vuole dare alla squadra! Allegri? E' un grande mister ed è un grande gestore, mi sono trovato molto bene con lui''. Il compagno di squadra che invece ha colpito di più Spinazzola in questa prima settimana romanista è stato Cengiz Under: ''Già lo conoscevo, perchè gioca sulla mia stessa fascia, ma in allenamento mi ha impressionato, è un grande giocatore!''.