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IL ''DERBY DEI PALI'' FINISCE PARI: 1-1 TRA LAZIO E ROMA, 4 LEGNI A 2 PER I BIANCOCELESTI

Pubblicato il 01/09/2019
E' finito 1-1 il derby d'estate tra Lazio e Roma, con la squadra di Fonseca ad aprire il match su rigore con l'ex Kolarov al 17' e coi ''padroni di casa'' biancocelesti a firmare il pareggio finale con Luis Alberto al 59'. Quello del primo settembre però passerà alla storia oltre che per essere il derby più prematuro, anche per essere quello con più pali colpiti, da una parte e dall'altra: sono infatti ben 6 i legni colpiti, con 3 pali ed una traversa per la Lazio, a cui ha risposto la Roma con altri due pali clamorosi. Insomma, era evidentemente scritto nel destino che questa partita dovesse finire in parità, o per meglio dire in ''palità''... Per la sfida dell'Olimpico Fonseca disegna la sua Roma col solito 4-2-3-1, con Florenzi esterno basso, Mancini preferito a Juan Jesus al centro della difesa e col trio Under-Zaniolo-Kluivert confermato alle spalle di Dzeko. Nella Lazio, Inzaghi vara il suo collaudatissimo 3-5-2 con Lazzari titolare a destra ed alla sua prima stracittadina, mentre in avanti ci sono Correa ed Immobile, con Luis Alberto nella linea dei centrocampisti. Al fischio d'inizio di Guida prende via la gara e la Lazio già al 3' va vicinissima a sbloccarla: sugli sviluppi di un corner, Lucas Leiva calcia da fuori una gran bordata che va a stamparsi sul primo palo della giornata, con Immobile che prova poi la ribattuta in rete, ma il suo tiro viene murato da Fazio. Trascorrono appena 2 minuti e la Roma pareggia subito il conto dei legni: Zaniolo fa partire un grandissimo sinistro da fuori area ed il pallone colpisce anch'esso il palo, con Strakosha fuori causa. Al 7' Pau Lopez prova a mettere nuovo brio nella gara e sbaglia il rinvio, innescando Luis Alberto, che a sua volta ispira Milinkovic-Savic, il cui tiro viene poi però sventato dallo stesso Pau Lopez. C'è decisamente più Lazio che Roma in questo avvio, con i biancocelesti che provano a rendersi insidiosi con l'attivissimo Luis Alberto e con Correa, ma la Roma resiste. Al 14' poi prova ad accendersi Kluivert: l'olandesino se ne va via in velocità e si invola verso Strakosha, ma alla fine Justin non riesce a portare a casa neanche un calcio d'angolo. E' però il segnale del rilancio della Roma, che infatti 2 minuti dopo ottiene un calcio di rigore: Dzeko crossa dalla sinistra e Milinkovic-Savic si frappone col braccio, per Guida non ci sono dubbi e dal dischetto l'ex laziale Kolarov firma il vantaggio della Roma, con palla da una parte e portiere dall'altra. La risposta della Lazio arriva al 21' con un colpo di testa di Immobile su assist di Lulic, Pau Lopez è bravo ad allungarsi ed a respingere. La rabbia biancoceleste deve poi fare i conti ancora con i pali 3 minuti dopo: Milinkovic-Savic dentro l'area per Immobile ed il fendente dell'ex Borussia va a sbattere con l'incrocio dei pali a Pau Lopez battuto. L'accanimento della sfortuna con i biancocelesti non è però finito, perchè appena 60 secondi dopo è Correa a sfoderare la conclusione da posizione defilata ed il pallone va ancora una volta a sbattere contro il palo, per la fortuna di Pau Lopez e di tutta la Roma. Tre legni ad uno dunque per la Lazio, mentre il punteggio della gara vede invece la Roma avanti di un goal grazie a Kolarov. Al 27' però bisogna già nuovamente aggiornare il conteggio della sfortuna, stavolta per parte giallorossa, visto che Zaniolo colpisce il suo 2° palo di giornata, il 5° della partita, con una bella conclusione dal limite. La gara si mantiene viva ed al 33' Immobile cerca il pari, ma la sua conclusione esce di poco. Al 40' Inzaghi si gioca il suo primo cambio: fuori un nervoso ed ammonito Luiz Felipe, dentro Bastos. Nel finale del primo tempo la Roma prova a farsi vedere in avanti sull'asse Kolarov-Dzeko, ma Strakosha intuisce e chiude tutto. Nella Lazio è invece Correa a cercare una penetrazione in area, ma l'attaccante si allunga troppo il pallone e l'occasione sfuma. La prima scoppiettante frazione di gioco si chiude su una punizione dalla lunghissima distanza di Kolarov, alzata da Strakosha in angolo. Si va dunque negli spogliatoi con la Roma avanti di un goal, mentre la Lazio ha qualche discorso in sospeso con la Dea Bendata.

La ripresa si apre con la Roma all'attacco: Zaniolo calcia alto dalla trequarti, poi al 49' ci prova Under, ma Strakosha para senza problemi. Al 52' ancora Zaniolo si invola in area e supera Lulic, ma poi il suo tiro di esterno sinistro si spegne malamente sul fondo. In mezzo ai furori romanisti, da registrare una conclusione dai 25 metri di Lucas Leiva, parata da Pau Lopez. Tocca quindi a Lazzari al 57' mancare di poco il goal del pari su cross di Radu, prima che al 59' la gara arrivi ad una nuova svolta: Kolarov perde palla, Milinkovic-Savic la conquista e lancia in profondità per Immobile, che difende molto bene la palla in area e la gioca all'indietro per l'accorrente Luis Alberto, bravo a trovare un pertugio ed a battere a rete di prima intenzione per l'1-1 della Lazio. Sulle ali dell'entusiasmo, al 65' la squadra di Inzaghi va anche ad un soffio dal 2-1 con Correa, bravo a liberarsi al tiro in area, ma un pò meno bravo nell'angolare la conclusione, con Pau Lopez che da due passi respinge molto bene e salva la Roma. Scampato il pericolo, Fonseca prova allora a giocarsi appieno tutte le sue carte ed inserisce Pastore per Under. Inzaghi risponde dopo poco con Parolo per Milinkovic-Savic. La partita ormai però è scesa inevitabilmente di tono, dopo i fuochi e fiamme del primo tempo. Ecco allora che per gli ultimi 10' del derby servono energie fresche: nella Lazio c'è il neoacquisto Jony per Lulic, mentre Santon fa tirare il fiato ad un acciaccato Zaniolo. Pastore prova intanto ad accendersi, ma non viene assistito dai compagni, mentre all'86' è la Lazio ad andare vicinissima al goal del 2-1: Correa penetra in area dalla sinistra e serve un bel pallone a Parolo, che calcia col sinistro e colpisce la traversa, 6° ed ultimo legno di giornata di un derby a suo modo unico. Fonseca nel finale su gioca anche l'ultimo cambio ed inserisce Diawara per Florenzi. L'arbitro assegna 4 minuti per il recupero finale ed al 92' arriva l'ultimo clamoroso brivido di un derby per cuori forti: Jony serve Lazzari, che insacca alle spalle di Pau Lopez per un 2-1 che sarebbe stato tombale, ma la rete biancoceleste viene annullata da Guida per la posizione iniziale di offside di Jony. La Roma, Fonseca ed i tifosi giallorossi possono tirare allora un bel sospiro di sollievo: gli amuleti portafortuna hanno fatto il loro dovere...