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LA ROMA CALA IL POKER, 4-2 AL SASSUOLO. PRIMA VITTORIA PER FONSECA

Pubblicato il 15/09/2019
La Roma di Fonseca conquista la sua prima vittoria stagionale contro il Sassuolo per 4 reti a 2. I giallorossi calano il poker nei primi 33 minuti di gioco, poi il Sassuolo prova a risalire la china, ma la doppietta di Berardi non basta a rovinare la festa romanista. Da notare come uno dei goal giallorossi sia stato siglato da Mkhitaryan, l'ultimo giocatore ad essere stato presentato a Trigoria nel mercato last minute di Petrachi. Tra i ''vecchi'' c'è invece certamente da Mensionare Pellegrini, autore di ben 3 assist. Per la sfida dell'Olimpico Fonseca vara il suo 4-2-3-1 con Mancini titolare dal primo minuto al centro della difesa, mentre in mediana ci sono Cristante e Veretout, al debutto assoluto con la squadra giallorossa. Sulla trequarti ci sono poi Kluivert, Pellegrini e l'altro deb Mkhitaryan, con Dzeko terminale offensivo. Nel Sassuolo De Zerbi vara invece il 3-4-3 con davanti il trio Berardi-Caputo-Defrel. La gara si apre subito col brivido: già al 3' Peluso interviene rude su Kluivert e l'arbitro Chiffi inizialmente assegna il rigore, salvo poi tornare sui suoi passi, dopo il consulto-Var. Festa rinviata dunque per la Roma, che però si rifà prontamente al 12': Dzeko con un bel tiro a giro costringe Consigli al salvataggio in angolo e dalla bandierina, su angolo di Pellegrini, sbuca Cristante, bravo con un colpo di testa in inserimento a bruciare tutti ed a firmare l'1-0. Trascorrono 4 minuti ed il Sassuolo risponde: Defrel colpisce il palo, il pallone sbatte sulla schiena di Pau Lopez e Caputo infila in rete, ma l'attaccante ex Empoli è in chiaro offside e l'arbitro annulla. Chi segna invece un goal valido è Edin Dzeko, che al 19' fa 2-0 da dentro l'area piccola, su un preciso assist di Kolarov. Sulle ali dell'entusiasmo, la squadra di Fonseca al 22' firma poi anche il tris con il neo acquisto Henrikh Mkhitaryan, innescato da Pellegrini. L'uno-due micidiale stende il Sassuolo, che prova timidamente a reagire solo al 27' con una conclusione da fuori di Locatelli, ma il pallone esce, seppur di poco. Così al 33' è ancora la Roma ad affondare il colpo, questa volta con Kluivert che, servito col contagiri ancora da Pellegrini, in azione rapida di contropiede si presenta a tu per tu con Consigli e lo batte per il 4-0 perentorio dei capitolini. Prima della fine della prima frazione, c'è però ancora il tempo per vedere al 41' una conclusione alta di Dzeko(con la deviazione decisiva di Chiriches) ed al 46', nel primo dei 3 minuti finali di recupero, ancora Dzeko che viene anticipato all'ultimo da Ferrari su un invitante assist di Kolarov. 

Il secondo tempo si preannuncia una formalità ormai per la squadra di Fonseca, avanti di 4 reti sul Sassuolo. Ecco arrivare allora anche l'accademia: al 46' Dzeko in contropiede costringe Consigli ad un difficile intervento di piede, anche se poi arriva la segnalazione di offside a vanificare il tutto; un minuto dopo quindi è Pellegrini a colpire il palo, graziando Consigli; l'avvio di fuoco dei giallorossi si chiude al 50' ancora con lo scatenato Dzeko, che colpisce la traversa su cross di Florenzi, mentre sul prosieguo dell'azione Kluivert conclude tra le braccia di Consigli. Nelle file degli ospiti Berardi non ci sta a farsi prendere a pallonate dagli avversari, così al 53' direttamente da calcio di punizione infila con un bel tiro secco il goal della bandiera neroverde, col pallone che sbatte sulla traversa e poi si infila. La partita è vivissima. Fonseca e De Zerbi sono famosi per il loro voler dare un gioco spettacolare alle loro squadre, così le occasioni continuano a fioccare: al 56' Kolarov calcia una punizione per la testa di Mancini e l'ex atalantino colpisce il palo, a Consigli battuto. Sull'altro fronte, Defrel e Caputo provano a pungere, ma la Roma la fa franca. Negli ultimi 20 minuti ecco i primi cambi: entrano Muldur per Peluso e Zaniolo prt Kluivert. Con le carte rimescolate, al 73' arriva anche il secondo goal del Sassuolo: Caputo fa un ''velo'' intelligente per l'inserimento di Berardi, che in solitudine a centro area infila il 4-2 tra i difensori dormienti della Roma. Entrano nel finale anche Spinazzola e Pastore nella Roma, con De Zerbi che risponde con Traore. A 3 minuti dal 90' ancora Berardi ci prova da fuori area, ma Pau Lopez para a terra. Si entra così nei 3 minuti finali di recupero, Traore prova a mettersi in luce subito, ma il suo tiro dal limite finisce alto. Al 92' l'esultanza rimane invece strozzata in gola a Pastore, il cui colpo di testa sotto misura finisce incredibilmente fuori. Caputo e Berardi tentano poi il tutto per tutto per rendere amaro il finale alla Roma, ma stavolta non ce n'è per nessuno, Fonseca può così fare festa e mettere in cascina la sua prima vittoria sulla panchina della Roma. Finisce 4-2 per i giallorossi, al termine di una gara ricca di occasioni. Da rivedere nella Roma alcune situazioni in chiave difensiva. Per il gioco offensivo, invece, siamo già a buon punto...