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LA ROMA GIOCA A POKER ANCHE IN EUROPA, 4-0 AL BASAKSEHIR

Pubblicato il 19/09/2019
Continua il bel momento della Roma: la squadra di Fonseca, a distanza di soli 4 giorni dal 4-2 al Sassuolo, rifila un'altro poker, stavolta in Europa League, ai danni dei turchi dell'Istanbul Basaksehir: quattro a zero il punteggio finale in favore dei capitolini, che iniziano dunque nel migliore dei modi il loro cammino continentale. Eppure non è stato tutto facile per i padroni di casa, in difficoltà nel corso del primo tempo e capaci di sbloccare il match solo al 42' e con l'aiuto di una maldestra autorete degli ospiti. Il vantaggio ha però dato fiducia ai giallorossi, che hanno poi dilagato nella ripresa con i goal di Dzeko, Zaniolo e Kluivert. Ora i giallorossi guidano il gruppo J con 3 punti insieme al sorprendente Wolfsberg, prossimo avversario della Roma in Coppa e vittorioso anch'esso quest'oggi con un sonante 4-0, per giunta in trasferta. Per la sfida ai turchi dell'Istanbul Basaksehir, con un occhio anche alla gara di Bologna di domenica prossima, Fonseca dà via ad una piccola rivoluzione: in difesa Spinazzola prende il posto di Florenzi sulla fascia destra, mentre al centro torna Juan Jesus, preferito a Mancini; a centrocampo c'è poi Diawara alla prima da titolare e preferito a Pellegrini, mentre sulla trequarti si rivede dal 1' Pastore, con Zaniolo sulla destra e Kluivert dirottato a sinistra; davanti a tutti, imprescindibile, Edin Dzeko. Sull'altro fronte Okan Buruk, vecchia conoscenza del calcio italiano, sistema i suoi col 4-3-3, con davanti Visca, Gulbrandsen ed Arda Turan. La gara parte su un ottimo ritmo, con Zaniolo che già alla prima azione chiama alla respinta Gunok, con Cristante che sulla ribattuta conclude alto. Al 3' poi Kluivert lancia per Pastore ed il Flaco, da posizione defilata sulla sinistra, calcia sul 2° palo, ma Gunok para ancora. Passata la mareggiata iniziale, il Basaksehir inizia poi ad organizzare il proprio giro palla ed al 12' Gulbrandsen infila in rete alle spalle di Pau Lopez, dopo un'impreciso rilancio di Fazio, ma l'arbitro Estrada Fernandez giustamente annulla per il fuorigioco netto dell'attaccante. Trascorrono appena 6 minuti e Visca fa partire dalla destra un cross velenosissimo per Gulbrandsen, che per fortuna dei romanisti non arriva però sul pallone. La Roma ''mangia la foglia'' e capisce che con questi turchi c'è ben poco da scherzare: la squadra di Fonseca prova quindi ad imbastire le sue manovre offensive, ma il ritmo è abbastanza sonnolento ed il Basaksehir non deve faticare troppo per contenere gli avversari. Poco dopo la mezz'ora è anzi Pau Lopez a dover correre ai ripari con una tempestiva e coraggiosa uscita di testa sull'accorrente Gulbrandsen. La squadra di Okan ingabbia i giallorossi in mezzo al campo, tanto che l'unica occasione degna di nota la porta Pastore al 39' con un tiro da fuori, respinto da Gunok. E quando ormai si è rassegnati ad andare negli spogliatoi senza reti, ecco che arriva l'episodio che accende la serata della Roma: al 42' Dzeko conquista un prezioso pallone e lo smista a Spinazzola, l'ex atalantino crossa dalla fascia e Junior Caiçara infila goffamente alle spalle del proprio portiere per la più classica delle autoreti. La Roma va dunque all'intervallo con la consapevolezza che servirà segnare almeno un altro goal per stare veramente tranquilli
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Il secondo tempo si apre con un Pastore ispirato, bravo a mandare in porta Dzeko, ma Gunok in due tempi gli chiude la porta. La risposta del Basaksehir è affidata a Gulbrandsen, chiuso però molto bene da Fazio al momento del tiro. Ci pensa poi Pau Lopez con un'uscita totalmente errata a mettere un pò di pepe nella sfida, ma l'Istanbul Basaksehir non ne approfitta e la difesa romanista è brava nel far scattare la trappola del fuorigioco. Al 55' la Roma va in goal con Dzeko, ma il direttore di gara annulla per l'offside dello stesso Edin. Il numero 9 giallorosso ci riprova quindi nell'azione successiva in contropiede, ma Gunok con i piedi gli sbarra la strada e respinge. Il raddoppio della Roma (e di Edin...)è però ormai nell'aria ed al 58' si concretizza: Zaniolo se ne va con una grande azione sulla fascia destra, dribbling al difensore e palla invitante per Dzeko, che a quel punto deve solo girare a rete per il 2-0. La gara è ormai ad una svolta e Fonseca inserisce Pellegrini, mentre Okan risponde con Crivelli. Gulbrandsen prova su punizione a riaprire la partita, ma la mira non è delle migliori. Okan inserisce poi anche il nigeriano Azubuike, nel tentativo di scuotere i suoi. Ma ormai la Roma ha preso sicurezza in campo, così prima Kluivert sciupa malamente a lato un bel pallone (69') e poi Zaniolo al 71' firma il tris: Kluivert dà il là all'azione corale, Dzeko ricambia l'assist a Zaniolo ed il golden boy del calcio italiano col sinistro fa 3-0. Applausi. Per gli ultimi 20 minuti di una gara ormai senza più storia, Fonseca concede un po' di spazio a Veretout e Kalinic, col croato al suo debutto assoluto con la Roma. A sfiorare la rete è invece l'altro subentrato di giornata, Pellegrini, che ci prova col destro dal limite, fuori di un soffio. Nel tentativo velleitario di tentare il tutto per tutto, nel Basaksehir fa il suo ingresso anche Ba e l'attaccante senegalese ci prova al 79' di testa, ma il suo tiro è centrale. La gara ormai vive di fiammate e di giocate individuali, così all'88' Kalinic usufruisce di un assist sontuoso del solito Pellegrini, ma l'ex viola non ha la lucidità adatta e si fa respingere un doppio tentativo ravvicinato da Gunok. La partita si chiude al 93' con Kluivert che, servito ''al bacio'' da Zaniolo, infila il 4-0 in bello stile, con un sinistro all'angolino che fa calare definitivamente il sipario. La ''regola del 4'' comincia a piacere alla Roma e la prossima sarà la giornata di campionato numero 4...