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DZEKO! LA ROMA CONQUISTA BOLOGNA AL 94' (1-2)

Pubblicato il 22/09/2019
La Roma di Fonseca conquista a Bologna i suoi primi 3 punti fuori dalle mura dell'Olimpico e lo fa proprio al fotofinish, al 94', quando l'arbitro aveva già il fischietto in bocca per decretare la fine dell'incontro. I giallorossi hanno aperto le danze con una splendida punizione di Kolarov al 49', subendo poi il pari dei felsinei 6 minuti più tardi con Sansone su rigore (generoso...). La gara sembrava dunque ormai destinata ad un pareggio, ma la zuccata finale di Edin Dzeko ha invece fatto pendere definitivamente la bilancia dalla parte romanista, per una vittoria che dà morale e punti preziosi alla squadra di Fonseca. Per la sfida del Dall'Ara nella Roma c'è il ritorno dal 1' minuto per Florenzi e Mancini in difesa, con la mediana che viene invece composta da Veretout e Cristante. Davanti turno di riposo iniziale per Zaniolo, sulla trequarti ci sono Kluivert a destra, Pellegrini centrale e Mkhitaryan a sinistra, con Dzeko solito bomber d'area. Sull'altro fronte Tanjga, vice di Mihajlovic, schiera il Bologna a specchio col 4-2-3-1, con la coppia centrale di difesa composta da Bani e Denswil, mentre sulla linea di trequarti agiscono Orsolini, Soriano e Sansone, alle spalle dell'ex romanista Destro. La gara, diretta da Pairetto, si incanala fin da subito sui binari dell'equilibrio, tanto che per vedere un tiro in porta degno di questo nome bisogna attendere il 21': Pellegrini libera con il tacco Florenzi, che tira, ma Bani gli fa da muro e l'occasione sfuma. Due minuti dopo è Kolarov a sfoderare il suo sinistro da fuori area, ma il pallone esce di poco fuori. Non succede poi molto altro per tutto il primo tempo, con il gioco che ristagna in mezzo al campo e con le due squadre che si equivalgono sostanzialmente nella costruzione della manovra.
Decisamente di tutt'altro tono invece il 2° tempo, con le due squadre che si allungano e con lo spettacolo che sale di tono. Il Bologna si ripresenta in campo con Krejci al posto dell'acciaccato Dijks. Già al 47' un cross teso di Florenzi trova il ''buco'' di Denswil e sbatte sulla pancia di Pellegrini, che vede sbucare all'ultimo il pallone, non riuscendo ad impensierire di conseguenza Skorupski, che para. E' però il preludio al goal, che arriva due minuti dopo: lo stesso Pellegrini conquista un prezioso calcio di punizione dal limite e da lì un cecchino come Kolarov non sbaglia: sinistro sopra la traversa e palla in rete per lo 0-1 che vivacizza il match al 49'. A questo punto Fonseca toglie Kluivert ed inserisce Zaniolo, per dare maggiore sostanza alla fase di copertura, senza al contempo perdere in pericolosità offensiva. I piani del tecnico portoghese tuttavia hanno vita brevissima, perchè al 53' Sansone crossa dalla sinistra per Soriano in area e Kolarov interviene in anticipo sull'ex doriano, secondo Pairetto però commettendo fallo: il direttore di gara non ha dubbi nell'assegnare al Bologna un penalty per la verità piuttosto discutibile a nostro giudizio. Ma tant'è, dal dischetto Sansone spiazza Pau Lopez e firma l'1-1 che rimette tutto in equilibrio. La partita però ormai è più viva che mai, così al 57' è Mkhitaryan a cercare la via del goal dalla distanza, ma l'armeno calcia fuori. Trascorrono 3' e sono invece i padroni di casa ad avere una grossissima occasione per andare in vantaggio con Soriano: il rossoblù si ritrova a tu per tu con Pau Lopez e calcia a botta sicura, ma l'ex Betis con una grandissima respinta in angolo salva il risultato. E' il miglior momento del Bologna, con Destro che al 63' se ne va in contropiede e serve un bell'assist per l'accorrente Orsolini, che trova però solo l'esterno della rete. La Roma allora risponde cingendo d'assedio la metà campo avversaria. Orsolini prova ad allentare un po' la pressione con una conclusione dalla distanza, ma il suo sinistro finisce alto. Quando mancano 20' alla fine Fonseca si gioca anche il suo 2° cambio, esce Florenzi ed entra Spinazzola. La gara è ora incerta ed aperta a qualsiasi esito: prima è il Bologna ad essere pericoloso sull'asse Orsolini-Destro, ma Pau Lopez è bravo a chiudere in anticipo; poi è Pellegrini a cercare di testa la porta, ma la palla è alta. Sale intanto la pressione offensiva della Roma ed al 75' Spinazzola accende con una bella combinazione in velocità Edin Dzeko, il cui sinistro esce di poco a lato. Quindi è l'ex romanista Skorupski a metterci del suo, uscendo a vuoto su un cross di Kolarov e riuscendo poi a rimediare sul successivo cross (telefonato) di Zaniolo. Si entra così negli ultimi 10 minuti di gara ed il Bologna decide di giocarsela all'attacco: escono Poli e Destro ed entrano Palacio e Santander, per un Bologna super-offensivo. La doppia mossa evidentemente toglie un pò di equilibrio ai padroni di casa, fatto sta che in questi minuti è la Roma a rendersi pericolosa in un paio di occasioni. All'84' però Mancini si fa espellere per doppio giallo: il braccio largo del difensore su Santander costa caro all'ex atalantino. Con la Roma in 10, Fonseca deve correre ai ripari ed inserisce Juan Jesus per uno spento Mkhitaryan. Si entra così negli ultimi 3' di recupero e Dzeko al 92' in azione di contropiede spreca, mandando alto. Quando ormai tutto sembra già scritto, ecco però che entra in scena Veretout: al 94' l'ex viola parte dalla sua metà campo, supera in agilità un paio di avversari e va in verticale verso l'area emiliana, prima di scaricare sulla destra per Pellegrini, il cross dell'azzurro è al bacio per la testa di Dzeko, che da lì è come un bambino davanti alle caramelle: spietato ed affamato. Il bosniaco infila dunque alle spalle di Skorupski il pallone dell'1-2 che fa sorridere Fonseca e proietta la Roma al 4° posto della classifica.