background

FONSECA: ''ZANIOLO GIOVANE DI VALORE, AVRA' LE SUE OCCASIONI''

Pubblicato il 22/09/2019
La Roma esce vittoriosa dalla sua prima ''vera'' trasferta, al netto del derby giocato da ospite, ma pur sempre all'Olimpico. Il bilancio è dunque positivo: i giallorossi hanno mostrato carattere e spirito di squadra anche sul campo del Bologna, un avversario per giunta in grande condizione fisico-mentale. Andiamo a leggere le parole di Paulo Fonseca nel postgara del Dall'Ara: ''Questa era la nostra prima vera trasferta e dovevamo dimostrare lo stesso spirito visto all’Olimpico: il Bologna ha creato pericoli, ma noi abbiamo mostrato grande carattere. Abbiamo creduto fino all’ultimo di poter vincere e per questo abbiamo meritato''.
Il finale della partita è stato molto acceso, col goal di Dzeko ed il Bologna a protestare dalle parti di Pairetto: su tutti, il più infuriato tra i rossoblù era Medel. Fonseca, che al goal finale di Edin si è lasciato andare ad una esultanza ''scompigliata'' e liberatoria, davanti poi al nervosismo dei rossoblù ha cercato di fare anche da paciere. Ecco cosa è successo: ''Medel si è avvicinato alla nostra panchina molto arrabbiato ed io ho cercato di calmarlo''.
Il tecnico portoghese è soddisfatto della prestazione della squadra: ''Sì, abbiamo giocato spesso nella metà campo offensiva, anche se negli ultimi 30 metri è mancata la giusta qualità. Su questo dobbiamo lavorare''. L'ex tecnico dello Shakhtar si coccola poi Veretout, autore di una grande giocata in occasione del goal finale di Dzeko: ''Jordan ha fatto molto bene, ha chiuso in crescendo ed è stato protagonista in occasione del goal. È un giocatore molto importante per noi''.
Sul piano tattico, quest'oggi si è visto un Kolarov molto più propositivo in avanti, rispetto ad altre occasioni in cui il serbo era rimasto invece più statico, a tenere la posizione: ''L’idea è quella di avere sempre un terzino più alto ed uno basso: oggi è toccato ad Aleksandar, ma possiamo usare altri assetti. Nella ripresa, per esempio, anche Spinazzola ha spinto molto. Dipende sempre dalla strategia e dall’avversario''.
Sull'episodio del rigore, Fonseca sfodera poi un aplomb che sa più di britannico che di lusitano: ''Non sono solito commentare... Secondo me oggi c’è stato qualche errore a nostro sfavore, ma ci puo' stare''. Aplomb che viene confermato anche quando in sala stampa gli si chiede se questa Roma possa puntare in alto, lui risponde così: ''Io guardo soltanto alla prossima partita con l’Atalanta, non guardo la classifica''. Risposte molto Zeman-style, verrebbe da dire. Ed in effetti anche la postura e gli atteggiamenti in panchina di Paulo ricordano molto quelli imperturbabili del Boemo, se non fosse per quell'esultanza al momento delll'1-2... Fonseca continua poi con l'atteggiamento di chi ''la sa lunga'' anche quando gli vengono chieste spiegazioni sul perchè dell'esclusione di Zaniolo dall'undici titolare: ''C’è grande qualità nella nostra rosa e dal punto di vista strategico oggi ho preferito mettere Kluivert... È un bel problema avere giocatori che ti possono mettere in difficoltà. Oggi è importante che stiano bene dal punto di vista fisico. Zaniolo è giovane e di grande valore, avrà le sue occasioni''.
La chiusura della conferenza stampa del postgara di Paulo Fonseca è infine ancora in stile british: ''Se avessimo pareggiato? Sarebbe stato un risultato accettabile, certamente. Dicendo che abbiamo meritato non volevo dire che siamo stati migliori del Bologna, ma che abbiamo fatto molto bene. Permettetemi infine di ringraziare i nostri tifosi''.