background

PRIMO K.O. PER LA ROMA: LA DEA PASSEGGIA ALL'OLIMPICO (0-2)

Pubblicato il 25/09/2019
La Roma di Fonseca incassa la sua prima sconfitta stagionale per mano della spietata Atalanta di Gasperini, che ''sbanca'' l'Olimpico con un perentorio 0-2 grazie alle reti nella ripresa di Zapata e De Roon. In queste ore probabilmente il Gasp si starà sfregando le mani, felice della sua scelta di essere rimasto a Bergamo, resistendo alle sirene romaniste tanto ammalianti, quanto al tempo stesso piene di incognite. Ed in effetti la Roma attuale è ancora un fiore che deve sbocciare: troppo incerta ed in divenire, rispetto invece al sicuro carro atalantino, organismo supercollaudato e rodato. Fatto sta che la Roma, in attesa di trovare la sua definitiva identità, si è fatta imbrigliare ed imbrogliare dagli esperti bergamaschi, scesi nella Capitale con criteri belligeranti. Ed alla fine i nerazzurri hanno avuto la meglio su una Roma incapace di sfruttare le palle-goal prodotte ed ancora troppo distratta dietro in fase di copertura. Per la sfida dell'Olimpico Fonseca manda in campo per la prima volta assoluta Smalling, che va a piazzarsi al centro della difesa, mentre sulla destra c'è Spinazzola. Confermatissima poi la coppia di mediani Cristante-Veretout, con Florenzi trequartista di destra, Pellegrini alle spalle di Dzeko e Zaniolo schierato a sinistra. Sull'altro fronte l'Atalanta si schiera anch'essa col 4-2-3-1, con Malinovskyi alle spalle di Ilicic e Gomez. Che per Pau Lopez sarà una serata di lavoro lo si intuisce già al 12', quando lo spagnolo deve uscire basso sull'accorrente Ilicic. La risposta della Roma è affidata al piede di Pellegrini su punizione, ma la mira non è delle migliori. Al 17' bella progressione centrale di Spinazzola, che prova a farsi rimpiangere dai suoi ex compagni, ma poi aspetta troppo per tirare e si fa chiudere dai difensori ospiti. E' però nel complesso la squadra orobica a cercare con più insistenza il goal del vantaggio: ci provano Malinovskyi e Gomez, ma Pau Lopez para senza troppo dannarsi l'anima. Quindi l'ex Betis deve uscire prontamente su uno spiovente teso di Hateboer. La squadra di Fonseca prova intanto a spezzare il predominio di gioco e di occasioni degli ospiti con Kolarov, ma la sua punizione finisce alta (26'). Quindi i giallorossi ci provano con la combinazione Spinazzola-Dzeko, ma la difesa avversaria si salva in angolo. Dalla bandierina poi svetta Smalling, ma l'inglese non trova la porta. L'occasione più clamorosa capita però a Dzeko, che si ritrova a tu per tu in area con Gollini, ma il giovane portiere bergamasco è reattivo nel respingere e nel salvare i suoi. L'ultimo lampo del primo tempo lo regala infine Ilicic con una conclusione di destro che si spegne a lato al 36'. Si chiude dunque sullo 0-0 di partenza una prima frazione di gara che ha visto l'Atalanta dirigere le operazioni in mezzo al campo, con la Roma sorniona e pronta a ripartire in contropiede.
 
Il secondo tempo si apre con un canovaccio identico: la Dea prova col forcing a chiudere la Roma dentro l'area, ma i capitolini stringono i denti e resistono. Al 53' De Roon fa partire da buona posizione il suo destro, centrale e facile per Pau Lopez. Visto che la pressione ospite sale, Fonseca inserisce Juan Jesus per Spinazzola, nel tentativo di potenziare il muro difensivo. Al 59' arriva poi l'episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match in favore della Roma: Zaniolo si invola molto bene sulla fascia destra e si accentra in area, ma poi temporeggia troppo e, nel tentativo di dribblare l'intera difesa nerazzurra, si fa murare il tiro, sprecando una clamorosa palla-goal. Scampato il pericolo, allo scoccare dell'ora di gioco Gasperini inserisce Zapata per Ilicic e sarà la mossa risolutiva del match, con il colombiano autentico flagello di Dio per la difesa romanista. Nella Roma c'è invece spazio per Mkhitaryan al posto di Zaniolo, in serata-no. A 20' dalla fine è Palomino a mancare di un soffio il goal del vantaggio, ma l'appuntamento con la rete è rimandato all'azione successiva per gli ospiti: al 71' Veretout, autore di una grande azione contro il Bologna, stavolta invece si macchia di un errore in fase di impostazione, col pallone che viene recuperato da Gomez, lancio per Freuler e tocco smarcante dello svizzero per Zapata, bravo a colpire in modo letale per lo 0-1. Con la Roma in confusione, l'Atalanta cerca poi anche di chiudere subito il match in contropiede, ma il tiro di Hateboer finisce alto. Per l'ultimo quarto d'ora di gara Fonseca si gioca la carta-Kalinic: gli lascia il posto Fazio, per una Roma a trazione anteriore. E proprio l'ex bomber viola si ritrova al 78' un pallone ghiotto nel cuore dell'area, ma l'attaccante si fa ipnotizzare da Gollini, bravissimo a respingere ed a salvare il risultato. La Sud spinge intanto la squadra giallorossa col suo incitamento ma, con la Roma tutto-cuore alla ricerca del pari, per l'Atalanta si aprono ora praterie inaspettate per il contropiede. Il ''Papu'' Gomez ci prova per due volte tra l'83' e l'85', ma la sua mira non è perfetta ed il pallone finisce alto. Poi all'87' è Zapata a far tremare ancora la squadra di Fonseca, ma il tiro del colombiano da centroarea si stampa sul palo esterno. Ed al 90' arriva implacabile anche il raddoppio meritato degli orobici: Freuler calcia una punizione per il neo entrato Pasalic, la cui ''torre'' brucia sul tempo l'uscita di Pau Lopez e mette De Roon nelle condizioni di battere facilmente nella porta sguarnita per lo 0-2 finale.