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FONSECA: ''COL LECCE CAMBIERO' IN TUTTI I SETTORI...''

Pubblicato il 28/09/2019
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La prima sconfitta della gestione-Fonseca non ha turbato minimamente l'umore del tecnico portoghese, che si accinge domani pomeriggio a vivere con serenità la sua seconda trasferta ''vera'' sulla panchina giallorossa, dopo quella vittoriosa di Bologna ed al netto del derby vissuto da ''ospite'' nella Capitale. Stavolta di fronte alla Roma di Paulo Fonseca ci saranno i salentini, guidati dall'ex laziale Liverani, romano e romanista: insomma, una partita da prendere con tutte le attenzioni del caso, a maggior ragione dopo la sconfitta casalinga con l'Atalanta di mercoledì scorso, che ha prodotto le prime scorie della stagione in casa romanista. Paulo però trasmette tranquillità e fiducia: ''Dopo la partita con l'Atalanta, come sempre, abbiamo fatto un'analisi congiunta coi calciatori: abbiamo fatto vedere quello che non abbiamo fatto bene ed anche quello su cui dobbiamo assolutamente migliorare''. Dopo la brutta partita di mercoledì, contro i pugliesi ci si aspetta ora una Roma chiaramente diversa nell'approccio mentale, ma anche nelle individualità. Fonseca stesso, pur senza fare nomi, ammette che ci sarà più di qualche aggiustamento: ''Effettuerò alcuni cambi, è un periodo in cui ci sono molte partite ravvicinate con poco tempo per recuperare tra una e l'altra. E ci sono giocatori più stanchi di altri fisicamente... Farò le mie scelte...''. Il tecnico giallorosso tuttavia nella conferenza stampa della vigilia rispedisce seccamente al mittente l'ipotesi che ci sia un problema di tenuta fisica alla base dell'andamento altalenante dei suoi nel corso dei 90': ''La questione fisica non esiste... Solo una settimana fa venivamo elogiati sotto questo aspetto, e adesso che abbiamo perso una partita battete su questo punto? I goal subìti sono un dato di fatto: nessuno può essere contento di prendere 2 goal a partita... Ma è un dato di fatto anche che questa è una squadra che fa molto goal... Bisogna allora trovare l'equilibrio''.

Contro i nerazzurri di Gasperini la Roma è apparsa in evidente difficoltà sul piano fisico, con i giallorossi che arrivavano sempre secondi sul pallone e che perdevano puntualmente i contrasti: Fonseca tuttavia non crede che questo sia un problema generale dei suoi, quanto piuttosto punta invece a mettere in risalto la peculiarità dei bergamaschi, maestri nel saper imbrigliare l'avversario con corsa ed aggressività: ''Non credo che ai miei giocatori manchi qualcosa a livello di fisicità... Semplicemente, non è quello il nostro modo di stare in campo e di giocare: è vero che abbiamo avuto problemi ad uscire dalla marcatura a uomo dell'Atalanta. Abbiamo avuto problemi con la fisicità aggressiva della squadra di Gasperini, è un dato di fatto che contro di loro abbiamo perso tanti duelli... La prossima volta che giocherò contro l'Atalanta, farò diversamente... In Italia sono tante le squadre che si comportano come i nerazzurri a livello di aggressività, ma nessuno è così bravo e forte come l'Atalanta in questo tipo di gioco... Quello che è mancato è stato l'adattarsi a quello che la partita richiedeva: non siamo riusciti ad uscire dalla loro morsa, da quella pressione...''

Riguardo invece alla gestione di Zaniolo, Paulo non vuole concedere il minimo vantaggio a Liverani: ''Vedremo domani se giocherà oppure no... Ho parlato con lui, come ho parlato con tutti... No, non abbiamo parlato di ''cartellini'' con lui''. Il riferimento di Fonseca è alle ammonizioni prese dal giovane talento, che subisce in realtà molti più falli di quanti invece ne commetta, senza venire molto tutelato dagli arbitri. Il tecnico dei capitolini non si sbilancia poi neanche sulla conferma o meno di Smalling dal 1° minuto, un po' per tenere tutti sulla corda, un po' per non scoprire troppo le carte. Queste le sue parole a riguardo: ''Vedremo domani... E' vero che per Smalling quella di mercoledì era la prima partita dopo mesi, ma è vero anche che invece Fazio finora ha sempre giocato... Domani deciderò''.
A proposito di difensori centrali, ha un po' sorpreso la scelta di Fonseca di schierarsi a tre in corso di gara, con l'ingresso dietro di Juan Jesus al posto di Spinazzola. Il portoghese aveva già utilizzato la difesa ''a tre'' ai tempi dello Shakhtar contro l'Hoffenheim, una squadra per certi versi simile all'Atalanta. L'allenatore difende la sua scelta, preannunciando anche che l'esperimento molto probabilmente si ripeterà anche in altre circostanze: ''Il mio utilizzo durante la partita della difesa ''a tre'' non ha però nulla a che vedere col suo utilizzo passato nello Shakhtar, ma piuttosto con la strategia di gioco pensata appositamente per quella gara... In fase offensiva poi la Roma si è comportata bene ed i goal che abbiamo preso non c'entrano con la difesa ''a tre''... E poi anche con la difesa ''a quattro'' iniziamo sempre l'azione ''a tre''... Ho messo la difesa ''a tre'' perchè volevamo essere più presenti in fase difensiva. Non escludo in futuro di riutilizzare questa formula, come anche fatto in passato. Per domani invece non intendo rivelare la formazione... Probabilmente cambierò qualcosa in tutti i settori... Il problema mercoledì non è stato il sistema di gioco, ma piuttosto la dinamica di squadra: contro l'Atalanta la Roma ha avuto difficoltà a creare gioco, questo è stato il problema... Il secondo goal preso? E' stato una mancanza di concentrazione generalizzata, di tutta la squadra. Non è accettabile, perchè la gara era ancora sullo 0-1 ed avremmo potuto segnare alla fine...''.
Tra i papabili di domani ci sono sia Pellegrini, sia il recuperato Spinazzola: ''Sono entrambi convocati ed entrambi in ottima condizione''. E chissà che contro il Lecce non ci sia più spazio anche per Mkhitaryan, entrato solo nel finale con l'Atalanta: ''Non ha giocato per il tipo di partita molto fisica che immaginavo che fosse...Contro i bergamaschi è stata una gara molto fisica e non lo ritenevo adatto a quella situazione, ma fisicamente sta bene''.