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ROMA CORSARA A LECCE: CI PENSA DZEKO (0-1). ERRORE DI KOLAROV DAL DISCHETTO

Pubblicato il 29/09/2019
Funziona la Roma da trasferta di Paulo Fonseca: dopo la vittoria a Bologna ottenuta in pieno recupero con Edin Dzeko, ecco un altro successo esterno per i giallorossi, sempre per mano di Dzeko, stavolta con un goal al 56' contro i pari colori del Lecce, al Via del Mare. Finisce 0-1 per i capitolini, che vanno anche vicinissimi al raddoppio a 10 minuti dalla fine, ma Kolarov dagli 11 metri si fa ipnotizzare da Gabriel. Dopo lo scivolone di mercoledì, per il morale della Roma era fondamentale rialzarsi subito e la vittoria è arrivata. Per la sfida ai pugliesi Fonseca sceglie Mancini al centro della difesa, con la conferma di Smalling e Fazio che per una volta si riposa. In mezzo al campo turno di relax anche per Cristante, al suo posto c'è Diawara. In avanti, alle spalle del sempre presente Dzeko, ci sono Kluivert, Pellegrini e Mkhitaryan, con Zaniolo in panchina. Sull'altro fronte, Liverani se la gioca col 4-3-1-2, con l'ex giallorosso Tachtsidis in mezzo al campo e con Mancosu ad agire sulla trequarti, alle spalle di Falco e Babacar. Al fischio d'inizio di Abisso, è la Roma a prendere subito l'iniziativa: Kolarov fa partire il suo sinistro dal limite, Gabriel respinge in angolo. La risposta dei padroni di casa non si fa tardare ed arriva al 5' con Petriccione, che calcia, ma trova pronto Pau Lopez. Due minuti dopo una leggerezza difensiva di Mancini potrebbe costare carissima ai giallorossi di Fonseca, ma Babacar non ne approfitta a pieno e calcia a lato. Poi il Lecce prova a complicarsi un pò la vita da solo, con Lucioni e Gabriel che non si intendono tra loro, ma la palla per loro fortuna carambola fuori. Al 13' è invece provvidenziale Calderoni nel salvare su un colpo di testa da calcio d'angolo di Mancini. La gara si mantiene su ritmi molto sostenuti, nonostante i 30 gradi del Via del Mare. Il Lecce arriva al tiro con Mancosu e Falco, ma Pau Lopez fa buona guardia. Nel complesso però è la Roma a prendere sempre più il possesso della metà campo avversaria, pur senza creare grosse e nitide palle goal. Con la squadra di Fonseca in pressione offensiva, per i giallorossi salentini si apre l'opportunità del contropiede: prima Babacar si fa parare la conclusione da Pau Lopez (37'), poi un minuto dopo è Rispoli a rendersi protagonista di una grande azione sulla fascia destra, con Mancosu che taglia sul primo palo ed il tiro dell'attaccante che finisce sull'esterno della rete, dando l'illusione del goal; infine, a 5' dalla fine del tempo, Falco se ne va in verticale, ma il suo diagonale viene sventato dal portiere dela Roma. L'occasione sveglia la Roma, che al 42' va vicina al goal con Smalling sugli sviluppi di un corner, ma la palla esce fuori di poco. Il primo tempo si chiude con un'occasione per parte: prima Kluivert si fa chiudere dopo una bella discesa, poi per il Lecce è Mancosu a rendersi pericoloso a centro area, ma Smalling fa muro e salva la Roma.

La ripresa si apre con la Roma alla ricerca del goal del vantaggio: Kluivert in area di rigore traccheggia troppo e permette alla difesa leccese di chiuderlo. Poi si accende Mkhitarian: l'armeno dà il là all'azione e Pellegrini libera al tiro Diawara, ma la conclusione dell'ex Napoli finisce alle stelle. Lo stesso ''Miki'' ci riprova poi personalmente, servito deliziosamente da Dzeko, ma il tiro dell'ex Arsenal esce fuori di un soffio. La Roma spinge insistentemente, così Liverani inserisce Shakhov, per cercare di far rifiatare un po' i suoi giocatori. Ma al 56' le resistenze dei padroni di casa cadono miseramente: Kluivert dà il là all'azione, Mkhitaryan crossa alla perfezione dalla destra e Dzeko, fino a quel momento in ombra, ci mette la testa per il vantaggio della Roma, con la complicità involontaria di un Gabriel questa volta non impeccabile. I padroni di casa provano poi a reagire con Calderoni, il cui tiro finisce però alto. Entra intanto anche Imbula per Tachtsidis nel Lecce, Liverani le prova tutte per raddrizzare la gara. I salentini attaccano, ma su un cross di Rispoli la difesa della Roma si salva e allontana la minaccia. Al 68' la Roma torna a farsi vedere in zona goal, Kluivert se ne va in velocità, ma poi temporeggia troppo ed alla fine spreca tutto, calciando alto. Fonseca si gioca allora il suo primo cambio e sceglie Zaniolo per Pellegrini, che esce dolorante per un colpo preso. Visto che la il ritmo comincia a scendere, entrano nella disfida anche La Mantia per i leccesi e Spinazzola nella Roma. Al 78' poi a ravvivare il match ci pensa Abisso, che assegna un rigore alla Roma per un fallo di mano in area di Lucioni su tiro di Dzeko: dal dischetto va Kolarov, ma Gabriel si riscatta dall'errore sul goal di Dzeko e con un volo plastico va a togliere dall'angolino il pallone del serbo, col punteggio che all'80' rimane inchiodato sullo 0-1. Dal corner che ne nasce svetta Smalling, ma Gabriel para ancora. Negli ultimi minuti Fonseca si copre: fuori Mkhitaryan e dentro Cristante. Abisso assegna 6 lunghi minuti di recupero, ma dalla parte di Pau Lopez, per fortuna della Roma, non si vedono pericoli, mentre Zaniolo fa in tempo a fare la brutta copia del goal divorato con l'Atalanta: l'ex nerazzurro se ne va sulla fascia sinistra e fa tutto da solo, facendosi chiudere però al momento del tiro da Gabriel. Per stavolta va bene così, la Roma vince a Lecce e mantiene così il 5° posto in classifica, in attesa della sfida di giovedì al Wolfsberg in Europa League.