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LA ROMA RIMANE IN SOSTA: A GENOVA NIENTE LAMPI, FINISCE 0-0

Pubblicato il 20/10/2019
Finisce con un grigio 0-0 la gara del Marassi tra Sampdoria e Roma: il tanto temuto rinvio della gara a causa del maltempo alla fine non è arrivato, ma le due squadre hanno deciso ugualmente di non farsi del male e di prendersi un punto salomonico ciascuna. Peccato però che questo discorso vada benissimo alla Sampdoria, ultima in classifica e con un Ranieri in sella da pochissimi giorni, mentre ovviamente non può certo soddisfare invece le smanie di grandezza di una Roma falcidiata sì dagli infortuni, ma pur sempre dotata di una rosa ben più competitiva di quella blucerchiata. Insomma, il pari di Genova è una delusione per i giallorossi, incapaci quest'oggi di produrre anche quel calcio discreto che pure si era visto in altre occasioni. A prevalere da entrambe le parti sono state le difese ed il gioco nervoso, ed allora lo 0-0 finale è la fotografia migliore del match. Per la sfida del Marassi, Fonseca (o per meglio dire Campos, il suo vice) conferma il 4-2-3-1 con Spinazzola a destra ed al centro la coppia Mancini-Smalling. In mediana ci sono poi Cristante e Veretout, mentre sulla trequarti ci sono Kluivert a destra, Zaniolo centrale e Florenzi nell'insolita posizione di trequartista sinistro. Davanti a loro poi è il turno di Nikola Kalinic, con Dzeko che recupera per la panchina. Sull'altro fronte, il romanissimo Ranieri sistema i suoi con un ordinato e diligente 4-4-2, con Gabbiadini e Quagliarella davanti, a cercare di rendere complicata la vita di Pau Lopez. Al fischio di Maresca prende via il match e già dopo pochissimi minuti la sfortuna torna ad accanirsi contro i giallorossi: al 7' Cristante si fa male e deve già lasciare il campo a Pastore, che va a piazzarsi dunque davanti alla difesa. Due minuti dopo arriva il primo squillo della Samp con Bereszynski che tenta la conclusione da fuori, ma il pallone si spegne a lato, sul 2° palo. Nei primi 20 minuti di gara è la squadra di Ranieri ad imporre le sue trame di gioco ed a intimorire la Roma con un pressing molto alto. Poi al 21' finalmente esce fuori anche la squadra capitolina, in azione di contropiede, Zaniolo serve in profondità Kalinic, ma Audero esce tempestivamente e spazza via il pallone. La gara prosegue poi su ritmi non eccelsi, con tanti sbagli di misura da una parte e dall'altra. Per le occasioni e per lo spettacolo, meglio dunque cercare altrove: a farla da padrone è infatti il cosiddetto ''gioco maschio'', con la conseguenza che tra il 36' ed il 38' la Roma deve fare i conti con gli infortuni di Mancini e Kalinic, mentre la Sampdoria può annoverare tra i feriti il suo capitano Quagliarella, che rimane in campo con una vistosa fasciatura alla testa. Il tempo intanto scorre inesorabile e l'arbitro assegna ben 5 minuti di recupero. Al 47' lo zoppicante Kalinic è poi costretto ad alzare bandiera bianca: al suo posto entra Dzeko, con tanto di mascherina protettiva, vista la recente operazione fatta. Si va così all'intervallo con le squadre ferme sullo 0-0 di partenza.
Nella ripresa il canovaccio della gara rimane identico, il gioco non decolla e le occasioni latitano. Al 55' il massimo del ''brivido'' che la gara ha da offrire è una mezza occasione per Edin Dzeko, che controlla bene al suo ingresso in area, ma viene poi chiuso tempestivamente da Audero. Allo scoccare dell'ora di gioco Ranieri prova a cambiare qualcosina ed inserisce l'ex clivense Depaoli per Rigoni. Nella Roma intanto continua a piovere sul bagnato sul fronte degli infortuni, con Florenzi che cade male e rimane dolorante a terra, prima di rialzarsi zoppicante e rimanere stoicamente in campo. Ranieri vede la sua ex squadra in chiara sofferenza fisica ed inserisce allora anche Bonazzoli per Gabbiadini, nel tentativo di mischiare un po' le carte. Sul piano delle palle-goal invece ancora nulla da segnalare: il grigiore continua a spadroneggiare. Al 69' allora, per dare un pò di imprevedibilità alla partita, la Roma pensa bene di perdere banalmente palla in difesa e Jankto prova ad approfittare dell'errore, ma il suo tiro viene deviato in angolo. Dal corner che ne nasce poi è Depaoli a tentare la botta, che finisce alta di poco. E' sicuramente l'azione più pericolosa in quasi 70 minuti di gioco, ed è tutto dire... Ranieri, per far salire l'intensità del suo forcing offensivo, inserisce anche Ekdal, mentre l'acciaccato Florenzi non ce la fa più e ad un quarto d'ora dalla fine lascia il campo al rientrante Perotti. Al 79', udite, udite, arriva finalmente il primo tiro in porta della Roma: è Dzeko a calciare centrale, Audero para. La gara finalmente si accende ed un minuto dopo Quagliarella dal limite sfodera il suo sinistro dal limite, ma Pau Lopez para. Quindi all'83' per la Roma è Pastore a provare il suo destro da fuori area, ma la palla esce di pochissimo sul 2° palo, grazie alla decisiva deviazione di Audero. Dall'angolo che ne nasce prova poi a sbucare la testa di Smalling e Colley salva sulla linea con l'aiuto del braccio, ma l'arbitro ferma tutto per un fallo in attacco dello stesso romanista. All'86' lo stesso Maresca interviene poi per sanzionare con un giallo un'intervento difensivo di Kluivert, ma è già la seconda sanzione per l'olandese, che lascia così la Roma in dieci. Col vantaggio numerico, i liguri provano negli ultimissimi minuti a conquistare il bottino pieno, ma all'89' Pau Lopez con un grande intervento nega la gioia del goal a Bonazzoli. Dopo 3 minuti di recupero si chiude dunque sullo 0-0 una partita che non passerà certo agli annali in quanto a bellezza...