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ROMA FERMATA DALL'ARBITRO: RIGORE INVENTATO AL 93' E 1-1 FINALE

Pubblicato il 24/10/2019
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

Finisce 1-1 tra Roma e Borussia Monchegladbach, con i goal di Zaniolo al 32' per i giallorossi ed il pari finale di Stindl su un rigore totalmente inesistente in favore del Borussia. Si chiude dunque tra le polemiche e con la rabbia romanista la terza gara di Europa League tra la squadra di Fonseca ed i capolisti della Bundesliga. Ed i capitolini hanno ragione a recriminare, visto che fino a quel momento la Roma stava portando a casa con merito l'intera posta in gioco. Ma l'arbitro è anch'egli un essere umano, quindi soggetto ad errore. Se però ci fosse stata la Var...

Per la sfida ai tedeschi del Gladbach Fonseca si affida ai pochi che ancora non frequentano l'infermeria di Trigoria: in difesa a destra c'è Spinazzola, con Smalling-Fazio centrali ed il solito Kolarov a sinistra. Davanti a loro in mediana c'è Veretout con la novità assoluta di Mancini, schierato più avanzato per sostituire l'infortunato Cristante. Sulla trequarti poi da destra a sinistra ci sono Zaniolo, Pastore e Kluivert, dietro a Edin Dzeko. Sull'altro fronte, Rose schiera i suoi col 4-4-2, con Herrmann e Neuhaus molto larghi sulle fasce, mentre davanti a tentare di spaventare Pau Lopez ci sono Embolo e Thuram. Al fischio dello scozzese Collum prende via il match ed al 6' Kluivert da buona posizione calcia già in porta, ma il suo tiro viene respinto da Elvedi in chiusura. Un minuto dopo arriva la pronta risposta del Borussia, Herrmann crossa dalla destra e Benselbaini prova in scivolata sul 2° palo, ma non trova la porta. I tedeschi prendono coraggio ed all'8' vanno vicinissimi al goal del vantaggio: Neuhaus calcia una punizione dalla trequarti sinistra e ancora Benselbaini trova il tempo giusto per l'inserimento, ma il suo pallone va ad incocciare contro la traversa, con la Roma che tira un bel sospiro di sollievo. Ma non è finita qui, perchè un minuto dopo è Embolo a penetrare centralmente ed a far partire la sua rasoiata, con la palla che esce di poco fuori, sul 2° palo. La Roma soffre il focing dei tedeschi, così al 13' tocca a Thuram provare il diagonale da fuori, ma il pallone è a lato. Il possesso palla del Borussia è insistito e di ottima fattura, tanto che la squadra di Fonseca fatica a contenere l'avversario e finisce così per farsi schiacciare. Al 23' ci prova allora Pastore con un numero nello stretto a svegliare la Roma, ma la difesa del Borussia si rifugia in angolo. Dal corner poi è Smalling a mettere in mezzo un bel pallone, ma il pacchetto arretrato della squadra di Rose fa buona guardia e allontana la minaccia. Poi al 28' ancora Monchengladbach in avanti, Neuhaus ci prova da fuori area, ma la sua conclusione è centrale e Pau Lopez para senza problemi. Passata la mezz'ora di gara, la squadra giallorossa prova quindi timidamente ad uscire dal guscio, Kluivert prova il filtrante per Dzeko, ma la difesa dei bianconeroverdi si rifugia in calcio d'angolo. Dalla bandierina va Veretout ed il francese pennella magistralmente per la testa di Zaniolo, che brucia tutti sul tempo e di testa infila a sorpresa il vantaggio della Roma al 32' del primo tempo. Il Monchengladbach però non demorde e 3 minuti dopo Fazio deve fare un bel recupero su Embolo per allontanare il pericolo. Poi sul ribaltamento di fronte un ispirato Veretout serve una grande palla filtrante per Dzeko, che infila in rete, ma Collum annulla il raddoppio della Roma per l'offside dell'attaccante giallorosso. Il primo tempo si chiude col possesso palla del Borussia e con la Roma avanti di un goal.

La ripresa si apre con gli stessi 22 del primo tempo ed al 48' il Monchengladbach torna già a spingere sull'acceleratore: Elvedi dà il là all'azione, Neuhaus crossa dalla sinistra ed Herrmann da ottima posizione calcia sbilenco, sprecando a lato. La squadra tedesca inizia a prendere in mano il gioco e Pau Lopez è costretto ad uscire all'ultimo su Herrmann. Piove intanto a dirotto sull'Olimpico ed il Borussia si trova certamente a più agio della Roma sul terreno pesante. Passata l'ora di gioco, i due tecnici decidono poi di mettere mano ai cambi: negli ospiti c'è l'ingresso di Hofmann, mentre nella Roma Pastore lascia il posto a Perotti. In mezzo al campo non cambia invece il copione, col Borussia Monchengladbach a fare possesso ed a spingere la Roma all'indietro. Ai giallorossi allora non resta che l'arma del contropiede e Perotti prova subito a dare il suo contributo: il Monìto serve un bel pallone in profondità per Kluivert e Sommer di un soffio in uscita anticipa l'olandese e salva la propria porta. Il campo intanto si appesantisce sempre più, gli ospiti cercano con tenacia di trovare il pareggio, ma la Roma si difende ora con ordine, senza rischiare molto. Visto che gli equilibri reggono, al 76' Rose si gioca anche gli altri due cambi che ha disposizione: ecco allora in campo Bènes e Stindl per Kramer ed Embolo, mentre Fonseca fa rifiatare Zaniolo ed inserisce la velocità di Antonucci. Proprio Stindl si mette subito in luce con una conclusione dal limite, ma Pau Lopez para in tuffo. Nei dieci minuti finali la Roma prova poi a spingere alla ricerca del raddoppio: Fazio di testa su angolo conclude alto (80'); un minuto dopo è invece Veretout su punizione a pescare la testa di Smalling, ma l'inglese spreca a lato. Arriva nel finale poi anche l'ultimo cambio per la Roma, con Kluivert che lascia il posto a Florenzi. Dzeko prova da posizione laterale ad impensierire Sommer, ma Jantschke fa muro. All'89' Hofmann tenta il tiro della disperazione da fuori area, ma calcia malamente alle stelle. Si entra così negli ultimissimi e decisivi minuti del match, Florenzi al 90' riceve un gran pallone da Dzeko e tutto solo si divora da due passi il 2-0, calciando incredibilmente a lato. Nel festival degli errori gli fa quindi il paio Thuram sull'altro fronte, col francese che sotto porta si ritrova il pallone del possibile 1-1, ma incredibilmente lo sbaglia, alzando sopra la traversa. Collum assegna 4 minuti di recupero ed al 93' succede l'episodio decisivo della gara: su un lancio per Elvedi, il pallone rimpalla sulla faccia di Smalling e l'arbitro incredibilmente e con decisione assegna un rigore che palesemente non c'è, tra le proteste di Smalling e di tutta la Roma. Dal dischetto Stindl non sbaglia e spiazza Pau Lopez per l'1-1 finale che manda su tutte le furie i giallorossi.