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DZEKO-ZANIOLO, CONTRO IL MILAN LA ROMA TORNA A RUGGIRE. DI HERNANDEZ IL GOAL ROSSONERO (2-1)

Pubblicato il 27/10/2019
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La Roma torna alla vittoria e batte il Milan per 2-1 grazie ai goal di Dzeko al 38' del primo tempo ed al raddoppio di Zaniolo al 14' della ripresa. Quattro minuti prima del raddoppio giallorosso, il pari momentaneo del Milan firmato da Hernandez. La voglia di rivalsa della Roma stavolta è stata più forte dell'orgoglio degli ospiti e della paura di vincere della Roma stessa ed alla fine la vittoria per i giallorossi è arrivata. Con questo successo ora la Roma è al 5° posto in classifica, a solo un punto dal Napoli e dalla zona-Champions.
Per rialzare la testa dopo la bruciante delusione in Europa League, contro il Milan in campionato Fonseca, ancora alle prese con tante assenze, schiera il suo solito 4-2-3-1 con la conferma dell'intero pacchetto difensivo visto contro il Borussia: a destra c'è Spinazzola, con Fazio-Smalling al centro ed il solito Kolarov a sinistra. A centrocampo conferma per il difensore Mancini al fianco di Veretout, dopo la buona prova di Coppa. Sulla trequarti torna poi titolare dal primo minuto Perotti, che a sinistra va a fare reparto con Pastore centrale e Zaniolo a destra. Davanti a tutti, ovviamente, Edin Dzeko. Sull'altro fronte, Pioli per fronteggiare i giallorossi sceglie il 4-3-3, con l'ex romanista Romagnoli in difesa e l'ex laziale Biglia in mezzo al campo. Davanti poi c'è il tridente Suso-Leao-Calhanoglu, col portoghese che vince il ballottaggio con Piatek. Al fischio d'inizio di Orsato è il Milan a prendere in mano le redini del match, con la squadra di Fonseca che rimane sulla difensiva. Al 6'Suso ispira Paqueta, ma la conclusione dalla distanza del brasiliano è alta. La Roma prova timidamente ad uscire dal guscio all'8' con Zaniolo che crossa dalla destra e Donnarumma che esce a vuoto, ma per sfortuna dei giallorossi non c'è nessuno lì pronto a colpire per l'1-0 ed il Diavolo la fa franca. Trascorrono quindi 4 minuti ed è nuovamente la squadra di Pioli a rendersi insidiosa, Leao fa partire un sinistro velenoso sul 1° palo, ma la palla è fuori. Al 16' la difesa della Roma trema ancora quando Kessie pesca Paqueta tra le linee ed il basiliano infila in rete alle spalle di Pau Lopez, ma l'arbitro annulla tutto per il netto fuorigioco del numero 39 rossonero. Lo scampato pericolo serve però a scuotere la Roma, che inizia ora a farsi vedere con maggior continuità in avanti: al 18' Pastore calcia dal limite e manda fuori di poco, poi un minuto dopo ancora El Flaco conclude a lato una lunga azione offensiva dei giallorossi. La gara si sviluppa quindi su un equilibrio sostanziale, con le due squadre che si alternano nel dirigere le operazioni in mezzo al campo. Al 28' Kessie conquista un bel pallone a centrocampo e verticalizza subito per Calhanoglu, che tira di prima intenzione dalla distanza, ma Pau Lopez para a terra. Poi l'ex atalantino decide di agire in prima persona e penetra in verticale dentro l'area della Roma, prima di liberare al tiro Leao, ma Fazio chiude tempestivamente. Ci prova quindi anche Suso dalla trequarti a cercare il vantaggio, ma Pau Lopez para senza problemi. In questa fase della gara è il Milan a fare il suo possesso palla: nulla di trascendentale, per carità, ma basta a tenere la Roma sulla difensiva, con la squadra di Fonseca che si chiude con ordine. Poi al 37' la gara dei giallorossi si accende: Zaniolo fa partire dalla distanza un bel tiro e Donnarumma vola a salvare in calcio d'angolo. Dalla bandierina poi Mancini prolunga di testa sul 2° palo per Dzeko, che può colpire indisturbato per l'1-0 della Roma. Donnarumma prova ad intervenire nell'azione ma non può nulla, la Roma è avanti. Il goal dà fiducia ai capitolini ed al 42' Perotti serve un bel pallone filtrante per Pastore, El Flaco temporeggia un attimo di troppo prima di colpire a rete e Donnarumma può così intervenire in uscita disperata e salvare con la faccia sul tiro dell'ex rosanero. Il primo tempo si chiude su un affondo di Kolarov, che fa partire un cross velenoso dalla sinistra, su cui però non c'è nessuno pronto ad intervenire.

Nella ripresa è ancora la Roma a dettare i ritmi in avvio, Pastore se ne va via sulla sinistra con un'azione personale, ma il suo tiro è fuori. Poi è Kolarov a cercare la via del goal su punizione, ma la barriera del Milan si salva in angolo. Dalla bandierina sbuca poi Smalling, il cui colpo di testa finisce però a lato. Pioli prova a questo punto a cambiare qualcosa: esce Conti ed entra Calabria, con Fonseca che risponde inserendo Antonucci per Perotti. La mossa tattica del Milan sortisce subito i suoi effetti, con il neo entrato Calabria che al 55' crossa dalla destra per Theo Hernandez e con il numero 19 che prende in controtempo Pau Lopez ed infila all'angolino l'1-1. La reazione dei giallorossi a questo punto è rabbiosa ed al 59', al primo affondo, la Roma torna subito avanti: ancora Calabria protagonista, questa volta in negativo: il difensore perde palla e Dzeko libera al tiro Zaniolo, bravissimo dal limite a spiazzare Donnarumma ed a trovare l'angolino a sinistra che vale il 2-1. A questo punto la Roma si concede anche un pizzico di accademia, con Pastore e Zaniolo che combinano per via aerea in bello stile tra di loro, prima che Spinazzola rovini tutto sparacchiando malamente il pallone a lato. Nel Milan entra intanto anche Piatek per Paqueta, nel tentativo di dare maggiore pericolosità al reparto offensivo. La squadra di Pioli attacca ora a pieno organico, ma la Roma resiste. Ci prova anche Biglia a cercare la via del pari, ma Pau Lopez fa buona guardia. Sul ribaltamento di fronte è poi la squadra di casa a sfiorare di poco la terza rete: sugli sviluppi di un tiro d'angolo, sbuca Mancini e di testa manda fuori di un soffio, con la palla che ''fa la barba'' al palo. Il Milan intanto si gioca anche l'ultimo cambio con l'ingresso di Bennacer per Biglia, ed allora Fonseca coglie l'occasione per fare anche lui qualche piccolo esperimento tattico: spazio dunque all'esordiente Mert Cetin, che debutta nel ruolo di terzino destro al posto di Spinazzola, pur essendo lui un difensore centrale. Il turco mostra fin da subito grande personalità ed una discreta tecnica. Al 79' la Roma troverebbe poi anche la via della terza rete con Pastore, ben imbeccato da Mancini, ma Orsato ferma tutto per l'offside dello stesso Pastore. Tocca quindi a Zaniolo cercare la via del goal a 9' dalla fine, ma Donnarumma para. Gli ultimi minuti di gara servono al Milan per mostrare i muscoli e per tirare fuori un pò di orgoglio: protagonista di questo finale a tinte rossonere è Calhanoglu, che prima calcia una punizione telefonata tra le braccia di Pau Lopez (85'), quindi riceve da Piatek e calcia da ottima posizione, ma manda a lato di un soffio, dando l'illusione del goal (88'), infine al 92' il turco ci prova ancora da calcio da fermo, stavolta con un bel tiro a giro, ma la palla esce ancora, seppur di poco. I tifosi della Roma possono dunque tirare un bel sospiro di sollievo, stavolta i minuti di recupero sono scorsi via in modo indolore...