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LA ROMA SI SMARRISCE SUL TRAGUARDO: 2-1 DEL 'GLADBACH AL 95' E QUALIFICAZIONE IN SALITA

Pubblicato il 07/11/2019
Deve esserci una specie di sortilegio contro la Roma ogni volta che i giallorossi incontrano i tedeschi del Borussia Monchengladbach: già all'andata la ''genialata'' dell'arbitro Collum costò ben due punti in pieno recupero alla squadra di Fonseca, ma stasera il sortilegio in questione è stato ancora più spietato, visto che fino al 95' la Roma stava uscendo indenne e con mezza qualificazione in tasca dal Borussia-Park, prima che il fato e Thuram condannassero i capitolini ad una sconfitta immeritata. Prima del capitombolo finale, Fazio aveva deciso sostanzialmente da solo l'esito del match, con una goffa autorete nel primo tempo e con un goal praticamente identico e sempre nella stessa porta, ma stavolta a campo invertito, che aveva così rimesso temporaneamente a posto le cose. Tutto volgeva ormai verso un pari che sarebbe stato ottimo per la Roma, ma la rete al fotofinish di Thuram junior mette invece in seria discussione la qualificazione dei giallorossi alla fase successiva dell'Europa League, con la squadra di Fonseca che in un secondo passa dal 1° al 3° posto del girone J.
PRIMO TEMPO
Per la sfida in terra tedesca, Fonseca vara per nove undicesimi la stessa formazione vincente delle ultime uscite, con le due uniche novità rappresentate dal ritorno di Fazio in difesa e dalla scelta di Santon sulla fascia destra di difesa, con Florenzi alla sesta panchina consecutiva. Sull'altro fronte Marco Rose deve fare i conti con l'assenza pesante di Embolo e sceglie allora il 3-4-1-2, con Benes ad ispirare davanti Thuram e Stindl. Il primo brivido della gara arriva all'11' con Zaniolo che, su calcio d'angolo, svetta su tutti e manda di un soffio alto. La risposta del Borussia non si fa attendere e due minuti dopo è Stindl a sfoderare il suo destro in diagonale da fuori area, ma la palla esce a lato. Prova ad accendersi intanto anche Veretout con una bella penetrazione centrale, ma il francese fa poi partire un tiro-cross sbilenco che si spegne sul fondo. E' invece assai più pericoloso sul ribaltamento di fronte il 'Gladbach, Zakaria dal limite dell'area fa partire un fendente velenoso che dà l'illusione del goal, col pallone che smuove la rete esterna sopra la traversa. La gara viene fatta prevalentemente dal Borussia, ma la Roma è molto brava a spegnere sul nascere ogni possibile insidia, così il match entra in un sostanziale equilibrio ed al 26' ci pensa Benes a rialzare l'adrenalina: lo slovacco fa partire il suo sinistro dal limite dell'area, costringendo Pau Lopez ad un salvataggio in volo. Si fa intanto male Jantschke nelle file dei padroni di casa ed al suo posto Rose inserisce Hofmann. Al 28' Pastore prova a mettere la sua firma pesante sulla partita: El Flaco se ne va dentro l'area con un numero dei suoi, passa in mezzo a due difensori e calcia in porta, ma Sommer respinge e salva i suoi dalla capitolazione. Spaventati da questo lampo improvviso, i tedeschi si riportano immediatamente all'attacco e Neuhaus cerca la porta alla mezz'ora, ma Fazio fa muro. Poi al 35' Marcus Thuram va via sulla sinistra e crossa al centro, ma stavolta Fazio è decisamente meno lucido e, indisturbato e senza alcuna pressione da parte degli avversari, con una deviazione assai goffa infila alle spalle del proprio portiere una incredibile autorete. La Roma accusa il colpo a livello psicologico, così è la squadra di casa a cercare ancora la via del goal, nel tentativo di chiudere il match una volta per tutte: ci provano su calcio da farmo sia Benes, che Neuhaus, ma sul tiro dello slovacco la palla è alta mentre, sulla conclusione centrale del numero 32 dei bianconeroverdi, Pau Lopez ha vita facile nell'intervenire. Si chiude qui il primo tempo, con la Roma sotto di un goal. segnato peraltro da un suo stesso giocatore.
SECONDO TEMPO
La ripresa della gara vede un Edin Dzeko assai determinato in apertura: il bosniaco sfodera il suo sinistro dal limite, ma Sommer para. Sull'azione successiva è invece il Borussia ad andare vicino alla segnatura: un primo tiro di Thuram trova l'opposizione di Fazio ed il pallone finisce sui piedi di Stindl, che però spreca tutto, svirgolando malamente da due passi, per la gioia dei tifosi della Roma. I padroni di casa provano col loro giro palla ad impensierire la Roma, che dal canto suo ora gioca invece in modo assai brillante e spigliato. Al 57' la Roma va poi vicinissima al goal dell'1-1: Zaniolo serve Pastore ed El Flaco fa partire un gran tiro, ma Sommer è anch'egli bravissimo nell'intervenire in volo e nell'alzare in angolo il pallone. Lo stesso Sommer poi è invece decisamente meno bravo nel rinviare il pallone,tanto che il portiere colpisce dietro la testa il suo compagno Ginter, che rimane a terra dolorante. Niente di grave per fortuna, si riprende a giocare e Zaniolo con un'azione insistita crea scompiglio nell'area avversaria, prima che la difesa di casa riesca a metterci una pezza. Al 64' però la resistenza tedesca cade e Fazio può così rimettersi a posto con la propria coscienza: su una punizione dalla trequarti di Kolarov, il difensore lungagnone della Roma interviene in allungo ed infila in rete l'1-1 nella stessa porta e con la stessa giocata identica con cui nel primo tempo aveva realizzato l'autorete. Stavolta però la dinamica è quella giusta e la Roma torna in partita. Il goal dà coraggio ai giallorossi, che ora attaccano convintamente la porta avversaria. Kluivert prima gestisce male un bel pallone in profondità e si fa chiudere dai difensori avversari, poi al 69' l'olandesino riceve un altro bel pallone da Dzeko, dopo una grandissima azione di Veretout, ma il il sinistro di Justin finisce alto. Il Borussia Monchengladbach in questa fase subisce il gioco ed il forcing offensivo degli ospiti, così Thuram al 73' prova a rianimare un pò i suoi, ma Pau Lopez para il tiro del francese. Negli ultimi 20 minuti della gara i due tecnici ricorrono ai cambi, nel tentativo di pescare il proverbiale ''Jolly'' dalla panchina: per i padroni di casa entrano Plea e Bensebaini, mentre Fonseca chiama Under e Perotti. Senza troppi sussulti si entra così nei 5' di recupero finali. Il Borussia prova ad imporre un forcing, nel tentativo di trovare il goal della disperazione, ed in effetti questo goal arriva, esattamente al 95° minuto: Zakaria sventaglia sulla destra in profondità, Plea fa la sponda di testa e Thuram, anch'egli di testa, infila in rete il 2-1 finale che porta la Roma al terzo posto del girone. un grande saggio come Boskov a questo proposito direbbe che non è finita finchè non è finita...