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SMALLING-MANCINI-DZEKO: LA ROMA SERVE IL TRIS AL BRESCIA

Pubblicato il 24/11/2019
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La Roma si rialza e torna alla vittoria in campionato, con un 3-0 secco sul Brescia che rilancia le ambizioni europee della squadra di Fonseca. Dopo un primo tempo compassato e sul filo dell'equilibrio, nella ripresa i giallorossi hanno sbloccato il risultato con Smalling al 49' per poi raddoppiare con Mancini al 57' e chiudere definitivamente il conto con Dzeko al 66'. Decisamente migliore la prestazione romanista dei secondi 45', con la squadra di Fonseca finalmente libera di giocare e di creare. Grande protagonista della giornata anche il Var, con 3 reti annullate, due per i giallorossi ed una per i biancazzurri. Grazie ai 3 punti conquistati, la Roma ora è quarta, in attesa del risultato del Cagliari a Lecce.
PRIMO TEMPO

Per ripartire dopo la sconfitta di Parma, Fonseca cambia un po' il suo undici di partenza, grazie anche al rientro di alcuni giocatori dagli infortuni: in difesa sulla fascia destra si rivede finalmente Florenzi, mentre a centrocampo torna anche Diawara, con Mancini che ritrova il suo ruolo da difensore. Sulla trequarti c'è poi il grande rientro di Pellegrini, con Zaniolo a destra e Kluivert a sinistra. Davanti a tutti, come sempre, Edin Dzeko. Sull'altro fronte, Grosso rinuncia a Balotelli (non convocato) e disegna un 4-4-2 con davanti le due punte Donnarumma e Torregrossa. Al fischio di Di Bello prende via la gara ed il gioco entra subito nel vivo: al 3' Torregrossa serve in verticale Donnarumma, il cui tiro finisce alto. La Roma prova allora a rispondere subito pan per focaccia, ma in fase offensiva la squadra capitolina è imprecisa ed il Brescia puo' così difendersi senza problemi. La squadra di Fonseca prova ad imbastire il suo giro palla, ma la sua manovra si sviluppa troppo per linee orizzontali e sotto ritmo, così la squadra di Grosso ha gioco facile nel chiudersi e ripartire senza rischiare granchè. Al 9' poi le rondinelle tentano anche la sortita in avanti, dopo una chiusura difettosa della Roma, ma Pau Lopez è bravo e tempestivo nell'uscire ad anticipare Donnarumma. Nei giallorossi prova allora ad accendersi Florenzi, nel tentativo di acquistare credito verso il suo allenatore: al quarto d'ora Ale crossa per Pellegrini, ma il numero 7 non trova la deviazione aerea sotto porta; poi Florenzi prova anche la soluzione personale dalla lunghissima distanza, ma il suo tiro finisce abbondantemente fuori; infine al 19' ancora Florenzi fa partire un bel cross dalla destra e Joronen smanaccia in maniera imperfetta, ma nè Pellegrini prima, nè Kluivert poi riescono a trovare la porta ed il Brescia si salva. Lo stesso Kluivert, dopo aver sparacchiato malamente, ci riprova poi in veste di assistman per Dzeko, ma la spizzata del bosniaco è troppo lunga e la squadra lombarda si chiude. Dopo aver fatto da incudine, la squadra di Grosso torna poi al 25' a tentare la sortita offensiva con Tonali, la cui conclusione dalla distanza finisce però abbondantemente a lato. Le due squadre provano ad alzare il ritmo delle giocate, ma a prevalere è comunque un sostanziale equilibrio. Al 31' sugli sviluppi di un corner la Roma va vicinissima al goal del vantaggio con Pellegrini, il cui diagonale esce però di pochissimo sul 2° palo. La partita prova ad accendersi ed allora 3 minuti dopo per il Brescia è Ndoj a far partire un gran tiro velenoso da fuori, ma Pau Lopez vola e respinge da campione, salvando la Roma. Da un'area di rigore all'altra, sull'altro fronte Kolarov se ne va e calcia, ma Bisoli si oppone ed il pallone si spegne sull'esterno della rete. Nè va meglio a Dzeko, la cui torsione aerea non trova la porta. Nel finale del primo tempo torna a rendersi pericolosa anche la squadra bresciana, Tonali dal corner pesca la testa di Donnarumma, ma il pallone è fuori e la Roma tira un bel sospiro di sollievo. Il primo tempo si chiude dunque sullo 0-0 di partenza.

SECONDO TEMPO
La ripresa si apre subito con una scossa: al 49' su calcio d'angolo Pellegrini trova la testa di Smalling ed il pallone rotola in rete alle spalle di Joronen, con la decisiva ed involontaria deviazione di Cistana, che di fatto mette fuori causa il proprio portiere. Una volta sbloccato il punteggio, la squadra di Fonseca gioca ora finalmente in scioltezza. Al 52' un grande contropiede di Veretout serve in area Kluivert, ma il cross dell'olandese viene fatto suo da Joronen. Quindi Veretout ci prova anche personalmente, ma il suo tiro è più che altro un ''passaggio'' verso il portiere finlandese. Ormai il Brescia è alle corde e così la Roma ha gioco facile nel trovare al 57' anche la via del raddoppio: Smalling fa sponda per Mancini, che infila in rete il 2-0 dei giallorossi. Da notare come a costruire l'azione del goal dentro l'area avversaria siano stati i due centrali difensivi della Roma... Non contento, due minuti dopo lo scatenato Mancini serve anche un bell'assist a Dzeko, ma Joronen respinge in angolo. Grosso prova a cambiare qualcosina ed inserisce Zmrhal per Ndoj, ma il fiume giallorosso ormai straripa da tutte le parti: al 63' Zaniolo infila prontamente in rete dopo una corta respinta di Joronen su un bolide di Kolarov, sembra a tutti gli effetti un goal regolare per il 3-0 dei capitolini, ma l'arbitro dopo il controllo del Var decide invece di annullare e di riprendere il gioco sorprendentemente con una rimessa laterale, visto che la palla all'inizio dell'azione aveva varcato la linea. Il tris è però ormai nell'aria ed allora al 66' ci pensa Dzeko a raccogliere un lancio di Smalling e ad infilare da due passi il 3-0 che fa gonfiare il petto alla squadra di Fonseca. Il Brescia prova con Martella a rispondere due minuti dopo, ma Pau Lopez respinge prontamente il tiro del difensore. Grosso intanto le prova tutte ed inserisce anche Aye per Torregrossa. Ma è la Roma a cercare ora con maggiore convinzione la via della rete: Veretout conclude alto da fuori area. Arriva quindi anche il momento dei cambi giallorossi, Fonseca toglie Pellegrini e Florenzi (col secondo che esce tra molti applausi e qualche fastidioso fischio...) ed al loro posto entrano Under e Santon. Proprio Cengiz cerca con un tiro a giro a trovare la via del goal, ma la palla è fuori. Si entra così negli ultimi 10 minuti di un match che ormai non ha più molto da dire. Dzeko si gira e spara in porta, ma Joronen respinge e si salva in calcio d'angolo. Entra intanto anche Perotti e Zaniolo nell'uscire perde tempo, così Di Bello per tutta risposta gli rifila l'ennesimo giallo evitabile. Un minuto dopo poi la Roma torna nuovamente a gonfiare la rete con Dzeko, ma l'arbitro annulla ancora per fuorigioco. Si resta dunque sul 3-0 ed allora a regalare un pizzico di brio al finale ci pensa ancora Di Bello: all'86' Aye infila in rete il goal della bandiera bresciana, ma il direttore di gara annulla ancora per un offside di Donnarumma, che aveva partecipato all'azione. Prima del fischio di chiusura c'è poi ancora il tempo per un'altra conclusione ad effetto di Under (fuori) e per un tiro di Kolarov al 90', col serbo che non trova la porta. Finisce 3-0 per la Roma, con uno score in favore dei giallorossi di 26 tiri effettuati e di solo 8 tentativi offensivi subiti dalla squadra di Fonseca. La Roma torna dunque a ruggire nelle prime posizioni della classifica, aspettando il risultato del Cagliari di stasera.