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LA ROMA GIOCA A TRIS ANCHE IN EUROPA, BASAKSEHIR ANNIENTATO (0-3)

Pubblicato il 28/11/2019
La Roma continua a marciare a colpi di tre: 3-0 al Brescia in campionato domenica scorsa e 3-0 esterno ad Istanbul in casa del Basaksehir, è questa la dura legge imposta dai giallorossi di Fonseca agli avversari. Grazie a questa cruciale vittoria europea, ora la Roma torna a vedere più vicino il passaggio del turno in Europa League, con i giallorossi che ad una giornata dalla fine del girone sono secondi, a pari punti col Borussia Monchengladbach, a quota 8. Di Veretout il goal su rigore che ha sbloccato il match al 29', mentre Kluivert e Dzeko hanno poi provveduto ad arricchire la vittoria, facendo spiegare le vele alla nave guidata dal comandante Fonseca. Per la quinta giornata della seconda competizione continentale, la Roma è chiamata a rendere visita all'Istanbul Basaksehir, con la squadra turca che viene da ben 11 risultati utili consecutivi. La Roma però dalla sua ha bisogno di fare bottino pieno, ed allora per questa sfida Fonseca si affida pressochè agli stessi 11 dell'ultima uscita, con l'unica eccezione di Santon, preferito a Florenzi sulla fascia destra. A centrocampo invece confermatissimo Diawara al fianco dell'intoccabile Veretout, mentre sulla trequarti l'allenatore giallorosso conferma anche Pellegrini, con ia lati Zaniolo e Kluivert. Davanti a loro, come sempre, Dzeko. Sull'altro fronte Okan Buruk vara il 4-3-3 con davanti il trio Visca-Crivelli-Gulbrandsen, nell'intento di rovinare la serata di Pau Lopez.
PRIMO TEMPO
Al fischio d'inizio di Hategan, la Roma si getta fin dalle primissime battute all'attacco: già al 2' Kolarov crossa per Pellegrini, che calcia al volo, ma non trova la porta. La risposta dei padroni di casa non tarda ad arrivare ed al 5' Visca penetra in area dalla sinistra e col destro fa partire un tiro velenoso, che esce di poco sul 2° palo. Al 14' poi ancora Roma, Dzeko calcia e Gunok respinge in modo goffo, col pallone che rimbalza addosso al corpo del portiere, prima di schizzare via lontano. Si fa intanto male Gulbrandsen nelle file dei padroni di casa: il norvegese al 16' è costretto ad alzare bandiera bianca, al suo posto c'è Behich. Al 20' il Basaksehir prova a spaventare un pò la Roma, ma prima Crivelli viene murato dalla difesa romanista e poi Topal sparacchia sul fondo. Sul cambio immediato di fronte è invece la Roma a disperarsi per un atterramento di Zaniolo in area di rigore, ma Hategan fa giocare. Nè le cose vanno meglio ai giallorossi quando Dzeko, da buona posizione, di testa spreca tutto, mandando a lato. Il predominio territoriale e di possesso palla della Roma ormai però è talmente schiacciante, che il goal del vantaggio è chiaramente solo questione di minuti: al 28' infatti Topal si tuffa in modo scomposto in area di rigore per arginare un tiro di Pellegrini e finisce per colpire il pallone col braccio, l'arbitro assegna giustamente il penalty ai giallorossi e Veretout trasforma con grande bravura, spiazzando il portiere e colpendo per lo 0-1 della Roma. La gara si accende definitivamente ed al 33' Kluivert tenta la conclusione dalla distanza, ma senza trovare la porta. Tre minuti dopo poi sull'altro fronte tocca invece a Behich far fare bella figura a Pau Lopez, con una parata plastica vanificata però da una segnalazione di offside da parte dell'arbitro. Il primo tempo volge ormai verso la fine, ma la Roma sente che questo è il momento di battere il ferro finchè è caldo, così, complice anche la difesa ''allegra'' dei padroni di casa, negli ultimi minuti del primo tempo i giallorossi dilagano: al 40' Pellegrini con una ''magia'' manda in porta Kluivert, bravo poi ad andarsene in gran velocità e ad infilare in diagonale il pallone dello 0-2; infine, al 46' ancora Pellegrini sradica un pallone agli avversari sulla trequarti e lancia in profondità per Edin Dzeko, che è poi superbo nel mettere giù il pallone e nel battere con un preciso diagonale Gunok per lo 0-3 degli ospiti. La partita sostanzialmente si chiude qui...
SECONDO TEMPO
Anche nelle partite in cui è già stato detto tutto però è previsto un secondo tempo e Okan decide di giocarselo allora con l'ex milanista Robinho al posto di Ponck. Entrano poi anche Ozcan per i turchi e Spinazzola per la Roma, ma in campo a fare notizia, ahinoi, è invece un oggetto contundente che viene lanciato Al 54' dalla tribuna all'indirizzo di Pellegrini, mentre il ragazzo si sta per accingere a battere un calcio d'angolo: Lorenzo viene colpito alla testa ed il gioco interrotto per alcuni minuti, con Pellegrini che è costretto poi a tornare a giocare con una vistosa fasciatura alla testa. Ci sarebbero in realtà tutti gli estremi per chiudere anzitempo la gara ed assegnare la sconfitta a tavolino ai padroni di casa, ma Hategan è di un altro avviso e fa riprendere come nulla fosse... Il numero 7 della Roma tuttavia non ha perso minimamente la sua lucidità, tant'è vero che appena rientra va lui stesso a calciare l'angolo e serve un bel pallone sulla testa di Diawara, ma l'incornata dell'ex Napoli si spegne a lato. Il Basaksehir fa quello che può, ma più passano i minuti e meno crede ad una molto ipotetica rimonta, così al 65' è ancora la squadra di Fonseca ad andare vicina al poker: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Mancini si inserisce benissimo per vie aeree, ma la palla esce. Negli ultimi 20 minuti di un match senza più storia, Fonseca concede un pò di minutaggio anche ad Under, turco tra i turchi, ed al rientrante Mkhitaryan: escono allora Pellegrini e Dzeko e la fascia va a finire, indovinate un pò, sul braccio di Smalling, a riconoscimento dell'impegno profuso con questa maglia. L'ultimo quarto d'ora del match serve infine solo a Kluivert per cercare vanamente la sua doppietta con tiri dalla distanza, mentre Under non trova di meglio che ''sbucciare'' un pallone da buona posizione e Spinazzola prova a mettersi in luce anche come vice-Kolarov, sulla fascia sinistra. Finisce 3-0 per la Roma, con la squadra di Fonseca che ora può guardare con grande serenità alla prossima trasferta di campionato a Verona...