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FONSECA: ''TATTICAMENTE PERFETTI, MA POCO CATTIVI SOTTO PORTA''

Pubblicato il 06/12/2019
La Roma esce imbattuta dal San Siro contro la capolista Inter: certamente un buon punto conquistato, anche se offensivamente la squadra ha spinto poco e con poca incisività. Ecco perchè allora, nella conferenza del dopogara, le parole di Paulo Fonseca sono dal sapore piuttosto ''agrodolce'': ''Abbiamo giocato con Zaniolo prima punta, ma quella non è la sua posizione. Abbiamo giocato bene, abbiamo sbagliato diverse occasioni potenziali, l’Inter difende molto bene. Siamo stati poco cattivi sotto porta, abbiamo provato a colpire anche da calcio da fermo, ma stiamo lavorando per migliorare. Certo... con Dzeko dall'inizio magari sarebbe andata diversamente... Tatticamente in generale siamo stati perfetti. In fase di costruzione però ci sono state troppe palle perse. Ci abbiamo provato a vincere la partita, ma la difesa dell'Inter si è comportata molto bene. Abbiamo fatto una buona partita difensivamente”. Quindi, il tecnico giallorosso difende la bontà della prestazione dei suoi: ''Non abbiamo affrontato un avversario qualsiasi... Io sono felice se si vince, ma non ricordo di altre squadre che hanno giocato qui in questo modo... Siamo stati coraggiosi. Senza palla abbiamo cercato di pressare e ci siamo riusciti''.

Questa sera a prevalere più che gli attaccanti sono stati i difensori: dopo l'''esame milanese'' dunque promossa definitivamente la coppia Smalling-Mancini? Fonseca fa dei distinguo: ''Perfetto il primo, il secondo (Mancini, n.d.r.) viene da un’altra realtà: è molto migliorato nel senso della posizione. In questo discorso ci metto anche Mirante: sono molto felice per lui”
Per quanto riguarda invece il reparto offensivo, Fonseca smentisce di avere fissato delle gerarchie precise per quelle maglie: ''No, non c’è una gerarchia prefissata. Gioca chi sta meglio, in relazione all’avversario. Decido solo su questo, tenendo conto delle strategie per la partita”.
Sta un pò sorprendendo tutti infine questo lato difensivista di Fonseca, arrivato invece a Roma con l'etichetta di ''nuovo Zeman'', e dimostratosi invece sul campo capace di atteggiamenti anche molto speculativi: Colpa della serie A e delle squadre troppo ''catenacciare''? ''Certo non è facile giocare con queste squadre, tutte di qualità e con grandi capacità difensive. Comunque in questo match non abbiamo cambiato nulla nell’approccio. Contro le grandi non è facile, davvero...”