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EUROPA LEAGUE: LA ROMA SI QUALIFICA, MA COSI' NON SI VA LONTANO...

Pubblicato il 12/12/2019
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

Ci sono una buona ed una cattiva notizia nella fredda ed umida notte dell'Olimpico: la buona notizia è ch
e la Roma si è qualificata ai sedicesimi di finale di Europa League. Ai giallorossi serviva un punto per la matematica ed il punticino è arrivato, alla faccia degli esteti del calcio. In questa storia c'è però anche il rovescio della medaglia, e la brutta notizia è data dal fatto che la squadra di Fonseca si è qualificata solo come seconda dietro il Basaksehir, in un girone equilibrato sì, ma di certo non insuperabile. Stasera la Roma non è riuscita infatti ad andare oltre il 2-2 contro i non trascendentali austriaci del Wolfsberg, con la squadra capitolina che ha avuto dalla sua anche la fortuna di trovare subito il goal del vantaggio, dopo soli 7 minuti con Perotti su rigore. Dopo aver incassato la sfortunata autorete di Florenzi, la squadra giallorossa ha poi trovato al 19' anche il nuovo vantaggio con Dzeko, ma nel secondo tempo il Wolfsberg ha continuato a crederci ed alla fine la squadra di Sahli è riuscita a portare a casa un punto ''storico'' grazie al pari di Weissman al 67'. Il goal vittoria del Basaksehir nell'altra gara del girone ha messo poi qualche brivido finale ai giallorossi, anche se per la verità in campo la situazione in campo è rimasta sostanzialmente sotto il controllo capitolino. Una cosa è certa: per continuare nell'avventura europea servirà insomma in futuro tutt'altra Roma...
Per la sfida odierna Fonseca vara un pò di turnover: in porta c'è la conferma di Mirante, dopo l'ottima prova contro l'Inter. In difesa si rivede poi finalmente Florenzi sulla fascia destra, con Spinazzola dirottato a sinistra e con al centro la coppia Mancini-Fazio, con l'argentino a sostituire l'infortunato Smalling. In mediana viene invece confermata la coppia Veretout-Diawara, mentre sulla trequarti Fonseca sceglie Under, Mkhitaryan e Perotti, alle spalle di Dzeko. Rimangono dunque a riposo Pau Lopez, Kolarov, Pellegrini e Zaniolo. Sull'altro fronte, Sahli schiera il suo 4-3-1-2 con Liendl ad ispirare le due punte Niangbo e Weissman.
PRIMO TEMPO
Al fischio d'inizio di Pawson è il Wolfsberg a prendere l'iniziativa: sorprendente, a pensarci bene, visto che gli austriaci sono ultimi nel girone e già matematicamente eliminati. Ma tant'è, la Roma fa sfogare l'avversario, per poi castigarlo al primissimo affondo: è il 5' quando Dzeko entra in area e Kofler lo stende in uscita, per il più classico dei calci di rigore. Dal dischetto Diego Perotti non perdona, portiere da una parte e palla dall'altra e 1-0 per la Roma al 7'. Il Wolfsberg non ci sta però a fare la figura dello sparring partner e la sua reazione è rabbiosa: all'8' Liendl spara da fuori e Mirante si allunga e respinge; un minuto dopo ci prova anche Niangbo, ma l'ivoriano sparacchia malamente. Al terzo tentativo poi però gli ospiti trovano il pari: al 10' Niangbo va via sulla fascia sinistra e si ''beve'' un ingenuo Mancini, poi l'ivoriano arriva sul fondo, triangola e mette in mezzo un bel pallone per Weissman e Florenzi, nel tentativo di anticipare l'attaccante avversario, finisce invece per infilare goffamente alle spalle del proprio portiere l'1-1. Non ne va davvero una giusta ad Alessandro in questo periodo... La Roma tuttavia non si perde d'animo ed al 19' torna nuovamente avanti: Diawara (grande gara la sua) serve un gran pallone filtrante in verticale per Perotti, il quale dentro l'area a sua volta serve un ''cioccolatino'' sui piedi di Dzeko, che deve solo appoggiare nella rete semisguarnita il goal del 2-1. Le due squadre giocano senza troppi tatticismi, così trascorrono appena 3 minuti e la rete torna nuovamente a gonfiarsi con Weissman, ma l'arbitro ferma tutto per l'evidente fuorigioco dell'israeliano. Passata la burrasca, il primo tempo scorre poi senza altri grossi sussulti, tra le iniziative dalle fasce di Perotti e Spinazzola ed un tentativo di Niangbo, che va ad infrangersi contro il muro della difesa romanista. Si va dunque all'intervallo con la Roma avanti 2-1.
SECONDO TEMPO
Negli spogliatoi il discorso di Sahli dev'essere stato abbastanza convincente con i suoi, fatto sta che al 48' il Wolfsberg colpisce subito un palo con Weissman, di testa. La risposta dei giallorossi arriva al 52' sulla combinazione Spinazzola-Mkhitaryan-Under, con tiro finale del turco deviato in angolo dalla difesa austriaca. Poi al 59' gli ospiti tornano a ruggire in avanti: un ispiratissimo Niangbo calcia sul 2° palo e costringe Mirante ad un grandissimo intervento in volo, a sventare la miraccia. Nell'occasione però l'ex portiere del Parma si fa male ed è costretto a chiedere il cambio, al suo posto c'è Pau Lopez. Il Wolfsberg decide di sfruttare allora l'entrata ''a freddo'' dello spagnolo ed al 63' trova il nuovo pari: Liendl crossa dalla sinistra e Weissman di testa a tuffo brucia sul tempo Pau Lopez (ed il dormiente Fazio...) e firma il 2-2.
Under, finora praticamente in formato ''Chi l'ha visto'', prova al 65' a mettersi finalmente in mostra con una bella giocata sulla destra, ma Kofler para. Troppo poco per Fonseca, che infatti un minuto dopo lo sostituisce con Pellegrini. Entra anche Zaniolo per Perotti, nel tentativo di dare più incisività ad un attacco un pò asfittico. Proprio Zaniolo al 71' crossa per la testa di Mkhitaryan, ma la palla è fuori. Nè va meglio 4 minuti dopo a Dzeko (di testa su una punizione di Pellegrini), ma almeno la Roma mostra finalmente segni di risveglio e vitalità in avanti. Ci prova poi anche Fazio in una sortita offensiva, ma Kofler gli respinge il tiro. Sale intanto la pressione della Roma, alla ricerca del terzo goal: Florenzi va via con un bel numero sulla fascia e crossa per Dzeko, ma la difesa si salva, seppur con qualche apprensione. Ci prova quindi anche Diawara sotto misura, ma Kofler lo chiude in angolo. Arriva intanto la notizia del vantaggio del Basaksehir al 90' e la Roma, per non saper nè leggere nè scrivere, si getta ancora di più all'attacco nei minuti finali. Ed al 93', nell'ultimo dei 3 minuti di recupero concessi dall'arbitro, Diawara con un preciso traversone pesca Florenzi, che è poi bravissimo a crossare al volo per Dzeko, la cui girata sotto porta chiama ancora Kofler al salvataggio. Finisce 2-2 tra Roma e Wolfsberg: si qualificano i giallorossi, ma a fare bella figura stasera sono stati gli austriaci...