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FONSECA: ''OGGI LA PALLA NON VOLEVA ENTRARE...''

Pubblicato il 05/01/2020
La Roma di Fonseca incappa nella sua terza sconfitta in campionato, per giunta al termine di una gara largamente dominata sul piano del gioco e delle occasioni: ecco che allora che questo k.o. fa particolarmente male, sia perchè arriva inaspettato, dopo la bellissima vittoria di Firenze, sia perchè con un pizzico di precisione e di pericolosità in più sotto porta la Roma stasera avrebbe avuto tranquillamente la possibilità di fare sua l'intera posta. Ma il calcio è così, a volte sa anche essere molto cinico e spietato, ed allora onore e punti al Torino di Mazzarri, sceso a Roma con determinazione e capace di lasciare a secco gli attaccanti giallorossi, così come anche capace di rifilare due reti, una per tempo, alla squadra di Fonseca. Paulo Fonseca che, nel postgara dell'Olimpico, non ha fatto in realtà nessuna tragedia per la sconfitta rimediata, consapevole evidentemente della quantità di gioco prodotto e del reale livello della sua squadra. E davanti a chi in sala stampa gli fa notare che storicamente e statisticamente la Roma spesso e volentieri ha ricevuto sonori schiaffoni nella prima partita del nuovo anno, lui risponde serafico: ''E' la prima volta che sento dire questa cosa, non so cosa sia successo negli anni passati, so però quello che succede in questo momento ed ora non abbiamo vinto, ma non penso che sia una questione di ''vacanze di Natale'' e di queste cose qua...Sono deluso perchè abbiamo perso, ma devo anche dire che non è dipeso dal nostro atteggiamento: i giocatori hanno lavorato, hanno fatto molte cose belle... Abbiamo sbagliato in due momenti: nel momento della finalizzazione, perchè abbiamo avuto 21 tiri in porta a favore, e poi abbiamo sbagliato in occasione di una ripartenza del Torino, sul loro primo goal, ma oggi non è stata una questione di atteggiamento...''.

Sull'arbitraggio discutibile di Di Bello invece Fonseca si esime dal dare giudizi: ''Non sono qui per parlare dell'arbitro...''. Quindi, il tecnico giallorosso preferisce invece soffermarsi sull'episodio in chiusura di primo tempo, che ha condizionato poi tutto il prosieguo della gara: ''E' stata una situazione in cui Florenzi veniva verso il centro per una giocata in profondità ed i granata poi, dopo aver vinto la palla, hanno giocato per il corridoio destro e noi lì dovevamo avvicinarci più veloci, ma Belotti ha fatto un grandissimo goal. Quel goal ha cambiato poi anche il secondo tempo, perchè è diverso andare negli spogliatoi sullo 0-1, piuttosto che andarci sullo 0-0... Devo dire però che abbiamo lavorato molto anche nel 2° tempo per cambiare il risultato''.
Fonseca spiega poi anche i motivi tattici alla base della sostituzione di un centrocampista di ruolo (Veretout) con un trequartista schierato in mezzo al campo (Mkhitaryan): ''Mkhitaryan è un giocatore più offensivo rispetto al francese, ho pensato che con lui avremmo potuto avere una migliore gestione dell'ultimo terzo di partita che mancava, con un passo migliore ed un'assistenza offensiva migliore''.
Questa sconfitta, rassicura però il tecnico giallorosso, non ridimensiona le prospettive e gli obiettivi stagionali della Roma: ''Non cambia niente...Non cambia niente...Come ho detto sempre, penso che dobbiamo pensare partita dopo partita. Oggi penso che era importante vincere, ma la sconfitta non cambia nulla sul piano delle prospettive''.
Il tecnico portoghese fa poi i complimenti agli avversari: ''Devo dire che oggi abbiamo affrontato una buona squadra: il Torino è una bella squadra, molto pericolosa in contropiede. Ma devo dire anche che penso che oggi avremmo potuto giocare anche per più di 90 minuti senza che la palla sarebbe entrata... Abbiamo attaccato molto, è vero che potevamo prendere meglio alcune decisioni offensive, ma è vero anche che oggi la palla non voleva entrare...''