background

CARLES PEREZ! LA ROMA RITROVA LA VITTORIA (1-0), MA A GENT SARA' DURA...

Pubblicato il 20/02/2020
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A ROMA

La Roma soffre ma torna a vincere, a distanza di più di un mese: contro un ottimo Gent finisce 1-0 per i giallorossi. il goal di misura del neoacquisto Carles Perez vale tantissimo per il prosieguo del cammino in Europa League, aspettando il ritorno tra una settimana e sperando di ritrovare piano piano anche la migliore Roma, quella insomma vista all'opera nel 2019. Per la sfida dell'Olimpico Fonseca conferma il suo 4-2-3-1, stavolta con Spinazzola e Kolarov sulle fasce e la coppia Smalling-Fazio al centro della difesa. In mediana ci sono Cristante e Veretout, col primo che sovente andrà in realtà a fare il terzo centrale di difesa, mentre sulla trequarti ci sono Carles Perez (alla prima da titolare), Pellegrini e Perotti, ovviamente alle spalle di Dzeko. Sull'altro fronte, Thorup schiera i suoi col 4-3-1-2, con Bezus sulla trequarti ad ispirare l'estro offensivo di David e Depoitre. Poco prima dell'inizio della gara, la Sud mostra uno striscione assai ingeneroso verso Florenzi, accusato di ''avere il cuore sottotraccia''. Ma tant'è, al fischio di Kabakov prende via la gara e la Roma mostra fin da subito il suo nervosismo, sbagliando 3 passaggi nel primo minuto di gioco. Poi al 3' si inizia a vedere qualcosina, Spinazzola se ne va sulla destra e crossa in mezzo, Dzeko fa la torre sul 2° palo, ma non c'è nessuno e l'occasione sfuma. Il Gent dalla sua prova ad uscire dal guscio con una fitta rete di passaggi ravvicinati che manda in difficoltà la Roma, tanto volenterosa quanto in fase di crisi esistenziale. Al 10' Pellegrini su calcio di punizione pennella per la testa di Smalling, che salta più alto di tutti, ma senza trovare la porta. Trascorrono quindi appena 3 minuti ed al 13' la Roma trova, un pò inaspettatamente, quel goal che può farle ritrovare un pò di morale: Veretout conquista palla a centrocampo e verticalizza subito per Dzeko, che è poi bravo a trovare in profondità Carles Perez, lo spagnolo si ritrova così a tu per tu con Kaminski e col sinistro lo batte, trovando l'angolino che vale l'1-0. Non c'è male, per essere la prima gara dal 1° minuto dell'ex Barça... La squadra di Fonseca continua a spingere e Perotti sulla sinistra prova a rendersi pericoloso, ma il suo cross verso il centro finisce poi nella terra di nessuno. E' invece certamente più insidioso il Gent quando attacca: al 21' David crossa dalla destra, il pallone sbatte addosso a Veretout, ma il francese è sfortunato e nel rimpallo si crea una strana carambola che finisce per mettere Depoitre nella condizione di battere a rete, ma l'attaccante non può controllare al meglio e Pau Lopez può così chiudere. La Roma intuisce che con questi belgi c'è ben poco da scherzare, così Dzeko prima e Kolarov poi provano con dei tiri ad effetto a sorprendere Kaminski dalla distanza, ma il pallone finisce alto in entrambi i casi. La squadra biancoblu tuttavia ha voglia di recuperare lo svantaggio ed al 27' Bezus ci prova da fuori, ma il suo diagonale esce di pochissimo a lato. Un minuto dopo poi Depoitre vede l'inserimento centrale di Kums e lo serve al bacio, l'ex Udinese si gira e calcia in porta, ma Spinazzola si oppone e riesce a deviare il pallone in angolo. Nonostante Fonseca provi a contenere gli avversari anche con l'arretramento di Cristante, la squadra degli indiani trova comunque il modo di sfondare le linee avversarie: al 33' per esempio Odjidja se ne va centralmente, per poi scaricare palla su Depoitre, che però nella circostanza non è reattivo e la Roma respira. Poi al 40' ancora Odjidja ruba palla agli svagati difensori giallorossi e, dopo un 1-2 ancora con Depoitre, stavolta va lui alla conclusione personale, palla alta. Il primo tempo si chiude con un grande intervento in recupero di Smalling su Depoitre.

Nella ripresa Thorup deve avere ordinato ai suoi di incrementare il ritmo del proprio possesso palla, fatto sta che ora è chiaramente ed indiscutibilmente il Gent a fare la partita. Alla Roma resta allora l'arma del contropiede, oltre naturalmente alle situazioni da palla ferma, ed al 51' proprio su un calcio di punizione di Kolarov sbuca Smalling e calcia in porta da ottima posizione, ma Kaminski è bravo a respingere. Il tentativo offensivo dei giallorossi è però la classica eccezione che conferma la regola, infatti al 54' è Kums ad andare al tiro per il Gent, ma Owusu gli smorza involontariamente il tiro e Pau Lopez ha così gioco facile. Al 56' la squadra di Fonseca prova a ruggire di nuovo con Cristante, con l'ex atalantino che colpisce il palo di testa, ma l'arbitro annulla il tutto per offside. La partita inizia a salire decisamente di tono e le occasioni ora si susseguono rapide. Al 58' Pau Lopez sbaglia il rinvio e fa così ripartire il Gent, che però non riesce a tirare nell'immediato e poi, sul prosieguo dell'azione, lo stesso portiere giallorosso si riscatta, con una bella respinta in tuffo su tiro di Odjidja. Ormai il campo è un frullatore acceso, così prima Veretout serve Pellegrini nell'area del Gent, ma la difesa chiude e poi, sul ribaltamento di fronte, Odjidja tira e Pau Lopez alza in angolo. La squadra belga ora inizia seriamente a credere al pareggio, ma la Roma tiene botta. Al 68' Depoitre si ritrova un pallone delizioso nel cuore dell'area, ma l'attaccante calcia troppo centrale e debole, sprecando così l'opportunità per trovare l'1-1. Fonseca a questo punto si gioca il primo cambio del match: dentro Santon per Spinazzola. Il Gent intanto incrementa i suoi attacchi alla porta di Pau Lopez, Depoitre ci prova di testa al 70', ma manda fuori. Carles Perez prova intanto ad abbassare la pressione avversaria e fa partire il suo sinistro dal limite, deviato e palla in angolo. Nel Gent fa allora il suo ingresso Chakvetadze, ed allora Fonseca decide di giocarsi anche gli altri due cambi: prima (79') entra Mkhitaryan per Pellegrini, col numero 7 che viene sorprendentemente fischiato dall'Olimpico, poi due minuti dopo, Fonseca toglie anche Perotti per Kluivert, correggendo il cambio che inizialmente doveva riguardare Carles Perez. Si entra così negli ultimi roventi minuti di una gara vissuta pericolamente dai giallorossi. All'84' Pau Lopez ci mette anche qualche brivido in più, con un intervento imperfetto in due tempi su un cross del Gent. Poi all'87' è invece la squadra ospite a tremare: Santon effettua un bel cross per la testa di Kolarov e Kaminski da posizione ravvicinata fa un paratone che nell'arco dei 180' potrebbe avere il suo peso sul discorso-qualificazione. Sulla prodigiosa respinta del portiere poi Mkhitaryan viene murato al tap-in. Kabakov assegna 3 minuti di recupero in una partita che vive perennemente sul filo del rasoio. Ma quando al 93' Pau Lopez esce a valanga ed allontana dall'area l'ennesimo pallone minaccioso, anche il più scettico dei romanisti può tirare un bel sospiro di sollievo per il pericolo scampato e per la ritrovata vittoria. Non tutti però hanno ugualmente gradito l'impegno dei giallorossi: al fischio finale dalle gradinate dell'Olimpico parte qualche fischio. Certo, non è stata indubbiamente la miglior Roma della stagione, ma dopo le burrasche di questi due mesi, per stasera va benissimo così...