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FONSECA: ''ABBIAMO REGALATO IL GOAL SENZA GIUSTIFICAZIONI''

Pubblicato il 28/06/2020
La Roma si complica da sola la vita e di fatto si autoesclude (o quasi) dalla corsa-Champions. Nel dopogara del San Siro, Paulo Fonseca ai microfoni dei colleghi di Dazn ha lasciato le sue impressioni sulla gara: ''Abbiamo fatto una buona partita equilibrata nel primo tempo, senza grande intensità, ma abbiamo controllato. Nel secondo tempo, dopo dieci minuti, il Milan ha pressato più alto senza creare opportunità. Solo tiri da fuori. Abbiamo regalato la partita con una situazione simile a quella contro la Sampdoria. Dopo è stato difficile: il Milan era più fresco di noi. Nella seconda parte ha fatto meglio di noi. Abbiamo regalato il goal senza giustificazioni... Ora è difficile, ma dobbiamo lavorare e vincere la prossima partita, è la cosa più importante adesso''.
Il tecnico portoghese, nonostante il crollo della ripresa, non ha visto grandi differenze tra i due tempi: ''La verità è che anche nel secondo tempo il Milan non ha creato tante occasioni. Abbiamo sempre controllato i loro spunti. Mi ricordo solo un tiro da fuori. E’ vero pero' che la squadra stava più bassa e aveva difficoltà di uscire e giocare, con una pressione più forte del Milan. Penso che qui la condizione fisica ha influito molto in questo momento. Non possiamo dimenticare la realtà: il Milan ha avuto sette giorni per prepararla. E’ la terza partita per loro, la seconda per noi. Penso che sia stato difficile fisicamente per noi. Abbiamo perso palla due, tre volte all’inizio della costruzione di gioco, senza reagire. Anche in queste situazioni non possiamo regalare il primo goal, come contro la Samp. Ho visto quasi tutti i giocatori in partita. In questo inizio le squadre non creano molte situazioni da gol. Quando non si crea e noi regaliamo come oggi, dopo è più difficile...''.

A togliere serenità a Fonseca è la tenuta fisica dei suoi calciatori: giocare ogni 3 giorni è stancante, ma farlo con questo caldo diventa massacrante: ''Mi preoccupa soprattutto la questione fisica: non abbiamo molto tempo per recuperare. Mantenere la regolarità è difficile quando si cambiano molti giocatori. Devo dire che siamo pronti e preparati per lottare fino alla fine''.
Il tecnico dei giallorossi mostra invece grande tranquillità per quanto riguarda la prosecuzione del campionato con la Roma da parte di Smalling e Mkhitaryan, nonostante i loro contratti scadano domani: ''Io non sono preoccupato e non lo sono nemmeno i giocatori. Loro giocheranno questi mesi di campionato. Non abbiamo dubbi su questo!''.