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FONSECA CI METTE LA FACCIA: ''SONO IL PRINCIPALE RESPONSABILE''

Pubblicato il 02/07/2020
La Roma cade per la nona volta in stagione, a soli 4 giorni dall'altro k.o. col Milan che aveva messo una bella pietra sulla corsa-Champions. Stavolta però è venuto meno anche il gioco, al cospetto di un avversario (l'Udinese) certamente meno titolato, rispetto ai rossoneri. E mentre sui social parte la caccia al colpevole, dall'America Pallotta fa sapere che giudica la partita di stasera ''imbarazzante''... Insomma, decisamente non tira una bella aria dalle parti di Trigoria...
Paulo Fonseca tuttavia, nel dopogara dell'Olimpico, non nasconde le difficoltà davanti ai microfoni e, sul giudizio pallottiano, glissa con un laconico: ''Non commento le parole del presidente”. Dopo le parole di Fonseca alla vigilia, in cui il portoghese ricordava alla squadra che il campionato non e' ancora finito, ci si aspettava in realtà una reazione nei giallorossi, che invece non c'è mai stata. Fonseca risponde così: ''Penso che tutti hanno capito quello che ho detto, ma la partita è stata diversa... E’ vero che non siamo entrati bene in campo, ma dopo abbiamo reagito: non è vero che i giocatori non hanno corso... In questo momento è difficile giocare in dieci. Dobbiamo capire che è una sconfitta difficile, ma anche che abbiamo degli obiettivi per cui lottare. non finisce qui”.
Il tecnico romanista non sembra preoccupato dalla tenuta atletica dei suoi, nonostante stasera i giallorossi arrivassero sempre secondi sul pallone: ''Nessuna squadra sta bene fisicamente ora... Devo dire che nella partita non c’è stato un problema fisico, ma mentale. Dobbiamo tornare a essere la squadra che ha giocato sempre bene. Abbiamo creato un'identità di squadra, che in questo momento non si sta vedendo, ma c'è... In questo momento è importante recuperare i giocatori mentalmente”.
Nell'undici di partenza di stasera non c'era Edin Dzeko, ed è stata un'assenza che si è fatta sentire. Sulla prestazione di Kalinic....meglio sorvolare...Tuttavia, Fonseca ribadisce le sue scelte: ''Edin aveva giocato le ultime partite e tra due giorni c’è il Napoli. Kalinic si stava allenando bene e con il Cagliari aveva fatto bene. Ho fiducia in Kalinic, per questo ha giocato lui''.
Paulo Fonseca è consapevole del momento-no della sua Roma e non si nasconde dietro un dito: ''Io sono l’allenatore e sono il principale responsabile, non voglio scappare. Dobbiamo lavorare per cambiare la situazione: devono cambiare i risultati e dobbiamo tornare a giocare come avevamo saputo fare nei mesi scorsi. Chi gioca nella Roma deve capire che dobbiamo lottare fino alla fine, dobbiamo essere ambiziosi. E' vero che oggi abbiamo cambiato tanti giocatori, ma nessuno di quelli che ha iniziato oggi è senza esperienza... Dzeko? Era stanco. E poi c'è il match col Napoli che è molto importante per noi''