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FONSECA: ''NESSUNA SCUSA: NON ABBIAMO FATTO NIENTE PER NON PERDERE...''

Pubblicato il 29/11/2020
La Roma a Napoli è stata davvero inesistente: un involuzione troppo netta ed improvvisa per pensare che non possa essere altro che la classica eccezione che conferma in realtà la regola di una squadra ordinata, competitiva e consapevole della propria forza. La conferma o la smentita di questa tesi la si avrà presumibilmente già questo giovedì, quando all'Olimpico arriverà lo Young Boys per la quinta giornata di Europa League: sarà fondamentale infatti richiudere in fretta il cerchio, onde evitare pericolose crisi involutive. Nel dopogara del San Paolo ecco che parole di Paulo Fonseca a margine della ''figuraccia'' rimediata: ''Abbiamo avuto poco coraggio e poca determinazione... Ci voleva di più per affrontare una squadra forte come il Napoli. Semplice, nessuna scusa: loro hanno meritato e noi non abbiamo fatto niente per centrare un risultato diverso".
Dopo questa sconfitta fragorosa si riapre a Roma il vaso di Pandora delle critiche h24. Fonseca tuttavia invita ad avere equilibrio dei giudizi: "Non eravamo i migliori del mondo prima di questa partita ed oggi non siamo i peggiori... Ogni sfida è un test per la mia Roma, abbiamo vinto diverse gare importanti facendo prestazioni di spessore. Oggi no e, quando è così, bisogna resettare e correggere gli errori: in difesa abbiamo avuto grande difficoltà, soprattutto a destra, senza essere aggressivi, mentre in fase di possesso siamo stati sterili".
L'allenatore giallorosso non cerca alibi neanche nella serata particolare, vissuta interamente in onore e nel ricordo di Maradona: "No... Per tutti noi che amiamo il calcio e abbiamo visto Diego, lui era un giocatore differente ed in questi giorni c'è grande dispiacere. Ma quando è iniziata la partita non abbiamo pensato ad altro".
La giornataccia della Roma è stata probabilmente condizionata anche dalla non-prestazione di Dzeko, ancora visibilmente in fase post-covid. Fonseca tuttavia difende il suo bomber: "La sua presenza in campo non influisce sul nostro modo di giocare. Non possiamo dimenticare che è stato fermo a lungo, deve ancora ritrovare la miglior condizione fisica".