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LA ROMA ''NEXT GENERATION'' CADE A SOFIA: 3-1 PER IL CSKA, MA STAVOLTA CONTA POCO...

Pubblicato il 10/12/2020
Finisce con un brutto 3-1 per il CSKA la trasferta in terra bulgara della Roma, con i goal dei padroni di casa firmati da Tiago Rodrigues e da Sowe(doppietta), mentre il goal della bandiera romanista è stato firmato dal promettentissimo classe 2002 Milanese. Almeno stavolta però il risultato finale contava davvero poco o nulla: con i giallorossi giù qualificati da primi ai sedicesimi di finale e con gli avversari già ampiamente eliminati, stasera Fonseca ne ha approfittato infatti per far riposare un bel pò di titolari e per concedere una ribalta europea ad alcuni giovani provenienti dalla primavera. Ecco allora in campo dall'inizio ben 3 ragazzi classe 2002: parliamo di Boer in porta e Bamba e Milanese a centrocampo, con i primi due all'esordio assoluto in prima squadra. Ed allora, alla luce di questa considerazione, con la Roma più giovane di sempre in una gara europea, ecco che la mancanza dei soliti meccanismi ben oliati ha fatto sì che l'esito del campo non abbia sorriso alla squadra capitolina, ma per stavolta va bene anche così... Per la gara del Levski Fonseca schiera in campo una Roma che definire ''sperimentale'' è dire poco: davanti all'esordiente Boer la linea di difesa è composta da Kumbulla, Fazio e Juan Jesus, con Bruno Peres ed il deb Bamba sulle fasce, mentre al centro c'è il diciottenne Milanese al fianco di Diawara. Davanti poi spazio alla Spagna, con Carles Perez e Pedro alle spalle di Borja Mayoral. Per quanto riguarda i bulgari, Akrapovic se la gioca col 3-4-1-2, con Tiago Rodrigues ad ispirare in avanti Sowe e Sankharè.

PRIMO TEMPO -
Dopo un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di Paolo Rossi, sotto una pioggia scrosciante l'arbitro Peljito ha dato il via al match ed al 2' il CSKA arriva già al tiro con Yomov, che calcia dalla destra, ma Juan Jesus fa muro. La buona partenza dei padroni di casa trova poi una pronta conferma già al 5': Mazikou crossa dalla sinistra, Sankharè a centro area va per tirare, ma colpisce malissimo il pallone e finisce così per fornire un involontario assist a Tiago Rodrigues, che da fuori area è bravo a calciare a rete peril sorprendente vantaggio del CSKA. La Roma capisce dunque ben presto che per i padroni di casa la gara ha un sapore completamente diverso da quello dell'amichevole, come è invece per i giallorossi. All'8' Pedro prova ad accendere i suoi con una bella penetrazione, ma il suo tiro viene deviato dalla difesa e la pericolosità sfuma. Il tentativo dello spagnolo ha comunque il merito di far entrare in partita la Roma, che adesso infatti inizia a guadagnare metri ed a marcare con forza il territorio Al 22' gli sforzi giallorossi vengono premiati: Borja Mayoral apre la manovra e libera Bruno Peres sulla destra, il cross del brasiliano ritorna all'attaccante a centro area e Borja è poi bravo a toccare sulla sinistra per l'accorrente Milanese, lesto nell'infilare in rete il suo primo goal con la maglia della Roma. A soli 18 anni, davvero non male esordire dal primo minuto in Europa e timbrare già il cartellino... A sorprendere piacevolmente poi in generale è la personalità mostrata da Milanese, che si muove in campo come un veterano. Con la gara che torna in parità, il CSKA, che ci tiene evidentemente a fare bella figura, ricomincia quindi a mettere il muso fuori ed alla mezz'ora ancora Tiago Rodrigues va vicinissimo al goal: il portoghese riceve palla in profondità, si invola centralmente e, tutto solo, sbaglia mandando fuori sul 1° palo, con Fazio e Juan Jesus in colpevole ritardo su di lui. La Roma è comunque palesemente in vena di regali natalizi, così al 34' Diawara sbaglia in impostazione, perdendo banalmente palla e Geferson subito manda Sowe in porta, con l'ex Chievo che batte Boer per il 2-1 dei padroni di casa. Il primo tempo si chiude con la Roma all'attacco, Diawara cerca di riscattarsi ed al 40' va via in verticale, prima di alleggerire per Carles Perez, ma il tiro dello spagnolo viene murato ed il CSKA Sofia si salva.

SECONDO TEMPO -
Fonseca decide di concedere un pò di minutaggio a Smalling, con Kumbulla che resta negli spogliatoi. La Roma stavolta prende di petto l'avvio ed al 51' Carles Perez serve un bel pallone dentro per Borja Mayoral, ma la conclusione dell'ex Real viene deviata in angolo. La difesa del CSKA Sofia se la sfanga anche un minuto dopo su un cross di Bamba sempre per l'attaccante spagnolo. Sale ora forte il forcing della Roma, con la squadra di Fonseca che inizia a fare incetta di calci d'angolo, senza tuttavia arrivare a grossi risultati. Borja Mayoral viene molto cercato anche dai cross di Bruno Peres e su uno di questi è però bravo Busatto a chiudere su di lui. La squadra giallorossa sembra ora consapevole della sua forza e sul punto di rientrare in carreggiata, ma al 55' Fazio si ricorda anche lui di fare i regali e, con un errato passaggio sciagurato all'indietro, innesca la partenza di Sowe, che come un falco si infila e colpisce per il 3-1 dei padroni di casa. In campo continua intanto la lotta personale tra Mayoral e Busatto: al 61' lo spagnolo va via in area, ma il portiere brasiliano esce molto bene e lo chiude tempestivamente. Passata la prima ora di gara, dalle due panchine si apre la giostra dei cambi: per la Roma entrano Villar e Karsdorp al posto dei giovani Milanese e Bamba, mentre Akrapovic inserisce l'ex Juve Beltrame ed il francese Vion per Sankharè e Yomov. La Roma sale intanto di intensità sul piano del palleggio e costringe gli avversari dentro la propria area, ma al dunque manca sempre l'ultimo tocco agli uomini di Fonseca. Con la Roma in pressione offensiva, Il CSKA ricorre allora ad altri cambi: dentro Ahmedov e Galabov per Sowe e Youga. Si entra così negli ultimi 10 minuti di gara, Diawara in proiezione offensiva scarica per Pedro, ma il suo cross è troppo teso per Mayoral, che non arriva. Negli ultimi minuti Fonseca concede un pò di ribalta anche a Tripi, altro giovanissimo romano e romanista, che va a piazzarsi a centrocampo. La palla per accorciare le distanze capita poi su punizione a Carles Perez, ma l'ex Barça spreca tutto, calciando alto dal limite dell'area. La partita si chiude con l'ennesimo tentativo di Borja Mayoral vanificato dall'ottimo Busatto. Finisce 3-1, ma la testa di tutti i romanisti è già alla partita di domenica a Bologna...