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ROMA SPIETATA, 3 GOAL IN MEZZ'ORA E IL 2° POSTO SI AVVICINA...

Pubblicato il 06/01/2021
La Roma continua a volare: vince a Crotone per 3-1 con una doppietta di Mayoral ed un rigore di Mkhitaryan e consolida così il suo terzo posto in classifica. Grazie alla vittoria odierna, i giallorossi sono ora a -3 dall'Inter, proprio alla vigilia del confronto di domenica contro i nerazzurri, in uno scontro diretto che si preannuncia infuocato. Per la gara dello Scida Fonseca conferma Pau Lopez tra i pali, con davanti a lui la difesa titolare. Sulle fasce poi c'è la conferma di Karsdorp a destra con Bruno Peres a sinistra, mentre la grande novità a centrocampo è costituita dalla scelta di Cristante al fianco di Villar, con Veretout tenuto a riposo con vista Inter. Ma il francese non è l'unico che Fonseca lascia fuori, visto che davanti scatta il turnover anche per Pellegrini e Dzeko, con Carles Perez e Borja Mayoral in campo e Mkhitaryan a completare il reparto d'attacco. Il Crotone di Stroppa se la gioca invece col 3-5-2, con Messias e Simy in avanti a cercare di rendere dura la giornata a Pau Lopez.

PRIMO TEMPO -
La gara prende il via al fischio di Piccinini e l'equilibrio dura pochissimo: all'8' la Roma infatti passa già in vantaggio con Borja Mayoral, bravo a farsi trovare pronto a centro area sul cross di Mkhitaryan ed a battere Cordaz per lo 0-1. Inutile dire che a dare il là all'azione è stato Villar, sempre più al centro del progetto tattico di Fonseca. La reazione degli ospiti arriva 3 minuti più tardi con Simy, che prova a girarsi in area, ma sulla sua strada trova Cristante, bravo a chiudere. Al 16' l'attaccante rossoblù ci riprova e calcia col destro da fuori, ma non trova la porta. La squadra dei pitagorici ci prova a costruire le sue trame di gioco, ma la Roma che hanno davanti quest'oggi non sembra molto in vena di concessioni... Al 26' i calabresi ci provano anche col gioco aereo, Pereira con un cross trova la testa di Simy, ma il nigeriano conclude a lato. I padroni di casa prendono coraggio e Messias calcia dalla sinistra, Pau Lopez respinge in tuffo e Simy sparacchia però alto, sprecando malamente il tap-in. Dal mancato pareggio al raddoppio della Roma, nel giro di 3 minuti i giallorossi danno maggiore spessore al loro vantaggio: Borja Mayoral dalla lunga distanza fa partire un gran tiro improvviso, col pallone che va ad infilarsi sotto il ''sette'', imparabile per Cordaz. Due a zero per la squadra di Fonseca, e non siamo neanche alla mezz'ora... Il Crotone a questo punto accusa il colpo e per i romanisti è un'invito a nozze: al 33' Cristante fa partire una grande sventagliata sulla destra per Karsdorp, che a sua volta cerca di servire in mezzo lo scatenato Borja Mayoral, interviene però Golemic in scivolata e lo spagnolo finisce giù in area. E' calcio di rigore e, con lo specialista Veretout in panchina, dal dischetto va Mkhitaryan e fa 0-3 al 35'. Il primo tempo si chiude con la Roma ancora in avanti: Cristante, ringalluzzito dal suo ''nuovo-vecchio'' ruolo, ruba palla al limite dell'area agli avversari e calcia a lato sul 2° palo.

SECONDO TEMPO -
Per cercare di mischiare un pò le carte, Stroppa si gioca la ripresa con Vulic al posto di Pereira. Poi al 58' il tecnico ex Foggia inserisce anche Riviere per Henrique. Sul campo tuttavia non si vede un granchè ed anzi l'unica occasione del primo quarto d'ora è di marca romanista, con Mayoral che ''si beve'' Cordaz in uscita e poi crossa in mezzo con la porta sguarnita, ma la difesa dei padroni di casa allontana la minaccia. La Roma ora lascia il comando delle operazioni al Crotone, risparmiando la gamba per l'Inter ed andando a pungere in contropiede. La gara comunque è ormai largamente segnata in favore dei giallorossi, ed allora Fonseca al 63' concede un pò di riposo a Mkhitaryan ed Ibañez, dentro Pellegrini e Kumbulla. Al 65' gran bella azione di prima della Roma, che mostra tutta la sua abilità in velocità: Villar-Mayoral-Cristante, la palla schizza come in un flipper, prima di finire saggiamente sui piedi di Pellegrini, che calcia in porta, ma trova Cordaz, bravo a respingere in tuffo. Si entra intanto negli ultimi 20 minuti di un match che non ha ormai più quasi nulla da dire, ed allora la squadra di Stroppa prova ad aggrapparsi proprio a questo ''quasi'': Messias di testa costringe Pau Lopez ad un grandissimo intervento aereo, con lo spagnolo che vola sotto l'incrocio e si rifugia in calcio d'angolo. Dalla bandierina sbuca però la testa di Golemic, bravo ad infilarsi sul 1° palo ed a spizzarla sul 2° per il goal della bandiera crotonese al 71'. La squadra di Stroppa prende coraggio e Reca 8 minuti dopo sfrutta un ''buco'' difensivo di Karsdorp e calcia, ma non trova la porta. Per dare maggiore freschezza ad i suoi e non rischiare pericolose involuzioni finali, Fonseca negli ultimi 10 minuti inserisce prima Veretout e poi anche Dzeko. I timori del portoghese in effetti qualche base su cui poggiarsi ce l'hanno: all'86' Mancini prima va egregiamente in chiusura difensiva e poi pecca gravemente di pressappochismo nell'appoggio errato verso il proprio portiere, Messias si mette in mezzo e cerca il 2-3 che riaprirebbe incredibilmente la gara, ma Pau Lopez è bravo nel chiudere lo specchio della porta al brasiliano, ed allora Messias manda al tiro Simy, ma Bruno Peres sulla linea sventa la minaccia. Piccinini assegna intanto 4 minuti di recupero, ma le speranze rossoblù si sono di fatto spente sul tiro precedente di Simy, così è invece la Roma ad avere in contropiede la palla per il poker, ma Karsdorp si allarga troppo su un bell'assist di Dzeko e di fatto vanifica tutto. Finisce 3-1 per i giallorossi, con la Roma che ora pregusta anche l'aggancio all'Inter...