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FONSECA: ''NON SIAMO ENTRATI BENE, CI SIAMO CREATI PROBLEMI DA SOLI''

Pubblicato il 28/02/2021
La Roma continua a sbagliare sistematicamente tutte (o quasi...) le sfide contro le cosiddette ''big'' della serie A, per un ruolino di marcia assai modesto che dice che dall'inizio del campionato la squadra di Fonseca ha raggranellato appena 3 punti sui 24 totali in palio nelle sfide d'alta classifica. E' dunque evidente che nei giallorossi c'è un problema di mancanza di carattere nelle occasioni che contano, e questo lo si è visto per l'ennesima volta anche stasera, col Milan a fare il bello e il cattivo tempo ed a tenere in mano le sorti dei giallorossi. Soprattutto nella prima metà del primo tempo, la squadra di Pioli è stata devastante e quella giallorossa invece praticamente inesistente. Paulo Fonseca nella conferenza stampa del dopogara è consapevole delle difficoltà della sua squadra: ''Non siamo entrati bene, soprattutto perché ci siamo creati il problema da soli, perdendo il pallone in fase di costruzione... il Milan così è uscito veloce, creando occasioni. Poi siamo stati più aggressivi, anche nelle situazioni individuali, però abbiamo giocato molto male nei primi 20 minuti, abbiamo perso molti palloni vicino alla porta. Abbiamo fatto un buon secondo tempo, creando molte occasioni per fare goal, però i primi 20 minuti sono stati sbagliati”.

Riguardo al problema del salto di qualità, Fonseca esclude che sia un problema di mentalità: ''Non abbiamo vinto contro le grandi, ma non credo che si sia creato un blocco mentale, perché la squadra dopo i primi 20 minuti ha reagito nel modo che avete visto, per cui crede di poter vincere questi match... Manca sempre quache dettaglio, soprattutto a livello difensivo, che sbagliamo senza spiegazione... Non abbiamo creato situazioni per uscire dalla difesa: in quelle situazioni la squadra deve potersi creare delle possibilità... Quando siamo soli, non pressati, abbiamo preso decisioni non semplici da spiegare... La squadra deve essere più verticale quando non riusciamo ad uscire come vogliamo, la squadra deve giocare più lunga''

Con la sconfitta odierna la Roma è scivolata al quinto posto, ossia fuori dalla zona-Champions: un traguardo troppo pretenzioso per la Roma? Non per Fonseca, che non ci sta a rassegnarsi alla mediocrità: ''L'importante è fare punti per arrivare alla Champions. Però, se non vinciamo contro queste squadre, devo prendere atto di questo, sarà difficile. Però abbiamo tanti punti da conquistare, la squadra deve reagire e deve crederci, deve lavorare per migliorare e per non fare questi errori. Contro le Grandi se noi sbagliamo, loro creano: manca sempre qualche dettaglio nelle partite contro queste squadre''
 
Durante la partita il tecnico si è preso un'ammonizione da Guida, in seguito alle proteste per l'assegnazione del rigore: nell'immediato dopogara, in collegamento con Sky Fonseca ha preferito non esprimere giudizi sull'arbitraggio di Guida, ma poi, a mente più fredda, in conferenza davanti ai cronisti e poi, ancora più complice, a Roma Tv, qualche parola sulla questione il tecnico romanista la lascia trapelare: ''L’arbitro non ha visto le situazioni dubbie al Var con la Roma... Non so perchè non ha rivisto il contatto tra Mkhitaryan e Theo Hernandez... La domanda che gli ho fatto, con tutto il rispetto per lui, è perché non ha visto le situazioni per la Roma. Se vede da una parte, perché non si possono valutare le altre situazioni dubbie? Non voglio trovare scuse che riguardano il direttore di gara, ma contro le grandi squadre c’è sempre lo stesso arbitraggio...''.