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FONSECA: ''QUANDO SORGE UN PROBLEMA, E' DIFFICILE REAGIRE...''

Pubblicato il 02/05/2021
La Roma è incappata a Genova nell'undicesima sconfitta in campionato: non esattamente un bel ruolino per una squadra che ambiva ad entrare in Champions... Tra l'altro, nell'ultimo mese il cammino dei giallorossi si è fatto ancora più accidentato, con solo un punto conquistato nelle ultime 4 partite: la testa della Roma è già alla prossima stagione? Paulo Fonseca prova a rispondere alle domande dei cronisti nel dopogara del Marassi: ''E’ un momento difficile... Dopo la sconfitta con il Manchester penso che la reazione nel primo tempo sia stata buona. Abbiamo sbagliato di nuovo in una situazione incomprensibile, poi è mancata forza di reagire. E’ un momento così... Quando c’è questo tipo di momenti non è semplice far capire alla squadra che bisogna continuare a spingere. Nel primo tempo i giocatori hanno lottato, ma quando sorge un problema è difficile reagire...''

Con la sconfitta odierna ed il contemporaneo pareggio del Sassuolo, ora i neroverdi di De Zerbi sono a soli 2 punti di distanza. Fonseca tuttavia non si scompone: ''Dobbiamo continuare a pensare alle prossime partite''. A proposito allora delle prossime gare, giovedì ecco arrivare già un'altra gara di cartello, col ritorno di Europa League contro il Manchester: una gara chiaramente già seriamente compromessa dal pesante risultato dell'andata, tuttavia è lecito attendersi dai giallorossi almeno una prestazione orgogliosa. La preoccupazione di Fonseca ad oggi è però soprattutto per le condizioni fisiche dei suoi: ''Oggi ci mancavano 10 giocatori: dobbiamo recuperare qualcuno per poter scendere in campo giovedì: ora pensiamo a questo''.

Certamente le assenze hanno costretto quest'oggi Fonseca ad una formazione inedita e d'emergenza: ma con i titolari sarebbero state realmente diverse le cose per la Roma? Paulo ritiene di sì: ''Ovviamente 10 giocatori importanti per la squadra fuori cambiano molto. I ragazzi nel primo tempo hanno lottato e cercato di fare bene. Se togliamo alla Sampdoria i loro migliori giocatori, anche loro vanno in difficoltà...''

Tra i volti nuovi della gara del Marassi c'è certamente Fuzato, al suo esordio stagionale: la sua prestazione è stata macchiata dal rinvio sbagliato che ha aperto la strada al vantaggio della Samp, mentre per il resto il brasiliano se l'è cavata abbastanza bene. Fonseca assolve il suo portiere: ''Ha fatto una buona partita. Non abbiamo Pau Lopez e dobbiamo gestire la situazione di Mirante, che ha giocato a Manchester appena tornato dall’infortunio''.

Per quanto riguarda in generale il gruppo, Fonseca sente di avere la squadra al suo fianco, nonostante il periodaccio:  ''Sì, il primo tempo ha dimostrato che la squadra voleva fare una buona partita. E’ un momento difficile, dobbiamo continuare a lottare. Ripeto, è un momento difficile, ma penso che abbiamo fatto un buon primo tempo dopo la sconfitta col Manchester. Poi abbiamo preso questo goal verso la fine e non abbiamo avuto la forza di reagire... Dobbiamo capire il momento. E' difficile: dopo questa sconfitta col Manchester, il momento è difficile da superare''.

Paulo non ritiene di aver mandato un messaggio negativo alla squadra, facendo intendere di puntare esclusivamente all'Europa League, ed al tempo stesso rivendica quanto fatto in questa stagione: ''Fino a marzo lottavamo per campionato ed Europa League. Oggi eravamo qui senza dieci giocatori, a marzo abbiamo avuto problemi con calciatori importanti difficili da sostituire. E' stato difficile gestire marzo con tanti problemi e tante partite, poi è successo quello che è successo''.

L'allenatore della Roma rivendica anche la qualità del suo lavoro per quanto riguarda la preparazione atletica: ''Non è un discorso di allenamento: con due soli giorni tra una partita e l'altra, abbiamo avuto problemi con tanti giocatori e non ho avuto tempo per farli tornare al 100%: A Manchester non avevamo altre possibilità, se non quella di farli giocare...''.

In chiusura di conferenza, Fonseca inizia a fare un pò i bilanci di fine stagione: ''A Sky ad inizio anno fecero una previsione e diedero la Roma settima: Questo è un segnale... Con tutti i giocatori potevamo però fare di più: non abbiamo avuto Smalling in momenti importanti e non abbiamo avuto Zaniolo per tutta la stagione...''