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CINQUINA DELLA ROMA AL CROTONE, IL 7° POSTO PER IL MOMENTO E' SALVO...

Pubblicato il 09/05/2021
La Roma torna alla vittoria all'Olimpico e nella ripresa rifila un netto 5-0 al Crotone di Cosmi. Dopo un primo tempo piuttosto faticoso, ad inizio ripresa ci ha pensato Borja Mayoral a spianare la strada ai giallorossi di Fonseca, prima che la doppietta-lampo di Pellegrini tra il 70' ed il 73' facesse il resto, condannando il Crotone all'ennesima sconfitta del suo campionato. Ma non è finita, perchè Mkhitaryan ed ancora Mayoral hanno poi anche arrotondato la vittoria, fino al pokerissimo finale dei giallorossi. Grazie a questo successo, la Roma tiene così a distanza il Sassuolo e mantiene i due punti di vantaggio sui neroverdi per la corsa al 7° posto.

PRIMO TEMPO -
Per la gara contro i pitagorici, Fonseca schiera l'ennesima formazione rimaneggiata con Fuzato tra i pali ed il ritorno alla difesa a 4, con Karsdorp e Reynolds sulle fasce e Kumbulla ed Ibañez al centro. In mezzo al campo poi ecco i muscoli di Cristante e Darboe, alla prima da titolare. Sulla trequarti spazio invece a Pedro, Pellegrini e Mkhitaryan, alle spalle di Borja Mayoral. Per quanto riguarda invece i rossoblù, Serse Cosmi conferma il suo 3-5-2 con davanti il tandem composto da Simy e dall'ex napoletano Ounas. La gara prende il via al fischio di Sozza ed è la compagine calabrese a prendere l'iniziativa, Ounas serve in area Simy, ma la difesa romanista si chiude. La risposta della Roma arriva due minuti dopo su punizione, Pellegrini spara una gran botta centrale e Cordaz respinge in angolo. Al 16' nuova occasione per segnare per la squadra di Fonseca, Pellegrini stavolta serve una grandissima palla in verticale a Pedro e lo spagnolo supera Cordaz, ma poi perde l'attimo per il tiro e, quando finalmente calcia, lo stesso Cordaz riesce a recuperare ed a salvarsi in angolo. Sugli sviluppi poi del corner, Mkhitaryan cerca il goal, ma colpisce il palo esterno, ma in ogni caso l'armeno era in posizione di offside. Al 20' però la resistenza del Crotone rischia già di cedere: su calcio d'angolo sbuca la testa di Mayoral e l'attaccante di scuola Real colpisce una clamorosa traversa. L'equilibrio iniziale regge quindi anche due minuti dopo su una conclusione da fuori di Mkhitaryan, con Cordaz che è attento e respinge, tenendo ancora a galla i suoi. Visto allora che la Roma non sfonda come dovrebbe, al 25' il Crotone mette il naso fuori, Ounas supera Ibañez sulla destra e crossa, ma Fuzato esce molto bene ed evita grane. Inizia intanto a calare il ritmo di gioco in un'Olimpico infuocato dall'afa. Bisogna così attendere gli ultimi minuti del primo tempo per tornare a vedere qualche occasione degna di nota: al 39' Pedro serve Pellegrini ed il sinistro ad incrociare del capitano romanista trova Cordaz reattivo e pronto a parare in tuffo. Nè va meglio un minuto dopo a Mkhitaryan, fermato anch'egli dall'esperto portiere ospite. Dove poi non arriva Cordaz, ci pensa Djidji a chiudere su un cross velenoso di Karsdorp. Si entra così nei 2 minuti di recupero concessi da Sozza ed il gambiano Darboe inizia a prenderci gusto con la serie A, tanto da togliersi anche qualche sfizio, come per esempio il suo primo tiro dalla distanza, col pallone che finisce però alto. La prima frazione di gara si chiude infine con un colpo di testa di Pedro che termina alto, su cross di Mkhitaryan. Si va così all'intervallo con la Roma ancora bloccata sul pari dalla squadra di Cosmi.

SECONDO TEMPO - La stanchezza ed il gran caldo giocano anch'essi il loro ruolo in questo finale di stagione, ed allora ecco che la ripresa si apre con un volto nuovo per parte: nella Roma Ibañez lascia il posto a Juan Jesus, mentre per quanto riguarda i calabresi c'è Rispoli al posto di Reca. La prima fiammata di questi secondi 45' è della Roma: al secondo giro di lancette Pedro sventaglia in profondità e pesca molto bene Mkhitaryan, palla dell'armeno per Mayoral e sinistro di prima intenzione sul 1° palo che trafigge Cordaz per l'1-0 giallorosso. Lo svantaggio scuote l'orgoglio crotonese ed allora Benali prova subito a rendere pan per focaccia agli avversari, ma il suo tiro finisce sull'esterno della rete. Quindi tre minuti dopo è Messias a mandare di testa a lato su cross di Molina. La Roma fatica in questa fase a contenere gli ospiti ed allora anche Simy sale in cattedra: prima l'attaccante manda fuori di testa su una sponda di Golemic; quindi, nell'azione successiva lo stesso Simy ci prova dalla distanza, ma Fuzato alza il pallone in angolo. Il Crotone prende sempre più coraggio e la Roma torna a vedere tutti i suoi limiti in fase di contenimento. Ci prova anche Cigarini al 56' con una gran botta da fuori, ma Fuzato respinge prontamente. La sofferenza dei capitolini facilita il compito ai pitagorici, che arrivano al tiro anche con Golemic sugli sviluppi di un angolo, ma la palla finisce alta. Fonseca inizia a questo punto a cambiare qualcosa, fuori un inesperto Reynolds e dentro il ben più scafato Santon. Sarà un caso, ma il semplice cambio di un giocatore ha il pregio di ridare slancio ai giallorossi: Mayoral si lancia in profondità e calcia a lato, anche se arriva poi la segnalazione di offside dell'attaccante. Si fa vedere anche Pedro in zona-tiro, ma Cordaz para senza problemi al 66'. Un minuto dopo invece prova ad accendersi Ounas tra i rossoblù: il franco-algerino va via centralmente con una grandissima azione fatta di finte e controfinte, ma poi al momento del tiro spara alto dalla distanza. Nella Roma fa a questo punto il suo ingresso anche Pastore e proprio El Flaco serve una grandissima palla in profondità a Mayoral, l'attaccante la mette poi in mezzo e costringe Golemic ad un quasi-autogoal, con Cordaz pronto a tappare tutte le falle. Si entra negli ultimi 20 minuti di gioco, Santon direttamente dal fallo laterale serve in area Pellegrini ed il numero 7, superato Golemic, è bravo a calciare a rete per il 2-0 della Roma. Il Crotone a questo punto tenta una pronta risposta con Messias, ma il suo colpo di testa finisce alto. Cosmi, vecchio volpone della panchina, comincia però a mangiare la foglia e capisce che è il momento di coprirsi, onde evitare inutili imbarcate: entrano Petriccione e Zanellato per Cigarini e Benali. Ma ormai la barca calabrese ha già imbarcato troppa acqua, per sperare di farla arrivare in porto ancora in buono stato. Ed infatti al 73' Pellegrini riceve da Mkhitaryan e da fuori area spara ancora in porta, battendo nuovamente Cordaz per il tris romanista. Ormai, sotto di 3 reti, il Crotone non ha davvero più nulla da fare e la Roma ha finalmente campo per spadroneggiare a suo piacimento: a 12' dalla fine Karsdorp si invola in area, l'olandese ha tutto il tempo e lo spazio per tirare in porta, a tu per tu con Cordaz, ma Rick evidentemente non ha fiducia nei suoi piedi e preferisce affidare il pallone ai piedi di Mkhitaryan, buon per lui che l'armeno, che aveva seguito l'azione da posizione molto defilata, riesce comunque con una spaccata a tramutare in rete per il poker della Roma il passaggio non facile (e soprattutto inaspettato...) del suo compagno. Col punteggio ormai ampiamente in cassaforte, nella Roma si fa male Darboe ed al suo posto Fonseca fa debuttare un altro giovane: stavolta tocca ad Edoardo Bove, classe 2002. Insieme a lui, si rivede per gli ultimi dieci minuti di gara anche Zalewski, goleador debuttante in coppa giovedì e quest'oggi invece all'esordio in campionato. Proprio il giovane italo-polacco al 90' trova il modo per mettersi in luce anche stavolta, con una grandissima palla in verticale per Mayoral che porta Borja a siglare il suo decimo goal in campionato e la Roma a chiudere col pokerissimo contro il Crotone. Siamo certi che uno come Mou un ragazzino del genere, con le sue qualità ed il suo carattere, non se lo lascerà certo scappare...