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FONSECA: ''ALLENANDO LA ROMA SONO CRESCIUTO, ORA SONO UN ALTRO ALLENATORE''

Pubblicato il 23/05/2021
La Roma ha terminato il suo campionato al settimo posto e con la qualificazione alla prossima Conference League: non esattamente il modo migliore per Paulo Fonseca per chiudere la sua esperienza alla Roma, dopo il 5° posto della scorsa stagione... Anche nell'ultima partita, contro lo Spezia già salvo, sarebbe stato lecito attendersi qualcosa di più dai giallorossi, apparsi invece svagati per tutto il primo tempo. Ma ormai a Roma impazza già da qualche settimana la Mou-mania, ed allora tutto sommato del pareggio di oggi importa pochino al mondo giallorosso, già proiettato sulla prossima stagione. Per completezza dell'informazione, tuttavia, rendiamo l'onore delle armi a Fonseca, con le sue considerazioni del dopogara del Picco, le ultime da allenatore romanista: ''Nel primo tempo non abbiamo giocato, non abbiamo fatto niente e non siamo stati aggressivi. Ho detto ai ragazzi che così non avremmo cambiato il risultato. Nel secondo tempo abbiamo fatto due gol importanti''.
 
Per Paulo è tempo di bilanci, al termine del suo biennio giallorosso: ''Qui ho imparato tante cose, sono state due stagioni importanti per me e per il mio futuro. Sono cresciuto allenando la Roma, il calcio italiano non è facile per gli stranieri. Oggi posso dire che mi sono adattato e che sono un altro allenatore''.
 
Per quanto riguarda invece il futuro dell'ormai ex allenatore romanista, per lui si è parlato in questi giorni del Napoli ed anche della Fiorentina: nelle ultime ore l'ipotesi toscana sembra molto accreditata, per la verità, ma Fonseca su questo rimane sul vago: ''Potrei restare in Italia, andare all’estero oppure fermarmi: deciderò la settimana prossima. La Fiorentina? Non posso dire niente...''