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La carriera di Tudor alla Juventus: difensore di riserva e dissapori con Pirlo

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GENOVA, ITALIA – 19 APRILE: Igor Tudor, allenatore della Lazio, osserva prima del calcio d’inizio della partita di Serie A TIM tra Genoa CFC e SS Lazio allo Stadio Luigi Ferraris il 19 aprile 2024 a Genova, Italia. (Foto di Simone Arveda/Getty Images)

Igor Tudor: dall’ex difensore della Juventus a candidato per la panchina bianconera

Igor Tudor, noto non solo per il suo passato come solido difensore della Juventus, ha rivestito anche il ruolo di assistente di Andrea Pirlo durante la stagione 2020-21 a Torino. L’ex allenatore di Verona, Udinese e Lazio, si è affermato come il principale candidato per sostituire Thiago Motta alla Juventus, sebbene Roberto Mancini rimanga ancora un’opzione per i bianconeri.

Un volto noto a Torino

Tudor è chiaramente una figura familiare alla Juventus, avendo trascorso molti anni della sua carriera da calciatore nel club torinese. L’ex nazionale croato ha passato sette anni e mezzo nella squadra, dal 1998 al 2005, totalizzando 174 presenze e segnando 21 gol.

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La carriera di Tudor alla Juventus

Tudor non era un titolare fisso nel suo periodo a Torino, ma ha comunque disputato numerose partite con i bianconeri, segnando gol cruciali, incluso uno decisivo in una partita di Champions League contro il Deportivo La Coruña nel 2003. Questo gol ha aiutato la Juventus a qualificarsi per la fase a eliminazione diretta. Quella stagione, la Vecchia Signora raggiunse la finale di Champions League, perdendo ai rigori contro il Milan a Old Trafford. Tudor ha conquistato due titoli di Serie A e due Supercoppa Italiana con la Juventus.

Il ritorno da tecnico e i rapporti con Pirlo

Dopo molti anni, Tudor è ritornato a Torino come parte dello staff tecnico di Pirlo. Sebbene Pirlo sia rimasto al timone solo per una stagione, l’esperienza di Tudor come parte dello staff tecnico si è rivelata deludente. “Quest’anno è stato difficile, ma alla fine siamo riusciti a qualificarci per la Champions League e a vincere la Coppa Italia. Tuttavia, ci hanno comunque licenziati. Sono deluso e non credo sia giusto. Ma ho deciso: non sarò mai più l’assistente di nessuno,” ha dichiarato Tudor alla fine della stagione 2020-21.

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“Pirlo mi ha chiamato alla Juventus. Il club aveva stilato una lista di cinque nomi, e [Fabio] Paratici ha lasciato la decisione a Pirlo, che ha scelto me. Ma poiché è molto amico di [Roberto] Baronio, l’ha portato anche lui, insieme a un altro analista, mettendoci tutti sullo stesso livello. Non era giusto perché, dopotutto, sono un allenatore. Ma ho accettato perché era la Juventus.”

  • Fabio Caressa, Giornalista sportivo
  • Gabriele Marcotti, Esperto di calcio internazionale
  • Paolo Condò, Opinionista Gazzetta dello Sport
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