FIRENZE, ITALIA – 30 MARZO: L’allenatore Raffaele Palladino, manager dell’ACF Fiorentina, reagisce durante la partita di Serie A tra Fiorentina e Atalanta allo Stadio Artemio Franchi il 30 marzo 2025 a Firenze, Italia. (Foto di Gabriele Maltinti/Getty Images)
Riscatto della Fiorentina sotto la guida di Palladino
Raffaele Palladino ha riconosciuto che la Fiorentina ha ricevuto molte critiche negli ultimi mesi, ma le vittorie contro Juventus e Atalanta significano che ora possono cavalcare l’onda dell’entusiasmo.
Un ritorno in corsa per la Champions League
La Viola è ora pienamente tornata in corsa per un posto in Champions League, perché dopo la vittoria per 3-0 contro la Juventus, hanno sconfitto l’Atalanta con un risultato di 1-0.
Moise Kean è stato nuovamente decisivo, approfittando di un errore di Isak Hien per scattare dal centrocampo e battere Marco Carnesecchi, mentre Luca Ranieri ha avuto un’enorme opportunità per raddoppiare il vantaggio.
Il supporto del club e del presidente
“Dobbiamo ringraziare il club e il presidente, che hanno costruito una squadra forte con grandi qualità umane oltre che calcistiche,” ha dichiarato Palladino a DAZN. Il presidente Rocco Commisso era volato dagli Stati Uniti e si trovava sugli spalti dello Stadio Franchi.
Dalle voci di esonero all’entusiasmo ritrovato
È straordinario vedere la Fiorentina volare in alto solo poche settimane dopo che si parlava di un possibile esonero per l’allenatore. “I dirigenti sono sempre stati al mio fianco e i ragazzi hanno mostrato grandi progressi. Se siamo a questo livello di classifica a lottare per posizioni europee, e siamo anche nei quarti di finale di Conference League, tutti meritano il merito.
“Ora dobbiamo cavalcare questa onda di entusiasmo senza porci limiti.”
Processo e crescita: la chiave del successo
Alla domanda se ci fosse stato un punto di svolta nella stagione che avesse cambiato le loro fortune, Palladino ha insistito che era naturale che questo nuovo progetto avrebbe richiesto tempo. “È stato un processo che abbiamo dovuto attraversare, che significa anche imparare dalle difficoltà. Abbiamo ricevuto molte critiche, ma la squadra non ha mai mollato. Sapevo che prima o poi avremmo trovato questa qualità di calcio e organizzazione senza palla.
“Abbiamo concesso praticamente nulla all’Atalanta oggi, quindi dobbiamo continuare a spingere. Abbiamo iniziato la stagione con un’idea, poi siamo passati a un altro sistema e ora abbiamo trovato un approccio che ci piace. Possiamo avere un grande finale di stagione, con questo spirito e fame.”
Palladino è uno dei tanti allenatori attuali della Serie A che hanno appreso il mestiere sotto Gian Piero Gasperini, anche se non ha potuto salutare il suo mentore a bordo campo oggi perché l’allenatore dell’Atalanta è stato costretto a guardare dalla tribuna. “Sono felice, ma non era una battaglia tra me e Gasperini, era tra Fiorentina e Atalanta, due squadre eccellenti. Abbiamo resistito in ogni duello, sia difensivo che offensivo. Abbiamo ricreato un po’ della magia che sentivamo all’inizio della stagione, quindi ora dobbiamo solo continuare.”
- Gabriele Maltinti – Fotografo sportivo
- Marco Nosotti – Giornalista Sky Sport
- Simone Bruni – Analista tecnico per La Gazzetta dello Sport
Come giovane media indipendente, SoccerHouseTV ha bisogno del vostro aiuto. Sosteneteci seguendoci e segnalandoci su Google News. Grazie per il vostro sostegno!












