La sfida della porta blaugrana: un enigma da risolvere
In maniera sorprendente, la posizione che ha creato più incertezze durante la stagione del Barcellona è stata quella del portiere. I piani del club sono stati sconvolti quando Marc-Andre ter Stegen ha subito un grave infortunio al ginocchio a settembre, costringendo Hansi Flick a cambiare più volte il suo numero uno in porta.
Un nuovo inizio per Szczesny
Dopo l’infortunio di ter Stegen, il Barcellona ha convinto Wojciech Szczesny a ritirarsi dal suo breve ritiro e a firmare un contratto di un anno fino alla fine della stagione. Tuttavia, Flick inizialmente ha riposto fiducia nel portiere di riserva Inaki Pena. Questa fiducia è durata fino a Natale, quando Szczesny ha iniziato a giocare nelle competizioni di coppa e successivamente ha preso il posto da titolare in La Liga – da allora il Barcellona non ha più perso una partita.
Il futuro di Szczesny al Barcellona
Il veterano polacco, a 34 anni, si trova bene al club e sembra essere in procinto di prolungare il suo contratto di un altro anno. Secondo Sport, potrebbe esserci anche un’opzione per estendere l’accordo di un’ulteriore stagione, il che porterebbe Szczesny a restare fino al 2027. Tuttavia, con ter Stegen che si avvicina alla fase finale del suo recupero, Flick dovrà affrontare una difficile decisione: restituire il posto da titolare al capitano o continuare con Szczesny?
Il dilemma europeo per Flick
Ter Stegen sembra determinato a seguire le orme di Courtois, recuperando da un infortunio ai legamenti come ha fatto il portiere del Real Madrid la scorsa stagione. Tuttavia, se ter Stegen dovesse tornare in forma, gli sarebbe concesso un po’ di tempo in campo come ricompensa per il suo recupero. Il piano principale è che Szczesny rimanga il titolare indiscusso fino alla fine della stagione.
Per permettere a ter Stegen di giocare in Europa, il Barcellona dovrebbe rinunciare a Szczesny e non potrebbe reintegrarlo successivamente. Di conseguenza, Flick dovrebbe fidarsi di ter Stegen basandosi esclusivamente su una o due partite nei campionati nazionali, mettendolo immediatamente sotto una forte pressione. Il portiere tedesco dovrebbe tornare ad allenarsi pienamente entro aprile, se il suo recupero continuerà al ritmo attuale.
- La Gazzetta dello Sport – Mario Sconcerti
- Corriere dello Sport – Alberto Polverosi
- Tuttosport – Giancarlo Padovan
Come giovane media indipendente, SoccerHouseTV ha bisogno del vostro aiuto. Sosteneteci seguendoci e segnalandoci su Google News. Grazie per il vostro sostegno!












