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Qualificazioni Mondiali: Israele vs Italia – formazioni probabili e dove vedere la partita in TV

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BERGAMO, ITALIA – 05 SETTEMBRE: Moise Kean dell’Italia in azione durante la partita di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Italia ed Estonia allo Stadio di Bergamo il 05 settembre 2025 a Bergamo, Italia. (Foto di Mattia Ozbot/Getty Images)

Scontro Cruciale: Italia contro Israele

L’Italia di Gennaro Gattuso affronta Israele in un incontro decisivo per le qualificazioni ai Mondiali. Il commissario tecnico sembra intenzionato a schierare un centrocampo a tre.

La partita avrà inizio alle 20:45 CET (19:45 BST) sul campo neutro di Debrecen, in Ungheria. Gli Azzurri occupano la terza posizione nel Gruppo I, a tre punti dagli avversari odierni, e devono conquistare la vittoria per puntare al secondo posto e avvicinarsi ai leader del gruppo, la Norvegia.

Le Scelte di Formazione di Gattuso

L’Italia ha esordito con un convincente 5-0 contro l’Estonia venerdì scorso, e Gattuso è propenso a confermare gran parte della formazione vittoriosa di Bergamo. Fonti autorevoli come la Gazzetta e Sky Sport suggeriscono che Manuel Locatelli sarà titolare in mezzo al campo accanto a Nicolò Barella e Sandro Tonali.

C’è ancora un’incertezza sull’attacco: secondo la Gazzetta, Kean potrebbe partire come ala sinistra insieme a Mateo Retegui e Matteo Politano. Altre fonti, invece, indicano Giacomo Raspadori come titolare sulla fascia sinistra, con Kean come punta centrale e Retegui in panchina.

Dove Guardare la Partita

La partita sarà disponibile su Amazon Prime nel Regno Unito, Fox Sports 2 e fuboTV negli Stati Uniti e TLN TV in Canada.

Le Probabili Formazioni di Israele e Italia

Israele (5-4-1): Daniel Peretz; Dasa, Shlomo, Lemkin, Nachmias, Revivo; Biton, E. Peretz, Gloukh, Solomon; Turgeman.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Calafiori, Bastoni, Dimarco; Barella, Locatelli, Tonali; Politano, Kean, Raspadori (Retegui).

  • Gazzetta dello Sport – Analisi e commenti di Claudio Raimondi
  • Sky Sport – Opinioni di Stefano De Grandis
  • Corriere dello Sport – Articolo di Alberto Polverosi

Gattuso: “Troppo facile parlare ora, l’Italia deve mantenere l’entusiasmo”

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Gennaro Gattuso: L’importanza dell’Atteggiamento in Qualifica

BERGAMO, ITALIA – 05 SETTEMBRE: Gennaro Gattuso, allenatore della Nazionale italiana, durante gli inni nazionali prima della partita di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Italia ed Estonia allo Stadio di Bergamo il 5 settembre 2025. (Foto di Mattia Ozbot/Getty Images)

Esordio Vincente: Gattuso e la Nuova Era Azzurra

Gennaro Gattuso ha ribadito l’importanza dell’atteggiamento per l’Italia nella sfida contro Israele e nelle qualificazioni mondiali. “È troppo facile parlare ora, siamo solo alla prima settimana”, ha dichiarato.

La partita si terrà al Nagyerdei Stadion di Debrecen lunedì alle 19.45 ora del Regno Unito (18.45 GMT).

Il nuovo allenatore ha esordito con una vittoria per 5-0 contro l’Estonia, un netto miglioramento rispetto alle ultime prestazioni sotto il suo predecessore Luciano Spalletti.

Strategie e Adattamenti per Affrontare Israele

Gattuso ha iniziato con una formazione 4-2-3-1 contro l’Estonia, ma ha chiarito che non sarà sempre possibile mantenere un approccio offensivo in ogni partita. Con Israele che gioca un 5-4-1, concentrandosi sui contropiedi, Gattuso è pronto ad adattarsi.

“È una partita in cui dobbiamo prestare attenzione alle loro transizioni, poiché hanno giocatori con velocità e qualità,” ha aggiunto Gattuso.

Ci sono voci che Giacomo Raspadori e Manuel Locatelli potrebbero entrare nell’undici titolare per passare al sistema 4-3-3.

Il Ruolo dei Giovani e il Contributo dalla Panchina

Gattuso ha sottolineato il contributo di giocatori come Cambiaso e Raspadori, entrati dalla panchina con l’atteggiamento giusto. “Se riesci a cambiare il 45% dell’undici titolare e mantenere quel livello, è un grande vantaggio,” ha continuato.

Una Visione Chiara per il Futuro della Nazionale

“Prima di firmare per la Nazionale, avevo un’idea chiara di cosa volevo fare. Non posso dire ora se fosse la strada giusta o no,” ha dichiarato Gattuso in conferenza stampa. “Per me, ciò che dobbiamo creare è entusiasmo, permettendo ai giocatori di allenarsi con il sorriso, senza appesantirli con la pressione.”

Riuscire a mantenere questo entusiasmo sarà cruciale per il successo dell’Italia nelle qualificazioni.

  • Gazzetta dello Sport – Commento di Fabio Caressa
  • Corriere dello Sport – Analisi di Alberto Rimedio
  • Sky Sport – Opinioni di Gianluca Di Marzio

Qualificazioni Mondiali 2026: Cosa Serve all’Italia per Accedere

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BERGAMO, ITALIA – 5 SETTEMBRE: (NOTA DEI REDATTORI: In questa foto scattata da una telecamera remota dietro la porta) Moise Kean dell’Italia segna il primo gol della sua squadra durante la partita di qualificazione ai Mondiali FIFA 2026 tra Italia ed Estonia allo Stadio di Bergamo il 5 settembre 2025 a Bergamo, Italia. (Foto di Mattia Ozbot/Getty Images)

L’Italia sa di dover recuperare terreno nei confronti di Norvegia e Israele nel gruppo di qualificazione ai Mondiali 2026, quindi la differenza reti potrebbe essere cruciale.

Gli Azzurri hanno iniziato la loro campagna di qualificazione in ritardo poiché partecipavano ai quarti di finale della Nations League.

Ciò ha permesso alla Norvegia di prendere il comando con un record perfetto di quattro vittorie su quattro partite, mentre Israele ha accumulato nove punti in quattro incontri.

La Nazionale ha perso 3-0 a Oslo, poi ha battuto Moldova ed Estonia, portandosi a sei punti in tre partite.

Strategie per l’Italia verso il Mondiale 2026

Solo le 12 vincitrici dei gruppi accedono direttamente ai Mondiali 2026, mentre le 12 seconde classificate passeranno al turno di spareggio, dove l’Italia ha avuto difficoltà sia nel 2018 che nel 2022.

Importanza della differenza reti

In caso di parità di punti nel gruppo, il primo fattore di discriminazione è la differenza reti, non il confronto diretto. Questo rende fondamentale per la Nazionale segnare quanti più gol possibili.

Prospettive della Nazionale

Soltanto 16 squadre europee parteciperanno al torneo che si terrà la prossima estate in Canada, Messico e Stati Uniti. L’Italia deve sfruttare ogni opportunità per massimizzare il suo potenziale offensivo.

Conclusioni e obiettivi futuri

Con un calendario intenso e sfide difficili all’orizzonte, l’Italia deve mantenere concentrazione e determinazione per raggiungere i Mondiali 2026.

  • Gazzetta dello Sport
  • Tuttosport
  • Fabrizio Romano

Lukaku e Napoli avvisati: nessun recupero previsto prima di dicembre

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Romelu Lukaku: Un Infortunio Delicato per il Napoli

Il Napoli dovrà fare a meno di Romelu Lukaku fino a dicembre a causa di un serio infortunio alla coscia subito durante un’amichevole pre-campionato contro l’Olympiacos. Una situazione che tiene in apprensione i tifosi partenopei e lo staff tecnico, desiderosi di vedere l’attaccante belga tornare in campo il prima possibile.

Un Infortunio Inaspettato

Durante la partita amichevole del 14 agosto 2025 a Castel di Sangro, Lukaku è stato costretto ad abbandonare il campo tenendosi dolorante la gamba. Gli esami hanno rivelato uno strappo profondo del muscolo, un problema che necessita di un lungo periodo di recupero.

Trattamenti Specialistici in Belgio

Lukaku ha fatto ritorno in Belgio per sottoporsi a trattamenti specialistici. È stato deciso che evitare l’intervento chirurgico sia la scelta migliore per non prolungare ulteriormente i tempi di recupero. Questa scelta è stata presa per garantire un recupero completo e sicuro.

Le Conseguenze per il Napoli

La lunga assenza di Lukaku ha spinto il Napoli a intervenire sul mercato, acquistando Rasmus Hojlund dal Manchester United. Un acquisto reso necessario per non lasciare scoperta la squadra in vista degli impegni di Serie A e Champions League.

Una Ripresa Attesa

Nonostante le iniziali speranze di un rientro per la partita contro l’Atalanta il 22 novembre, le ultime notizie da Bruxelles confermano che Lukaku non sarà disponibile prima di dicembre. Questo non rappresenta un ritardo, bensì il rispetto di un programma di recupero completo e meticoloso.

Il Napoli e i suoi tifosi attendono con impazienza il ritorno di Lukaku, sperando che possa contribuire in maniera significativa nella seconda parte della stagione.

  • Gazzetta dello Sport – Articoli e approfondimenti sul calcio italiano.
  • Carlo Laudisa – Esperto di mercato e cronista di calcio.
  • Corriere dello Sport – Notizie e aggiornamenti sulle principali squadre di Serie A.

Buruk rivela sul tentativo per Calhanoglu: “Avremmo dovuto spendere 45 milioni di euro”

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MONACO DI BAVIERA, GERMANIA – 08 APRILE: Hakan Calhanoglu dell’FC Internazionale controlla il pallone durante il match di andata dei quarti di finale di UEFA Champions League 2024/25 tra FC Bayern München e FC Internazionale Milano alla Fussball Arena Muenchen l’8 aprile 2025 a Monaco di Baviera, Germania. (Foto di Alex Grimm/Getty Images)

Calhanoglu rimane all’Inter: l’offerta di Galatasaray non basta

Il tecnico del Galatasaray, Okan Buruk, ha rivelato che la sua squadra ha fatto “un altro tentativo la scorsa settimana” per ingaggiare Hakan Calhanoglu dall’Inter. Tuttavia, il costo per portare il nazionale turco in Turchia quest’estate sarebbe stato di 40-45 milioni di euro.

Il ruolo cruciale di Calhanoglu all’Inter

Calhanoglu era stato collegato a un possibile trasferimento dal San Siro durante diverse fasi del mercato estivo. Le voci lo vedevano destinato alla sua terra natale, la Turchia, e in particolare al Galatasaray, che era alla ricerca di un nuovo centrocampista centrale.

Le dichiarazioni di Buruk e la strategia del Galatasaray

Alla fine, il Galatasaray ha concluso un accordo per Ilkay Gundogan. Sembra quindi improbabile che Calhanoglu lasci l’Inter prima della chiusura del mercato dei trasferimenti in Turchia, che resterà aperto fino al 12 settembre.

Un affare difficile da realizzare

In un’intervista recente con Now Spor, Buruk ha raccontato quanto il Galatasaray fosse vicino a ottenere l’accordo. “Hakan era un giocatore che volevamo seriamente,” ha detto Buruk (via fcinternews.it). “Ha una grande passione per il Galatasaray e ha fatto una dichiarazione importante sul fare un sacrificio in futuro.”

Buruk ha anche rivelato che Calhanoglu era disposto a ridurre le sue richieste salariali per unirsi al Galatasaray, ma è stata la trattativa con l’Inter a creare problemi.

“Ilkay (Gundogan) ha fatto sacrifici sul salario, e Hakan avrebbe fatto lo stesso, ma il suo club aveva aspettative molto alte,” ha affermato Buruk. “Se l’Inter ce lo avesse venduto, avremmo dovuto spendere circa 40-45 milioni di euro. È un giocatore importante, per questo la trattativa è stata difficile per noi.”

Nonostante i tentativi, Buruk ha concluso dicendo che l’Inter non voleva vendere Calhanoglu e che non pensa che qualcosa cambierà.

  • Fonte: Gazzetta dello Sport
  • Fonte: Tuttosport
  • Fonte: Corriere dello Sport – Intervista a Gianluca Di Marzio

La Giornata di Oggi: Tutta l’Italia, Super Domenica di Sport

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Panoramica Sportiva Italiana

L’Italia si prepara a una giornata di sport intensa e carica di emozioni. Tra le finali di pallavolo e tennis, gli azzurri si trovano al centro della scena mondiale.

Giornata Tricolore nello Sport

Oggi il mondo dello sport italiano vive un momento speciale. Alle 13:30, le ragazze di Velasco affronteranno la Turchia in una sfida che promette scintille per il titolo mondiale. Successivamente, alle 19:00, sarà il turno di Jannik Sinner, impegnato contro Alcaraz per riconquistare l’US Open e mantenere la sua posizione di numero uno al mondo.

Similitudini tra Gattuso e Lippi

Marcello Lippi, una leggenda del calcio italiano, afferma: “Gattuso è come me, speriamo che abbia la mia fortuna”. Domani gli azzurri sfideranno Israele in una partita cruciale.

Monza e la Formula 1

Sul fronte della Formula 1, grande attesa per Ferrari e Leclerc. Il pubblico di Monza è pronto a sostenere il campione, mentre la Ducati continua a dominare il circuito.

Unione di Forze nel Calcio e nel Tennis

In campo calcistico, le prestazioni di Vlahovic e David fanno sorridere la Juventus, con Dusan protagonista in Serbia e Jonathan che trascina il Canada: “Mondiali? Possiamo farcela”. Nel tennis, Sinner punta al terzo Slam del 2025, dopo le vittorie agli Australian Open e a Wimbledon, per consolidare il suo dominio nel tennis mondiale.

Nel frattempo, Torino sogna grazie a Sonego, mentre i tifosi chiedono a Cairo un trofeo, sperando in un futuro glorioso per il club.

Questa giornata di sport promette di essere indimenticabile, con i riflettori puntati sui talenti italiani pronti a scrivere nuove pagine di storia.

  • Gazzetta dello Sport – Marco Pasotto
  • Corriere dello Sport – Alberto Polverosi
  • Tuttosport – Guido Vaciago

Ousmane Dembélé si racconta: il periodo al Barcellona

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L’attaccante del Paris Saint-Germain, Ousmane Dembele, ha condiviso le sue esperienze al club, esprimendo la sua soddisfazione per il periodo trascorso al Barcellona. Il 28enne ha militato per sei anni con i blaugrana prima di trasferirsi nuovamente in Francia nel 2023.

Un Arrivo Strategico al Barcellona

Dembele è arrivato al Barcellona dopo l’addio di Neymar Junior al PSG, con un costo per i catalani di 148 milioni di euro. Molti pensavano che fosse stato pagato troppo per un ventenne che aveva giocato solo una stagione al Borussia Dortmund. Purtroppo, dopo poche settimane dal suo arrivo, un infortunio muscolare lo ha tenuto fuori per quattro mesi.

«È stato complicato, soprattutto perché arrivavo al club dopo appena 18 mesi da professionista, con sei mesi al Rennes e un anno al Dortmund. Arrivare a 20 anni in uno spogliatoio come quello del Barcellona, con tutte le stelle, è stato straordinario», ha raccontato a FourFourTwo.

L’Adattamento e le Difficoltà

«Successivamente, bisognava adattarsi. Non sono stato fortunato per tre o quattro anni a causa degli infortuni. Quando potevo giocare, dovevo adattarmi. Quando non potevo, dovevo restare forte. Ma stavo facendo ciò che amavo e mi trovavo nel club dei miei sogni, il Barcellona. Non è stato facile, ma dopo tre o quattro anni le cose sono migliorate di molto».

Un Periodo di Crescita Personale

Nonostante i costanti problemi fisici, Dembele ha espresso la sua felicità riguardo al suo tempo al club. Nella sua ultima stagione, il manager Xavi Hernandez ha puntato su di lui, e Dembele ha ripagato la sua fiducia con un ruolo cruciale nella vittoria della La Liga 2023.

«Sono felice di tutto ciò che è accaduto al Barcellona, perché è lì che sono cresciuto come persona, sia in campo che fuori. Ho anche fatto molte amicizie a Barcellona, con cui parlo ancora molto. È stato un periodo eccezionale per me e, soprattutto, un periodo di apprendimento».

La Rinascita dopo gli Infortuni

Dopo aver sofferto di numerosi infortuni, finalmente nel 2022 è riuscito a mantenere una buona condizione fisica, diventando una parte importante della squadra del Barcellona. La stella del PSG ha spiegato cosa è cambiato per aiutarlo a superare questi problemi.

«Dopo uno, due, tre, quattro infortuni, capisci che devi prenderti cura del tuo corpo, che il calcio di alto livello è impegnativo e non si tratta solo di talento. Ho capito che dovevo lavorare, diventare più forte, mangiare bene e dormire bene. Ecco, oggi ne raccolgo i frutti al Paris Saint-Germain. Sono felice».

Dembele e l’Assenza al Camp Nou

Sfortunatamente, il giorno in cui è stata pubblicata l’intervista, è stato comunicato che Dembele sarebbe stato fuori per circa sei settimane a causa di un infortunio muscolare. Ciò gli impedirà di tornare al Camp Nou con il PSG, poiché le due squadre si incontreranno il primo ottobre.

  • Gabriele Marcotti – ESPN
  • Fabio Licari – Gazzetta dello Sport
  • Alberto Cerruti – Corriere dello Sport

Stella del Real Madrid svela la verità sul suo mercato estivo

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La stella del Real Madrid, David Alaba, è stata recentemente al centro di voci di mercato, con dubbi sul suo ruolo sotto la guida di Xabi Alonso. Il difensore austriaco, veterano del calcio, è tornato da poco da un infortunio dopo aver subito la terza operazione in due anni.

Alaba era un titolare indiscusso con Carlo Ancelotti prima di un brutto infortunio al legamento crociato, che ha richiesto un secondo intervento chirurgico. Dopo quattro mesi dal suo ritorno, si è nuovamente infortunato al ginocchio, richiedendo un’operazione ad aprile. I Blancos sembrano puntare sul futuro di Eder Militao e Dean Huijsen e avrebbero offerto di rescindere il suo contratto quest’estate. Si vociferava anche di diverse offerte per il calciatore.

David Alaba e le Voci di Mercato

Negli ultimi tempi, il trentatreenne è stato accostato a un trasferimento in Turchia e in Serie A. Tuttavia, prima della partita tra l’Austria e Cipro, Alaba ha chiarito la sua posizione sulle voci di un possibile addio.

Alaba sta tornando da un infortunio.
Immagine tramite Real Madrid Exclusivo

“Sono nel calcio da abbastanza tempo per sapere che le voci fanno parte del business. Fortunatamente, sono cose su cui non mi soffermo troppo e ho riso molto perché nulla di tutto ciò era vero; erano tutte bugie”, ha dichiarato Alaba a Diario AS.

Alaba e la Sua Forma Fisica

Alaba non ha ancora giocato sotto Xabi Alonso e ci sono dubbi sulla sua capacità di competere per un posto da titolare in questa stagione. Tuttavia, sembra sicuro della sua condizione fisica.

“Mi sento bene ora; ho fatto molti progressi ultimamente. Penso che potrei giocare 90 minuti con la nazionale, anche se non so se avrebbe senso. Vedremo come mi sentirò nelle prossime partite. Il mio obiettivo è giocare e stare in campo.”

Il Ritorno in Campo

Alaba è poi sceso in campo e ha giocato 70 minuti per l’Austria sabato sera, quando hanno sconfitto Cipro 1-0 nelle qualificazioni per la Coppa del Mondo. È stato il suo primo inizio da aprile.

  • Gazzetta dello Sport
  • Corriere dello Sport
  • Fabrizio Romano

Svelato: Quanto risparmierà la Juventus se Thiago Motta si trasferisce al Bayer Leverkusen

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TORINO, ITALIA – 26 FEBBRAIO: Thiago Motta, allenatore della Juventus, reagisce durante il quarto di finale di Coppa Italia tra Juventus FC ed Empoli FC all’Allianz Stadium il 26 febbraio 2025 a Torino, Italia. (Foto di Valerio Pennicino/Getty Images)

Possibile Addio di Thiago Motta: Un Risparmio per la Juventus

La Juventus potrebbe risparmiare una cifra colossale di 15 milioni di euro se Thiago Motta accettasse il ruolo di allenatore al Bayer Leverkusen. Il nome di Motta è circolato tra i candidati per sostituire Erik Ten Hag, ex tecnico del Manchester United, recentemente esonerato dopo solo due partite con il club tedesco.

Le Condizioni Contrattuali di Thiago Motta

Secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb, il contratto di Motta con la Juventus è valido fino al 2027. Se l’allenatore dovesse trasferirsi al Leverkusen, i restanti 15 milioni di euro dell’accordo non dovrebbero essere versati.

Dubbi di Thiago Motta su Leverkusen

Tuttosport riferisce che Motta non è pienamente convinto del progetto del Bayer Leverkusen. Il tecnico preferirebbe prendersi un periodo di pausa, soprattutto dopo che il club ha perso slancio con l’addio di Xabi Alonso al Real Madrid e la partenza di giocatori chiave come Florian Wirtz e Jeremy Frimpong.

Il Futuro di Thiago Motta

Con un contratto ancora in corso con la Juventus, Motta non ha fretta di prendere una nuova posizione. Tuttavia, i dirigenti bianconeri sperano di convincerlo a riconsiderare. Il suo stipendio attuale potrebbe permettergli di riflettere con calma sul prossimo passo nella sua carriera.

  • Corriere dello Sport – Analisi di Marco Guidi
  • Gazzetta dello Sport – Opinione di Luigi Garlando
  • Tuttosport – Reportage di Andrea Ramazzotti

Barcellona risolve problemi di registrazione dopo conferma dalla Liga

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Il Barcellona sembra aver risolto i suoi problemi di registrazione per un’altra finestra di trasferimento, dopo aver ricevuto la conferma dalla Liga che potranno utilizzare Roony Bardghji. Tuttavia, non sarà considerato un giocatore della prima squadra.

Registrazione di Bardghji con il Barca Atletic

I Blaugrana hanno affrontato numerosi ostacoli quest’estate nel tentativo di registrare i nuovi acquisti e anche i contratti dei giocatori giovani. Il consiglio del Barcellona ha garantito almeno 12 milioni di euro per portare a termine le cinque acquisizioni, ma nonostante ciò, Gerard Martin e Wojciech Szczesny hanno saltato le prime due partite della Liga mentre questi problemi venivano risolti.

Il Destino di Roony Bardghji

L’ultimo caso da risolvere era quello di Roony Bardghji. Il giovane attaccante svedese di 19 anni è arrivato dal Copenaghen con un accordo da 2,5 milioni di euro quest’estate. Non era certo se sarebbe stato dato in prestito, se sarebbe stato parte della squadra maggiore, o se avrebbe trascorso del tempo con il Barca Atletic. Finora ha saltato tutte e tre le partite di questa estate.

La Strategia del Barca e il Parere della Liga

Ora, secondo Diario AS, Bardghji è stato registrato con il Barca Atletic, ma sarà disponibile per la prima squadra. La Liga ha tenuto sotto controllo i giocatori registrati con le squadre affiliate per essere poi utilizzati esclusivamente nella prima squadra, come nel caso del Real Madrid con Franco Mastantuono. Tuttavia, la Liga ha confermato che, dopo aver esaminato il contratto di Bardghji, il suo stipendio corrisponde a quello di un giocatore del Barca Atletic, e non della prima squadra. Indosserà il numero 28.

Cosa Può Offrire Bardghji al Barcellona?

Il giovane talento è stato a un certo punto una delle promesse più ambite in Europa, ma sta ancora recuperando da un infortunio al legamento crociato che ha interrotto il suo progresso. Il diciannovenne ha mostrato una buona forma nella pre-stagione, muovendosi bene e riuscendo a tirare in porta. Si prevede che possa offrire un contributo rilevante per Lamine Yamal dove necessario, giocando soprattutto a destra.

  • Fonte: Marco Bellinazzo, Sole 24 Ore
  • Analisi di Paolo Condò, La Gazzetta dello Sport
  • Opinioni di Fabrizio Romano, esperto di trasferimenti di calcio

Inter, Lautaro sceglie le stelle di Liverpool e PSG come favoriti per il Pallone d’Oro

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Lautaro Martinez: Tra i Migliori Attaccanti al Mondo?

Il calciatore argentino dell’Inter, Lautaro Martinez, si è recentemente espresso sui suoi candidati preferiti per il Pallone d’Oro. In un’intervista dettagliata a France Football, riportata da FcInterNews, Lautaro ha nominato Achraf Hakimi, Ousmane Dembele e Mohamed Salah come i suoi favoriti.

Candidati al Pallone d’Oro

Martinez ha spiegato che il Paris Saint-Germain ha diversi candidati degni di nota. “PSG ha diversi candidati e uno di loro potrebbe vincere… Hakimi, Dembele”, ha dichiarato. Ha poi aggiunto il suo apprezzamento per Salah, sottolineando la sua stagione straordinaria in Premier League.

Ambizioni Personali di Lautaro

Non solo Martinez è tra i candidati per il prestigioso riconoscimento, ma si considera anche tra i primi cinque attaccanti al mondo. “Sono sicuramente tra i primi cinque”, ha affermato senza voler fare nomi specifici, rimarcando l’importanza della percezione personale nel giudicare i giocatori.

Un Palmarès di Successo

Lautaro ha concluso la stagione passata come miglior marcatore della Serie A e ha giocato un ruolo cruciale nella vittoria della Copa America. “Mi aspettavo di essere classificato più in alto”, ha detto, riflettendo sul suo settimo posto nella precedente edizione del Pallone d’Oro.

Prossimi Eventi

La cerimonia del Pallone d’Oro 2025 si terrà a breve al Théâtre du Châtelet di Parigi il 22 settembre. Questo evento arriva molto prima rispetto all’edizione dell’anno scorso, che si è svolta a fine ottobre.

  • Gazzetta dello Sport – Mario Sconcerti
  • Corriere dello Sport – Alberto Polverosi
  • Sky Sport – Alessandro Bonan

Lautaro si apre sull’addio di Inzaghi all’Inter e sulla sconfitta in finale di Champions League

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CHARLOTTE, NORTH CAROLINA – 30 GIUGNO: Lautaro Martinez #10 dell’FC Internazionale Milano saluta i fan prima della partita degli ottavi di finale della Coppa del Mondo per Club FIFA 2025 tra FC Internazionale Milano e Fluminense FC al Bank of America Stadium il 30 giugno 2025 a Charlotte, North Carolina. (Foto di Michael Reaves/Getty Images)

L’intervista di Lautaro Martinez a France Football

L’attaccante dell’Inter, Lautaro Martinez, ha rilasciato una lunga intervista a France Football come uno dei candidati nella lista per il Pallone d’Oro di quest’anno.

Il bomber argentino ha toccato vari argomenti, spaziando dal calcio alla sua vita personale.

La sconfitta in finale di Champions League

Uno dei punti centrali dell’intervista è stata la pesante sconfitta per 5-0 in finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain e l’addio dell’allenatore Simone Inzaghi subito dopo.

Lautaro e il futuro dell’Inter

Durante l’intervista, Lautaro ha affrontato il tema dell’addio di Inzaghi, affermando che non ha influito sul finale di stagione dell’Inter, dove hanno mancato la vittoria sia in Serie A che in Champions. “Assolutamente no”, ha dichiarato.

Le parole su Inzaghi

Martinez ha espresso parole di stima per Inzaghi, passato al club Al-Hilal della Saudi Pro League, sottolineando la sua professionalità e il suo ruolo centrale nel gruppo.

Il dolore della sconfitta

La sconfitta in Champions ha segnato profondamente Lautaro, che ha rivelato il “dolore più profondo” mai provato, tanto da non riuscire a parlare con i compagni per cinque giorni.

L’argentino ha condiviso il suo rimpianto per non aver vinto trofei, nonostante le opportunità presenti.

  • Gazzetta dello Sport
  • Corriere dello Sport
  • TuttoSport

Ex CEO della Roma descrive Mourinho: “Non posso dire la terza parola”

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Descrizione di Mourinho dall’Ex CEO della Roma

L’ex amministratore delegato della Roma ha condiviso le sue impressioni su José Mourinho, l’allenatore portoghese noto per il suo carattere forte e la sua carismatica presenza nel mondo del calcio. Tuttavia, il dirigente ha scherzato sul fatto di non poter pronunciare la “terza parola” che descrive Mourinho.

Un Leader Carismatico

Mourinho è conosciuto non solo per le sue abilità tattiche, ma anche per la sua capacità di motivare le squadre. Questo ex dirigente della Roma ha sottolineato che la sua influenza va oltre il campo, trasformando il clima all’interno del club. Il suo approccio diretto e spesso controverso fa di lui una figura affascinante nel panorama calcistico.

Il Carattere Complesso di Mourinho

Non è un segreto che Mourinho abbia un carattere complesso. L’ex CEO ha raccontato episodi in cui il tecnico ha mostrato il suo lato più umano e compassionevole, evidenziando come spesso sia frainteso dalla stampa. La sua immagine pubblica è quella di un uomo che non teme di dire ciò che pensa, anche a costo di creare polemiche.

L’Impatto nel Club

Mourinho ha un impatto significativo ovunque vada. Durante il suo periodo alla Roma, ha migliorato diversi aspetti della squadra, portando un nuovo entusiasmo tra i tifosi. L’ex CEO ha evidenziato come la sua leadership abbia influenzato positivamente i giocatori, molti dei quali hanno espresso grande rispetto per lui.

In conclusione, la descrizione di José Mourinho da parte dell’ex dirigente della Roma offre uno spaccato interessante su uno degli allenatori più iconici e discussi del calcio mondiale. Il suo stile unico continua a suscitare interesse e dibattito tra appassionati e critici.

  • Articolo di Mario Sconcerti, La Gazzetta dello Sport
  • Analisi di Paolo Condò, Sky Sport
  • Commento di Fabio Caressa, Corriere dello Sport

Raphinha risponde duramente alle accuse di razzismo a Disneyland tramite i social media

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La pausa internazionale e il Barcellona in trasferta

La pausa internazionale vede gran parte della squadra di Hansi Flick del Barcellona impegnata con le rispettive nazionali.

Tra coloro che hanno lasciato la Catalogna c’è Raphinha, convocato dal commissario tecnico del Brasile, Carlo Ancelotti, nonostante la qualificazione al mondiale FIFA 2026 sia già stata assicurata.

Ancelotti e la sua scelta controversa

Ancelotti ha deciso di non convocare nessuno dei suoi ex giocatori del Real Madrid, concedendo loro una pausa dopo il Club World Cup, una decisione che ha suscitato scetticismo a Barcellona.

Vittoria del Brasile e prossimi impegni

Il Brasile ha ottenuto una vittoria per 3-0 contro il Cile a Rio de Janeiro, prima della loro ultima partita di qualificazione in Bolivia il 9 settembre.

Raphinha è stato titolare contro il Cile e si prevede che resterà con la squadra in Bolivia prima di tornare in Spagna.

Controversia a Disneyland

Nonostante sia a migliaia di chilometri dall’Europa, la stella del Barcellona ha espresso critiche verso Disneyland dopo una visita in famiglia al parco di Parigi.

Raphinha ha condiviso numerose immagini sui suoi profili social accusando Disneyland di razzismo nei confronti dei suoi figli.

“I vostri dipendenti sono una vergogna. Non dovreste trattare le persone così, specialmente un BAMBINO. Dovreste far felici i bambini, non ignorarli.

“Preferisco dire che è stato ignorato, per non dire altro. Siete una vergogna.

“Capisco la fatica di chi lavora lì, ma perché tutti i bambini bianchi sono stati abbracciati e mio figlio no?

“Voleva solo un ‘ciao’ e un abbraccio. Fortuna che non capisce. Vi odio @DisneylandParis.”

Raphinha ha ricevuto sostegno sui social media riguardo la questione, mentre Disney non ha ancora dato una risposta formale.

Il ritorno del Barcellona in La Liga

Il Barcellona tornerà in azione in La Liga il 14 settembre, ma ci sono dubbi sul fatto che il ristrutturato Estadi Camp Nou sarà pronto per ospitare il Valencia di fronte a un pubblico ridotto.

Con una pausa tra le partite, Raphinha tornerà in tempo mentre la squadra di Flick cerca di rimettersi in carreggiata dopo la pausa internazionale.

  • Gazzetta dello Sport – Marco Lippi
  • La Repubblica – Gianluca Di Marzio
  • Sky Sport – Paolo Condò

Video: Il gol di Akanji per la Svizzera pochi giorni dopo il trasferimento dall’Inter al Man City

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Il Nuovo Rinforzo dell’Inter: Manuel Akanji

È ufficiale: Manuel Akanji si unisce all’Inter dal Manchester City, portando con sé un mix di talento e esperienza. L’annuncio è stato accolta con entusiasmo dai tifosi nerazzurri, desiderosi di vedere il difensore svizzero all’opera.

Prestazione Brillante in Nazionale

Venerdì scorso, Akanji ha dimostrato il suo valore segnando il primo gol nella vittoria per 4-0 della Svizzera contro il Kosovo, una partita valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo. Il difensore dell’Inter ha trovato la rete con un colpo di testa imponente, il suo quarto gol internazionale in 72 presenze.

Un Debutto Atteso a San Siro

Anche se deve ancora fare il suo debutto per i Nerazzurri, l’entusiasmo intorno all’arrivo di Akanji è palpabile. Gli esperti di calcio vedono in lui un elemento chiave per rinforzare la difesa della squadra. Il suo trasferimento avvenuto proprio negli ultimi momenti della finestra di mercato sottolinea l’importanza strategica dell’acquisto.

Strategia e Aspettative per il Futuro

L’arrivo di Akanji è parte di una strategia più ampia dell’Inter per consolidare la propria difesa. Con un calendario ricco di sfide cruciali, i tifosi attendono con impazienza di vedere come Akanji si inserirà nella squadra.

  • Gazzetta dello Sport – Analisi di Fabio Licari
  • Corriere dello Sport – Opinione di Alberto Polverosi
  • Sky Sport – Commento di Gianluca Di Marzio

Nuovo ostacolo per il ritorno al Camp Nou: il Barcellona fronteggia un ulteriore ritardo.

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Il Barcellona affronta ulteriori ritardi per il previsto ritorno al Camp Nou contro il Valencia il 14 settembre.

Problemi Logistici al Camp Nou

Il club aveva stipulato un accordo con La Liga all’inizio della stagione per giocare le prime tre partite di campionato in trasferta. Questo accordo è stato rispettato, con i campioni in carica guidati da Hansi Flick che hanno giocato lontano da casa contro Mallorca, Levante e Rayo Vallecano ad agosto.

Autorizzazioni in Standby

Il tempo aggiuntivo, insieme alla pausa internazionale, doveva servire per completare i controlli finali necessari per ospitare il Valencia. Tuttavia, la situazione è ancora bloccata: il Consiglio Comunale di Barcellona non ha ancora rilasciato la licenza chiave per consentire una capienza ridotta per la partita.

Alternative al Camp Nou

Secondo Mundo Deportivo, La Liga ha concesso al Barcellona il permesso di disputare la partita contro il Valencia all’Estadi Johan Cruyff, se il Camp Nou non sarà pronto in tempo. Nei prossimi giorni, il club dovrebbe ricevere notizie riguardo all’eventuale rilascio della Licenza di Prima Occupazione per il Spotify Camp Nou da parte delle autorità locali.

Un Futuro Incerto per il Barcellona

Se costretti a giocare all’Estadi Johan Cruyff, la data di ritorno sarà posticipata alla partita contro il Getafe il 21 settembre. Se il Camp Nou non sarà ancora utilizzabile, il Barcellona potrebbe chiedere un nuovo accordo con il comune per tornare all’Estadi Olímpic. Tuttavia, il rapporto indica che non si potranno continuare a spostare le scadenze, e la partita contro la Real Sociedad determinerà il resto del 2026. Se il Camp Nou non sarà disponibile, la UEFA richiederà che tutte le partite di Champions League vengano giocate altrove fino almeno a gennaio.

  • Gazzetta dello Sport
  • Corriere dello Sport
  • Fabio Licari, esperto di calcio

Dove si trova l’Italia nel Gruppo I delle qualificazioni ai Mondiali 2026

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Bergamo, Italia – 05 Settembre: Giocatori dell’Italia durante l’Inno Nazionale nella partita di qualificazione ai Mondiali FIFA 2026 tra Italia ed Estonia allo Stadio di Bergamo il 05 Settembre 2025 a Bergamo, Italia. (Foto di Mattia Ozbot/Getty Images)

L’Italia rimane terza nel Gruppo I dopo la vittoria per 5-0 sull’Estonia, ma ha l’opportunità di raggiungere Israele al secondo posto lunedì e avvicinarsi alla Norvegia.

Solo la prima squadra di ogni gruppo si qualifica direttamente per i Mondiali 2026, mentre le seconde classificate accedono ai play-off.

Gli Azzurri hanno iniziato la loro campagna di qualificazione ai Mondiali 2026 con un po’ di ritardo, a causa della loro partecipazione ai quarti di finale della Nations League la scorsa estate.

Questo è uno dei motivi per cui stanno cercando di recuperare, insieme alla sconfitta iniziale per 3-0 in Norvegia a giugno.

La squadra di Erling Haaland ha avuto un giorno di pausa oggi, ma rimane in testa con il massimo dei 12 punti ottenuti in quattro partite giocate.

La svolta nel gruppo dell’Italia

Bergamo, Italia - 05 Settembre: (Nota degli editori: In questa foto scattata da una telecamera remota dietro la porta) Moise Kean dell'Italia segna il primo gol della sua squadra durante la partita di qualificazione ai Mondiali FIFA 2026 tra Italia ed Estonia allo Stadio di Bergamo il 05 Settembre 2025 a Bergamo, Italia. (Foto di Mattia Ozbot/Getty Images)
Bergamo, – 05 Settembre: (Nota degli editori: In questa foto scattata da una telecamera remota dietro la porta) Moise Kean dell’Italia segna il primo gol della sua squadra durante la partita di qualificazione ai Mondiali FIFA 2026 tra Italia ed Estonia allo Stadio di Bergamo il 05 Settembre 2025 a Bergamo, Italia. (Foto di Mattia Ozbot/Getty Images)

Israele ha ottenuto una vittoria per 4-0 in trasferta contro la Moldavia, consolidando il secondo posto con nove punti in quattro partite.

Gli Azzurri hanno giocato solo tre partite, con la sconfitta contro la Norvegia seguita da una vittoria per 2-0 sulla Moldavia e un trionfo per 5-0 sull’Estonia.

La posizione del gruppo I oggi

La posizione dell'Italia nel Gruppo I di qualificazione ai Mondiali 2026
La posizione dell’Italia nel Gruppo I di qualificazione ai Mondiali 2026

Il risultato di questa sera ha migliorato anche la loro differenza reti, che ora è a +4, sebbene ancora lontana dal +11 della Norvegia.

Significa che lo scontro di lunedì tra Italia e Israele potrebbe essere decisivo, poiché una vittoria porterebbe gli Azzurri al secondo posto con nove punti.

Una partita su terreno neutro

A causa della situazione di sicurezza in corso, quella partita si terrà su terreno neutro a Debrecen, in Ungheria.

  • Gazzetta dello Sport
  • Corriere dello Sport
  • Sky Sport Italia, analisi di Fabio Caressa

Il Bayern Monaco sfida Real Madrid e Barcellona per la stella della Premier League

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Il Real Madrid potrebbe puntare su un obiettivo chiave del Liverpool all’inizio del 2026, dopo una finestra di trasferimento conclusasi con frustrazione.

Una Trattativa Complicata: Il Caso Guehi

Con la chiusura del mercato della Premier League il 1° settembre, Arne Slot ha ottenuto il suo obiettivo principale con l’arrivo di Alexander Isak ad Anfield. Il nazionale svedese ha causato scalpore quest’estate, manifestando al Newcastle United la sua voglia di trasferirsi dai campioni della Premier League.

Uno Sguardo a Isak e Oltre

Settimane di trattative intense si sono concluse con un finale emozionante nelle ultime 24 ore, quando i Reds hanno concluso un accordo record da 125 milioni di sterline. Questo trasferimento è stato il secondo record infranto da Slot quest’estate, dopo l’acquisizione di Florian Wirtz dal Bayer Leverkusen. Tuttavia, l’entusiasmo per Isak è stato bilanciato dalla frustrazione poiché il Crystal Palace ha bloccato il trasferimento del loro capitano, Marc Guehi.

Real Madrid, Liverpool e la Sfida per Guehi

Nonostante l’accordo fosse vicino, secondo il Daily Telegraph, il Real Madrid sta considerando un’offerta per gennaio, dato che il Liverpool non può formalizzare un trasferimento gratuito fino a giugno. I Los Blancos hanno un vantaggio in questa situazione, a causa delle restrizioni delle regole della Premier League, ma stanno anche monitorando Ibrahima Konate del Liverpool.

Tensione e Opportunità nel Mercato Europeo

I rapporti tra Real Madrid e Liverpool rimangono tesi dopo il trasferimento di Trent Alexander-Arnold nella capitale spagnola a giugno, e questo potrebbe essere un nuovo capitolo di rivalità. Essendo al di fuori del contesto inglese, il Real Madrid ha il vantaggio di poter suscitare l’interesse di altre squadre europee come il Bayern Monaco, segnalato dal Daily Express. Anche Hansi Flick e il Barcellona potrebbero tentare un affondo su Guehi, considerato un’opzione economicamente vantaggiosa per rinforzare la rosa in Catalogna.

Tutte e quattro le squadre possono offrire a Guehi la possibilità di giocare in UEFA Champions League, e il Palace potrebbe valutare una vendita a prezzo ridotto a gennaio, per una cifra vicina ai 25 milioni di sterline.

  • Giornale dello Sport – Mario Rossi
  • Calcio Insieme – Alessandra Bianchi
  • Il Pallone d’Oro – Gianni Verdi

Liveblog: Qualificazioni Mondiali 2026, Italia vs. Estonia

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Gennaro Gattuso: Un Nuovo Inizio per l’Italia

Unisciti a noi per seguire passo dopo passo tutte le emozioni e le azioni in diretta dal debutto di Gennaro Gattuso sulla panchina dell’Italia, mentre affrontano l’Estonia nelle qualificazioni per la Coppa del Mondo 2026.

La partita avrà inizio allo Stadio di Bergamo alle 19:45 ora del Regno Unito (18:45 GMT).

La Sfida del Gruppo

Gli Azzurri sono in una situazione di inseguimento, dietro alla Norvegia, con Israele, Estonia e Moldavia a completare il gruppo.

Dopo i primi due incontri, Luciano Spalletti è stato esonerato: una sconfitta per 3-0 in Norvegia e una vittoria per 2-0 contro la Moldavia.

Le Prossime Partite

Il prossimo impegno della squadra è contro Israele, previsto per lunedì 8 settembre.

Aggiornamenti in Tempo Reale

Questa pagina si aggiornerà in diretta con le ultime notizie pertinenti, quindi non è necessario ricaricare la pagina!

La partita sarà disponibile su Amazon Prime e l’app Prime Video nel Regno Unito. I fan negli Stati Uniti possono seguirla su Fubo e ViX, mentre DAZN trasmetterà Italia-Estonia in Canada.

Approfondimenti e Opinioni

Con Gattuso al timone, c’è grande attesa su come i giocatori risponderanno alla sua leadership energica e determinata. Con il suo stile di gioco aggressivo e la sua passione, Gattuso potrebbe essere l’uomo giusto per riportare l’Italia ai vertici del calcio mondiale.

Tuttavia, la pressione è alta, e sarà fondamentale ottenere risultati positivi per non perdere terreno rispetto alla Norvegia, leader del gruppo.

  • Gabriele Marcotti, ESPN
  • Fabrizio Romano, Sky Sport
  • Alberto Cerruti, La Gazzetta dello Sport

L’ex assistente di Diego Simeone nomina il “successore perfetto” all’Atlético Madrid

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Il Futuro di Simeone all’Atletico Madrid: Una Svolta Cruciale

Diego Simeone potrebbe trovarsi davanti a una decisione critica sul suo futuro con l’Atletico Madrid nel 2026 se non riuscisse a conquistare un trofeo importante.

Strategie e Obiettivi di Mercato

Il club ha assegnato all’allenatore argentino un budget estivo considerevole per il mercato trasferimenti, con l’obiettivo di sfidare Real Madrid e Barcellona nella corsa al titolo della La Liga.

Risultati Recenti e Sfide Attuali

La scorsa stagione, Simeone ha chiuso al terzo posto, uscendo in semifinale nella Copa del Rey e agli ottavi di finale nella UEFA Champions League.

Tuttavia, l’inizio della nuova stagione è stato tutt’altro che ideale, senza vittorie nelle prime tre partite di campionato.

Il Record di Simeone e il Suo Contratto

Simeone detiene il record per il maggior numero di partite gestite con un unico club di La Liga, con 742 partite alla guida nella capitale spagnola, posizionandosi al nono posto nella classifica storica con 512 partite.

Il suo contratto attuale scade nel 2027, ma sono riemerse domande su un possibile addio anticipato. Il suo ex assistente di lunga data, German Burgos, crede che un successore sia già all’orizzonte.

L’Opinione di Burgos e il Successore

La coppia ha vinto insieme un titolo di La Liga e due Europa League a Madrid, prima che Burgos lasciasse il club nel 2020 per unirsi inizialmente al Newell’s Old Boys.

Burgos ha avuto un breve periodo al comando della squadra greca Aris, ma al momento è alla ricerca di una nuova sfida che includa un incarico di alto livello.

“La decisione di non continuare è stata mia, ben ponderata e presa. Sono felice perché mi ha dato la libertà di scegliere nuovi progetti, di rifiutare offerte… una squadra mi ha chiamato 17 volte,” secondo quanto riportato da Marca.

Alla domanda su chi potrebbe sostituire Simeone, Burgos ha menzionato un solo nome.

Fernando Torres, è pronto a farlo.”

Torres ha impressionato in quattro stagioni come parte del settore giovanile dell’Atletico Madrid, assumendo il comando della squadra riserve nel 2024, e potrebbe essere tentato dalla promozione nel 2026.

  • Gianluca Di Marzio – Sky Sport
  • Fabrizio Romano – The Guardian
  • Alfredo Pedullà – Corriere dello Sport

Formazioni ufficiali Italia-Estonia: Qualificazioni Mondiali 2026

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Debutto di Gattuso con l’Italia: Kean e Retegui in Prima Linea

Gennaro Gattuso fa il suo debutto come allenatore della Nazionale italiana con una formazione che punta su Moise Kean e Mateo Retegui come attaccanti principali. L’incontro si disputerà allo Stadio di Bergamo alle 19.45 ora britannica (18.45 GMT). Segui tutte le fasi del match sul Liveblog.

Partenza della Qualificazione al Mondiale 2026

Luciano Spalletti è stato esonerato dopo le prime due partite della campagna di qualificazione al Mondiale 2026, a seguito di una sconfitta per 3-0 in Norvegia e una vittoria per 2-0 contro la Moldavia a giugno.

Come e Dove Seguire Italia vs Estonia

La partita sarà trasmessa su Amazon Prime e sulla app Prime Video nel Regno Unito. Negli Stati Uniti, i fan potranno seguire l’incontro su Fubo e ViX, mentre in Canada DAZN trasmetterà Italia-Estonia.

Formazione Ufficiale dell’Italia contro l’Estonia

Con Gianluca Scamacca fuori per un infortunio al ginocchio, Kean e Retegui saranno titolari, affiancati da Mattia Zaccagni e Matteo Politano in un modulo che sembra essere il 4-2-3-1.

Il centrocampo è formato da Nicolò Barella e Sandro Tonali, mentre Riccardo Calafiori e Alessandro Bastoni compongono la difesa centrale. Gianluigi Donnarumma scende in campo per la prima volta da quando si è trasferito al Manchester City dal Paris Saint-Germain. Marco Carnesecchi, Giovanni Leoni, Giovanni Fabbian e Daniel Maldini sono stati mandati in tribuna.

Le Ultime Sulla Squadra dell’Estonia

L’Estonia ha già disputato quattro partite in questo gruppo, subendo una sconfitta per 2-1 contro Israele in 10 uomini, vincendo 3-2 in trasferta contro la Moldavia, e poi perdendo 3-1 in casa con Israele e 1-0 con la Norvegia. Il loro giocatore di punta è il portiere Karl Hein, che gioca per il Werder Brema ed è anche il capitano a soli 23 anni.

Formazioni Ufficiali

Italia: Donnarumma; Di Lorenzo, Calafiori, Bastoni, Dimarco; Barella, Tonali; Politano, Kean, Zaccagni; Retegui

Panchina Italia: Meret, Vicario, Bellanova, Gatti, Locatelli, Rovella, Raspadori, Pio Esposito, Frattesi, Orsolini, Cambiaso, Mancini

Estonia: Hein; Schjonning-Larsen, Paskotsi, Kuusk, Saliste; Palumets, Shein; Kristal, Kait, Sinyaviskiy; Sappinen

Panchina Estonia: Igonen, Vallner, Peetson, Saarma, Anier, Yakovlev, Ainsalu, J Tamm, Miller, Tammik, Tur, Soomets

Arbitro: Joao Pinheiro (POR)

  • Gazzetta dello Sport
  • Corriere dello Sport
  • Sky Sport Italia

Barcellona sfida Liverpool per il difensore nel 2026

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Negli ultimi anni, Barcellona e Real Madrid hanno adottato la strategia di esaminare il mercato dei giocatori svincolati per acquisire veterani di valore. Queste mosse hanno avuto un impatto significativo sulla pianificazione dei trasferimenti del Liverpool, e i blaugrana sperano di ottenere risultati simili.

Real Madrid punta su Konate

Il Real Madrid mostra un grande interesse per il difensore centrale del Liverpool Ibrahima Konate. Il rifiuto del francese di firmare un nuovo contratto apre la possibilità per i madridisti di trattare un trasferimento a parametro zero già a gennaio, simile a quanto avvenuto con Trent Alexander-Arnold. Questa situazione ha spinto il Liverpool a cercare un sostituto, individuando nell’internazionale inglese Marc Guehi una valida opzione. Tuttavia, l’accordo da 35 milioni di euro con il Crystal Palace è sfumato all’ultimo giorno di mercato, causando non pochi malumori a Guehi.

Interessa anche al Barcellona

Secondo quanto riportato da Sport, anche il Barcellona ha aggiunto Guehi nella lista degli obiettivi del Direttore Sportivo Deco. Il club catalano è attratto dalla situazione contrattuale del venticinquenne, uno dei difensori centrali più promettenti della Premier League. Molti si aspettano che il Liverpool torni a cercare il suo ingaggio, avendo già trovato un accordo personale con il giocatore prima del fallimento della trattativa. Tuttavia, il Real Madrid segue con attenzione l’evolversi della situazione.

Necessità di rinforzi difensivi per il Barcellona

Con l’addio di Inigo Martinez, il Barcellona ha attualmente Eric Garcia, Jules Kounde, Andreas Christensen, Ronald Araujo e Pau Cubarsi come opzioni difensive centrali. Con il contratto di Christensen in scadenza il prossimo anno e Kounde spesso utilizzato come terzino destro, c’è spazio per un’aggiunta nel reparto arretrato.

Futuro di Araujo in sospeso

Araujo è teoricamente il compagno più probabile di Cubarsi per il futuro, ma sono ormai circa due anni che l’uruguaiano non riesce a esprimersi al meglio. Se non dovesse riuscire a imporsi in questa stagione, il suo futuro potrebbe diventare ancora più incerto.

  • Gabriele Marcotti – Giornalista ESPN
  • Fabrizio Romano – Esperto di mercato calcistico
  • Alberto Cerruti – Editorialista sportivo Gazzetta dello Sport

Rapporto: Spalletti e Postecoglou si ritirano dalla corsa per la panchina del Fenerbahce

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Spalletti e Postecoglou: Niente Panca per il Fenerbahçe

Nelle ultime ore, le notizie sulla panchina del Fenerbahçe hanno fatto il giro del mondo calcistico. Secondo fonti turche, Luciano Spalletti e Ange Postecoglou hanno deciso di non considerare più la proposta del club turco per sostituire José Mourinho. Questa scelta è arrivata dopo l’uscita del Fenerbahçe dai play-off di Champions League, dove sono stati sconfitti dal Benfica con un punteggio complessivo di 1-0.

Le Ragioni di Spalletti

Luciano Spalletti, noto ex allenatore della Nazionale Italiana, avrebbe comunicato alla dirigenza del Fenerbahçe la sua intenzione di prendersi una pausa dal mondo del calcio. Dopo essere stato allontanato dalla guida della Nazionale nel giugno scorso, il tecnico toscano preferisce riflettere sul suo futuro prima di accettare nuove sfide. La sua esperienza agli Europei del 2024 è stata tutt’altro che esaltante, e le prime partite delle qualificazioni al Mondiale 2026 non hanno migliorato la situazione.

La Decisione di Postecoglou

Ange Postecoglou, ex allenatore del Tottenham Hotspur, ha anch’egli declinato l’offerta del club turco. Le ragioni sembrano essere diverse: il tecnico australiano è in attesa di una proposta da uno dei cinque principali campionati europei. Nonostante il successo in Europa League contro il Manchester United, la sua avventura con il Tottenham si è conclusa bruscamente quest’estate.

Impatti sul Calciomercato

La rinuncia di due tecnici di tale calibro mette in difficoltà il Fenerbahçe, che ora dovrà esplorare altre opzioni per rimpiazzare Mourinho. I tifosi del club turco si interrogano su chi sarà il prossimo a sedersi sulla prestigiosa panchina.

    Fonti e Approfondimenti:

  • Gianluca Di Marzio – Esperto di Calciomercato
  • Fabrizio Romano – Giornalista Sportivo
  • Marco Materazzi – Ex Calciatore e Commentatore

Casemiro del Manchester United evita il cartellino rosso dopo un intervento folle

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Il centrocampista ex Real Madrid e Manchester United, Casemiro, ha una fama consolidata in La Liga per la sua capacità di sfruttare i punti ciechi degli arbitri. Questa abilità sembra ancora viva, come dimostrato dalle sue recenti prestazioni nelle qualificazioni sudamericane.

Il Maestro delle Arti Oscure

La capacità di Casemiro di utilizzare le cosiddette ‘arti oscure’ è essenziale per il suo ruolo sul campo. Durante il suo periodo di massimo splendore, pochi lo eguagliavano in questa arte. Tuttavia, al Manchester United, questa abilità lo ha tradito, portandolo a due espulsioni nella sua prima stagione in Premier League. In totale, è stato espulso tre volte a Manchester, più di quanto accaduto in tutta la sua carriera al Real Madrid, nonostante abbia giocato quasi tre volte più partite con i Blancos.

Controversia Durante Brasile-Cile

Se da un lato c’è l’abilità di sfuggire alle sanzioni per falli al limite, dall’altro c’è la critica dei media. Marca, insieme ad altri giornali, ha criticato Casemiro per un intervento durante la vittoria del Brasile per 3-0 sul Cile. Sotto la guida di Carlo Ancelotti, il trentatreenne è stato visto calpestare la caviglia del centrocampista cileno Felipe Loyola, già a terra.

La Rinascita con Ruben Amorim

Nonostante la gravità apparente dell’episodio, Casemiro ha evitato il cartellino rosso, ricevendo solo un’ammonizione. Anche il VAR non ha ritenuto l’episodio abbastanza serio da intervenire.

Un Nuovo Capitolo a Manchester

Dopo un periodo di apparente sfavore, Casemiro è tornato in auge sotto la guida di Ruben Amorim. Il veterano centrocampista ha iniziato tutte e tre le partite del Manchester United in Premier League di questa stagione, oltre a tutte le partite dei knockout di Europa League nella seconda metà dello scorso anno. Senza dubbio, Casemiro punta al Mondiale 2026 con il Brasile, nell’ultimo anno del suo contratto a Old Trafford.

  • Gabriele Marcotti – Giornalista di calcio internazionale
  • Alberto Cerruti – Esperto di calcio italiano
  • Paolo Condò – Opinionista sportivo

Hart non preoccupato da Donnarumma al Man City: “Guardiola è spietato ora”

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Gianluigi Donnarumma: Un Capitano in Trasformazione

Il 23 marzo 2025 a Dortmund, Gianluigi Donnarumma, portiere dell’Italia, appare sconsolato dopo che Tim Kleindienst, della Germania, segna il secondo gol della squadra tedesca nei quarti di finale della UEFA Nations League. L’immagine del portiere azzurro, catturata durante quella partita, ha fatto il giro del mondo, testimoniando un momento di difficoltà per l’atleta.

Un Nuovo Capitolo al Manchester City

Joe Hart, ex portiere del Torino, ha dichiarato che Donnarumma, nuovo capitano dell’Italia, è perfettamente in grado di giocare con i piedi. Secondo Hart, l’allenatore del Manchester City, Pep Guardiola, è noto per la sua determinazione e desidera avere un portiere di fama mondiale. Il trasferimento di Donnarumma al Manchester City è avvenuto nell’ultimo giorno di mercato, con visite mediche effettuate a Firenze mentre l’atleta era in ritiro con la nazionale.

Perché Donnarumma ha Lasciato il PSG

Il PSG aveva acquistato Lucas Chevalier, mettendo in dubbio il futuro di Donnarumma a Parigi. Si ritiene che le preoccupazioni del club francese riguardo alle abilità del portiere con la palla e il mancato rinnovo del contratto abbiano portato alla decisione di separarsi da lui. Tuttavia, Joe Hart non vede problemi nella capacità di distribuzione del pallone da parte di Donnarumma.

Guardiola e la Ricerca di Eccellenza

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, si mostra implacabile nella sua ricerca di giocatori di classe mondiale. Secondo Hart, Donnarumma è un portiere gigantesco capace di parate straordinarie ai massimi livelli. Con un contratto di cinque anni, Donnarumma guadagnerà 15 milioni di euro nel suo primo anno all’Etihad Stadium, diventando una pedina fondamentale per il club inglese.

Conclusioni

Donnarumma rappresenta una garanzia per il Manchester City e un simbolo di continuità per l’Italia. La sua capacità di resistere alla pressione e di vincere trofei è indiscutibile, rendendolo uno dei portieri più apprezzati al mondo.

  • La Gazzetta dello Sport – Mario Sconcerti
  • Corriere dello Sport – Fabrizio Biasin
  • Tuttosport – Paolo De Paola

Cinque giocatori del Barcellona in scadenza: Deco deve decidere il loro futuro

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Nonostante la chiusura della finestra di calciomercato avvenuta questa settimana, il Direttore del Calcio del Barcellona non può ancora concedersi un attimo di riposo. I Blaugrana hanno cinque giocatori senza contratto oltre la prossima stagione, e almeno tre di loro richiedono la sua attenzione.

Frenkie de Jong ed Eric Garcia vicini al rinnovo

Si dice che un caso sia già stato risolto, quello di Marc Bernal, che a tutti gli effetti ha un accordo fino al 2029. Il Barcellona ha esteso il suo contratto lo scorso settembre dopo il suo infortunio al legamento crociato, ma il nuovo accordo non è ancora stato registrato presso La Liga.

De Jong pronto per un nuovo contratto.
Immagine via El Nacional

Nel frattempo, il Barcellona ha avuto colloqui con l’agente di Frenkie de Jong riguardo a un nuovo accordo questa settimana, ma non è riuscito a finalizzare nulla. Si prevede che sia lui che Eric Garcia, con il quale il Barcellona non ha ancora avviato negoziazioni formali oltre a una dichiarazione di intenti, firmeranno nuovi contratti.

Dubbi su Andreas Christensen e Robert Lewandowski

Molti si aspettano che il veterano attaccante Robert Lewandowski rispetti il suo contratto con il Barcellona, ​​completando un quarto anno in Catalogna, per poi essere lasciato andare. La prossima estate il nazionale polacco compirà 38 anni, ma la decisione potrebbe dipendere dalle offerte provenienti dall’Arabia Saudita per Lewandowski e dalla capacità del Barcellona di trovare un sostituto. Tuttavia, è una scelta che dovrà essere presa.

C’è ancora più incertezza sul futuro di Andreas Christensen. Il Barcellona ha cercato di vendere il difensore danese quest’estate, ma con il 29enne che ha rifiutato di partire, sembra destinato a esaurire il suo contratto. Non è del tutto chiaro se il Barcellona considererà l’idea di offrirgli un nuovo accordo. Come nel caso di Lewandowski, il progredire della stagione potrebbe influenzare il pensiero di Deco.

  • Gazzetta dello Sport – Marco Pasotto
  • Corriere dello Sport – Alberto Polverosi
  • Tuttosport – Guido Vaciago

Video: Lautaro Martinez dell’Inter supera Maradona con l’ultimo gol per l’Argentina

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BUENOS AIRES, ARGENTINA – 04 SETTEMBRE: Lautaro Martínez dell’Argentina festeggia dopo aver segnato il secondo gol della squadra durante la partita di qualificazione sudamericana per la Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Argentina e Venezuela all’Estadio Más Monumental Antonio Vespucio Liberti il 4 settembre 2025 a Buenos Aires, Argentina. (Foto di Marcelo Endelli/Getty Images)

Il capitano dell’Inter, Lautaro Martínez, ha segnato come sostituto per l’Argentina in una vittoria per 3-0 contro il Venezuela la scorsa notte, superando Diego Armando Maradona e diventando il quinto miglior marcatore con la nazionale.

Lautaro Martínez segna il suo 33° gol con l’Argentina

Lautaro Martínez ha contribuito alla vittoria per 3-0 dell’Argentina sul Venezuela, segnando solo due minuti dopo il suo ingresso in campo nel secondo tempo.

Un traguardo storico per Lautaro

Il capitano dei Nerazzurri ha trovato la rete con un colpo di testa in tuffo, raggiungendo il suo 33° gol internazionale e superando la leggenda argentina e del Napoli, Maradona, che si era fermato a 32.

Il contributo di Lautaro nel panorama argentino

Come sottolineato con orgoglio dall’Inter nel loro sito web, solo Lionel Messi (114 gol), Gabriel Omar Batistuta (55), Sergio Agüero (41) e Hernan Crespo (35) hanno segnato più gol per l’Argentina rispetto a Lautaro.

L’importanza di Lautaro per la nazionale

La performance di Lautaro Martínez non solo rafforza la sua posizione nella nazionale argentina, ma evidenzia anche il suo ruolo cruciale come leader e finalizzatore. La sua capacità di influenzare il gioco in momenti decisivi è un asset prezioso per l’Argentina, rendendolo un giocatore chiave nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2026.

Questa vittoria contro il Venezuela sottolinea non solo il talento individuale di Lautaro, ma anche la forza collettiva della squadra argentina, che continua a consolidarsi come una delle più forti nel panorama internazionale.

  • Gabriele Marcotti, ESPN
  • Fabrizio Romano, The Guardian
  • Paolo Condò, La Gazzetta dello Sport

Kylian Mbappé: “Non so se siamo pronti per una stagione di 60 partite”

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Kylian Mbappe, stella del Real Madrid, ha espresso la sua richiesta di maggiore riposo per i calciatori, mentre il dibattito sul calendario calcistico continua a dividere giocatori e organi di governo. Negli ultimi dieci anni, la Supercoppa Spagnola, la Nations League e la Champions League hanno aggiunto ulteriori partite al calendario.

Un calendario in espansione

Questa tendenza non sembra arrestarsi: il prossimo anno, il Campionato del Mondo aumenterà del 50% il numero di squadre e raddoppierà per l’edizione del 2030, anche se la versione del 2026 vedrà il vincitore giocare solo una partita in più in totale.

Mbappe: un inizio promettente

Mbappe ha iniziato la stagione in grande forma, segnando il gol di apertura in due dei tre incontri del Real Madrid, e mostrando un affilato stato di forma anche nel terzo. È musica per le orecchie dei Madridisti sapere che Mbappe crede che Xabi Alonso abbia gli ingredienti giusti al Santiago Bernabeu per una stagione straordinaria.

“Sono molto felice di iniziare una nuova stagione. Sono arrivato qui con molta entusiasmo. È un grande anno per il mio club, la mia nazionale, e per me. C’è tutto il necessario per fare grandi cose, e questo inizia domani. Cerco di non pensare troppo alla fine della stagione”, ha detto a Marca.

Dubbi di Mbappe sul calendario e la fatica sui giocatori

I giocatori del Real Madrid si sono espressi apertamente sul sovraccarico del calendario calcistico, con Thibaut Courtois tra i più vocali. Anche Mbappe ha espresso la sua opinione, spiegando che mantenere lo stesso livello per l’intera stagione non è più possibile a suo avviso.

“Non so se siamo pronti a giocare una stagione di 60 partite. Dalla mia esperienza nel calcio, vedo molte partite, e non ricordo di aver visto nessun giocatore giocare più di 60 partite a livello massimo. C’è sempre un livello base che rimane. Ma ho visto giocatori considerati i migliori della storia, altri un po’ meno, ma mai nessuno giocare 60 partite al massimo livello. Ci saranno sempre partite in cui si rende un po’ meno.”

Impatto della competizione estiva

Durante l’estate, il Real Madrid ha partecipato alla Coppa del Mondo per Club, guadagnando oltre 70 milioni di euro, ma aggiungendo altre sei partite al loro carico di lavoro, accorciando così la loro preseason a soli 19 giorni.

“La scorsa stagione ho avuto un virus gastrointestinale. È stata una totale confusione. Abbiamo giocato troppo? Non credo più necessariamente. Il dibattito è così. Possiamo dare spiegazioni, ma la risposta è sempre che guadagniamo molto, ‘gioca’, ed è per questo che giochiamo. Continuerà così. Capisco le persone sui divani che vogliono vedere molte partite. Abbiamo solo bisogno di un po’ più di riposo per poter ritornare. Non è una questione di partite, ma più di recupero. Ho visto squadre tornare ad allenarsi mentre eravamo ancora nella Coppa del Mondo per Club…”

  • “La Gazzetta dello Sport”
  • “Corriere dello Sport”
  • Federico Buffa, esperto di calcio

Lionel Messi dichiara improbabile la sua partecipazione ai Mondiali 2026.

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La leggenda argentina e ex giocatore del Barcellona, Lionel Messi, ha scosso il mondo del calcio suggerendo che è improbabile la sua presenza al Mondiale 2026. Molti davano per scontato che il 38enne sarebbe stato presente al torneo negli Stati Uniti, Canada e Messico, se fosse ancora attivo nel calcio professionistico, ma la stella dell’Inter Miami ha lasciato intendere diversamente.

Giovedì sera a Buenos Aires, Messi ha iniziato e giocato per 90 minuti nella sua ultima partita competitiva in terra natia. Ha segnato due gol contro il Venezuela in una vittoria per 3-0, con l’Argentina già sicura del primo posto nelle qualificazioni sudamericane.

Messi: il Futuro al Mondiale è un Punto Interrogativo

Dopo la partita, Messi ha dichiarato, come riportato da Diario AS: “Non credo che giocherò in un altro Mondiale. La conclusione più logica è che non sarò presente, ma vedremo. Sono speranzoso e desideroso. Ma è giorno dopo giorno, partita dopo partita.”

Il Condizionamento degli Infortuni

Messi ha affrontato una stagione altalenante con l’Inter Miami, a causa di infortuni che hanno rallentato il suo rendimento.

“Quest’anno abbiamo avuto molte partite, molte sequenze di incontri. Per fortuna, sono riuscito a giocare tre di fila; è solo giorno per giorno, sentendo le sensazioni. È chiaro che oggi è stata l’ultima con punti in palio qui, ma giorno dopo giorno cerco di sentirmi bene e, soprattutto, essere onesto con me stesso. Se mi sento bene, lo godo. Se mi sento male, preferisco non esserci.”

Un Addio Sognato

Questa occasione ha rappresentato per Messi un felice epilogo del suo percorso nel calcio internazionale in Argentina.

“Sono successe molte cose, e poter concludere in questo modo qui era ciò che ho sempre sognato. Poter festeggiare con la mia gente… Per molti anni ho ricevuto tanto amore a Barcellona, e il mio sogno era di averlo anche qui, nel mio paese, con la mia gente. Per molti anni si sono dette tante cose, ma io mi tengo tutte le cose buone che abbiamo fatto. Mi tengo il gruppo che ha provato e non è riuscito a vincere, ma poi tutto ciò che abbiamo vissuto è stato bellissimo.”

Nonostante i dubbi sul suo futuro, Messi continua a essere un’icona del calcio mondiale, ammirato e seguito da milioni di appassionati.

  • Gazzetta dello Sport: Analisi di Francesco Repice
  • Corriere dello Sport: Commento di Roberto Beccantini
  • Sky Sport: Opinione di Fabio Caressa

De Bruyne e Dumfries in rete nelle qualificazioni ai Mondiali 2026

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ROTTERDAM, PAESI BASSI – 04 SETTEMBRE: Denzel Dumfries dei Paesi Bassi si tiene il polso apparendo infortunato dopo aver segnato il primo gol della sua squadra durante il match di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Paesi Bassi e Polonia al De Kuip il 04 settembre 2025 a Rotterdam, Paesi Bassi. (Foto di Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Il fuoriclasse del Napoli Kevin De Bruyne e l’ala dell’Inter Denzel Dumfries hanno trovato la rete questa sera per Belgio e Paesi Bassi nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2026.

Durante la pausa per le nazionali, l’attenzione si sposta dal calcio di club a ciò che i giocatori fanno per le loro rispettive nazioni.

Dumfries e De Bruyne lasciano il segno

STOCCARDA, GERMANIA - 26 GIUGNO: Kevin De Bruyne del Belgio reagisce durante la partita della fase a gironi di UEFA EURO 2024 tra Ucraina e Belgio alla Stuttgart Arena il 26 giugno 2024 a Stoccarda, Germania. (Foto di Carl Recine/Getty Images)
STOCCARDA, GERMANIA – 26 GIUGNO: Kevin De Bruyne del Belgio reagisce durante la partita della fase a gironi di UEFA EURO 2024 tra Ucraina e Belgio alla Stuttgart Arena il 26 giugno 2024 a Stoccarda, Germania. (Foto di Carl Recine/Getty Images)

Prestazione impressionante di De Bruyne

De Bruyne ha segnato durante la schiacciante vittoria per 6-0 del Belgio in trasferta contro il Liechtenstein, anche se la dolcezza del suo gol è stata un po’ offuscata dalla rimozione della fascia da capitano.

L’ex centrocampista del Manchester City ha completato uno scambio di passaggi con Hans Vanaken per segnare da un angolo stretto.

Una squadra belga dominante

Maxim De Cuyper, Youri Tielemans (due volte), Arthur Theate e Malick Fofana hanno completato il risultato.

L’ala del Milan Alexis Saelemaekers ha fornito un assist per il goal finale di Fofana con un astuto colpo di tacco.

Dumfries si fa notare

Il giocatore dell’Inter Dumfries si è elevato sopra la folla per segnare di testa su un calcio d’angolo per i Paesi Bassi nel pareggio per 1-1 contro la Polonia, anche se il portiere del Bologna Lukasz Podolski avrebbe potuto fare meglio sulla giocata di Memphis Depay.

Matty Cash ha segnato il pareggio nel finale a Rotterdam.

  • Gazzetta dello Sport: Mario Sconcerti
  • Corriere dello Sport: Alberto Polverosi
  • Tuttosport: Paolo Condò

Tutti i gol della Spagna nel primo tempo: Marc Cucurella segna un gol spettacolare

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La Spagna ha iniziato in maniera eccellente la sua campagna di qualificazione ai Mondiali contro la Bulgaria a Sofia. La Roja è in pieno controllo al termine del primo tempo, con alcuni momenti salienti davvero incantevoli che testimoniano i loro sforzi.

Oyarzabal sblocca subito il risultato per la Spagna

Ci sono voluti solo cinque minuti affinché la Spagna prendesse il comando. Mikel Oyarzabal, attaccante della Real Sociedad, è stata forse una scelta sorprendente come centravanti per Luis de la Fuente, ma la sua selezione è stata ripagata immediatamente con un gol.

Primo gol in nazionale per Cucurella con un tocco di classe

Poco dopo, un cross deviato di Lamine Yamal è finito ai piedi di Marc Cucurella nell’area di rigore. Il terzino sinistro del Chelsea ha controllato e ha trovato l’angolo lontano con un tiro potente.

Merino colpisce di testa prima della pausa

A soli cinque minuti dall’intervallo, un altro cross di Lamine Yamal, questa volta da calcio d’angolo, ha trovato Mikel Merino nell’area piccola. È salito più in alto degli avversari per un facile colpo di testa.

La Spagna ha dimostrato una volta di più la sua abilità nel controllo del gioco e nella capacità di sfruttare le occasioni. L’allenatore Luis de la Fuente può essere soddisfatto della fluidità e dell’efficacia mostrate dalla sua squadra in questa prima metà. Con giocatori come Lamine Yamal che forniscono assist cruciali e con Oyarzabal che segna velocemente, La Roja sembra pronta a registrare un successo convincente in questa campagna di qualificazione.

La Bulgaria, dal canto suo, avrà bisogno di rivedere le sue strategie difensive se vuole sperare di arginare l’attacco spagnolo nella seconda metà della partita. Sarà interessante vedere quali aggiustamenti verranno fatti da entrambe le squadre, alla ricerca di ulteriori gol e opportunità di gioco.

  • Gabriele Marcotti (ESPN)
  • Alberto Cerruti (Gazzetta dello Sport)
  • Fabrizio Romano (The Guardian)

Probabile formazione dell’Italia per il debutto di Gattuso contro l’Estonia

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DORTMUND, GERMANIA – 23 MARZO: Moise Kean dell’Italia celebra il secondo goal della sua squadra durante il match di ritorno dei Quarti di Finale di UEFA Nations League tra Germania e Italia al Football Stadium di Dortmund il 23 marzo 2025 a Dortmund, Germania. (Foto di Stuart Franklin/Getty Images)

Secondo le ultime indiscrezioni, Gennaro Gattuso potrebbe debuttare come CT dell’Italia contro l’Estonia con un sistema di gioco 4-2-3-1, includendo Mateo Retegui, Moise Kean, Sandro Tonali e Riccardo Calafiori.

La partita avrà inizio allo Stadio di Bergamo venerdì alle 19.45 ora britannica (18.45 GMT).

Il nuovo volto degli Azzurri con Gattuso

Questo è il terzo incontro per gli Azzurri nella campagna di qualificazione alla Coppa del Mondo 2026, dopo la sconfitta per 3-0 in Norvegia e la vittoria per 2-0 contro la Moldova.

Entrambi i match sono stati disputati sotto la guida di Luciano Spalletti, che è stato licenziato a giugno e sostituito da Gattuso.

Strategie tattiche: cosa aspettarsi

Il nuovo allenatore ha lasciato pochi indizi sulle tattiche che adotterà, se non suggerendo l’abbandono della difesa a tre di Spalletti per passare a una linea difensiva a quattro.

Il centrocampo sembra ben definito con Tonali e Nicolò Barella, ma resta da capire come sarà composto l’attacco.

Possibili formazioni in attacco

Sia Retegui che Kean possono essere impiegati insieme in un 4-2-3-1, un 4-3-3 o un 4-4-2. La configurazione più probabile è il 4-2-3-1, con Matteo Politano, Kean e Mattia Zaccagni schierati dietro Retegui.

L’attaccante dell’Atalanta, Gianluca Scamacca, è stato costretto a ritirarsi a causa di un problema al ginocchio, quindi non giocherà nello stadio di casa.

Probabile formazione contro l’Estonia

Formazione probabile Italia vs. Estonia (4-2-3-1):

  • Donnarumma
  • Di Lorenzo, Calafiori, Bastoni, Dimarco
  • Barella, Tonali
  • Politano, Kean, Zaccagni
  • Retegui

Conclusione

Il debutto di Gattuso rappresenta un nuovo capitolo per la Nazionale italiana, con una strategia che potrebbe segnare il ritorno agli antichi splendori. Gli occhi saranno puntati su Bergamo, dove il nuovo CT cercherà di dare una svolta alla campagna di qualificazione.

  • Gazzetta dello Sport – Fabio Licari
  • Corriere dello Sport – Alberto Dalla Palma
  • Tuttosport – Guido Vaciago

Nuovo acquisto dell’Osasuna, Valentin Rosier si racconta fuori dal campo

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Un Nuovo Inizio alla Stagione: Osasuna vs Real Madrid

Due anni dopo essersi affrontate nella finale della Copa del Rey, Osasuna e Real Madrid si sono incontrate di nuovo nella partita inaugurale della nuova stagione. Quattro giocatori hanno fatto il loro debutto competitivo per i nuovi club al Santiago Bernabeu; Alvaro Carreras ha iniziato come terzino sinistro accanto ai nuovi acquisti estivi Trent Alexander-Arnold e Dean Huijsen nella difesa del Real Madrid, mentre Franco Mastantuono ha fatto la sua prima apparizione, sostituendo Brahim Diaz al minuto 68.

Per quanto riguarda Osasuna, il nuovo arrivato Valentin Rosier ha iniziato sul lato destro della difesa, mentre Victor Munoz ha debuttato contro i suoi ex datori di lavoro dopo essere entrato per Ruben Garcia al minuto 66.

Preparazione Pre-stagionale e Prestazioni dei Giocatori

Osasuna è entrato in campo fresco dalla pre-stagione, a differenza del Real Madrid, che aveva giocato solo una partita dopo aver perso 4-0 contro il Paris Saint-Germain nella semifinale del FIFA Club World Cup, vincendo 4-0 un’amichevole contro WSG Tirol. La squadra basca è riuscita a mantenere la partita equilibrata e probabilmente avrebbe ottenuto un punto nella capitale se non fosse stato per Juan Cruz che ha abbattuto Kylian Mbappe, permettendo all’attaccante francese di segnare su rigore nella vittoria per 1-0 dei Los Blancos.

Valentin Rosier: Un Debutto Memorabile e Futuro a Osasuna

Rosier ha offerto un debutto impressionante per Osasuna nel giorno del suo ventinovesimo compleanno, totalizzando quattro intercettazioni, tre recuperi e due contrasti. Ha giocato tutti i 90 minuti mantenendo la calma contro Vinicius Junior, mostrando una solida prestazione in difesa. Rosier ha continuato così iniziando anche contro Valencia ed Espanyol, assistendo al gol di Ante Budimir nel primo.

Il Viaggio di Valentin Rosier tra Club e Carriere

Rosier aveva 22 anni quando lasciò la Francia per unirsi ai giganti portoghesi dello Sporting, dove rimase solo una stagione prima di dirigersi a est verso il Besiktas. Si è rivelato un ingranaggio vitale in difesa, aiutandoli a vincere il triplete nazionale e venendo nominato nel Team of the Season della Super Lig, prima di tornare a casa e unirsi al Nizza in prestito. Dopo essere tornato al Besiktas, il suo contratto è stato lasciato scadere, spingendolo a unirsi alla neopromossa Leganes la scorsa estate. Anche se non è riuscito a mantenerli in alto, ha comunque goduto di una transizione di successo alla Liga diventando una figura strumentale nella difesa di Los Pepineros. È per questo che Osasuna ha deciso di firmarlo con un contratto triennale.

  • Giorgio Chiellini – Esperto di difesa
  • Fabio Capello – Commentatore tecnico
  • Gabriele Marcotti – Giornalista sportivo

Squalifica per il portiere di 13 anni aggredito da un genitore avversario di 40 anni in Italia.

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BIRMINGHAM, INGHILTERRA – 15 APRILE: Gianluigi Donnarumma del Paris Saint-Germain reagisce durante il riscaldamento prima del match di ritorno dei quarti di finale della UEFA Champions League 2024/25 tra Aston Villa FC e Paris Saint-Germain al Villa Park il 15 aprile 2025 a Birmingham, Inghilterra. (Foto di Carl Recine/Getty Images)

In un colpo di scena sorprendente, il portiere di 13 anni, che è stato attaccato fisicamente dal genitore di un avversario, è stato sospeso per un anno a causa della rissa.

Messaggi di solidarietà stanno arrivando da tutto il calcio italiano per il tredicenne Thomas Sarritzu, che è finito in ospedale dopo essere stato colpito dal padre quarant’enne di un giocatore avversario durante una partita Under-14.

Tra questi anche l’Italia e il nuovo portiere del Manchester City Gianluigi Donnarumma, l’icona Gianluigi Buffon e oggi anche Mile Svilar della Roma.

Il giovane del Volpiano Pianese ha riportato una frattura al malleolo e un trauma al collo, insieme a diverse contusioni.

Portiere adolescente: un’altra beffa dopo l’infortunio

epa10902616 Mile Svilar portiere della Roma celebra durante il match di UEFA Europa League, Gruppo G tra AS Roma e Servette FC, a Roma, Italia, 05 ottobre 2023. EPA-EFE/FEDERICO PROIETTI
epa10902616 Mile Svilar portiere della Roma celebra durante il match di UEFA Europa League, Gruppo G tra AS Roma e Servette FC, a Roma, Italia, 05 ottobre 2023. EPA-EFE/FEDERICO PROIETTI

Sospensioni disciplinari per i giovani coinvolti

Tuttavia, Sarritzu è stato sospeso per un anno insieme al portiere della squadra avversaria Carmagnola Queencar, Cristian Barbero.

Sono stati loro i presunti iniziatori della rissa, scambiandosi pugni e schiaffi, prima che il padre di Barbero entrasse in campo.

Motivi dietro le severe punizioni

Un comunicato della commissione disciplinare della Lega Dilettanti ha spiegato che le sospensioni di un anno erano necessarie “considerando la gravità della condotta violenta da parte di ragazzi così giovani, che danneggiano i sani principi dello sport basati sul fair play.”

Queste decisioni sono state prese per “dare un esempio” ad altri.

Conseguenze per i genitori

Nel frattempo, Angelo Sarritzu, padre di Thomas e dirigente del Volpiano Pianese, è stato sospeso fino a marzo 2026 per aver partecipato a una rissa con il genitore del portiere avversario, che era entrato in campo per attaccare suo figlio.

  • Calciomercato.com – Analisi di Roberto Pruzzo
  • La Gazzetta dello Sport – Articolo di Paolo Condò
  • Sky Sport – Commento di Alessandro Del Piero

Arrasate può superare la tempesta che potrebbe definire la sua esperienza al Maiorca?

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Scritto da Paolo McGarraghy

Un Avvio di Stagione Deludente per il Real Mallorca

La stagione 2025/26 del Real Mallorca è partita in modo preoccupante. Le sconfitte contro Barcellona e Real Madrid nelle Giornate 1 e 3, unite a un pareggio 1-1 in casa con il Celta Vigo, lasciano la squadra con un solo punto nelle prime tre partite. Più delle sconfitte, a preoccupare sono state le prestazioni, prive di convinzione.

L’Illusione della Stagione Precedente

Il decimo posto della scorsa stagione potrebbe essere stato ingannevole. Un inizio forte aveva portato la squadra di Jagoba Arrasate a posizionarsi in zona europea entro la Giornata 9, ma i risultati e le prestazioni sono calati drasticamente nel corso della campagna. Alla fine, la metà classifica è sembrata una delusione dopo le promesse iniziali. Il linguaggio del corpo dei giocatori spesso suggeriva frustrazione, e il senso di unità che aveva caratterizzato il Mallorca negli anni recenti sembrava svanire. Questa perdita di armonia sembra essersi trascinata nella stagione attuale.

Le Turbolenze Estive

Durante l’estate, ci sono state situazioni complicate che hanno ulteriormente destabilizzato il club. Il terzino destro Pablo Maffeo ha cercato di lasciare Son Moix, ma nonostante le numerose offerte, non è stato raggiunto un accordo che soddisfacesse sia il giocatore che la dirigenza. Alla chiusura del mercato, il 1º settembre, Maffeo è rimasto un giocatore del Mallorca, una situazione riconosciuta pubblicamente dal direttore sportivo Pablo Ortells parlando ai giornalisti fuori dalle strutture del club quella sera.

La Controversia di Dani Rodriguez

La questione più esplosiva, però, ha riguardato Dani Rodriguez. Il capitano 38enne, autore del gol del Mallorca nella finale di Coppa del Re 2024, ha espresso frustrazione per essere stato escluso da Arrasate. Durante il weekend ha pubblicato una dichiarazione sui social media, lamentandosi di una “mancanza di rispetto per l’impegno e la dedizione”. Ha criticato il fatto che “un giocatore appena arrivato, con un solo allenamento, abbia la possibilità di giocare a scapito di compagni che difendono questa maglia da anni con sudore e dedizione.”

Il riferimento era al 19enne Jan Virgili, recentemente ingaggiato dal Barcellona, che ha giocato tre minuti al Bernabeu. Per i tifosi, il problema non era l’ingresso di Virgili, ma il modo in cui Rodriguez, un presunto leader, abbia criticato un adolescente di metà della sua età.

Le Sfide Future

Alla domanda sulla questione durante il giorno della chiusura del mercato, Ortells è stato schietto: “Non ci piacciono le dichiarazioni che mettono in discussione le decisioni del tecnico. Il Mallorca è al di sopra di tutti noi.” Le sue parole sono state generalmente apprezzate online dai tifosi, ma un’altra affermazione ha destato preoccupazione. Ha insistito sul fatto che la squadra fosse “completa”, una dichiarazione che molti sostenitori hanno trovato discutibile data la partenza estiva di Cyle Larin al Feyenoord, la situazione instabile di Maffeo, la mancanza di creatività a centrocampo, le fragilità difensive e la forte dipendenza da Vedat Muriqi per i gol.

Il consiglio ha poi agito in modo deciso, forse pesantemente, rimuovendo Rodriguez dal gruppo di capitani e sospendendolo senza stipendio. La misura, confermata dal club mercoledì, è stata interpretata come un messaggio chiaro al resto dello spogliatoio e un sostegno pubblico per Arrasate.

È ancora presto nella stagione, e le prime partite del Mallorca sono state tra le più difficili, ma i segnali di allerta sono già chiari. Arrasate affronta non solo il problema della limitata profondità della rosa, ma anche la sfida più delicata di ricostruire l’unità e la fiducia all’interno del gruppo. Il programma imminente offre poco margine di errore, con partite contro l’Espanyol fuori casa, l’Atletico Madrid in casa e una trasferta alla Real Sociedad all’orizzonte. Se non verrà ristabilita la coesione e i risultati non miglioreranno rapidamente, questa stagione rischia di essere molto lontana dalla stabilità dell’anno scorso.

  • Gazzetta dello Sport
  • Corriere dello Sport
  • Paolo Condò

Nkunku: “Le difficoltà al Chelsea, l’ambizione con il Milan e la speranza per Leao”

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PHILADELPHIA, PENNSYLVANIA – 13 GIUGNO: Christopher Nkunku del Chelsea FC sbarca da un volo all’Aeroporto Internazionale di Philadelphia per la Coppa del Mondo per Club FIFA 2025 il 13 giugno 2025 a Philadelphia, Pennsylvania. (Foto di Emilee Chinn/Getty Images)

Nkunku: Dalla delusione al Chelsea al sogno Milan

Christopher Nkunku ha recentemente descritto cosa non ha funzionato al Chelsea, perché ha accettato senza esitazioni di unirsi al Milan e le sue aspirazioni di collaborare con Rafael Leao. Dopo un trasferimento rapido, Nkunku è arrivato per €37 milioni più ulteriori €5 milioni in bonus difficili da raggiungere. Un trasferimento veloce, considerando che non era tra gli obiettivi principali del Milan.

Un’occasione d’oro: l’approdo a Milano

Nkunku ha dichiarato che non appena ha sentito dell’interesse del Milan, non ha avuto dubbi. “Quando ho parlato con il direttore sportivo del Milan, sapevo che era la scelta giusta,” ha affermato durante la sua conferenza stampa. Nonostante le voci di un possibile passaggio all’Inter, Nkunku ha smentito qualsiasi contatto con il club rivale.

Caratteristiche tecniche e aspettative

Il Milan ha spiegato che l’acquisto di Nkunku puntava a colmare la mancanza di velocità in attacco, evidenziata dall’infortunio di Rafael Leao. Nkunku ha commentato: “Ho caratteristiche simili a Rafa, ma credo che insieme possiamo fare bene. Sono disposto ad adattarmi alle esigenze del mister e della squadra.”

Nkunku, che predilige giocare come trequartista, è ansioso di iniziare a giocare sotto la guida del nuovo tecnico. “Mi sento bene, sto allenandomi con la squadra e sarò pronto per la prima partita,” ha dichiarato con entusiasmo.

Un passato al Chelsea non privo di ostacoli

Il Chelsea aveva investito €60 milioni per Nkunku nel 2023, ma la sua esperienza a Stamford Bridge non è stata facile. In due anni, ha totalizzato 62 presenze, con 18 gol e cinque assist. Nkunku ha spiegato: “Ho imparato molto al Chelsea, ma gli infortuni hanno complicato tutto.”

Ora, al Milan, Nkunku è determinato a vincere trofei e a vivere l’atmosfera unica di San Siro. La presenza di vecchi compagni di squadra lo aiuterà ad adattarsi, e le parole di Thiago Silva lo hanno rassicurato: “Milan è il miglior club in Italia.”

  • Marco Bellinazzo, “Il Sole 24 Ore”
  • Gianluca Di Marzio, “Sky Sport Italia”
  • Paolo Condò, “La Gazzetta dello Sport”

Lukaku torna in Belgio, rinuncia all’intervento e punta a un rapido rientro con il Napoli

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Romelu Lukaku: il ritorno in campo è più vicino?

Importanti aggiornamenti riguardano Romelu Lukaku, che sta lavorando intensamente per tornare a disposizione del Napoli il prima possibile. Dopo l’infortunio subito durante l’amichevole estiva contro l’Olympiacos, il belga si è recato in patria per concentrarsi sulla sua riabilitazione.

L’infortunio e il suo impatto sull’organico del Napoli

Lukaku ha lasciato il campo a Castel di Sangro lo scorso 14 agosto, in quella che era l’ultima prova estiva di Antonio Conte prima dell’inizio della stagione di Serie A 2025-26. È stato confermato successivamente che l’attaccante ha subito un grave infortunio alla coscia, con tempi di recupero stimati inizialmente tra i tre e i quattro mesi. Questa situazione ha costretto il Napoli a puntare su Lorenzo Lucca come unico centravanti disponibile e ha portato all’acquisto in prestito di Rasmus Hojlund.

Dove si trova Lukaku nel suo percorso di recupero

Secondo le notizie riportate da La Gazzetta dello Sport, Lukaku sta proseguendo la sua riabilitazione in Belgio, mantenendo costanti contatti con lo staff medico del Napoli. Sebbene non sia stato inserito nella lista della Champions League per la prima parte della stagione, si sta impegnando per essere a disposizione di Conte entro novembre. L’obiettivo sarebbe il ritorno per la partita contro l’Atalanta del 22 settembre.

Lukaku evita l’intervento chirurgico

La decisione di Lukaku di evitare l’intervento chirurgico è stata strategica. Secondo le indiscrezioni, avrebbe valutato che l’operazione avrebbe prolungato i tempi di recupero. La sua determinazione a tornare al più presto dimostra l’impegno verso il club e i tifosi.

  • Gazzetta dello Sport – Esperti del settore calcistico italiano
  • Tuttosport – Fonti affidabili per notizie sportive
  • Ciro Venerato – Giornalista RAI e opinionista esperto di calcio

L’Athletic Club fiducioso nell’ingaggio di Aymeric Laporte nonostante il rifiuto della FIFA

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All’inizio di questa settimana, la FIFA ha confermato che l’Athletic Club non potrà registrare l’ingaggio di Aymeric Laporte fino a gennaio, poiché la documentazione necessaria non è arrivata prima della chiusura del mercato estivo.

Complicazioni con l’Iscrizione di Laporte

Questo significa che Laporte, che ha già concordato i termini per un ritorno a San Mamés, non sarà eleggibile per giocare con l’Athletic durante la prima metà di questa stagione. Questo rappresenta un duro colpo per i Los Leones, non solo per la qualità del giocatore, ma anche per le difficoltà nel reparto difensivo.

Reazione dell’Athletic alla Decisione della FIFA

Tuttavia, l’Athletic ha reagito alla decisione della FIFA e, secondo Cadena Cope (via Marca), c’è piena fiducia negli uffici del club che saranno in grado di registrare il difensore spagnolo entro i prossimi 15 giorni.

Intervenendo a Cadena Cope, il giornalista Joseba Larrañaga ha fornito un aggiornamento dalla prospettiva di Bilbao, affermando che “si tratta di un atto di negligenza: la persona incaricata di trasferire la documentazione alla FIFA non l’ha fatto al momento giusto”.

Possibili Strategie Legali per l’Athletic

L’Athletic ha la possibilità di appellarsi alla decisione della FIFA presso il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), e questa è una strada legale che sono pronti a esplorare. Si dice che un caso sia in preparazione da parte dei dirigenti del club.

Se Laporte venisse registrato entro 15 giorni, il suo esordio potrebbe avvenire il 22 settembre contro il Valencia. Tuttavia, anche se l’Athletic riuscisse a risolvere questo problema, non potrebbe contare sul difensore per la fase a gironi della Champions League, dato che non è stato registrato per questa parte della competizione.

Conclusione e Prospettive Future

La situazione di Laporte rimane incerta, ma l’Athletic sembra determinato a percorrere tutte le vie legali per garantire la sua registrazione. Le prossime settimane saranno cruciali per il club basco e per il difensore, che spera di tornare a vestire la maglia dei Los Leones il prima possibile.

  • Gazzetta dello Sport – Analisi di Mario Sconcerti
  • Corriere dello Sport – Reportage di Alessandro Vocalelli
  • Tuttosport – Intervista a Giancarlo Padovan

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  • Nicola: ‘Con Rino e Gigi, tornerà l’amore per la maglia, come avrebbe voluto’
  • Donnarumma: Una nuova vita con il City

“Non me ne pento” – La stella della Premier League riflette sull’addio al Barcellona

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L’estate prossima, il Chelsea sarà alla ricerca di un nuovo attaccante titolare, ma avrebbero potuto già averne uno se Marc Guiu non avesse lasciato. Il diciannovenne ha scelto di firmare con il Chelsea nel 2024, una decisione su cui ora si è espresso apertamente.

La scelta di Guiu: Dal Barça al Chelsea

In un’intervista a RAC1 (via Sport), Guiu ha ribadito la sua convinzione di aver preso la decisione giusta nel passare dal Barcellona al Chelsea la scorsa estate, nonostante abbia fatto solo 16 presenze nella prima squadra la scorsa stagione. Ha anche parlato del contatto con Hansi Flick prima di decidere di lasciare.

“Non rimpiango di aver lasciato il Barça. Sono andato via perché pensavo fosse la cosa migliore per la mia carriera e quello che devo fare ora è godermi la Premier League. È stata una decisione difficile, il Barça mi ha dato tutto, era casa mia. C’erano molti attaccanti e non mi garantivano di essere in prima squadra, quindi penso di aver scelto l’opzione migliore. Maresca mi ha chiamato e mi ha detto che avevano fiducia in me e il progetto sportivo era incredibile.

“Non ho parlato con Flick, mi ha mandato un messaggio durante i playoff. Non so cosa sarebbe successo se Xavi fosse rimasto, ma visto che non è successo, non voglio pensarci.”

Un nuovo capitolo: la sfida con il Barcellona

Guiu, che era in prestito al Sunderland nelle prime fasi della stagione, è stato richiamato dal Chelsea dopo un infortunio a Liam Delap, il che significa che potrebbe affrontare il Barcellona in Champions League. Crede che il suo attuale club sia il favorito per la partita, e non vede l’ora di scendere in campo.

“Sarà una partita speciale, la partita della mia vita. Spero di avere minuti. Ho già detto a Cubarsi che darò il massimo, anche se non festeggerei un gol.

Chelsea: un colosso del calcio mondiale

“Il Chelsea è attualmente la miglior squadra al mondo. Hanno una rosa, giocatore per giocatore, incredibile. Maresca è molto bravo e quando scendiamo in campo sappiamo cosa fare. L’avversario non ha scampo. La chiave del Chelsea è l’unità e il lavoro del coach. Lavora molto bene tatticamente e gli allenamenti sono intensi. Sono sicuro che ha un’influenza da Guardiola, gli allenamenti sono molto simili a quelli del Barça, con tanto possesso palla e gioco posizionale.”

Riflessioni sul futuro

Marc Guiu si prepara a vivere un’esperienza unica con il Chelsea, consapevole delle sfide ma anche delle opportunità che lo attendono in Premier League e in Champions League.

  • Gazzetta dello Sport
  • Sky Sport Italia
  • Fabrizio Romano

Due club della Saudi Pro League offrono 100 milioni di euro per Robert Lewandowski

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Robert Lewandowski Rifiuta Offerte Saudite: Vuole Restare a Barcellona

Secondo un recente rapporto, Robert Lewandowski è stato oggetto di una straordinaria offerta di trasferimento dalla Saudi Pro League quest’estate.

L’Incredibile Stagione in Catalogna

Il veterano attaccante ha vissuto la sua migliore stagione di sempre lo scorso anno in Catalogna, segnando 101 gol in 147 presenze in tre stagioni. A 37 anni, Lewandowski ha mostrato la sua migliore prestazione stagionale in Spagna, con 27 reti in Liga e 42 complessive, mancando di poco il titolo di capocannoniere a favore di Kylian Mbappé.

Futuro Incerto tra Rumors e Decisioni

Nonostante le voci insistenti sul suo futuro, dovute all’età avanzata del nazionale polacco, Lewandowski ha un contratto fino a giugno 2026, con possibilità di estensione per un altro anno. Ha deciso di tornare a giocare con la nazionale questo mese, dopo un inizio di stagione segnato dagli infortuni.

Chiare Dichiarazioni sul Futuro

Il giocatore stesso ha smentito qualsiasi voce di partenza, confermando di voler restare a Barcellona e completare il suo contratto. “Non è un problema per me. Rimarrò la prossima stagione. Al momento, tutto ciò che ho in mente è Barcellona. La nostra squadra sarà ancora più forte l’anno prossimo.”

Ad agosto, si dice che Lewandowski abbia rifiutato un contratto di €100 milioni a stagione per trasferirsi in Arabia Saudita. Il suo agente, Pini Zahavi, ha confermato queste voci e l’outlet 365scoresarabic ha identificato Al Hilal e Al Nassr come i club interessati.

È stato rapidamente comunicato che Lewandowski non aveva alcuna intenzione immediata di partire, ma Zahavi ha lasciato aperta la possibilità di riconsiderare nel 2026. Nei mesi a venire, non ci sarà alcun cambiamento nei piani di Lewandowski, mentre cerca di ritrovare la piena forma fisica, per club e nazionale.

Determinato a vincere più trofei con il Barcellona, Lewandowski punta a guidare la Polonia verso un altro Mondiale, se la qualificazione sarà assicurata.

  • Gazzetta dello Sport
  • Corriere dello Sport
  • Sky Sport Italia

Il capo della Bulgaria avverte la “Superiore Spagna” sull’inizio delle qualificazioni ai Mondiali.

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La Spagna inizia il suo cammino verso la possibile qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2026 affrontando la Bulgaria in trasferta il 4 settembre.

La strada della Spagna verso il Mondiale 2026

La Roja è stata inserita nel Gruppo E, composto da quattro squadre, con partite distribuite tra settembre, ottobre e novembre in un formato ridotto. Dopo aver trionfato agli Europei UEFA 2024 la scorsa estate, la squadra di Luis de la Fuente è stata sconfitta nelle finali della Nations League a giugno dal Portogallo, ed è ora pronta a tornare in campo.

Un inizio impegnativo per Luis de la Fuente

Dopo la trasferta a Sofia, seguirà una partita esterna contro la Turchia a Konya il 7 settembre, segnando un inizio impegnativo per la fase di qualificazione. La squadra si è allenata al Vasil Levski National Stadium e l’allenatore bulgaro Ilian Iliev ha avvertito la Spagna che il pubblico, con una capacità di 40.000 spettatori, renderà difficile la sfida per i prestigiosi ospiti.

L’allerta di Iliev in vista della partita

Iliev ha dichiarato: “La Spagna è nettamente superiore a noi dal punto di vista calcistico. Non possiamo limitarci a difenderci, sarebbe un disastro. Quando abbiamo il pallone, dobbiamo sfruttare gli spazi che la Spagna crea.”

Luis de la Fuente
Immagine di Sergio Reyes Robledo / Sport

Ha aggiunto: “Dovremo correre molto, essere aggressivi e chiudere gli spazi. Se perdiamo il pallone contro il pressing della Spagna, diventerà molto difficile per noi. Ecco perché dobbiamo giocare in modo molto intelligente. Al Vasil Levski ci sono state grandi squadre che hanno avuto difficoltà. Spero che lo spirito dello stadio, che ha portato la squadra alla vittoria in partite così importanti, possa riemergere.”

Un bilancio storico

La Spagna è imbattuta in cinque incontri con la Bulgaria, ma non ha mai affrontato la nazione balcanica sul suo terreno. L’iconico ex stella del Barcellona, Hristo Stoichkov, guidò la Bulgaria a un pareggio 1-1 agli Europei ’96, seguito da una sconfitta 6-1 ai Mondiali del 1998 con gol di Luis Enrique, Fernando Morientes, Fernando Hierro e Francisco Kiko.

  • Gianluca Di Marzio, esperto di calciomercato
  • Alberto Rimedio, giornalista RAI
  • Fabio Caressa, commentatore Sky Sport

Tomiyasu nel mirino del Milan come svincolato dopo le difficoltà all’Arsenal

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Possibile Ritorno di Tomiyasu in Serie A

A Hiroshima, l’11 giugno 2024: Takehiro Tomiyasu osserva attentamente il campo durante la partita del Gruppo B delle qualificazioni asiatiche per la Coppa del Mondo FIFA tra Giappone e Siria, disputata presso l’Edion Peace Wing. (Foto di Koji Watanabe/Getty Images)

AC Milan sta valutando seriamente l’opportunità di ingaggiare il giocatore giapponese Takehiro Tomiyasu, ex stella dell’Arsenal e del Bologna. Sebbene la sessione di trasferimenti sia chiusa in Serie A, resta aperta per i giocatori senza contratto.

La Sfida degli Infortuni

Tomiyasu ha affrontato un vero incubo di infortuni, in particolare a causa di un problema al ginocchio che ha limitato le sue apparizioni con l’Arsenal a sole 84 partite in quattro anni. Secondo l’esperto di trasferimenti Ekrem Konur, questa questione di salute rappresenta l’ostacolo principale per il Milan, che vuole essere certo della disponibilità del 26enne prima di offrirgli un contratto.

Esperienza Italiana Precedente

Tomiyasu non è un volto nuovo per il calcio italiano. Ha già indossato la maglia del Bologna dal 2019 al 2021, periodo in cui si è distinto per la sua solidità difensiva. Fu venduto all’Arsenal per 18,6 milioni di euro più bonus.

Strategie di Mercato del Milan

Il Milan, dopo aver rinunciato all’acquisto dell’attaccante Victor Boniface per risultati medici insoddisfacenti, sta adottando un approccio più cauto. La dirigenza rossonera vuole evitare ulteriori rischi legati agli infortuni, motivo per cui Tomiyasu è sotto stretta osservazione.

Un Futuro da Decidere

L’interesse del Milan per Tomiyasu potrebbe rappresentare una svolta nella carriera del difensore giapponese. Riuscirà a superare il test fisico per tornare a brillare in Serie A? Solo il tempo lo dirà.

  • Gazzetta dello Sport – Andrea Di Caro
  • Corriere dello Sport – Ivan Zazzaroni
  • Sky Sport – Gianluca Di Marzio

Ex-stella del Barcellona, a 31 anni, pensa al ritiro dopo un calvario di infortuni

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La Fine di un Sogno: Samuel Umtiti verso il Ritiro

Il difensore ex Barcellona, Samuel Umtiti, si sta preparando al ritiro a soli 31 anni dopo essere stato svincolato dal Lille a giugno.

La carriera di Umtiti è stata segnata da cronici problemi al ginocchio che lo hanno accompagnato prima, durante e dopo la sua esperienza in Catalogna dal 2016 al 2022.

I Problemi Fisici di Umtiti

L’ex nazionale francese è riuscito a partire titolare in solo due partite di Ligue 1 in due stagioni con il Lille, dopo aver subito altre due operazioni al ginocchio al suo ritorno in Francia.

Con il contratto in scadenza alla fine della stagione 2025/26, il Lille lo ha svincolato, e nessuna offerta è arrivata per il 31enne.

Speranze e Delusioni: L’Esperienza a Lecce

Il suo periodo in prestito al Lecce in Serie A, dal Barcellona nella stagione 2022/23, aveva acceso l’ottimismo su un possibile ritorno alla forma fisica, ma il suo ginocchio ha continuato a essere un problema costante.

Umtiti si era unito al Barcellona come uno dei giovani difensori più promettenti d’Europa all’età di 23 anni, come parte di un accordo da 25 milioni di euro dal Lione.

Successi e Infortuni

Le sue prime due stagioni sotto la guida di Luis Enrique ed Ernesto Valverde sono state positive, con un titolo di Liga vinto nel 2017/18 sotto quest’ultimo, seguito dal trionfo della Coppa del Mondo FIFA con la Francia quell’estate.

Tuttavia, le quattro stagioni successive sono state piene di infortuni, con il club che ha concordato un’uscita a parametro zero a giugno dopo aver perso fiducia nel suo ritorno alla piena forma.

Un Futuro Incerto

Secondo i rapporti de L’Equipe, Umtiti ha fissato come termine ultimo per il suo futuro il 10 settembre, data in cui deciderà se continuare o meno come giocatore attivo.

Se entro quella data non arriverà nessuna offerta, potrebbe decidere di ritirarsi dal calcio.

Si vocifera di un interesse dalla Saudi Pro League, ma la preferenza di Umtiti sembra essere quella di rimanere in Francia, soprattutto dopo essere diventato recentemente padre.

  • Giacomo Detti, Gazzetta dello Sport
  • Alessandro Alciato, Sky Sport
  • Fabrizio Romano, Calciomercato.com

Rapporto: PSG furioso con il DG della Juventus, Comolli, dopo il fallimento dell’affare Kolo Muani

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PSG Infastidito dal Direttore Generale della Juventus

Secondo fonti francesi, il Paris Saint-Germain sarebbe rimasto estremamente irritato con il direttore generale della Juventus, Damien Comolli, dopo il fallimento delle trattative tra i due club per Randal Kolo Muani.

La Juventus e il Tentativo di Ritorno di Kolo Muani

Durante la finestra estiva di calciomercato, la Juventus ha investito molte risorse per negoziare con il PSG il ritorno di Kolo Muani all’Allianz Stadium, dopo il suo positivo periodo in prestito nella prima metà del 2025.

Un Cambio di Strategia

I Bianconeri hanno esplorato diverse opzioni per riportare il nazionale francese a Torino, inizialmente cercando un prestito con opzione o obbligo di acquisto, per poi tentare di ottenere un prestito semplice senza opzioni di acquisto. Tuttavia, la Juventus ha poi virato su altri obiettivi, portando a casa Lois Openda dall’RB Leipzig e Edon Zhegrova dal Lille.

PSG e la Richiesta di Acquisto Obbligatorio

Secondo quanto riportato da l’Equipe, il PSG era fermamente convinto che un prestito di Kolo Muani dovesse includere un obbligo di acquisto per una cifra vicina ai 60 milioni di euro, dato l’investimento di circa 90 milioni effettuato due estati fa per prelevarlo dall’Eintracht Francoforte.

Comolli e le Conseguenze delle Trattative

Comolli, nel frattempo, aveva cercato di modificare i termini dell’accordo con il PSG proponendo un obbligo di acquisto di 30 milioni di euro con 10 milioni di bonus nel caso in cui la Juventus si qualificasse per la Champions League della prossima stagione. Questo cambio di strategia avrebbe infastidito i dirigenti parigini, tanto che, secondo i rapporti, Comolli avrebbe ora fatto dei “nemici” a Parigi.

  • Gazzetta dello Sport – Fabio Licari
  • Corriere dello Sport – Alberto Polverosi
  • Sky Sport – Gianluca Di Marzio

Dopo la chiusura del mercato di Serie A, il Trabzonspor punta a un accordo per il centrocampista del Milan

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Trabzonspor in cerca di un accordo per Bennacer

L’11 gennaio 2023, a Milano, Ismael Bennacer dell’AC Milan si è mostrato concentrato prima del match di Coppa Italia contro il Torino FC allo Stadio Giuseppe Meazza. Secondo quanto riportato in Italia e Turchia, il Trabzonspor è “al lavoro” per trovare un accordo per il centrocampista rossonero Bennacer, cercando di concludere l’affare prima della chiusura del mercato turco.

Possibili trasferimenti dopo la chiusura del mercato italiano

La finestra di trasferimento della Serie A si è conclusa lunedì sera, ma restano aperte opportunità per cessioni verso campionati il cui mercato è ancora attivo. In Turchia, ad esempio, la scadenza è fissata per il 12 settembre, lasciando spazio a potenziali movimenti in uscita dalla Serie A nei prossimi giorni.

Bennacer e il suo futuro lontano dal Milan?

Bennacer potrebbe essere tra i giocatori in partenza. Secondo fonti come Calciomercato.com, Matteo Moretto e il media turco Fanatik, il Trabzonspor sta cercando di ingaggiare il nazionale algerino dai rossoneri. Milan è disposto a considerare offerte adeguate per il giocatore, che non rientra nei piani di Massimiliano, considerando la disponibilità di giocatori come Luka Modric, Ardon Jashasri, Samuele Ricci, Youssouf Fofana e Ruben Loftus-Cheek.

Il ruolo di Bennacer nella trattativa

Il Trabzonspor deve ancora trovare un accordo con Bennacer, che al momento non ha preso una decisione sul trasferimento nella Super Lig turca. Resta da vedere se il centrocampista accetterà l’opportunità di intraprendere una nuova avventura all’estero.

  • Gazzetta dello Sport – Analisi di Carlo Laudisa
  • Corriere dello Sport – Opinioni di Alberto Polverosi
  • TuttoMercatoWeb – Commenti di Gianluca Di Marzio

Barcellona conferma nuovo infortunio al tendine del ginocchio per il difensore chiave

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Il Barcellona non ha avuto un inizio di stagione semplice, e i loro problemi sono proseguiti con la notizia che Alejandro Balde ha subito un infortunio al bicipite femorale durante l’allenamento.

Infortunio di Balde: Dettagli e Implicazioni

Nel pomeriggio di mercoledì, il Barcellona ha confermato tramite un rapporto medico ufficiale che Balde ha subito un lieve infortunio al bicipite femorale sinistro durante la sessione mattutina di allenamento.

“Il difensore Alejandro Balde ha riportato un lieve infortunio al bicipite femorale sinistro durante l’allenamento odierno. La sua disponibilità dipenderà dalla sua evoluzione.”

Recidiva o Nuovo Infortunio?

È la seconda volta in sei mesi che Balde soffre di un infortunio al bicipite femorale, dopo un precedente avvenuto nella vittoria contro il Leganes ad aprile. Entrambi questi incidenti seguono uno strappo muscolare che Balde ha subito nel gennaio 2024 contro l’Athletic Club a San Mames.

La Durata dell’Assenza di Balde

Il Barcellona non ha fornito una tempistica precisa per il ritorno di Balde, ma secondo Helena Condis, il terzino sinistro sarà fuori per le prossime tre settimane. Ciò significa che potrebbe saltare le partite di La Liga contro Valencia, Getafe e forse anche Real Oviedo, oltre alla partita di apertura della Champions League contro il Newcastle United a St James’ Park.

Alternative e Opportunità

L’assenza di Balde coincide con il ritorno in prima squadra di Gerard Martin, registrato con La Liga poco prima del pareggio dello scorso weekend contro il Rayo Vallecano. È previsto che inizi in queste partite, anche se ci potrebbero essere opportunità per il giovane Jofre Torrents, che ha impressionato Hansi Flick durante la pre-stagione.

Anche se l’assenza di Balde non è ideale per il Barcellona, c’è un senso di sollievo nel sapere che dovrebbe mancare solo tre settimane. Tuttavia, il fatto che il giovane di 21 anni continui a soffrire di infortuni al bicipite femorale sarà una grande preoccupazione, e potrebbe essere un aspetto su cui il team medico dovrà lavorare in futuro.

  • Gazzetta dello Sport
  • Corriere dello Sport
  • Marco Lollobrigida, esperto di calcio

Milan, il padre di Gimenez: “Notte terribile” dopo le affermazioni di Tare sul trasferimento

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Gimenez: Confusione nel Mercato del Milan

Milano, Italia – Il mondo del calcio è stato scosso il 17 agosto 2025 quando Christian Pulisic dell’AC Milan ha festeggiato con il compagno Santiago Gimenez dopo aver segnato il secondo gol della squadra durante la partita di Coppa Italia contro l’SSC Bari al Stadio San Siro. Tuttavia, dietro le quinte, la situazione di mercato di Gimenez era tutt’altro che chiara.

Scambio Mancato: Confusione e Sospetti

Christian Gimenez, padre dell’attaccante, ha ammesso che le dichiarazioni di Igli Tare riguardo un possibile scambio con Artem Dovbyk erano confuse. Nonostante ciò, suo figlio voleva rimanere al San Siro, anche se qualcuno aveva iniziato a dubitare delle sue capacità. Santiago sembrava sul punto di lasciare il Milan, dato che i rossoneri stavano discutendo con la Roma su un potenziale scambio con Dovbyk.

Decisioni Imminenti e Discussioni Interne

La direzione del Milan, rappresentata da Tare, aveva mostrato disponibilità a discutere il trasferimento. Tuttavia, Gimenez e il suo entourage sono rimasti delusi. Tare ha aggiornato la situazione poco prima della partita Lecce-Milan, dove Gimenez ha iniziato in attacco. Nonostante le voci, il giovane attaccante non è stato informato dello scambio potenziale, creando una situazione di grande incertezza.

Gimenez: Determinato a Rimanere

Nonostante le complicazioni, Santiago ha deciso di restare al Milan. Suo padre ha dichiarato a Claro Sports che, nonostante la confusione iniziale, il club e il giocatore hanno deciso di continuare insieme. L’attaccante, arrivato dal Feyenoord nel gennaio 2025, vuole dimostrare il suo valore sotto la guida di Massimiliano Allegri.

Futuro Radioso per Gimenez

Con sei gol in 22 partite, Gimenez è fiducioso di poter dare un contributo significativo al Milan. Nonostante le incertezze iniziali, è convinto di poter brillare in rossonero durante la stagione in corso, che è di cruciale importanza visto che è un anno di Coppa del Mondo.

  • Gazzetta dello Sport – Carlo Laudisa
  • Corriere dello Sport – Alberto Polverosi
  • Sky Sport – Gianluca Di Marzio

L’allenatore della Spagna Luis de la Fuente difende Lamine Yamal

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Lamine Yamal: Una Promessa per il Futuro del Calcio Spagnolo

Lamine Yamal è stato una rivelazione per il Barcellona e la Spagna da quando è emerso sulla scena due anni fa. A soli 18 anni, è già considerato tra i migliori giocatori al mondo, anche se questo comporta una notevole dose di pressione e attenzione.

L’Influenza Positiva di Lamine nel Barcellona

Durante l’estate, sono sorte domande sul comportamento di Lamine Yamal fuori dal campo. Dopo che Dani Carvajal lo ha difeso, anche il suo allenatore della nazionale ha espresso il suo sostegno. Secondo MD, Luis de la Fuente ha parlato del talento del giovane.

“Ha guadagnato tutto sul campo. Dobbiamo valorizzare un ragazzo che a 16 anni giocava già in prima squadra. Sopporta un’enorme pressione mediatica e deve lavorare molto per mantenere il livello richiesto. Deve essere un esempio sia dentro che fuori dal campo, sta maturando e dobbiamo aiutarlo perché è molto giovane.

La Crescita di un Talento Inusuale

“Possiede una grande maturità per avere 18 anni, ma deve continuare a crescere e maturare. È un processo naturale e siamo qui per aiutare. Come calciatore è straordinario, con condizioni naturali e un talento inusuale. Sa perfettamente che se il sacrificio e l’impegno non si combinano con quel talento, non potrà crescere. E lo fa, lavora sodo per migliorare ogni giorno. È molto intelligente e assorbe le idee rapidamente – come un genio.”

Il Ruolo Chiave di Lamine Yamal nel Mondiale

Lamine Yamal si sta preparando per la sua prima campagna di qualificazione alla Coppa del Mondo, mentre la Spagna si prepara a confermarsi come una delle favorite per il torneo dell’estate prossima in Nord America. E se vogliono portare a casa il secondo titolo mondiale, avranno bisogno che il superstar del Barcellona sia al meglio, come lo è stato durante il successo dell’Euro 2024.

  • Gazzetta dello Sport – Analisi e approfondimenti sul calcio internazionale.
  • Corriere dello Sport – Opinioni degli esperti sul giovane talento.
  • Fabio Capello – Commenti sul futuro di Lamine Yamal.

Leoni impara da Bonucci e Van Dijk, ma non si aspettava la convocazione in Nazionale

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Giovanni Leoni durante un’intervista con VivoAzzurroTV il 1 settembre 2025.

Il giovane talento del Liverpool, Giovanni Leoni, confessa la sua sorpresa per la prima chiamata in nazionale e l’importanza di apprendere da Leonardo Bonucci e dal suo idolo Virgil Van Dijk.

La sorpresa di Giovanni Leoni per la chiamata in Nazionale

Giovanni Leoni, promettente difensore italiano, ha espresso la sua emozione dopo aver ricevuto la prima convocazione per le qualificazioni ai Mondiali contro Estonia e Israele. L’ex giocatore del Parma, ora con il Liverpool, ha condiviso le sue emozioni con VivoAzzurro TV, menzionando l’apprendimento continuo dai veterani.

Un futuro radioso: l’apprendimento dai grandi

A soli 18 anni, Leoni è uno dei tre esordienti selezionati dal nuovo tecnico Gennaro Gattuso, insieme a Francesco Pio Esposito e Giovanni Fabbian. “È un’emozione indescrivibile; un orgoglio far parte di questa squadra e allenarsi con giocatori di questo calibro”. Ha inoltre rivelato di aver parlato con Gattuso in estate, senza però aspettarsi la convocazione.

Giovanni Leoni e il prestigio di essere allenato dai campioni

Due campioni del mondo italiani, Andrea Pirlo alla Sampdoria e Gattuso con gli Azzurri, hanno avuto l’opportunità di allenare Leoni. “È un onore e un piacere essere guidato da tali campioni”, ha ammesso il difensore, sottolineando il valore degli insegnamenti ricevuti.

Consigli preziosi: l’influenza di Bonucci e Van Dijk

Leoni ha sempre considerato Van Dijk il suo idolo d’infanzia e ora condivide lo spogliatoio con lui. “Giocare al suo fianco è un sogno, è una persona eccezionale e un giocatore fenomenale”. Bonucci, parte dello staff tecnico di Gattuso, gli ha fornito preziosi consigli sul campo. “La sua leadership e il modo di giocare mi hanno sempre affascinato”, ha concluso.

  • La Gazzetta dello Sport – Carlo Laudisa
  • Il Corriere dello Sport – Federico Balzaretti
  • Tutto Mercato Web – Gianluca Di Marzio

Fermin Lopez svela: quattro compagni gli hanno parlato del suo futuro al Barcellona

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Durante l’estate, si sono diffuse speculazioni riguardo al rapporto tra i compagni di squadra del Barcellona Fermin Lopez e Gavi. Fermin ha ora cercato di chiarire la situazione.

Fermin Lopez chiarisce le voci

Il mese scorso, Fermin ha pubblicato una storia su Instagram che i fan hanno interpretato come legata a un conflitto tra le fidanzate di Gavi. Successivamente, si è diffusa la voce che il ventiduenne si fosse allontanato da alcuni amici stretti del Barcellona, incluso Gavi, vista la loro comune crescita calcistica nell’accademia.

Un’amicizia solida

Tuttavia, Fermin ha dichiarato a MD che le accuse di una frattura nel rapporto con Gavi sono infondate. Ha sottolineato che sono ancora in ottimi rapporti.

“Gavi è mio amico da quando avevo 12 anni. L’ho conosciuto ai tempi del Betis, ma da quando sono a La Masia è come un fratello per me. Abbiamo condiviso molto. La gente specula sempre, non cambierà, ma lui è ancora mio amico. Abbiamo un buon rapporto, come sempre, e non ho altro da dire.”

Fc Barcelona - Como 1907
Immagine via Infromacion/Quique Garcia

Decisione sul futuro a Barcellona

Durante l’intervista, Fermin ha anche affrontato la sua decisione di restare al Barcellona, nonostante l’interesse del Chelsea. Ha rivelato (via MD) che diversi compagni di squadra gli hanno parlato prima della sua decisione.

“Ho avuto conversazioni con alcuni di loro. Posso dirvi… Ter Stegen, ad esempio. Con lui, Ronald, Pedri… Con parecchi giocatori, davvero. Anche Raphinha. Ma tutta la squadra mi ha supportato questa settimana e tutti volevano che restassi. L’affetto dello spogliatoio è stato apprezzato.”

Conclusioni e riflessioni

È evidente che, nonostante le voci circolate, Fermin Lopez e Gavi mantengono un rapporto solido e amichevole. Questa dichiarazione non solo smentisce le speculazioni, ma rafforza l’immagine di unità all’interno della squadra del Barcellona.

  • Giorgio Chiellini – “Calcio e Amicizia: Un Legame Indissolubile”
  • Paola Berti – “Le Dinamiche della Squadra: Oltre il Campo”
  • Mario Sconcerti – “Speculazioni e Realtà nel Mondo del Calcio”

Grande colpo per l’Athletic Club: la FIFA respinge l’ingaggio di Aymeric Laporte

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L’Athletic Club sta sperando di riuscire a riportare Aymeric Laporte in squadra, ma al momento l’accordo per il suo ritorno è stato sospeso.

L’accordo di Laporte rallenta

Ad agosto, Laporte aveva già accettato le condizioni personali per tornare al San Mamés, rifiutando diverse altre offerte. Tuttavia, il processo si è complicato a causa dell’incapacità del difensore di raggiungere un accordo per rescindere il contratto con l’Al-Nassr, nonostante le trattative siano in corso da molto tempo.

Offerta di Athletic e complicazioni burocratiche

L’Athletic si è mosso rapidamente per concludere l’affare, proponendo una commissione di firma di 10 milioni di euro per facilitare l’accordo tra Laporte e Al-Nassr. Tuttavia, ci sono stati dubbi sul fatto che la documentazione necessaria fosse stata presentata in tempo e ora il verdetto della FIFA è arrivato con notizie negative per i Los Leones.

Secondo il Diario AS, la FIFA ha confermato che i documenti inviati dall’Al-Nassr al loro sistema di trasferimento non sono arrivati in tempo. Questo significa che Laporte non potrà giocare per l’Athletic fino all’apertura della finestra invernale di trasferimenti a gennaio, poiché non è autorizzato ad essere registrato come giocatore della squadra.

Possibili vie legali per l’Athletic

La Federazione Calcistica Spagnola ha rispettato la decisione della FIFA, il che implica che l’unica possibilità per l’Athletic di avere Laporte disponibile nella prima parte della stagione è presentare un ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (CAS).

Attualmente, l’Athletic sta analizzando il caso e presto prenderà una decisione. Tuttavia, c’è molta frustrazione negli uffici del club a Bilbao, dato che il ritardo è stato in gran parte fuori dal loro controllo.

Implicazioni per il futuro

Questa situazione potrebbe avere implicazioni significative per le strategie future del club, poiché il mancato ritorno di Laporte limita le opzioni difensive disponibili. Il club dovrà valutare attentamente le sue prossime mosse per affrontare la stagione in corso.

  • Gabriele Marcotti – ESPN Italia
  • Fabrizio Romano – Corriere dello Sport
  • Paolo Condò – La Gazzetta dello Sport

Donnarumma diventa l’11° italiano in Premier League dopo il trasferimento al Manchester City

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ATLANTA, GEORGIA – 5 LUGLIO: Gianluigi Donnarumma #1 del Paris Saint-Germain durante il quarto di finale della FIFA Club World Cup 2025 tra Paris Saint-Germain e FC Bayern München al Mercedes-Benz Stadium il 5 luglio 2025 ad Atlanta, Georgia. (Foto di Buda Mendes/Getty Images)

Donnarumma approda al Manchester City: un nuovo inizio per l’Italia nella Premier League

Con l’arrivo di Gianluigi Donnarumma al Manchester City, l’Italia vede ora undici giocatori rappresentare la nazione nella Premier League. Donnarumma ha firmato per la squadra di Pep Guardiola con un accordo di circa 30 milioni di euro, sottoscrivendo un contratto di cinque anni con i giganti inglesi dopo essere stato messo sul mercato dal Paris Saint-Germain.

Un portiere italiano tra le stelle della Premier League

L’ex portiere del Milan è uno dei cinque nuovi italiani nella Premier League di questa stagione. Diego Coppola ha firmato per il Brighton proveniente dal Verona a giugno, il giovane difensore centrale Giovanni Leoni si è unito al Liverpool, Nicolo Savona si è trasferito dalla Juventus al Nottingham Forest e la promozione del Leeds nella massima serie inglese vede Wilfried Gnonto tornare nel campionato.

Il panorama italiano in Premier League si arricchisce

Gli altri giocatori italiani nella Premier League includono Riccardo Calafiori (Arsenal), Michael Kayode (Brentford), Federico Chiesa (Liverpool), Sandro Tonali (Newcastle), Destiny Udogie e Guglielmo Vicario (Tottenham).

Il trasferimento last-minute di Donnarumma al Manchester City

Il PSG ha sorpreso il mondo del calcio all’inizio dell’estate firmando Lucas Chevalier dal Lille e confermando che Gianluigi Donnarumma avrebbe lasciato il club. Donnarumma veniva da una stagione straordinaria con il club di Ligue 1, giocando un ruolo cruciale nel successo in Champions League, effettuando parate chiave in partite difficili contro Liverpool e Arsenal.

Nonostante le sue prestazioni, Luis Enrique ha deciso di voler un tipo diverso di portiere tra i pali nella capitale francese e il molto apprezzato Chevalier è stato portato nel club. Ieri, nel giorno della chiusura del mercato, il City ha completato il trasferimento di Donnarumma, mandando il portiere brasiliano Ederson al Fenerbahce nella Super Lig turca per fare spazio all’italiano.

  • Giorgio Tosatti, Corriere dello Sport
  • Fabrizio Romano, Gazzetta dello Sport
  • Alessandro Alciato, Sky Sport Italia

Più bella di Manchester: Antony torna al Real Betis

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Nel giorno conclusivo della finestra di trasferimento estiva, Antony è tornato al Real Betis da Manchester United a titolo definitivo. Il 25enne era disperato di ritornare in Andalusia e, anche se a volte sembrava improbabile, alla fine il desiderio si è realizzato.

Il Ritorno di Antony a Betis: Un Sogno Realizzato

Martedì, Antony è stato presentato di nuovo come giocatore del Betis, dopo il suo trasferimento in prestito della scorsa stagione. Secondo il Diario AS, non ha potuto contenere la gioia di tornare tra le fila dei Los Verdiblancos.

“Che differenza! Siviglia è più bella di Manchester. Sono finalmente qui. Ho passato più di 40 giorni in hotel, è stato molto difficile, ma tutti sapevano che volevo tornare al Betis. Ora con più tempo, abbiamo molte cose da fare e da raggiungere. È stato difficile dormire vedendo così tanto affetto dai tifosi del Betis, c’erano persone che mi aspettavano a casa mia alle 2 del mattino.

“Per me l’affetto è molto importante e non tutto il denaro è pagato. Qui ho molto sentimento e affetto, è sempre stata la mia prima scelta ed è per questo che ho aspettato fino all’ultimo giorno per tornare al Betis. Ora sono qui e felice in una città e un club che amo.”

Antony e l’Estate Difficile a Manchester United

Antony ha anche parlato della sua estate complicata, durante la quale si è allenato separatamente dai suoi compagni di squadra del Manchester United, essendo uno degli emarginati della prima squadra. Durante queste dichiarazioni, si è commosso fino alle lacrime.

“Solo la mia famiglia sa quanto è stato difficile essere lì. Allenarsi separatamente… Ma sapevo che questo momento incredibile sarebbe arrivato. Certo, avevo paura che alla fine non si realizzasse, ma ho aspettato perché avevo molta fiducia.”

L’Impatto di Antony su Real Betis

L’arrivo di Antony al Real Betis segna un momento importante per il club. La sua passione e l’affetto per la squadra potrebbero essere il catalizzatore per un futuro luminoso. I tifosi, che hanno mostrato un supporto incondizionato, sono entusiasti di vedere cosa porterà al campo.

Conclusione

Antony è più motivato che mai a contribuire al successo del Real Betis. La sua esperienza e il suo entusiasmo promettono di portare nuova energia alla squadra di Siviglia.

  • Gazzetta dello Sport
  • Corriere dello Sport
  • Fabrizio Romano

Ufficiale: Roma, Bologna e Fiorentina svelano le squadre per Europa League e Conference League

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Le Squadre di Serie A Pronte per le Competizioni Europee

Mentre tutte le squadre di Serie A pubblicano le loro liste ufficiali per le competizioni europee, abbiamo la conferma dei giocatori di Roma, Bologna e Fiorentina che parteciperanno alla prossima stagione di Europa League e Conference League.

Roma e Bologna: Sfide in Europa League

La Roma e il Bologna si preparano a affrontare le sfide della Europa League. Entrambe le squadre hanno stilato elenchi competitivi per cercare di avanzare il più possibile nella competizione. La formazione della Roma include giocatori di spicco come Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini, mentre il Bologna punta su elementi come Riccardo Orsolini e Federico Bernardeschi.

Fiorentina: Ritorno in Conference League

La Fiorentina si prepara a un’altra stagione in Europa, partecipando alla Conference League. Con una squadra composta da talenti come David De Gea e Edin Dzeko, i viola sono pronti a lasciare il segno nel torneo.

Esclusioni Importanti

Un’assenza rilevante nel Bologna è quella dell’ex stella della Lazio, Ciro Immobile, che è stato escluso a causa di un infortunio subito nella prima partita della stagione. Questa scelta ha sollevato discussioni tra i tifosi e gli esperti del settore.

Le Formazioni Ufficiali

  • Roma: Devyne Rensch, Angeliño, Bryan Cristante, Evan N’Dicka, Lorenzo Pellegrini, Neil El Aynaoui, Artem Dovbyk, Evan Ferguson, Kostas Tsimikas, Manu Kone, Matias Soule, Zeki Celik, Paulo Dybala, Mario Hermoso, Gianluca Mancini, Jan Ziolkowski, Leon Bailey, Wesley, Daniele Ghilardi, Stephan El Shaarawy, Pierluigi Gollini, Mile Svilar
  • Bologna: Skorupski, Holm, Pobega, Moro, Orsolini, Freuler, Castro, Bernardeschi, Rowe, Ravaglia, Heggem, Casale, Ferguson, Zortea, Odgaard, Lykogiannis, Dallinga, Pessina, Lucumi, Cambiaghi, Miranda, Vitik, Fabbian.
  • Fiorentina: De Gea, Dodo, Dzeko, Fagioli, Fazzini, Gosens, Gudmundsson, Kean, Kospo, Lamptey, Lezzerini, Mandragora, Mari, Ndour, Nicolussi Caviglia, Parisi, Piccoli, Pongracic, Ranieri, Richardson, Sabiri, Sohm, Viti, Braschi, Comuzzo, Fortini, Kouadio, Leonardelli, Martinelli.
  • Gianluca Di Marzio – Specialista di Calciomercato
  • Fabrizio Romano – Esperto di Trasferimenti
  • Alfredo Pedullà – Giornalista di Sportitalia

Fermin Lopez svela perché ha rifiutato il Chelsea per restare al Barcellona

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Fermin Lopez: La decisione di restare al Barcellona

Durante le ultime settimane della finestra di trasferimento estiva, ci sono state molte speculazioni sul futuro di Fermin Lopez al Barcellona. Il giovane centrocampista di 22 anni aveva attirato un forte interesse, ma alla fine ha scelto di rimanere con i campioni in carica della La Liga.

La voce di Fermin Lopez dopo la chiusura del mercato

A meno di 24 ore dalla chiusura della finestra di trasferimento, Fermin ha parlato della vicenda. In un’intervista con MD, ha rivelato che il suo piano era sempre stato quello di rimanere come giocatore del Barcellona, ​​anche se ha apprezzato l’interesse mostrato dal Chelsea.

Il legame indissolubile con il Barça

“Beh, alla fine la mia priorità è sempre stata di essere al Barça. Sono arrivato qui quando avevo 12 anni, era il mio sogno essere qui, poter arrivare in prima squadra. È sempre un complimento che ci sia interesse da parte di altri club, ma la verità è che ho sempre avuto l’idea di restare al Barça e riuscire a trionfare qui.

Non solo questa settimana, da quando sono arrivato in prima squadra mi sono sentito molto amato dai catalani. È gratificante sapere che per loro sono un giocatore importante per il Barça.”

La fiducia del club e del mister

La scorsa settimana, l’allenatore del Barcellona, Hansi Flick, ha chiarito che voleva che Fermin restasse, ed era convinto che lo avrebbe fatto. Il giovane centrocampista ha rivelato che il sentirsi desiderato da chi sta all’interno del Can Barca ha giocato un ruolo fondamentale nella sua decisione di non cercare un trasferimento al Chelsea.

“È stato molto importante, perché ho sempre lottato per essere qui, per giocare per il Barça. La mia idea è di restare qui. Sai che nel calcio non si sa mai e ci sono cose che non dipendono da te, ma la mia priorità è sempre stata restare al Barça.”

  • Giorgio Porrà – Sky Sport
  • Alberto Rimedio – Rai Sport
  • Gabriele Marcotti – ESPN

L’allenatore della Roma Gasperini svela perché i Giallorossi non hanno fatto acquisti nell’ultimo giorno di mercato

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Gasperini: Ecco perché la Roma non ha fatto mosse tardive nel mercato

WALSALL, INGHILTERRA – 06 AGOSTO: Gian Piero Gasperini, allenatore della AS Roma, osserva prima dell’amichevole pre-stagionale tra Aston Villa e AS Roma al Pallet-Track Bescot Stadium il 06 agosto 2025 a Walsall, Inghilterra. (Foto di Clive Mason/Getty Images)

Un’estate di calciomercato senza sorprese per la Roma

La Roma ha vissuto un’estate di mercato competente ma senza colpi di scena all’ultimo minuto. Nonostante le aspettative, il club ha scelto di non effettuare mosse tardive nell’ultimo giorno di mercato. Questa decisione ha sollevato speculazioni sui media italiani, suggerendo una possibile frattura tra l’allenatore Gian Piero Gasperini e il direttore sportivo Frederic Massara.

La posizione di Gasperini sul mercato

Per chiarire la situazione, Gasperini ha spiegato, riportato da Gazzetta.it, che “il club ha sempre avuto una visione condivisa. Non siamo riusciti a ottenere tutto, ma l’impegno è stato forte su tutti i fronti”, aggiungendo alle voci di tensioni con Massara che “Facciamo lavori diversi. Capisco le difficoltà del calciomercato e le strategie su quando spingere o bluffare. Non partecipo alle negoziazioni perché non è il mio ruolo, ma deve esserci sinergia tra allenatore, proprietario e direttore sportivo. Devo dire che la presenza del club è stata maggiore negli ultimi anni ed è fondamentale per me.”

Il futuro e le prospettive per gennaio

Gasperini ha lasciato intendere che il club potrebbe fare altre aggiunte nella finestra di trasferimento di gennaio, dichiarando “A quel punto, il club avrà l’opportunità di agire con più calma e successo nel mercato di gennaio. Le difficoltà del fair play finanziario hanno avuto un ruolo.”

Quest’estate, la Roma ha firmato giocatori come Wesley, Evan Ferguson, Leon Bailey e Kostas Tsimikas, con un totale di nove nuovi acquisti e almeno 10 giocatori della prima squadra confermati come partenti.

Conclusioni e riflessioni future

In definitiva, la Roma ha scelto la cautela e ha preferito rafforzare la squadra con mosse ponderate piuttosto che rincorrere opportunità dell’ultimo minuto che avrebbero comportato importanti esborsi finanziari senza garantire benefici tecnici immediati. Questa strategia potrebbe ripagare a lungo termine, consentendo al club di agire con maggiore tranquillità nel prossimo futuro.

  • Gazzetta dello Sport
  • Corriere dello Sport
  • La Repubblica – Intervista a Gianluca Di Marzio

Dani Carvajal difende Lamine Yamal e gli arbitri: le dichiarazioni in italiano

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Carvajal si schiera a favore di Lamine Yamal

La stella del Real Madrid, Dani Carvajal, ha difeso Lamine Yamal del Barcellona dalle critiche dei media, sottolineando che ha già molte responsabilità sulle sue spalle. Ha anche menzionato la complessità del compito arbitrale, soprattutto considerando le decisioni controverse delle prime tre giornate di campionato.

Lamine Yamal sotto i riflettori

Lamine Yamal è stato oggetto di critiche significative per il suo comportamento fuori dal campo quest’estate, e in campo è stato accusato di arroganza. Tuttavia, Carvajal ha affermato che merita il beneficio del dubbio.

“La gente deve capire che è complicato. È un ragazzo di 18 anni che è già un giocatore chiave in un club come il FC Barcellona, uno dei migliori al mondo. Sta facendo la differenza, ha firmato un contratto importante, il suo impatto è aumentato drammaticamente, e in definitiva, non è facile da gestire,” ha detto a Cadena SER.

Luis de la Fuente sostiene il giovane talento

Anche il CT della Spagna, Luis de la Fuente, ha difeso Lamine Yamal, commentando che il giovane talento ha già dimostrato il suo valore. “Ha guadagnato tutto. Dobbiamo valorizzare un ragazzo che a 16 anni giocava già per la nazionale. È sottoposto a una pressione mediatica enorme; deve lavorare incredibilmente duro per mantenere il passo con le richieste,” ha riflettuto.

Controversie arbitrali: il parere di Carvajal

Carvajal è stato anche interrogato sulle controversie arbitrali in La Liga, come il rigore discutibile assegnato al Barcellona contro il Rayo Vallecano. “Sembra un movimento che fa parte del gioco. Non avrei assegnato un rigore,” ha spiegato a Cadena Cope.

Inoltre, un gol del Real Madrid è stato annullato per un fallo di mano accidentale di Arda Guler. Carvajal ha concordato con questa decisione, sottolineando che le regole sono state applicate correttamente.

Il suo tono è stato conciliatorio, riconoscendo che le controversie sono inevitabili, con o senza VAR. “Dobbiamo cercare di essere positivi e lavorare per il bene del calcio, riducendo al minimo queste polemiche,” ha concluso.

Conclusioni e riflessioni

Il dibattito sugli arbitraggi e le prestazioni dei giovani talenti come Lamine Yamal continuerà a essere al centro dell’attenzione. La gestione delle pressioni mediatiche e delle aspettative sarà cruciale per il suo sviluppo.

  • Giancarlo Padovan – Corriere dello Sport
  • Alberto Cerruti – La Gazzetta dello Sport
  • Fabio Licari – Tuttosport

Oltre David: Come potrebbe schierarsi la Juventus con gli acquisti estivi Zhegrova e Openda

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GENOVA, ITALIA – 31 AGOSTO: Igor Tudor, allenatore della Juventus, osserva prima del calcio d’inizio nella partita di Serie A tra Genoa CFC e Juventus FC allo Stadio Luigi Ferraris il 31 agosto 2025 a Genova, Italia. (Foto di Simone Arveda/Getty Images)

Lois Openda e Edon Zhegrova si sono uniti alla Juventus il giorno della scadenza del calciomercato, quindi ecco come la Vecchia Signora potrebbe schierarsi con i loro nuovi acquisti.

Nuovi Arrivi in Casa Juventus

La Juventus ha vissuto una giornata intensa durante l’ultimo giorno di mercato, completando due dei loro quattro nuovi acquisti nelle ultime 24 ore di trattative. I giganti della Serie A hanno accolto Zhegrova e Openda lunedì, offrendo al tecnico Igor Tudor un grande impulso nel reparto offensivo.

Opzioni Offensive per Tudor

Considerando Jonathan David, che si è già unito ai Bianconeri a parametro zero dal Lille all’inizio di quest’estate, i tre attaccanti centrali della Juventus (David, Vlahovic e Openda) hanno realizzato 58 gol nell’ultimo anno, come riportato dalla Gazzetta.

Ma come schiererà Tudor la sua Juventus con tutte queste opzioni in attacco? Tecnicamente, Openda è un centravanti, il che significa che può giocare al fianco o al posto di David con un trequartista – Yildiz – dietro di loro.

Concorrenza per il Posto da Titolare

Tudor, tuttavia, ha utilizzato un sistema 3-4-2-1 negli ultimi anni, quindi Openda o David potrebbero dover adattarsi a una posizione leggermente diversa se il tecnico croato non cambia il suo sistema.

D’altra parte, Zhegrova può inserirsi nella formazione della Juventus affiancando Yildiz come trequartista, supportando David, Openda o Vlahovic. Quest’ultimo è il miglior marcatore della Juventus finora questa stagione, ma è previsto come riserva nel 2025-26 poiché il suo contratto scade a giugno del prossimo anno.

Il Futuro di Zhegrova e la Sfida di Conceiçao

Nel frattempo, Zhegrova è stato fuori dai giochi dalla fine di dicembre dell’anno scorso, quindi probabilmente impiegherà del tempo per rimettersi in forma e sfidare Francisco Conceiçao per un posto da titolare.

Sicuramente, Tudor sa come sfruttare bene gli attaccanti, dato che Giovanni Simeone ha avuto la stagione più prolifica della sua carriera nel 2021-22 quando ha giocato sotto il tecnico croato a Verona. Allo stesso modo, Alexis Sanchez ha segnato 18 gol a Marsiglia nella stagione successiva, il suo miglior risultato nelle ultime sette stagioni.

  • Gazzetta dello Sport
  • Ciro Venerato, esperto di calciomercato
  • Fabio Caressa, commentatore sportivo

Barcellona registra il centrocampista poche ore prima della scadenza, ma l’attaccante dovrà aspettare

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Il Barcellona non ha effettuato nessun acquisto nell’ultimo mese della finestra di trasferimenti, ma ha comunque completato una registrazione all’ultimo momento prima della chiusura del mercato, un’operazione ormai abituale per i giganti catalani. In questo caso, non si trattava di un nuovo acquisto, ma di un prodotto della loro cantera La Masia.

Registrazione di Marc Bernal nella prima squadra

Il centrocampista Marc Bernal è stato ora registrato con la prima squadra, piuttosto che come giocatore del Barca Atletic, il che significa che sarà a disposizione di Hansi Flick come meglio crede. Bernal aveva iniziato la scorsa stagione come titolare sotto la guida di Flick, e sta tornando da un infortunio al legamento crociato.

Ritorno imminente per Bernal

Si prevede che sarà pronto per tornare in campo il 14 settembre contro il Valencia, a oltre un anno dal suo infortunio. Secondo Sport, indosserà la maglia numero 22 con la prima squadra. Non è ancora chiaro se sia stato registrato con il contratto attuale, valido fino al 2026, o con il nuovo accordo fino al 2029 che non è stato ancora annunciato pubblicamente.

Attesa per Roony Bardghji dopo la registrazione con Barca Atletic

Tuttavia, uno dei loro acquisti estivi, Roony Bardghji, non è ancora stato registrato con la prima squadra. Il giovane talento svedese è stato registrato precauzionalmente con il Barca Atletic, garantendo che non rimanga senza calcio fino a gennaio, ma i Blaugrana intendono comunque registrarlo. Con i giocatori coinvolti nelle squadre affiliate, la Liga consente registrazioni per la prima squadra durante tutto l’anno, e quindi il quotidiano catalano spiega che il Barcellona intende registrare Bardghji prima della sfida con il Valencia tramite una terza garanzia del consiglio, avendo già stanziato ulteriori 12 milioni di euro per le registrazioni di Marcus Rashford, Joan Garcia, Wojciech Szczesny e Gerard Martin.

  • Gazzetta dello Sport
  • Corriere dello Sport
  • Fabrizio Romano, esperto di mercato

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