Qualificazioni Mondiali: Israele vs Italia – formazioni probabili e dove vedere la partita in TV
BERGAMO, ITALIA – 05 SETTEMBRE: Moise Kean dell’Italia in azione durante la partita di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Italia ed Estonia allo Stadio di Bergamo il 05 settembre 2025 a Bergamo, Italia. (Foto di Mattia Ozbot/Getty Images)
Scontro Cruciale: Italia contro Israele
L’Italia di Gennaro Gattuso affronta Israele in un incontro decisivo per le qualificazioni ai Mondiali. Il commissario tecnico sembra intenzionato a schierare un centrocampo a tre.
La partita avrà inizio alle 20:45 CET (19:45 BST) sul campo neutro di Debrecen, in Ungheria. Gli Azzurri occupano la terza posizione nel Gruppo I, a tre punti dagli avversari odierni, e devono conquistare la vittoria per puntare al secondo posto e avvicinarsi ai leader del gruppo, la Norvegia.
Le Scelte di Formazione di Gattuso
L’Italia ha esordito con un convincente 5-0 contro l’Estonia venerdì scorso, e Gattuso è propenso a confermare gran parte della formazione vittoriosa di Bergamo. Fonti autorevoli come la Gazzetta e Sky Sport suggeriscono che Manuel Locatelli sarà titolare in mezzo al campo accanto a Nicolò Barella e Sandro Tonali.
C’è ancora un’incertezza sull’attacco: secondo la Gazzetta, Kean potrebbe partire come ala sinistra insieme a Mateo Retegui e Matteo Politano. Altre fonti, invece, indicano Giacomo Raspadori come titolare sulla fascia sinistra, con Kean come punta centrale e Retegui in panchina.
Dove Guardare la Partita
La partita sarà disponibile su Amazon Prime nel Regno Unito, Fox Sports 2 e fuboTV negli Stati Uniti e TLN TV in Canada.
Le Probabili Formazioni di Israele e Italia
Israele (5-4-1): Daniel Peretz; Dasa, Shlomo, Lemkin, Nachmias, Revivo; Biton, E. Peretz, Gloukh, Solomon; Turgeman.
Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Calafiori, Bastoni, Dimarco; Barella, Locatelli, Tonali; Politano, Kean, Raspadori (Retegui).
- Gazzetta dello Sport – Analisi e commenti di Claudio Raimondi
- Sky Sport – Opinioni di Stefano De Grandis
- Corriere dello Sport – Articolo di Alberto Polverosi








































































