Il Barcellona ha inflitto una seconda sconfitta straziante all’Atletico Madrid domenica sera, segnando due volte nei tempi di recupero al Metropolitano. L’allenatore dell’Atletico, Diego Simeone, ha però poco da rimproverare ai suoi giocatori.
Analisi post-partita di Simeone
Simeone è stato subito invitato a spiegare come sia avvenuta la sconfitta, dato che l’Atletico era in vantaggio di due gol a soli venti minuti dalla fine.
“Congratulazioni ai nostri avversari per la loro decisione nei momenti cruciali. Abbiamo ottenuto un risultato molto buono che però non è durato a lungo, permettendoci di rafforzare il nostro gioco. Quel 2-1 ha creato energia, fiducia e più attacchi da parte loro. Abbiamo avuto l’opportunità di gestirlo meglio in alcune ripartenze, ma si è fermato all’intenzione; non abbiamo scelto bene quel passaggio finale.”
Un colpo al sogno del titolo?
Secondo la narrazione in Spagna, questa potrebbe essere stata una sconfitta fatale per le speranze di titolo dell’Atletico, con Barcellona e Real Madrid avanti di quattro punti.
“Il Barcellona ha una partita in più da giocare, e non sappiamo mai cosa potrebbe accadere. Hanno un vantaggio significativo; ne siamo consapevoli. Affronteremo una partita alla volta, concentrandoci sull’Espanyol e continuando su quella strada fino alla fine.”
Simeone e la gestione del vantaggio
Simeone ha lamentato il fatto che l’Atletico non ha gestito bene la ripresa del Barcellona dopo il loro secondo gol, con Robert Lewandowski che ha subito accorciato le distanze per i catalani. Secondo lui, El Cholo è stato troppo lento a far entrare Jose Maria Gimenez.
“Quando siamo andati in vantaggio per 2-0, la partita era in una posizione importante. Il loro gol non mi ha dato tempo, e ci ho messo troppo a far entrare Gimenez. Avrei dovuto farlo prima che riprendessero il gioco, ma hanno segnato. Abbiamo iniziato a parlare e il secondo è arrivato. Non è per dire che se fosse entrato non sarebbe successo, ma la squadra aveva bisogno di forza.”
Fatica accumulata o casualità?
Ha anche respinto l’idea che l’esaurimento per l’eliminazione in Champions League contro il Real Madrid abbia influito nelle fasi finali.
“Non è stato dimostrato, perché abbiamo cercato nuova energia. De Paul veniva da un colpo subito a Getafe; ha fatto un enorme sforzo mercoledì, e oggi, Julian non si sentiva bene, con febbre, e ha giocato come avete visto, incredibile, rispondendo, e non posso chiedere di più di quanto ci stanno dando.”
L’attenzione dell’Atletico si sposterà sull’Espanyol, ma le menti di molti tifosi saranno concentrate sulla semifinale di ritorno di Copa del Rey con il Barcellona pochi giorni dopo. Dopo aver pareggiato la prima partita 4-4 a Barcellona, quella ora appare come la via più semplice verso un trofeo, dopo quella che è stata una stagione in gran parte impressionante.
- Gazzetta dello Sport
- Ciro Venerato, esperto di calcio
- Michele Criscitiello, giornalista sportivo
Come giovane media indipendente, SoccerHouseTV ha bisogno del vostro aiuto. Sosteneteci seguendoci e segnalandoci su Google News. Grazie per il vostro sostegno!












