Il Ritorno Glorioso della Spagna nel Calcio Europeo
La nazionale spagnola sta vivendo un periodo di forma straordinario. Dopo un decennio di letargo, La Roja si è risvegliata con vigore vincendo il Campionato Europeo UEFA 2024 e stabilendo un record per il maggior numero di gol segnati in una singola edizione degli Europei (15) e della Nations League UEFA (25). Tra i vari fattori del rinascimento della Spagna, uno dei principali è indubbiamente l’immigrazione.
Un Nuovo Volto per La Roja
Osservando le recenti convocazioni della Spagna, si comprende meglio questa trasformazione. Se l’estate scorsa La Roja ha conquistato gli Europei grazie a una coppia di difensori centrali nati in Francia (Aymeric Laporte e Robin Le Normand), ha visto anche il contributo di due ali di origine africana: Nico Williams e Lamine Yamal. Si può affermare che, quando la Spagna scenderà in campo per il prossimo Mondiale in Nord America, potrebbe schierare un attacco composto interamente da figli di immigrati africani, con Samu Aghehowa pronto a contendersi il ruolo di attaccante centrale titolare.
La Promessa di Samu Aghehowa
Nato a Melilla, Spagna, da genitori nigeriani, Samu è cresciuto a Siviglia prima di trasferirsi a Granada nel 2021, dove ha scalato le gerarchie giovanili fino a debuttare il 14 agosto 2023. Aghehowa, allora noto come Omorodion, ha colto l’opportunità segnando contro l’Atletico Madrid e attirando l’attenzione dei Rojiblancos, che hanno attivato la sua clausola di rilascio di 6 milioni di euro prima di cederlo in prestito all’Alaves. Mentre Granada retrocedeva, l’Alaves si è salvato grazie a Aghehowa, che ha concluso come miglior marcatore della squadra con otto gol.
Una Carriera in Ascesa
Nonostante le difficoltà di un infortunio alla caviglia durante le visite mediche con il Chelsea, che hanno bloccato il suo trasferimento, il Porto ha deciso di scommettere su di lui il 24 agosto, firmandolo con una clausola di 100 milioni di euro. Senza una preparazione completa e con un Porto in transizione, Aghehowa ha realizzato 25 gol in tutte le competizioni, diventando il miglior marcatore della squadra e distinguendosi in un’annata complessa.
Queste prestazioni gli hanno valso fiducia e investimenti da parte del Porto, che ha acquistato il restante 50% dei suoi diritti per 12 milioni di euro. Aghehowa, fresco di 21 anni, ha tutte le carte in regola per costruire su questo successo iniziale e offrire una seconda stagione stellare con i Dragoni.
Già protagonista con La Roja, vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi 2024 e medaglia d’argento nella UEFA Nations League, Aghehowa è pronto a contendere un ruolo importante nella squadra di Luis de la Fuente per il prossimo Mondiale.
Fonti e Citazioni
- Gabriele Marcotti – Corriere dello Sport
- Alfredo Pedullà – La Gazzetta dello Sport
- Fabrizio Romano – Sky Sport Italia
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